{"id":143116,"date":"2013-11-06T16:29:32","date_gmt":"2013-11-06T15:29:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=143116"},"modified":"2013-11-06T16:29:32","modified_gmt":"2013-11-06T15:29:32","slug":"ferdinando-imposimato-il-giudice-ha-incontrato-i-ragazzi-del-majorana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2013\/11\/ferdinando-imposimato-il-giudice-ha-incontrato-i-ragazzi-del-majorana\/","title":{"rendered":"FERDINANDO IMPOSIMATO<BR> Il giudice ha incontrato i ragazzi del Majorana"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/momento-conferenza.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-143117\" alt=\"momento conferenza\" src=\"http:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/momento-conferenza-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>LATINA &#8211;\u00a0<\/strong>\u201cSenza la conoscenza della verit\u00e0 non si pu\u00f2 rifondare questo Paese\u201d sono le parole che hanno riecheggiato nell\u2019aula magna del Liceo E. Majorana di Latina questa mattina durante l\u2019incontro con il giudice Ferdinando Imposimato.<br \/>\nL\u2019appuntamento, inserito all\u2019interno del Progetto &#8220;Lettura\u201d dell\u2019Istituto Scolastico, \u00e8 stato fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Stella Fioccola e dalle coordinatrici prof.ssa Maria Donatiello e proff.ssa Lucia Costantini. Tema, un incontro con la storia: il rapimento e l\u2019uccisione di Aldo Moro.<br \/>\nIl giudice Imposimato, infatti, ha pubblicato per la Netwon Compton Editori il libro dal titolo \u201cI 55 giorni che hanno cambiato l\u2019Italia \u2013 perch\u00e9 Aldo Moro doveva morire? La storia vera\u201d e ci tiene ad essere presente accanto ai ragazzi, nei quali ripone tutta la sua fiducia per un futuro migliore.<br \/>\nAlla domanda del perch\u00e9 la decisione di scrivere un libro-documento cos\u00ec forte risponde: \u201cNon sono uno scrittore, ma un modesto ricercatore di verit\u00e0. Uno che segue l\u2019insegnamento di Cicerone e che, pur non conoscendolo personalmente, ha avuto un maestro ed una guida in Aldo Moro. Una Repubblica fondata sulla menzogna non pu\u00f2 esistere. La verit\u00e0 la devo, anzi la dobbiamo ai 5 uomini della scorta trucidati e naturalmente a Moro. La verit\u00e0 la dobbiamo a voi giovani, affinch\u00e9 non ripetiate gli errori del passato e perch\u00e9 voi nella vostra vita dovete essere i portatori dei valori della Costituzione\u201d.<br \/>\nPer circa due ore l\u2019aula magna del liceo \u00e8 stata gremita di studenti attenti, increduli e col fiato sospeso mentre il giudice Imposimato, con accanto il moderatore giudice F. Lazzaro, ricostruiva tra le domande serrate e precise degli alunni quei maledetti 55 giorni e tutto quello che ne \u00e8 seguito negli anni a venire.<br \/>\nTrentacinque anni non sono bastati per far luce sul caso Moro. Inchieste giudiziarie e parlamentari, saggi, articoli e film non sono serviti a illuminare tutte le zone d&#8217;ombra del delitto che ha colpito la coscienza del Paese e incrinato il rapporto tra societ\u00e0 civile e mondo politico. Ecco perch\u00e9 vale ancora la pena di analizzare la dinamica dei 55 giorni di prigionia di Aldo Moro, nel tentativo finalmente di dare delle risposte diverse dalla versione ufficiale dei fatti. Grazie a nuove testimonianze esclusive e documenti inediti, Ferdinando Imposimato, giudice istruttore del caso Moro, su cui non ha mai smesso di indagare, ha ricostruito l&#8217;agghiacciante scenario del sequestro, con rivelazioni bomba. Perch\u00e9 la verit\u00e0, finalmente, abbia nomi e cognomi.<br \/>\nSecondo quanto riportato dal giudice, con atti alla mano, ad uccidere Moro \u00e8 stata la \u201cRagion di Stato\u201d, fatto alquanto sconvolgente e rivelatorio.<br \/>\nRicordiamo che Ferdinando Imposimato \u00e8 stato giudice istruttore in alcuni dei pi\u00f9 importanti casi di cronaca degli ultimi anni, tra cui appunto il rapimento di Aldo Moro, l\u2019omicidio di Vittorio Bachelet, l\u2019attentato a Giovanni Paolo II. All\u2019indomani dal rapimento di Aldo Moro fu l\u2019allora Ministro dell\u2019Interno del governo Andreotti, Francesco Cossiga, a conferirgli l\u2019incarico di Giudice Istruttore. A quei tempi, era l\u2019anno 1978, Ferdinando Imposimato si stava occupando di molti casi illustri di sequestro di persona, distinguendosi per la sua linea dura di non collaborazione con i banditi. Giunto ad occuparsi del caso Moro sin dai primi giorni dopo l\u2019uccisione del leader della DC (esattamente dopo 8 giorni dalla sua uccisione), aveva identificato e interrogato le cellule terroristiche delle Brigate Rosse. Il risultato delle prime tre istruttorie era stato il rinvio a giudizio di cinquanta uomini. Dalla sua sentenza era emersa una verit\u00e0 storica: \u201cle Brigate Rosse, armate di spirito rivoluzionario, avevano portato l\u2019attacco al cuore dello Stato impersonato dal Presidente della DC Aldo Moro\u201d.<br \/>\nPer molti anni il giudice ha creduto fermamente alla piena responsabilit\u00e0 dei brigatisti, a chi gli avesse chiesto in quegli anni se ci fosse qualcuno dietro le BR, avrebbe certamente risposto con convinzione e in buona fede \u201cDietro le Brigate Rosse ci sono solo le Brigate Rosse\u201d. Senza nessun dubbio.<br \/>\nMa con il passare degli anni, lentamente e inesorabilmente, molti dubbi si sono insinuati nell\u2019animo di Imposimato: la scoperta di documenti secretati della Commissione Stragi, poi il Caso Gladio, l\u2019affare Mitrokin e la scomparsa di troppi documenti relativi alla sua prima sentenza, persino di filmati e testimonianze.<br \/>\nCos\u00ec a distanza di 35 anni Ferdinando Imposimato \u00e8 ritornato a quelle carte e a quelle testimonianze, ripercorrendo ogni singola ora di quei 55 giorni di prigionia, fino a giungere all\u2019amara considerazione che la verit\u00e0 ufficiale \u00e8 davvero molto distante rispetto alla realt\u00e0 dei fatti.<br \/>\n\u201cLa tragedia di tutta questa vicenda\u201d, ammette il giudice con profondo rammarico, \u201c\u00e8 la convinzione da parte della stragrande maggioranza degli italiani, che il governo abbia fatto bene a seguire la linea dell\u2019intransigenza verso i terroristi\u201d. In realt\u00e0 nelle pagine del libro viene dimostrato con grande arguzia, non solo che l\u2019omicidio di Aldo Moro poteva essere evitato, ma che la stessa \u201cRagion di Stato\u201d avrebbe suggerito di impedire che l\u2019omicidio avvenisse.<br \/>\nGi\u00e0 in un precedente lavoro pubblicato dall\u2019autore, si rendevano note le testimonianze scottanti di alcuni personaggi chiave della vicenda, come l\u2019agente dei servizi segreti statunitensi, braccio destro di Kissinger, Steve Pieczenik. In questo ulteriore approfondimento si tirano le somme di trent\u2019anni di indagini, ricerche, approfondimenti a tutto campo. Si collegano diversi filoni di inchiesta alla ricerca di una verit\u00e0 oggettiva, anche grazie alla testimonianza di due agenti in servizio durante i 55 giorni del sequestro, un Brigadiere della Guardia di Finanza e un alto ufficiale dell\u2019Esercito, membro di Gladio. La scoperta sconcertante che si fa scorrendo la grande mole di documenti contenuti in queste appassionanti pagine \u00e8 che Moro si stato sacrificato scientemente e consapevolmente dai vertici del suo partito alla scopo di stabilizzare la situazione italiana, creando una unanime repulsione da parte dell\u2019opinione pubblica per i brigatisti e per i comunisti. Per avvalorare questa tesi, che nasce dalla testimonianza-confessione di un agente sei servizi segreti, il giudice Imposimato dimostra che le forze dell\u2019ordine conoscevano sin dal primo momento il nascondiglio in cui era stato imprigionato Aldo Moro, tenevano sotto controllo sia la strada che la casa di via Montalcini, avevano preso contatto con i brigatisti e potevano, volendo, fare irruzione in ogni momento per salvare la vita del prigioniero. Non lo hanno fatto, lasciando che si aprisse una spirale di violenza incontrollata e che i misteri italiani si autoalimentassero senza nessun controllo. Come dice lo stesso Aldo Moro in una delle sue lettere spedite durante la prigionia al suo compagno di partito Zaccagnini, i vertici della Democrazia Cristiana, non intervenendo, hanno scritto \u201cuna pagina agghiacciante della storia d\u2019Italia\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"radio-posizionamento-telefono-in-articoli-dopo-il-contenuto-articolo radio-entity-placement\" id=\"radio-936870947\"><div id=\"radio-3570789626\"><a href=\"https:\/\/grupporedi.it\/\" aria-label=\"Redi-Qr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr.jpg 800w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr-768x639.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div><div id=\"radio-3388642410\" style=\"width: 300px;height: 250px;\"><a href=\"https:\/\/www.icarspa.it\/auto\/usate\/latina\/\" aria-label=\"banner aprile icar new life &#8211; auto usate latina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/banner-aprile-icar-new-life-auto-usate-latina.gif\" alt=\"\"  width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211;\u00a0\u201cSenza la conoscenza della verit\u00e0 non si pu\u00f2 rifondare questo Paese\u201d sono le parole che hanno riecheggiato nell\u2019aula magna del Liceo E. 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