{"id":220681,"date":"2018-04-11T10:23:52","date_gmt":"2018-04-11T08:23:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=220681"},"modified":"2018-04-12T11:27:40","modified_gmt":"2018-04-12T09:27:40","slug":"omicidio-di-raimo-condanna-definitiva-della-cassazione-per-petrianni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2018\/04\/omicidio-di-raimo-condanna-definitiva-della-cassazione-per-petrianni\/","title":{"rendered":"Omicidio Di Raimo, condanna definitiva della Cassazione per Petrianni"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SEZZE<\/strong> &#8211;\u00a0E&#8217; diventata definitiva la condanna nei confronti di Pietro Petrianni, il 64enne di Sezze che nel giugno del 2015 ha ucciso il cognato Maurizio Di Raimo e poi ha gettato il corpo in un pozzo. In Corte di Cassazione si \u00e8 svolto il processo e i giudici hanno rigettato il ricorso della pubblica accusa che puntava alla premeditazione. Per l&#8217;uomo \u00e8 arrivato un leggero sconto di pena: dai 18 anni della Corte d&#8217;Appello ai 17 anni e sei mesi della Cassazione. In primo grado invece l&#8217;imputato era stato condannato a 30 anni di reclusione. Il movente dell&#8217;omicidio era di natura economica e Petrianni aveva ucciso il cognato con tre colpi di pistola, cercando poi anche di depistare le indagini. La famiglia della vittima si \u00e8 costituita parte civile nel processo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha condannato in via definitiva Pietro Petrianni\u00a0 a 17 anni, 6 mesi e 20 giorni, per l&#8217;omicidio del cognato Maurizio Di Raimo. Rigettati sia il ricorso proposto dal Procuratore Generale che dalla difesa dell&#8217;imputato. Petrianni, oltre ad essere stato condannato al pagamento delle spese dovr\u00e0 risarcire il danno alla madre di Di Raimo distrutta dalla tragedia familiare, con il figlio ucciso dal genero con cui la donna aveva condiviso gran parte della propria vita.\u00a0&#8220;La Cassazione ha confermato che intenzionalmente, portandosi con s\u00e9 una pistola, lo affront\u00f2 nell&#8217;officina di Via Maina in cui svolgeva l&#8217;attivit\u00e0 di carrozziere, e lo uccise con tre colpi, occultando poi il corpo in un pozzo di sei metri di profondit\u00e0&#8221;, spiega l&#8217;avvocato Francesco Vasaturo che ha difeso la mamma della vittima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Sono questi i processi pi\u00f9 difficili che deve sostenere un avvocato &#8211; afferma Vasaturo: dover spiegare ad una signora anziana di 83 anni che la sua peggior condanna, a prescindere dalla pena inflitta, sar\u00e0 quella di dover sopravvivere al proprio figlio morto in circostanze cos\u00ec tragiche, sperando in una condanna esemplare solo in parte raggiunta, \u00e8 quello che rende cos\u00ec umanamente difficile questa pur impagabile professione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA STORIA GIUDIZIARIA<\/strong> &#8211; Petrianni era stato condannato in primo grado a 30 anni per omicidio premeditato,\u00a0 poi in appello, la Corte di Assise aveva escluso l&#8217;aggravante della premeditazione e riformulato la pena in 18 anni. Aveva impugnato il Procuratore Generale insistendo che Petrianni avesse pianificato il delitto, anche supponendo che il gettarne il corpo nel pozzo, voleva intendere il disfarsi del cognato in maniera definitiva per non farlo pi\u00f9 trovare, inventandosi nell&#8217;immediatezza un allontanamento volontario. Ma la Corte di Cassazione ha ritenuto di condividere le perplessit\u00e0 manifestate dal giudice di appello, nel considerare che i rancori tra i parenti, mai sopiti, avevano portato l&#8217;omicida ad affrontare il cognato con un&#8217;arma, costringendolo a restituirgli la carrozzeria, essendone proprietario delle mura, fatto cui segu\u00ec\u00a0 l&#8217;omicidio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;imputato, difeso dall&#8217;avvocato Oreste Palmieri, davanti alla massima Corte \u00e8 riuscito a vedersi accolto un solo motivo, e ad ottenere la rideterminazione della pena inflitta. &#8220;Ma ha sostanzialmente retto l&#8217;impianto accusatorio prospettato dalla Corte di Assise di Appello&#8221;, dice Vasaturo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"radio-posizionamento-telefono-in-articoli-dopo-il-contenuto-articolo radio-entity-placement\" id=\"radio-141772772\"><div id=\"radio-452171841\" style=\"width: 300px;height: 250px;\"><a href=\"https:\/\/www.icarspa.it\/auto\/usate\/latina\/\" aria-label=\"banner aprile icar new life &#8211; auto usate latina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/banner-aprile-icar-new-life-auto-usate-latina.gif\" alt=\"\"  width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div><div id=\"radio-2998157380\"><a href=\"https:\/\/grupporedi.it\/\" aria-label=\"Redi-Qr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr.jpg 800w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr-768x639.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SEZZE &#8211;\u00a0E&#8217; diventata definitiva la condanna nei confronti di Pietro Petrianni, il 64enne di Sezze che nel giugno del 2015 ha ucciso il cognato Maurizio Di Raimo e poi ha gettato il corpo in un pozzo. 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