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la partenza

Trecento studenti pontini sono partiti per il Viaggio della Memoria 2026

Il Comune di Cori capofila, De Lillis: "Ricordare ciò che è stato è doveroso, perché ciò che è stato non sia più"

LATINA – Circa 300 ragazzi provenienti dai Comuni di Cori, Cisterna, Aprilia, Norma, Sabaudia, Roccamassima, Terracina Minturno, Spigno, Itri, Pontinia, Maenza, San Felice, Roccagorga, sono partiti oggi per il Viaggio della Memoria 2026, accompagnati da rappresentanze delle varie amministrazioni comunali per commemorare il 27 gennaio, il Giorno della Memoria, la ricorrenza internazionale che ricorda le vittime dell’Olocausto. Visiteranno Vienna, Cracovia e i campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau.

Il Comune di Cori,  capofila del progetto per la provincia pontina, ha sostenuto il viaggio di dieci studenti coresi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Statale Cesare Chiominto insieme a due insegnanti-accompagnatori e alla Delegata ai Gemellaggi, Sabrina Pistilli. Successivamente, terminato il viaggio con i ragazzi delle scuole, in virtù del Patto di Gemellaggio che dal 2017 lega Cori alla città polacca di Auschwitz (Oświęcim), il Sindaco, Mauro De Lillis – accompagnato dal Presidente della Provincia, Gerardo Stefanelli, e dal Presidente della Fondazione Caetani, Massimo Amodio – avrà l’onore di partecipare alle celebrazioni ufficiali per la Giornata Mondiale della Memoria e per l’anniversario della liberazione del campo nazista, organizzate dalla città di Oświęcim. Dopo la deposizione dei fiori ai piedi del Monumento ai caduti della città, ci si sposterà al campo di Auschwitz-Birkenau, dove si svolgerà la cerimonia commemorativa con momenti di preghiera e raccoglimento e l’omaggio al Monumento dedicato alle vittime della Shoah.

“Ricordare ciò che è stato – dice il sindaco di Cori, Mauro De Lillis – è per noi doveroso. Perché ciò che è stato non sia più e per onorare la memoria di quanti furono costretti a lasciare la propria vita, ritrovandosi catapultati in un inferno. Ecco perché ogni anno i nostri studenti intraprendono il Viaggio Pontino della Memoria, di cui il Comune di Cori è capofila, nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau ed ecco perché mi piace ricordare che Cori, unita in gemellaggio con Oświęcim, nota appunto con il nome di Auschwitz, ha dimostrato e dimostra anche con queste scelte l’attenzione particolare della città e dell’amministrazione al tema della memoria e della conoscenza di quei tragici fatti”.

(Nella foto, gli studenti coresi in partenza questa mattina, con la Delegata ai Gemellaggi del Comune di Cori, Sabrina Pistilli).

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