{"id":224718,"date":"2018-06-18T08:17:03","date_gmt":"2018-06-18T06:17:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=224718"},"modified":"2018-06-18T08:54:05","modified_gmt":"2018-06-18T06:54:05","slug":"224718","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2018\/06\/224718\/","title":{"rendered":"Migranti, Monsignor Felice Accrocca: &#8220;Per molti sono un business, occorre visione ampia del problema&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LATINA<\/strong> &#8211; Sul caso della nave Acquarius, dopo la chiusura dei porti da parte dell&#8217;Italia, ha scritto una lettera ai fedeli dell&#8217;Arcidiocesi di Benevento che guida da due anni, Monsignor Felice Accrocca, il sacerdote di Cori, parroco a lungo anche a Latina che in una lunga ed efficace riflessione invita a non essere nel coro di chi dice: &#8220;Ognuno deve starsene a casa sua&#8221;. Accrocca, che \u00e8 uno studioso ed \u00e8 sempre stato molto stimato per la sua capacit\u00e0 di analisi e di approfondimento dei fenomeni sociali, critica la politica &#8220;che ha lasciato campo libero all&#8217;economia&#8221; e sottolinea che il fenomeno \u00e8 inarrestabile. I bisogni prodotti dalla fame, la crescente desertificazione d\u2019intere zone del pianeta , gli sconvolgimenti climatici lo sfruttamento da parte di multinazionali che impoverisce le realt\u00e0 locali &#8211; dice ancora l&#8217;arcivescovo pontino &#8211; continueranno a generare una massa crescente di poveri disperati, disposti a tutto pur di fuggire dalla situazione nella quale si vedono intrappolati. &#8220;La Chiesa deve aiutare le coscienze a maturare una visione ampia e ragionata del problema, senza dimenticare il valore e il primato della persona umana&#8221;. Una riflessione che, comunque la si pensi, vale la pena di leggere (e non solo a Benevento).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL TESTO<\/strong>\u00a0<strong>INTEGRALE\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCarissimi fratelli e figli dell\u2019amata Chiesa beneventana,<br \/>\nle notizie relative all\u2019Aquarius\u00a0\u2013 imbarcazione vagante per il Mediterraneo che non trasporta pesci nelle proprie reti, ma fragili, inermi esseri umani \u2013 non possono lasciarci indifferenti n\u00e9, ancor meno, vederci tra coloro i quali alzano la voce per urlare che \u201cognuno deve starsene a casa sua\u201d. Non dobbiamo, in quanto cristiani, unirci a un tale coro, poich\u00e9 il Signore Ges\u00f9 ha insegnato tutt\u2019altro, con la parola e con la vita. Sento perci\u00f2 mio dovere, in questo momento, dire una parola chiara in proposito non solo alla mia Chiesa: mi rivolgo perci\u00f2 ai Confratelli che con me condividono l\u2019Ordine sacro del sacerdozio e del diaconato, agli Operatori pastorali impegnati a vario titolo negli uffici diocesani, nelle diverse comunit\u00e0 parrocchiali e nelle varie realt\u00e0 ecclesiali, ai cristiani praticanti, a quanti, pur non vivendo una pratica religiosa, si riconoscono credenti, a quanti in tutta sincerit\u00e0 credono in un Dio che non \u00e8 il Dio di Ges\u00f9 Cristo e a tutti gli uomini di buona volont\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quella pagina straordinaria conosciuta come \u201cil giudizio universale\u201d, il Maestro afferma: \u00abHo avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi\u00bb (Mt\u00a025,35-36). \u00c8 in ragione di ci\u00f2 che san Giovanni della Croce ci ricorda come alla sera della vita saremo giudicati sull\u2019amore. Torna quindi attuale il monito di san Giovanni Crisostomo, il quale avverte che non possiamo gioire onorando il Cristo con gli arredi sacri e poi disprezzarlo nella persona dei poveri, perch\u00e9 quello che vorremmo adorare dentro il tempio e poi rifiutare al di fuori del tempio \u00e8 sempre il medesimo Figlio di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale tristezza, dunque, danno gli eventi di questi giorni per quanti desiderano seguire le orme di Cristo (1Pt\u00a02,21), tanto pi\u00f9 se si ha la consapevolezza che sulla sorte di quei disgraziati si costruiscono le fortune di altri, siano esse fortune politiche o economiche, stante il\u00a0business\u00a0da molti avviato a riguardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non possiamo dimenticare, ad esempio, come pochi mesi fa l\u2019Austria avesse persino minacciato d\u2019inviare i carri armati ai confini con l\u2019Italia per salvaguardare il proprio territorio dall\u2019invasione migratoria, quando era ben noto a tutti che il Brennero non era sulla rotta dei migranti. Quella voglia sfacciata di mostrare i muscoli su un\u00a0ring\u00a0deserto, dal momento che gi\u00e0 si sapeva che l\u2019avversario da l\u00ec non sarebbe passato, si risolse tuttavia in un significativo guadagno in termini di consensi elettorali, il che la dice lunga sugli umori della popolazione. Neppure dobbiamo scordare che qualche tempo addietro, al largo delle acque greche, si giunse a sparare su gommoni pieni di gente indifesa. Ora, noi non possiamo tacere come tutto ci\u00f2, il costruire cio\u00e8 le proprie fortune sulla pelle altrui, sia altamente immorale!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente il fenomeno migratorio va affrontato con intelligenza: \u00e8 un problema, questo, che richiede competenza, coraggio, generosit\u00e0, un\u2019ampia visione strategica, ed esige, al tempo stesso, rispetto delle regole sia da parte dei paesi che accolgono sia da parte delle persone che ricevono accoglienza. Il tema \u00e8 di una portata tale che non consente semplificazioni assolutizzanti, spesso invece proposte \u2013 da una parte o dall\u2019altra \u2013 quali soluzioni risolutorie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di una cosa possiamo esser certi, che non sar\u00e0 possibile arrestare il fenomeno, perch\u00e9 i bisogni prodotti dalla fame, la crescente desertificazione d\u2019intere zone del pianeta a causa dello sfruttamento selvaggio del territorio, gli sconvolgimenti climatici continueranno a generare una massa crescente di poveri disperati, disposti a tutto pur di fuggire dalla situazione nella quale si vedono intrappolati. Al contempo, \u00e8 pure illusorio dire che bisogna creare sviluppo nelle terre d\u2019origine di questi uomini e donne, favorendone la permanenza nei loro paesi, perch\u00e9 prima da l\u00ec dovrebbero andarsene gli stessi che vorrebbero crearvi sviluppo: gran parte dei territori del terzo e quarto mondo sono infatti dominati da multinazionali che certo non risparmiano lo sfruttamento dei terreni e del sottosuolo, contribuendo a creare, sul posto, nuove sacche di povert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se le otto persone pi\u00f9 ricche del mondo possiedono quanto tre miliardi e seicento milioni di propri simili, com\u2019\u00e8 possibile sperare che tutto ci\u00f2 non finisca per produrre sconvolgimenti e tensioni dei quali non possiamo prevedere la portata?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vero problema, in realt\u00e0, \u00e8 il nodo economia-politica: negli ultimi trent\u2019anni, infatti, la politica ha finito per abdicare sempre pi\u00f9 al proprio ruolo, lasciando campo libero all\u2019economia, con conseguenze che non possono essere che disastrose. Il livello stesso del dibattito politico si \u00e8 progressivamente abbassato, al punto da ridurre le capacit\u00e0 argomentative di tutti coloro che dovrebbero sentirsene coinvolti, siano essi rappresentanti della cosa pubblica o semplici cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se poi, per tornare al fenomeno migratorio, volessimo dirla tutta, allora dovremo ammettere pure che \u201cnoi\u201d, cio\u00e8 gli abitanti del nord del mondo, in realt\u00e0 abbiamo bisogno di \u201cloro\u201d, cio\u00e8 di quelli che bussano alle nostre porte: senza immigrati, infatti, dove troveremmo le badanti necessarie per i nostri anziani, gli operai per i forni, i manovali per l\u2019edilizia, coloro che curano e mungono le nostre mucche e badano al nostro patrimonio zootecnico, quanti prestano la loro opera nei campi? E quante volte costoro vengono sottoposti a orari massacranti con una paga che resta molto al di sotto del valore del lavoro da essi prodotto? Ancora, quante classi scolastiche, in piccoli centri, si sono salvate e si salvano proprio per la presenza dei figli degli immigrati? Neppure pu\u00f2 dirsi che \u201cvengono a togliere il lavoro agli italiani\u201d, perch\u00e9 in realt\u00e0 fanno lavori per i quali si fatica a trovare mano d\u2019opera. Altri paesi occidentali hanno del resto gi\u00e0 compreso il valore della posta in gioco e hanno adottato una politica diversa: basti considerare quanto le presenze \u201cstraniere\u201d in Italia siano numericamente insignificanti rispetto alla Francia e alla Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">N\u00e9 possiamo dimenticare che l\u2019Italia, terra di migranti e sottoposta essa stessa a un rilevante fenomeno migratorio interno (dal sud verso il nord), \u00e8 un paese che invecchia progressivamente. Nelle aree interne, molti piccoli centri si svuotano ogni anno di pi\u00f9: vi restano in prevalenza le persone anziane, sulle quali sembra scendere, sempre pi\u00f9, un velo di tristezza. La nostra amata Diocesi costituisce, di ci\u00f2, un esempio significativo. Ora, proprio i centri soggetti a spopolamento, dove gli affitti sono pi\u00f9 bassi e dove \u00e8 facile trovare case perch\u00e9 sono moltissime quelle vuote, potrebbero diventare dimora ideale per molti che giungono nel nostro paese. Il fenomeno migratorio, quindi, da problema potrebbe divenire un\u2019effettiva risorsa, se affrontato con intelligenza, altruismo e supportato da progetti di ampio respiro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Petruro Irpino, il pi\u00f9 piccolo Comune della Diocesi (180 abitanti), ho amministrato \u2013 negli anni scorsi \u2013 il battesimo a due bambini, evento che non si verificava ormai da diverso tempo: erano due bambini di colore, figli di coppie che in quel centro hanno stabilito la propria dimora, accolte con affetto dalla popolazione locale che vede in tal modo rinascere la speranza. Quei piccoli che gironzolano per il paese, coccolati da tutti, vezzeggiati e forse anche viziati, hanno restituito il sorriso a molti nostri anziani e non solo a loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse anche Ges\u00f9 Bambino fece sorridere qualcuno degli anziani vicini, quando con Giuseppe e Maria fu esule in terra d\u2019Egitto. La Santa Famiglia ci aiuti dunque a unire le nostre forze: come Chiesa siamo infatti chiamati a svolgere un\u2019opera di evangelizzazione che su tali questioni non pu\u00f2 assolutamente tacere, ma deve piuttosto aiutare le coscienze a maturare una visione ampia e ragionata del problema, senza dimenticare il valore e il primato della persona umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019invocare l\u2019intercessione di Giuseppe e Maria, di fatto anch\u2019essi dei rifugiati politici (furono costretti a fuggire dalla Palestina perch\u00e9 Erode voleva ucciderne il figlio), tutti voi benedico di cuore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento<\/p>\n<div class=\"radio-posizionamento-telefono-in-articoli-dopo-il-contenuto-articolo radio-entity-placement\" id=\"radio-3515228581\"><div id=\"radio-7555526\" style=\"width: 300px;height: 250px;\"><a href=\"https:\/\/www.icarspa.it\/auto\/usate\/latina\/\" aria-label=\"banner aprile icar new life &#8211; auto usate latina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/banner-aprile-icar-new-life-auto-usate-latina.gif\" alt=\"\"  width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div><div id=\"radio-1241861052\"><a href=\"https:\/\/grupporedi.it\/\" aria-label=\"Redi-Qr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr.jpg 800w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr-768x639.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211; Sul caso della nave Acquarius, dopo la chiusura dei porti da parte dell&#8217;Italia, ha scritto una lettera ai fedeli dell&#8217;Arcidiocesi di Benevento che guida da due anni, Monsignor Felice Accrocca, il sacerdote di Cori, parroco a lungo anche a Latina che in una lunga ed efficace riflessione invita a non essere nel coro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":62,"featured_media":224732,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-224718","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/62"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224718\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}