{"id":168960,"date":"2015-09-24T13:54:51","date_gmt":"2015-09-24T11:54:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=168960"},"modified":"2015-09-24T13:54:51","modified_gmt":"2015-09-24T11:54:51","slug":"forum-015-il-mondo-dellimpresa-che-guarda-alluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2015\/09\/forum-015-il-mondo-dellimpresa-che-guarda-alluomo\/","title":{"rendered":"Forum 015, il mondo dell&#8217;impresa che guarda all&#8217;uomo"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Forum-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-thumbnail wp-image-168961\" src=\"http:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Forum-3-635x357.jpg\" alt=\"Forum 3\" width=\"635\" height=\"357\" srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Forum-3-635x357.jpg 635w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Forum-3-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Forum-3-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Forum-3-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Forum-3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Forum-3-800x450.jpg 800w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Forum-3.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 635px) 100vw, 635px\" \/><\/a>LATINA<\/strong> &#8211;\u00a0\u00a0Si sono uniti per costituire un coordinamento permanente delle associazioni\u00a0di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro della provincia di Latina. Ust Cisl, Confartigianato, Confcooperative, Compagnia delle Opere, ACLI e Mcl si sono ritrovate oggi nella sede provinciale di \u00a0Confartigianato per dare vita al \u201cForum 015\u201d con la sottoscrizione di un documento politico (che riportiamo qui di seguito integralmente). &#8220;Il Forum &#8211; spiegano &#8211; non \u00e8 e non vuole essere un partito politico ma un laboratorio propositivo che guarda al bene comune del territorio, bene comune che non vuole essere un concetto astratto ma prassi quotidiana: servizi sociali alla famiglia e alle persone tutte, bene comune \u00e8 la crescita economica del nostro territorio, bene comune \u00e8 offrire un territorio a dimensione dell\u2019umano&#8221;.<\/p>\n<p>IL DOCUMENTO &#8211; Dinanzi all\u2019attuale situazione internazionale, nazionale e provinciale, le sottoscritte associazioni e movimenti, che si riconoscono nella comune esperienza valoriale del magistero sociale della Chiesa Cattolica, ritengono essenziale dare vita, a livello provinciale di Latina, al Forum 015, delle Associazioni economiche e del lavoro di ispirazione cattolica della provincia di Latina.<br \/>\nVogliamo farlo alla luce del manifesto nazionale \u201cLa Buona Politica per tornare a crescere\u201d, alla recente Enciclica \u201cLaudato si\u2019\u201d di Papa Francesco.<br \/>\nNei mesi scorsi, il Santo Padre Francesco, ha evidenziato come il cattolico deve fare politica. &#8220;Di fronte alla cultura della illegalit\u00e0, della corruzione e dello scontro, &#8211; ha evidenziato il Santo Padre- voi siete chiamati a dedicarvi al bene comune, anche mediante quel servizio alle gente che si identifica nella politica \u2026\u2026 Se i cristiani si disimpegnassero dall&#8217;impegno diretto nella politica, sarebbe tradire la missione dei fedeli laici, chiamati ad essere sale e luce nel mondo anche attraverso questa modalit\u00e0 di presenza&#8221;.<\/p>\n<p>Il nostro territorio provinciale<\/p>\n<p>Se partiamo da una analisi dei dati, possiamo renderci conto di una realt\u00e0 economica e sociale alquanto complessa e che racchiude non poche risorse e potenzialit\u00e0 oggi non espresse al meglio.<br \/>\nIl comparto imprenditoriale conta complessivamente 57.563 imprese iscritte alla CCIAA, di cui attive n. 47.043. Si registra una contrazione delle nuove imprese, nonostante una saldo attivo dello 0,66%.<\/p>\n<p>Riguardo ai settori, a parte quello dei servizi che registra un saldo positivo, tutti gli altri sono negativi. In aumento le imprese gestite da imprenditori stranieri ( 3.700 unit\u00e0 dati CCIAA) e quelle aziende gestite da imprenditrici che hanno toccato quota 14.600.<br \/>\nSegnali negativi (-1,45%) anche per l\u2019artigianato che in provincia di Latina conta oltre 9 mila 300 imprese, misura \u00bc del tessuto produttivo locale, al netto dell\u2019agricoltura. Ogni giorno nascono in provincia 3 imprese artigiane, il ch\u00e8 dimostra una certa vivacit\u00e0 del settore\u2026nonostante tutto.<br \/>\nRiguardo alle imprese agricole (registrate al 12\/2014 n. 10.409 unit\u00e0), si segnala un saldo negativo pari al -1,58% rispetto al 2013.<\/p>\n<p>Altro dato interessante \u00e8 quello relativo alle dimensioni del nostro sistema economico locale: le imprese fino a 10 addetti (microimprese) sono il 95,8 % del totale con una dimensione occupazionale di 68.205 lavoratori ( 60,6%). La nostra economia \u00e8 di fatto \u201ctirata\u201d dalle piccole e piccolissime aziende, molte a carattere familiare.<\/p>\n<p>Riguardo all\u2019occupazione la situazione non \u00e8 certamente rosea.<br \/>\nIl tasso di disoccupazione \u00e8 del 15,9% mentre \u00e8 in aumento il fenomeno dei Neet ( i giovani che non studiano e che non cercano occupazione) che a livello regionale \u00e8 del 24,3% pari a 211.245.(dati fonte ricerca Uff. Studi Confartigianato nazionale \u201cTerritori 2015\u201d, dati CCIAA Latina e dati CISL Latina)<\/p>\n<p>Famiglia, educazione e sussidiariet\u00e0<\/p>\n<p>In questi tempi riteniamo riqualificare quelli che sono alcuni punti di riferimento essenziali come l\u2019Istituto familiare, il ruolo educativo in primis della famiglia e quindi delle \u201cagenzie\u201d educative come le realt\u00e0 scolastiche e il principio di sussidiariet\u00e0 che, riteniamo, debba essere attualizzato nelle diverse attivit\u00e0 di carattere economico e sociale.<br \/>\nLa Famiglia \u00e8\u2019 l\u2019asse portante cui far ruotare le nuove scelte della politica in campo economico e sociale. Famiglia che oggi \u00e8 un \u201cammortizzatore sociale\u201d atipico ed indiretto, luogo di supporto per i soggetti deboli della nostra societ\u00e0 come i giovani e la terza et\u00e0.<br \/>\nNuovo benessere e nuove tutele possono maturare solo se, accanto all\u2019iniziativa pubblica \u2013 che va razionalizzata e ottimizzata \u2013 si aprano spazi alla libera auto-organizzazione sociale.<br \/>\nE\u2019 necessario, sviluppare, un nuovo \u201cterziario sociale\u201d per soddisfare bisogni e domande non coperte dal welfare statale, attraverso la sussidiariet\u00e0 orizzontale.<br \/>\nIl modello a cui fare riferimento pu\u00f2 essere riassunto nello slogan di \u201cmeno Stato pi\u00f9 Societ\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>In un paese che invecchia rapidamente e che \u00e8 tentato di guardare alla longevit\u00e0 come a un handicap e non come a una risorsa, la coesione sociale non pu\u00f2 essere solo affidata alla impersonale e necessariamente uniforme azione del pubblico.<br \/>\nPi\u00f9 auto-regolazione della famiglia e pi\u00f9 protagonismo aggregativo significa fare rete sul territorio, attivit\u00e0 molto citata sulla carta, ma poco praticata nei fatti. Qui sono le basi per una reale integrazione tra politiche e tra soggetti.<br \/>\nMettere al centro la famiglia significa inoltre ricomprendere le nuove condizioni su cui re-indirizzare il nuovo patto intergenerazionale.<br \/>\nQuindi: prevenzione del disagio, libert\u00e0 di scelta nelle politiche di cura e di accudimento, valorizzazione della domiciliarit\u00e0, responsabilizzazione della societ\u00e0 civile.<br \/>\nA tal proposito riteniamo si debba ri-ragionare ruolo ed operativit\u00e0 degli assessorati comunali ai servizi sociali e del ruolo della provincia stessa, se pur nella attuale incertezza di ruolo.<br \/>\nRiteniamo si debba dare concreto respiro al mondo dell\u2019associazionismo familiare (quello reale e verificato).<br \/>\nIn questo contesto individuiamo la \u201csussidiariet\u00e0\u201d come reale e concreto strumento operativo. \u201cIn base a tale principio, tutte le societ\u00e0 di ordine superiore devono porsi in atteggiamento di aiuto &#8211; quindi di sostegno, promozione, sviluppo \u2014 rispetto alle minori. In tal modo, i corpi sociali intermedi possono adeguatamente svolgere le funzioni che loro competono, senza doverle cedere ingiustamente ad altre aggregazioni sociali di livello superiore, dalle quali finirebbero per essere assorbiti e sostituiti e per vedersi negata, alla fine, dignit\u00e0 propria e spazio vitale.\u201d (dsc)<br \/>\nLavoro e Impresa<\/p>\n<p>La finanziarizzazione dell\u2019economia degli ultimi decenni ha deteriorato, in primo luogo, il senso stesso del lavoro.<br \/>\nIl lavoro ha perso centralit\u00e0, persino nell\u2019immaginario collettivo.<br \/>\nOccorre restituire valore all\u2019economia del fare, cio\u00e8 alle condizioni e ai requisiti che, pur in un quadro di competitivit\u00e0 del mercato e nel mutato scenario economico-sociale, quello delle nuove tecnologie, plasmato da nuove competenze e professionalit\u00e0, garantiscano occupazione. \u201cPurtroppo sono tante le situazioni di maltrattamento e di sfruttamento che si verificano attorno a noi, sia nei confronti di stranieri che di connazionali. Quelle riguardanti il lavoro nero sembrano esser molto diffuse nel nostro territorio Pontino\u201d ( + Mariano CROCIATA, Convegno Caritas, Latina 7\/11\/2014)<\/p>\n<p>Riteniamo si debba dare forza alle tante \u201caziende familiari\u201d e alle piccole attivit\u00e0 che, oggi nella nostra provincia di Latina, rappresentano oltre il 90% del totale delle imprese iscritte al registro camerale. Bisogna guardare ad una nuova visione del lavoro, come dell\u2019impresa.<br \/>\nDobbiamo riuscire a garantire ai nostri giovani una maggiore prospettiva nel mondo del lavoro e delle professioni. Anche a livello locale bisogna rafforzare la cultura del \u201csaper fare\u201d ed il rapporto \u201cscuola-formazione lavoro\u201d.<\/p>\n<p>Bisogna ridare senso ad una visione etica del lavoro e dell\u2019impresa. \u201cFa parte di quest\u2019opera educativa instillare il senso della dignit\u00e0 di ogni persona, qualunque sia il colore della pelle, la lingua e la cultura, la religione e il modo di vivere. Abbiamo bisogno di imparare l\u2019arte dell\u2019accoglienza e del dialogo\u201d. (+ Mariano CROCIATA, ivi)<br \/>\nNuove povert\u00e0 ed emergenze sociali<\/p>\n<p>Per chi come noi, con le nostre Organizzazioni, i nostri Patronati, i nostri sportelli di segretariato sociale, vive la realt\u00e0 del quotidiano, pu\u00f2 testimoniare di un crescente stato di emergenza sociale territoriale. Molte le situazioni di disagio familiare, personale e legate al mondo dell\u2019anziano.<br \/>\nNella nostra provincia sono ormai una realt\u00e0, nuove forme di povert\u00e0 silenziosa e dignitosa. Molte le famiglie in difficolt\u00e0, come molti gli anziani che, realmente, non riescono pi\u00f9 a far fronte ai numerosi impegni economici quotidiani, mettendo a rischio la propria sopravvivenza. Ne sono testimonianza anche gli oltre 250 pasti che quotidianamente la mensa Caritas di Latina distribuisce alle persone, straniere ed italiane, queste ultime sempre pi\u00f9 in aumento in questi ultimi anni.<br \/>\nLa mancanza di prospettive occupazionali per molti giovani e le incertezze contrattuali, quando si ha la fortuna di averle, non permettono la realizzazione di una propria famiglia. L\u2019emergenza casa \u00e8 uno dei primi problemi.<br \/>\nNella nostra provincia necessita una nuova politica abitativa, nonch\u00e9 una calmierizzazione dei costi dell\u2019edilizia residenziale privata.<br \/>\nOccorre quindi un forte rilancio delle iniziative sociali di sostegno all\u2019acquisizione o al mantenimento di adeguate soluzioni abitative, per tutti.<br \/>\nIl nostro impegno sul territorio provinciale di Latina<\/p>\n<p>Con la costituzione del \u201cForum 015\u201d della provincia di Latina, si vuole dare corso ad un processo di confronto, analisi e proposta per una politica pi\u00f9 attenta alle esigenze della nostra comunit\u00e0 locale; politica vista come servizio concreto alla persona; politica che non sia occupazione di posti di potere (o pseudo tali) ma strumento per dare una risposta all\u2019Umano.<\/p>\n<p>Siamo convinti, con il nostro Vescovo Mariano che in questo momento \u201cC\u2019\u00e8 bisogno al di sopra di tutto di una profonda opera educativa. Certamente di uno sforzo per affrontare efficacemente i vari problemi. La bonifica dei terreni \u00e8 stata compiuta una volta per tutte, cos\u00ec che dei suoi effetti potremo continuare a godere ancora a lungo; della bonifica spirituale, morale e legale delle persone e dei loro cuori, invece, abbiamo bisogno sempre, perch\u00e9 \u00e8 un\u2019opera che non finisce mai\u201d. (+ Mariano CROCIATA, ivi)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"radio-posizionamento-telefono-in-articoli-dopo-il-contenuto-articolo radio-entity-placement\" id=\"radio-2811611661\"><div id=\"radio-3833738676\"><a href=\"https:\/\/www.simeoneceramiche.com\/\" aria-label=\"SIMEONE CERAMICHE GIF animata per radioluna_Tavola disegno 1 copia 2 (online-video-cutter.com)\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/SIMEONE-CERAMICHE-GIF-animata-per-radioluna_Tavola-disegno-1-copia-2-online-video-cutter.com_.gif\" alt=\"\"  width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211;\u00a0\u00a0Si sono uniti per costituire un coordinamento permanente delle associazioni\u00a0di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro della provincia di Latina. 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