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I lavori stradali per fibra e condutture idriche distruggono le strade, il sindaco di Fondi li blocca: diffidata anche Acqualatina

Maschietto: "ll ripristino del manto non è soltanto un obbligo previsto dalla normativa vigente ma è anche una forma di rispetto verso la città"

Non solo buche ma anche lavori stradali eseguiti senza tenere in conto l’obbligo di ripristinare il manto stradale rendono infernale la vita degli automobilisti. A dire basta  a fibra, condotte idriche e scavi selvaggi è il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto  fino a quando  – spiega _ non verrà ripristinato il manto stradale come previsto dalla normativa vigente. La scorsa settimana il Comune ha  diffidato, con atto firmato dal Dirigente del Settore Lavori Pubblici del Comune di Fondi Giorgio Maggi, le società Open Fiber SpA, Acqualatina SpA e Fibercop SpA, tutte e tre, in maniera diversa e in tempi differenti, sono infatti risultate inadempienti.  «Il ripristino del manto stradale da parte delle aziende che effettuano lavori di posa della fibra o di ammodernamento delle condotte idriche e fognarie non è soltanto un obbligo previsto dalla normativa vigente ma è anche una forma di rispetto verso le città per le quali si sta creando un servizio».

«Il Comune di Fondi – precisa il sindaco Maschietto – si è sempre dimostrato disponibile e collaborativo con tutte le società in quanto riteniamo che i lavori vadano, non solo effettuati, ma anche agevolati per offrire servizi importanti per la collettività. Tuttavia, la disponibilità è stata scambiata per altro e le società intervenute hanno ridotto le nostre strade ad un colabrodo senza rispetto per i veicoli e i cittadini che le percorrono. Se la fibra è importante per alcuni, le strade sono fondamentali per tutti. Non solo al termine dei lavori le arterie interessate dagli scavi non sono state ripristinate ma, in gran parte dei casi, non è neppure stata comunicata all’Ente la chiusura del cantiere stradale. Un atteggiamento spregiudicato che ha portato l’Ente a revocare tutte le autorizzazioni rilasciate».

Stop ai lavori di scavo per tutte e tre le società, quindi, fino al completo ripristino del manto stradale nelle aree oggetto di intervento.

 

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