{"id":158736,"date":"2014-12-11T16:23:54","date_gmt":"2014-12-11T15:23:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=158736"},"modified":"2014-12-11T16:23:54","modified_gmt":"2014-12-11T15:23:54","slug":"imprese-e-capitanerie-di-porto-come-cambia-la-comunicazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2014\/12\/imprese-e-capitanerie-di-porto-come-cambia-la-comunicazione\/","title":{"rendered":"Imprese e Capitanerie di porto, come cambia la comunicazione"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-155676\" src=\"http:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/gaeta_castello_aragonese-300x200.jpg\" alt=\"gaeta_castello_aragonese\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/gaeta_castello_aragonese-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/gaeta_castello_aragonese.jpg 448w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>GAETA &#8211;<\/strong> E\u2019 stato presentato questa mattina presso l\u2019Istituto Tecnico \u201cG. Caboto\u201d di Gaeta, il nuovo modello nazionale che semplificher\u00e0 le comunicazioni tra le imprese italiane e le Capitanerie di Porto per le pratiche del Registro Imprese della Pesca.<br \/>\nSi tratta del primo importantissimo risultato raggiunto dall\u2019intesa tra Comando Generale delle Capitanerie di Porto e Unioncamere, siglata ufficialmente il 20 novembre scorso ma che ha iniziato il suo percorso in occasione dello Yacht Med Festival di Gaeta.<br \/>\nE\u2019 proprio nell\u2019ambito della Fiera Internazionale dell\u2019Economia del Mare, infatti, che si \u00e8 costituito il laboratorio operativo che ha messo a punto il modello oggi esportabile su tutto il territorio nazionale.<br \/>\nL\u2019applicativo pone le sue basi in impresainungiorno.gov.it, un luogo di interfaccia tra imprese e pubblica amministrazione e allo stesso tempo un luogo di interoperabilit\u00e0 tra pubbliche amministrazioni. Il portale, gestito da Unioncamere, mette a disposizione un framework per le amministrazioni che intendono sfruttare alcuni servizi di cooperazione applicativa per offrire in modo efficiente i propri servizi on-line alle imprese.<br \/>\nSede di erogazione dei servizi SUAP gestiti dalle Camere di commercio, oggi \u00e8 utilizzato da oltre 3.000 Comuni.<br \/>\n\u201cSiamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti\u201d ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio di Latina Vincenzo Zottola \u201cperch\u00e9 rappresentano una risposta concreta ai bisogni delle imprese. L\u2019applicativo messo a punto dal laboratorio di Gaeta si muove nella direzione tracciata nei primi Stati Generali delle Camere di Commercio sull\u2019Economia del Mare organizzati nell\u2019ambito dello Yacht Med Festival nel 2013. In quella occasione emersero due priorit\u00e0 assolute: semplificazione e integrazione. Bene, oggi con questo modello, applicabile anche agli altri settori legati al mare, abbiamo risposto con chiarezza\u201d.<br \/>\n\u201cSi tratta\u201d ha aggiunto Zottola \u201cdi uno dei tanti risultati ottenuti dal progetto YMF nel corso di questi anni, come, per citarne alcuni, l\u2019istituzione della rete degli Istituti Nautici Italiani, la nascita di politiche legate alla qualit\u00e0 e all\u2019integrazione nella portualit\u00e0 turistica, lo sviluppo di metodologie nuove di interoperabilit\u00e0 tra istituzioni e privati, le azioni di sistema in ambito turistico con il coinvolgimento di enti importanti quali Touring Club Italiano, Associazioni dei Borghi pi\u00f9 Belli d\u2019Italia e Fee Italia, l\u2019apertura di nuovi mercati internazionali come la Tunisia, i nuovi sistemi di qualificazione e certificazione della filiera nautica e la nascita del primo Osservatorio dedicato esclusivamente alla Sicurezza in mare\u201d. \u201cMa \u00e8\u201d ha concluso \u201cl\u2019aver riportato l\u2019attenzione nazionale sul tema dell\u2019Economia del Mare e averne dato la giusta definizione, a rappresentare i risultati pi\u00f9 importanti raggiunti grazie al nostro lavoro, che andr\u00e0 avanti senza sosta con l\u2019obiettivo di dare risposte concrete alle imprese di un settore che vale oggi nel suo complesso in Italia 119 miliardi di euro, nel Lazio 17,5 miliardi e in provincia di Latina 1,5 miliardi. Gli occupati registrati nel 2013 sono 800.000 in Italia, 114.000 nel Lazio, 11.000 in provincia di Latina, a cui andrebbero aggiunti i dipendenti degli enti del mare. Le imprese che si occupano di mare sono 180.000 in Italia, 31.000 nel Lazio e 3.700 in provincia di Latina\u201d.<br \/>\nConferma dell\u2019importanza del lavoro svolto in questi anni intorno al progetto Yacht Med Festival \u00e8 arrivata dalla partecipazione all\u2019incontro odierno di autorevoli relatori, quali l\u2019Assessore al Lavoro della Regione Lazio Lucia Valente, il Presidente dell\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta Pasqualino Monti, il Direttore Marittimo del Lazio Capitano di Vascello Giuseppe Tarzia, il Segretario Generale di Assonautica Italiana Matteo Dusconi, il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano e il Preside dell\u2019Istituto Tecnico \u201cG. Caboto\u201d Salvatore Di Tucci.<br \/>\n&#8220;Il compito della politica &#8211; ha dichiarato l&#8217;Assessore al lavoro della Regione Lazio Lucia Valente durante il suo intervento &#8211; e&#8217; quello di proporsi come facilitatore. Per questo, Protocolli come quelli presentati oggi sono i benvenuti in un&#8217;ottica di semplificazione e sburocratizzazione. Il nostro compito &#8211; ha continuato la Valente &#8211; e&#8217; quello di canalizzare le risorse per poi ottenere risultati utili per i cittadini che devono essere i primi a viverne gli effetti e beneficiarne. Le amministrazioni si presentano come &#8220;amiche&#8221; dei cittadini quando possono essere avvicinate con un solo click. E i Protocolli che avete firmato vanno proprio in questa direzione perche&#8217; aiutano le persone e le imprese che ruotano attorno all&#8217;economia del mare. In ottica di semplificazione &#8211; ha concluso la Valente &#8211; stiamo lavorando all&#8217;apertura di un ufficio di collocamento anche qui a Gaeta&#8221;.<br \/>\n\u201cIl modello applicativo che presentiamo oggi per la prima volta\u201d ha sottolineato il Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta, Capitano di Fregata Cosimo Nicastro \u201c\u00e8 il frutto di un periodo di attenta sperimentazione, durata circa un anno, finalizzata a testare procedure informatizzate, che riducessero la distanza tra Imprese e Istituzioni. Il Registro Imprese della Pesca, tenuto e gestito dalle Capitanerie di Porto, fondamentale archivio documentale contenente tutte le informazioni di dettaglio su imprese e soggetti operanti nel settore della pesca e nel quale \u00e8 necessario essere iscritti per esercitare qualunque attivit\u00e0 lavorativa nel settore della pesca professionale, rappresenta una delle numerose competenze amministrative esercitate dalle Capitanerie di Porto legate allo sviluppo dell\u2019economia del mare. Siamo davvero orgogliosi che la Capitaneria di Gaeta abbia potuto contribuire allo sviluppo di un sistema che faciliter\u00e0 la vita delle imprese e migliorer\u00e0 le comunicazioni tra gli enti preposti, nell\u2019ottica di una significativa semplificazione burocratica per il cittadino. Siamo certi che il nostro lavoro sar\u00e0 presto replicato non solo su tutto il territorio nazionale ma anche negli altri settori legati al mare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GAETA &#8211; E\u2019 stato presentato questa mattina presso l\u2019Istituto Tecnico \u201cG. Caboto\u201d di Gaeta, il nuovo modello nazionale che semplificher\u00e0 le comunicazioni tra le imprese italiane e le Capitanerie di Porto per le pratiche del Registro Imprese della Pesca. Si tratta del primo importantissimo risultato raggiunto dall\u2019intesa tra Comando Generale delle Capitanerie di Porto e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":155676,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-158736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158736\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}