LATINA – Prosegue la stagione del 52nd Jazz Winter con il concerto di domenica 25 gennaio, alle ore 18:00, al Geena (Latina, Via Custoza 2) che ospita i No Trio for Cats. Sul palco: Andrea Saffirio al pianoforte, Andrea Colella al contrabbasso e Matteo Bultrini alla batteria. Attivo dal 2012, il trio romano lavora su un’idea precisa: non “replicare” la tradizione, ma usarla come materiale vivo, reimmaginando la pulsazione swing e aprendo la scrittura a nuove prospettive timbriche e ritmiche.
La discografia dei No Trio for Cats conta cinque lavori e include la serie “Reframed” pubblicata per Extended Place, con progetti dedicati a Wayne Shorter (2022) e Thelonious Monk (2025): non semplici omaggi, ma ricomposizioni che trasformano i brani dei maestri in materia per un linguaggio personale.
L’ultimo album, “Thelonious Monk Reframed”, risulta candidato ai Grammy Awards 2025 (Best Jazz Instrumental Album) e la traccia “Bemsha Swing” è segnalata anche per Best Arrangement.
Nel corso degli anni il trio si è esibito in sedi come Auditorium Parco della Musica e Casa del Jazz a Roma, oltre a festival e club in Italia e in Europa (tra cui Paesi Bassi e Belgio).
La stampa specializzata ha sottolineato la capacità del gruppo di innovare “senza rinnegare le radici”, mentre musicisti internazionali come Glenn Zaleski (note di copertina 2025) e Larry Grenadier (note di copertina 2019) hanno evidenziato qualità degli arrangiamenti e solidità del trio.
La serata unisce suono e visione: negli spazi del Geena è visitabile “Pentagrammi visivi”, mostra di Gabriele Casale (pittura e disegno), a cura di Fabio D’Achille, pensata come controcanto ideale alle traiettorie del live.
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