{"id":176499,"date":"2016-04-11T19:59:37","date_gmt":"2016-04-11T17:59:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=176499"},"modified":"2018-05-23T07:15:47","modified_gmt":"2018-05-23T05:15:47","slug":"il-finanziere-di-cisterna-che-sapeva-troppo-e-il-mago-delle-societa-di-comodo-storia-di-gaetano-reina-e-di-chi-tento-di-ucciderlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2016\/04\/il-finanziere-di-cisterna-che-sapeva-troppo-e-il-mago-delle-societa-di-comodo-storia-di-gaetano-reina-e-di-chi-tento-di-ucciderlo\/","title":{"rendered":"Il finanziere di Cisterna che sapeva troppo e il mago delle societ\u00e0 di comodo: storia di Gaetano Reina e di chi tent\u00f2 di ucciderlo"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LATINA<\/strong> &#8211; &#8220;Siamo orgogliosi di avere nel nostro Corpo il luogotenente Gaetano Reina e orgogliosi di avere finanzieri che tutti i giorni \u00a0lavorano e sono impegnati con coraggio a mettere un freno alla criminalit\u00e0&#8221;. Il colonnello Giovanni Reccia, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Latina, parla a pochi giorni dall&#8217;arresto di Angelo Fanfarillo e dei tre testimoni che il faccendiere di Cisterna ha corrotto per metterli a tacere nel processo che lo vede imputato per il tentato omicidio dello stesso Reina, quando questi era vicecomandante della Guardia di Finanza del comune pontino, e indagava su di lui e sulle sue centinaia di societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DUE ANNI DAL IL PESTAGGIO<\/strong> &#8211; Fra pochi giorni, saranno passati due anni dal brutale pestaggio avvenuto di mattina mentre il militare,\u00a0diventato troppo &#8220;invadente&#8221;, andava a piedi alla stazione con le antenne dritte di chi non ha paura, ma \u00e8 consapevole dei rischi del mestiere. Lo ha salvato il \u00a0sole radente della mattina che ha proiettato su di lui l&#8217;ombra del suo aggressore. Quando si \u00e8 alzata la spranga di ferro alle sue spalle, Reina ha alzato le braccia sopra la testa per proteggersi, esattamente un attimo prima di sentire il colpo sconquassargli un braccio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LE INDAGINI TRA IL 2006 E IL 2014<\/strong> &#8211; Il vicecomandante della Brigata della Guardia di Finanza di Cisterna, un lavoro in economia, con pochi uomini e pochi mezzi, era instancabile, competente e intelligente. A partire dal 2006 e fino al 2014 aveva documentato alcuni meccanismi importanti e padroneggiava perfettamente la mappa del malaffare a Cisterna, quello costruito con le false fatturazioni, le societ\u00e0 fantasma e le frodi fiscali per decine di milioni di euro. Di quel mondo, Fanfarillo era un po&#8217; il &#8220;re&#8221; (anche se non l&#8217;unico). Era lui il creatore di societ\u00e0 su misura: alcune operative con dipendenti assunti che percepivano spiccioli dello stipendio scritto sulla busta paga. Di contributi nemmeno l&#8217;ombra, per risolvere il problema del debito con lo Stato bastava creare altre societ\u00e0 ed effettuare le dovute compensazioni, cambiare rapidamente e pi\u00f9 volte sede e indirizzo e confidare sulla necessit\u00e0 dei dipendenti di sopportare ritardi e mancati pagamenti pur di tenersi il posto (quale poi?). Altre societ\u00e0 invece erano create ad hoc (senza nemmeno il personale) solo per consentire allo stesso Fanfarillo o ad altri professionisti della truffa allo Stato di poter accantonare liquidit\u00e0 (nera) che in seguito poteva essere utilizzata per vari scopi. Un sistema ormai arcinoto, ma difficilmente arginabile, per sottrarre una montagna di soldi al circuito legale, avvantaggiando pochi e impoverendo la societ\u00e0 intera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Reina, accento siciliano e grande attaccamento alla divisa ormai sapeva troppo: sapeva chi era il regista, quali i ruoli, sapeva che societ\u00e0 e personaggi (di Cisterna ma anche pugliesi, calabresi o lombarde) trovavano in Fanfarillo un punto di riferimento potendo sbrigare con le sue societ\u00e0 affari senza pagare un&#8217;euro al fisco. Il finanziere aveva tracciato anche i legami tra alcune di queste societ\u00e0 e quelle di Buzzi e di Mafia Capitale.\u00a0Dalle carte acquisite dal luogotenente emerge inoltre che a parenti di Fanfarillo erano destinate numerose polizze sulla vita tutte intestate a suoi prestanome.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I MISTERIOSI FALDONI CON I DOCUMENTI DEI COMUNI<\/strong> &#8211; E dalle indagini veniva sempre fuori roba nuova, nonostante sia stato impossibile nel tempo trovare la documentazione anche di una sola societ\u00e0 di quelle della galassia Fanfarillo, perch\u00e9 i documenti venivano fatti sistematicamente sparire (anche questo \u00e8 reato). Per esempio, in un capannone carico di merce non pagata sequestrato nel corso delle indagini &#8211; incredibile a dirsi &#8211; c&#8217;erano faldoni con documenti di ogni tipo arrivati \u00a0da vari Comuni pontini, atti che avrebbe dovuto trovarsi custoditi negli archivi delle amministrazioni e che invece finivano nella disponibilit\u00e0 del gruppo. Il perch\u00e9 resta ancora da chiarire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA FORZA DELLE SINERGIE INVESTIGATIVE<\/strong> &#8211; \u00a0&#8220;Deve essere chiaro che non ci siamo lasciati intimidire da quell&#8217;azione brutale e vigliacca e non abbiamo mai smesso di indagare nonostante sia evidente a tutti che \u00e8 salito il livello criminale che ci troviamo a fronteggiare: dalle frodi fiscali al tentato omicidio, alla compravendita dei testimoni nel processo &#8211; \u00a0sottolinea ancora Reccia che ci tiene a ringraziare la Polizia &#8211; Siamo convinti che le indagini condotte dalla Questura abbiamo consentito un successo investigativo che noi da soli non avremmo potuto ottenere. Prima l&#8217;arresto dei due albanesi autori materiali del tentato omicidio del nostro finanziere &#8211; conclude Reccia &#8211; \u00a0poi quello di Fanfarillo e dei testimoni comprati. E&#8217; la \u00a0prova che le sinergie tra forze dell&#8217;ordine funzionano&#8221;.<\/p>\n<div id=\"radio-3272636020\" class=\"radio-dopo-il-contenuto radio-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/concessionari-suzuki.it\/bodema\/\" aria-label=\"Bodema 1200&#215;600\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Bodema-1200x600-1.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Bodema-1200x600-1.jpg 1200w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Bodema-1200x600-1-768x384.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" width=\"825\" height=\"425\"   \/><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211; &#8220;Siamo orgogliosi di avere nel nostro Corpo il luogotenente Gaetano Reina e orgogliosi di avere finanzieri che tutti i giorni \u00a0lavorano e sono impegnati con coraggio a mettere un freno alla criminalit\u00e0&#8221;. 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