{"id":183416,"date":"2016-10-07T13:19:12","date_gmt":"2016-10-07T11:19:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=183416"},"modified":"2016-10-07T18:58:59","modified_gmt":"2016-10-07T16:58:59","slug":"addio-sherman-dd-il-museo-di-piana-delle-orme-deve-separarsi-dal-carrarmato-dello-sbarco-in-normandia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2016\/10\/addio-sherman-dd-il-museo-di-piana-delle-orme-deve-separarsi-dal-carrarmato-dello-sbarco-in-normandia\/","title":{"rendered":"Addio Sherman DD, il Museo di Piana delle Orme deve separarsi dal carrarmato dello Sbarco in Normandia"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<div id=\"attachment_183417\" style=\"width: 568px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-183417\" class=\"wp-image-183417 size-full\" src=\"http:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/museo-piana-delle-orme.jpg\" alt=\"museo-piana-delle-orme\" width=\"558\" height=\"395\" srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/museo-piana-delle-orme.jpg 558w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/museo-piana-delle-orme-300x212.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><p id=\"caption-attachment-183417\" class=\"wp-caption-text\">Uno dei pezzi della collezione di Piana delle Orme<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LATINA<\/strong> &#8211; Il carro armato \u00a0Sherman Duplex Drive (di quelli utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale per lo Sbarco in Normandia) recuperato dopo 58 anni di oblio trascorsi sul fondo del mare di Salerno, a 24 metri di profondit\u00e0, dal collezionista di Latina Mariano De Pasquale, creatore del Museo di Piana delle Orme, non pu\u00f2 stare in una collezione privata, perch\u00e9 \u00e8 di \u00a0interesse storico-culturale. Lo ha deciso il Tribunale di Roma, \u00a0che si \u00e8 pronunciato sull&#8217;istanza del Ministero dei Beni culturali \u00a0e ne ha disposto il ritorno allo Stato italiano. La pronuncia arriva al termine di una lunga causa, durata circa 15 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mezzo anfibio di cui esistono solo pochissimi esemplari al mondo fu \u00a0&#8211; secondo quanto si legge sul sito del Museo &#8211; fu testato nel golfo di Salerno e &#8220;nel corso di una di queste fasi di addestramento urt\u00f2 contro una sporgenza danneggiando il sistema di galleggiamento. Durante l\u2019affondamento il pilota, purtroppo, perse la vita. Era il TEC4 Walter Kumecki, proveniente dal Michigan (USA), che ora riposa nel Cimitero di Guerra Americano di Nettuno&#8221;. Il test, secondo alcuni studiosi, venne condotto dal generale Eisenhower in persona (il futuro presidente degli Stati Uniti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il ritrovamento nemmeno la Soprintendenza aveva capito il valore del bene, poi, dopo anni, \u00a0il dietrofront e la causa intentata a Piana delle Orme che nel frattempo ne aveva fatto un pezzo forte della collezione. De Pasquale aveva speso molti soldi sia per l&#8217;operazione di recupero che per la successiva di restauro del mezzo da guerra, smontato pezzo a pezzo e ricostruito con parti originali con la \u00a0consulenza del\u00a0Tank Museum di Bovington in Inghilterra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vale ovviamente la pronuncia del giudice, ma la delusione del Museo tematico \u00e8 del tutto legittima. Senza l&#8217;iniziativa del fondatore, un floricoltore con la passione dei reperti di guerra e agricoli scomparso alcuni anni fa, quel carro armato probabilmente sarebbe ancora dove lo ha trovato un gruppo di sub. \u00a0Da sottolineare che il Museo di Piana delle Orme non avr\u00e0 nemmeno un risarcimento (aveva chiesto circa un milione di euro di cui quasi 400 la per il restauro) ma \u00e8 stato condannato a pagare le spese processuali per aver resistito in giudizio.<\/p>\n<p><strong>LA STORIA DELLO SHERMAN RACCONTATA SUL SITO DEL MUSEO &#8211;\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra il 5 e il 20 luglio del 1944, nelle acque del Golfo di Salerno, affond\u00f2 un carro armato anfibio Sherman DD. Il carro era destinato al Centro Addestramento di Battipaglia dove era di stanza il 753\u00b0 Tank Battallion del VI Corpo d\u2019Armata, che si preparava all\u2019ormai prossimo sbarco nella Francia \u00a0(operazione Dragoon). A Battipaglia aveva sede un centro di addestramento (ITC \u2013 Invasion Training Center) presso il quale gli equipaggi dei battaglioni corazzati venivano addestrati all\u2019uso dei nuovi carri anfibi Sherman DD che vennero usati per la prima volta in Normandia il 6 Giugno 1944. Il corso aveva la durata di tre settimane.<\/p>\n<p>Cosa accadde a Battipaglia<br \/>\nNel corso di una di queste fasi di addestramento il carro DD urt\u00f2 contro una sporgenza dell\u2019 \u201cLCT\u201d danneggiando il sistema di galleggiamento. Durante l\u2019affondamento il pilota, purtroppo, perse la vita. Era il TEC4 Walter Kumecki, proveniente dal Michigan (USA), che ora riposa nel Cimitero di Guerra Americano di Nettuno.<\/p>\n<p>Il recupero dello Sherman DD<br \/>\nIl ritrovamento del carro va attribuito ad un gruppo di amici di Salerno, appassionati subacquei, che informarono la U.S. Navy della scoperta. Dagli USA giunse la nave recupero e salvataggio \u201cGrasp\u201d per recuperare il DD e trasferirlo presso il museo di Fort Knox. L\u2019operazione (documentata in un filmato realizzato dalla B&amp;B Film) non ebbe per\u00f2 successo e il carro ritorn\u00f2 sul fondo del mare. Il 18 maggio 1998, dopo gli accordi stabiliti con la B&amp;B Film (che ha l\u2019esclusiva delle immagini relative al recupero e al restauro dell\u2019anfibio), Piana delle Orme effettua il recupero. La Capitaneria di Porto di Salerno ha coordinato le operazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il restauro<br \/>\nIl restauro si \u00e8 dimostrato notevolmente impegnativo. Ogni parte \u00e8 stata smontata, ripulita e trattata con particolari componenti chimici passivanti. Il Tank Museum di Bovington in Inghilterra ha collaborato al restauro fornendo i piani costruttivi e i particolari del carro DD. Alcune parti del motore sono state sostituite con ricambi originali; smontati e ripristinati tutti gli ingranaggi e i meccanismi di movimento. Ripristinato anche il sistema Duplex Drive: le valvole gonfiano i manicotti in gomma, si alza il telo e i cingoli muovono con le eliche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl restauro in numeri\u201d<br \/>\n693\u00a0gli SHERMAN DD prodotti complessivamente da marzo 1944 a febbraio 1945;<br \/>\n3\u00a0i D.D. esistenti: uno \u00e8 in Normandia, l\u2019altro in Inghilterra, il terzo \u00e8 a Piana delle Orme,<br \/>\nl\u2019unico ad essere completo e perfettamente funzionante;<br \/>\n58\u00a0gli anni in cui lo SHERMAN DD \u00e8 rimasto in fondo al mare;<br \/>\n24\u00a0i metri di profondit\u00e0 in cui si trovava lo SHERMAN DD nel Golfo di Salerno;<br \/>\n35,55\u00a0tonnellate il peso del carro appena fuori dall\u2019acqua;<br \/>\n16\u00a0le ore di viaggio per trasportare lo Sherman DD da Salerno al Museo Piana delle Orme;<br \/>\n6.000\u00a0le ore di lavoro necessarie al restauro;<br \/>\n500\u00a0i cm3 cubi di fango e sabbia asportati dall\u2019interno dello scafo;<br \/>\n200\u00a0i litri d\u2019olio usati per il cambio e il differenziale;<br \/>\n100\u00a0i metri di tubolare di ferro necessari per ricostruire il telaio di galleggiamento;<br \/>\n95\u00a0i metri di tubolare di gomma necessari a ricostruire i manicotti gonfiabili;<br \/>\n60\u00a0i metri quadrati di telo gommato necessari per ricostruire una met\u00e0 della cintura laterale;<br \/>\n4\u00a0gli SHERMAN conservati complessivamente nel Museo Piana delle Orme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211; Il carro armato \u00a0Sherman Duplex Drive (di quelli utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale per lo Sbarco in Normandia) recuperato dopo 58 anni di oblio trascorsi sul fondo del mare di Salerno, a 24 metri di profondit\u00e0, dal collezionista di Latina Mariano De Pasquale, creatore del Museo di Piana delle Orme, non pu\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":62,"featured_media":183417,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-183416","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/62"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183416"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183416\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}