{"id":248155,"date":"2019-06-13T13:36:38","date_gmt":"2019-06-13T11:36:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=248155"},"modified":"2019-06-13T14:45:01","modified_gmt":"2019-06-13T12:45:01","slug":"mariella-nava-su-luna-tira-larte-lintervista-esclusiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2019\/06\/mariella-nava-su-luna-tira-larte-lintervista-esclusiva\/","title":{"rendered":"Mariella Nava su Luna Tira l\u2019Arte: l&#8217;Intervista Esclusiva"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luna Notizie ha intervistato <strong>Mariella Nava<\/strong>, nota <strong>cantautrice<\/strong> <strong>ed<\/strong> <strong>autrice<\/strong> di tantissimi brani di artisti come Mina, Lucio Dalla, Renato Zero, Gianni Morandi, Andrea Bocelli, Loredana Bert\u00e8 e Gigi D\u2019Alessio. Con <strong>13 album solisti<\/strong>, <strong>4<\/strong> <strong>raccolte<\/strong> ed 8 partecipazioni al <strong>Festival<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>Sanremo<\/strong>, Mariella Nava \u00e8 un\u2019artista che ha segnato un\u2019epoca. Non a caso \u201c<strong>Epoca<\/strong>\u201d \u00e8 il nome del suo ultimo album: un <strong>lavoro ricco di spunti<\/strong> che corona i suoi <strong>trent\u2019anni di carriera<\/strong> e unisce tradizione e futuro alla luce della sua poliedricit\u00e0 artistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mariella si \u00e8 lasciata intervistare da Luna Notizie e ci ha permesso di entrare in contatto con i suoi <strong>pensieri<\/strong>, le sue <strong>ispirazioni<\/strong> e i suoi <strong>punti di vista<\/strong>. Ne emerge il profilo di un\u2019artista in costante aggiornamento che mette la propria <strong>sensibilit\u00e0<\/strong> al servizio della musica, utilizzata come strumento per dare nuda voce ai <strong>moti dell\u2019anima<\/strong>, la sua e di tutti quelli che si riconoscono nei suoi brani.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-248157 \" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/mariella-nava-1.jpg\" alt=\"mariella-nava-1\" width=\"880\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/mariella-nava-1.jpg 640w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/mariella-nava-1-300x150.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 880px) 100vw, 880px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il tuo ultimo album si chiama &#8220;Epoca&#8221;, \u00a0ed \u00e8 stato preceduto dai singoli &#8220;Prima di noi due&#8221; e &#8220;Il nostro correre&#8221;. Qual \u00e8 il messaggio contenuto in questo lavoro? Perch\u00e8 lo hai chiamato &#8220;Epoca&#8221;?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019album rappresenta un doppio spaccato: uno all&#8217;interno della mia carriera ormai trentennale, l\u2019altro nel tempo che sto attraversando inteso come periodo storico. E\u2019 un tempo di trasformazione, durante il quale sono subentrati nella nostra vita oggetti che hanno modificato totalmente il nostro vivere, dal pc allo smartphone. Diciamo quindi che siamo sempre vincolati a qualcosa che sembra illuderci di avere un contatto con l\u2019esterno e con il sociale, ma in realt\u00e0 ci isola parecchio. Siamo sempre assorti in ci\u00f2 che succede l\u00ec dentro e perdiamo di vista quello che ci sta intorno, che poi \u00e8 quello che conta di pi\u00f9. Parlo delle persone che ci conoscono davvero, che ci appartengono e ci toccano davvero. Tutto questo trascurarci per guardare lontano, insomma, non so quanto sia davvero produttivo e costruttivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dirigi un&#8217;etichetta che si chiama &#8220;Suoni dall&#8217;Italia&#8221;, che ha prodotto i lavori del giovane Marco Martinelli, di Mimmo Cavallo e del grande e purtroppo scomparso Fausto Mesolella. Quali sono le prossime uscite dell&#8217;etichetta e che riscontro sta avendo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conto solo sulle mie forze e sulla stima e l\u2019affetto raccolti fin qui. E\u2019 tutto ci\u00f2 su cui faccio leva, \u00e8 gi\u00e0 abbastanza ed \u00e8 tanta l\u2019attenzione che riesco a ottenere e a riversare sulle cose che mi piacciono. E\u2019 una specie di \u201ctrasfusione\u201d che avviene attraverso la musica. Tra l\u2019altro sono vicina a concorsi come Musicultura, Bianca D\u2019Aponte, aree dove passano tanti talenti veri bisognosi di attenzione e desiderosi di farsi conoscere e di avere, perch\u00e9 no, un lancio. Quello che cerco di fare \u00e8 un lavoro di instradamento, di guida, in cui cerco di dare buoni consigli in base alla mia esperienza personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tu lavori a strettissimo contatto con Antonio Coggio, autore di tantissimi brani tra cui &#8220;Questo Piccolo Grande Amore&#8221; di Baglioni. Che tipo \u00e8? Come \u00e8 lavorare con una figura che ha segnato un pezzo di storia della musica italiana?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diciamo che se lo incontriamo per la prima volta sembra una persona ritrosa, ma in realt\u00e0 \u00e8 un pezzo di pane. E\u2019 una persona di grande intuito, molto sensibile e con un\u2019anima molto \u201cpopolare\u201d. Stai sicuro che se lui dice che una canzone avr\u00e0 successo \u2026 lo avr\u00e0 davvero! Non si crea sovrastrutture mentali, va al sodo, non si lascia condizionare dalle mode e da niente. Se una cosa gli piace, gli piace. Per lui non c\u2019\u00e8 pezzo estivo, pezzo invernale, pezzo moderno o antico \u2026 esistono i brani e basta. Gli arrangiamenti e le sonorit\u00e0 vengono in un secondo momento. E\u2019 uno di quelli sempre attivi nel cercare nuove sonorit\u00e0 per primo, sta sempre sul pezzo. Per essere un 80enne e per venire da lontano ha uno studio molto moderno e attrezzato: si aggiorna sempre sulle ultime apparecchiature, anche dall\u2019America.<br \/>\nQuello che lui cerca sempre, al di l\u00e0 di tutto, \u00e8 il pezzo: lo vuole sentire nudo e crudo, solo con chitarra e voce, tutto il resto \u00e8 noia. Gli arrangiamenti e le armonizzazioni sono una cosa secondaria. Questo perch\u00e9 ci sono dei pezzi che suonano benissimo, ma finito il \u201csuono\u201d non lasciano niente. Antonio mi ha insegnato ad andare al nucleo, e che tutto il resto va costruito dopo. Se non canti un brano \u201ccos\u00ec com\u2019\u00e8\u201d significa che il pezzo non esiste. Che, tra l\u2019altro, \u00e8 un po\u2019 il vizio di questi tempi: ci sono canzoni con bellissimi arrangiamenti ma che alla fine hanno poca sostanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Secondo te come \u00e8 cambiata la musica italiana negli ultimi 30 anni? Quanta attenzione si dedica ancora alla scrittura dei testi? Secondo te la diffusione della musica digitale ha un po\u2019 danneggiato la dignit\u00e0 della musica in generale e la longevit\u00e0 dei singoli brani?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diciamo che ha creato un po\u2019 di confusione. Con i campionamenti siamo tutti bravi, o perlomeno pensiamo di esserlo. Le cose belle rimangono, quelle che sono solo \u201csuono\u201d poi muoiono con il momento stesso, e tendono a scemare dopo che la moda \u00e8 passata. Quindi \u00e8 difficile connotarle veramente. E qui c\u2019\u00e8 la differenza tra chi scrive e chi scrive bene. Chi scrive bene riesce a scrivere con una tessitura che non \u00e8 banale, non \u00e8 ovvia, non \u00e8 scontata\u00a0 e non si consuma con il momento del successo ma dura nel tempo. In questo senso credo che la musica attuale &#8211; soprattutto la nostra &#8211; sia un po\u2019 sofferente perch\u00e9 troppo basata sulla facilita di ascolto, sulla ripetitivit\u00e0 e sul ritmo. Di conseguenza la costruzione vera, armonica e melodica, si \u00e8 un po\u2019 persa.<br \/>\nIn Italia abbiamo da una parte fenomeni \u201cclassici\u201d come Il Volo e Andrea Bocelli, dall\u2019altra cose modernissime. Ma c&#8217;\u00e8 tutta un\u2019area centrale, mediana, dove ci si pu\u00f2 muovere, dove possiamo costruire e spostare il nostro sentire, un esercizio che un po\u2019 abbiamo perso e deve essere ritrovato. Secondo me abbiamo anche un DNA pronto a farlo, perch\u00e9 ci viene naturale, ma lo costringiamo in queste \u201czone modaiole\u201d che ci rendono pi\u00f9 poveri nell\u2019espressione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa ne pensi dei talent, invece, e di questa grande macchina mediatica che ogni anno coinvolge tanti artisti emergenti portandoli alla ribalta per qualche mese?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se fossero meno televisivi e piu radiofonici, pi\u00f9 \u201cda ascolto\u201d insomma, forse addrizzerebbero il tiro. E\u2019 che stiamo troppo a guardarli. The Voice, ad esempio, funziona finche ci sono le Blind Audition, ma quando torna ad essere il solito talent cala. Questo perch\u00e9 finisci per guardare in faccia gli artisti, li vedi diventare personaggi, li vedi costretti a fare ci\u00f2 che si decide in trasmissione. Insomma, secondo me la musica con briglie non va. A volte la TV rischia di mettere le briglie alla musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hai dei prossimi progetti nel cassetto? Un nuovo album o nuovi singoli che stai scrivendo dopo &#8220;Epoca&#8221;?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec, sto scrivendo e registrando nuove cose in studio, le sto assemblando. Io non sono cos\u00ec veloce: mi prendo il mio spazio e il mio tempo perch\u00e9, come si faceva una volta, quando si esce con un progetto nuovo bisogna che questo sia compiuto, sano e ricco di contenuti.<br \/>\nUscire per uscire non ha senso: \u00e8 vero che oggi si comprano meno dischi e si ascoltano le cose con meno attenzione, ma \u00e8 anche vero ogni cosa ha suo costo. Se la gente deve sceglierti, il progetto deve avere il suo <em>perch\u00e9<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-248156 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/IMG_4637.jpg\" alt=\"mariella nava-2\" width=\"1349\" height=\"712\" srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/IMG_4637.jpg 1349w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/IMG_4637-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/IMG_4637-768x405.jpg 768w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/IMG_4637-1024x540.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1349px) 100vw, 1349px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Parliamo invece di Mariella autrice. Hai firmato tantissimi brani di altrettanti artisti \u2013 Mina, Lucio Dalla, Gigi D\u2019Alessio &#8211; tutti contraddistinti dalla tua grande sensibilit\u00e0. Quale versione di te preferisci, fra cantautrice ed autrice? Che differenza c&#8217;\u00e8 tra scrivere i propri brani e cantarli?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando scrivo per me lo trovo addirittura pi\u00f9 semplice perche so quello che posso e voglio fare, mentre quando si scrive per altri bisogna seguire delle ricette particolari, entrare nel gusto dell\u2019interprete e della necessita del momento, cercando di essere in linea con il suo progetto. Ma \u00e8 un bell&#8217;esercizio, mi piace farlo perch\u00e9 mi stimola molto a non rimanere soltanto dentro me, al servizio della mia anima e basta. Essere artisticamente poliedrica \u00e8 una cosa che mi piace, e riuscire nell\u2019intento \u00e8 molto appagante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra le altre cose sei anche una Testimonial di ANMIL, l\u2019Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro, a cui hai regalato uno stupendo brano dal titolo &#8220;Stasera Torno Prima&#8221;. Come vi siete conosciuti? Come ti senti a rappresentare una causa cos\u00ec importante come le morti e gli infortuni sul lavoro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io sono sempre attenta a quello che succede intorno a me: se ad esempio una notizia di cronaca mi colpisce in modo particolare vado al mio pianoforte per \u201cmetabolizzare\u201d la sofferenza provata. Ci sono brani che non sarebbero adatti per un disco o una classifica, ma potrebbero avere un migliore utilizzo se messi al servizio di una causa sociale.<br \/>\nIn questo caso avevo avuto notizia degli incidenti alla Thyssenkrupp. Chiamai ANMIL cercando il numero su internet e mi rispose Marinella De Maffutiis, responsabile dell\u2019ufficio stampa. Mi presentai timidamente dicendo che avevo scritto una canzone che trattava gli infortuni sul lavoro, che riguardava queste persone che avevano affrontato un passaggio molto particolare della loro vita. Ricordo che le chiesi addirittura se mi conoscesse, perch\u00e9 non sempre le persone sono cos\u00ec attente alla musica. Lei mi rispose in modo molto entusiasta apprezzando tantissimo il mio brano.<br \/>\nCon Marinella \u00e8 nata una bella amicizia, e ho conosciuto pi\u00f9 da vicino l\u2019Associazione partecipando a vari eventi. Per ANMIL ci sono e ci sar\u00f2 sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hai un consiglio da dare ai giovani cantautori che vogliano iniziare una carriera in ambito musicale? Qualcosa che hai imparato con l&#8217;esperienza?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di scrivere emozionandosi. Di non perdere mai di vista le emozioni. Non serve inseguire il successo o il riscontro immediato delle cose che si realizzano, ma bisogna essere coinvolti a livello profondo ed emozionale. Quando noi per primi lo siamo, quasi sempre il risultato non si ferma solo a noi ma viene riverberato agli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono, invece, i giovani cantanti italiani che preferisci? Ce n\u2019\u00e8 qualcuno che ti colpisce per la voce ed i testi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ce ne sono, anche se non conosco poi cos\u00ec tanto questa nuova onda di cantautori e di artisti che si esprimono con il Rap e la Trap. Mi piacciono alcuni brani di Salmo e di Coez, anche se mi piacerebbe ascoltarli con pi\u00f9 attenzione. Apprezzo anche qualcosa di Calcutta, che ha una caratterizzazione particolare. Tra quelli pi\u00f9 affermati mi sono fermata a Tiziano, ma mi dicono che ormai \u00e8 veterano pure lui.<br \/>\nRipeto, non conosco i nuovi cos\u00ec bene come conoscevo i cantautori della mia generazione. I nuovi a volte tendono a stancare un po\u2019 perch\u00e9 sono un po&#8217; tutti simili seguendo stessa onda musicale, ma qualcosa di interessante si trova sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E invece, per quanto riguarda le tue ispirazioni? Quali artisti ti affascinavano quando eri agli esordi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi piacevano e mi piacciono tantissimi autori e cantautori: De Andr\u00e8, De Gregori, Mogol e Battisti, Ivano Fossati e tutti gli italiani che scrivono e hanno sempre scritto sondando l\u2019animo umano, le emozioni e le percezioni raccontandole con metafore. Andando a ritroso mi piaceva anche Domenico Modugno, che considero un grande innovatore. Mi sono nutrita di loro come se fossero stati il mio pane quotidiano.<br \/>\nMi piacciono anche tanti stranieri, come i Pink Floyd, i Queen, Sting e i Police, i Genesis. Ho veramente ascoltato di tutto, e tutto questo ha fatto un nucleo unico dentro me da cui ogni tanto qualcosa emerge. Ascoltavo anche Barry White perche mi piaceva l\u2019orchestrazione dei brani e la scrittura dei fiati. Tutto ha fatto di me quella sorgente continua che senti ora nei miei brani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hai nuove date live da comunicare a chi ti segue?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono appena stata a Prato, mentre il 22 Giugno sar\u00f2 a Rimini per una rassegna che si chiama Eco di Donna. Con l\u2019arrivo dell\u2019estate far\u00f2 molti concerti al Sud \u2013 a met\u00e0 luglio avr\u00f2 due date in Puglia. Invito tutti a seguire i miei concerti sul mio sito, dove vengono aggiornati costantemente.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mariellanava.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>www.mariellanava.it<\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.suonidallitalia.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>www.suonidallitalia.com<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-248188 size-full\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/luna-tira-larte-header-1.png\" alt=\"luna-tira-larte-header-1\" width=\"1000\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/luna-tira-larte-header-1.png 1000w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/luna-tira-larte-header-1-300x45.png 300w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/luna-tira-larte-header-1-768x115.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<div id=\"radio-770639321\" class=\"radio-dopo-il-contenuto radio-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/concessionari-suzuki.it\/bodema\/\" aria-label=\"Senzanome\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome.jpg 1000w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome-768x461.jpg 768w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome-590x354.jpg 590w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome-400x240.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" width=\"825\" height=\"425\"   \/><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luna Notizie ha intervistato Mariella Nava, nota cantautrice ed autrice di tantissimi brani di artisti come Mina, Lucio Dalla, Renato Zero, Gianni Morandi, Andrea Bocelli, Loredana Bert\u00e8 e Gigi D\u2019Alessio. Con 13 album solisti, 4 raccolte ed 8 partecipazioni al Festival di Sanremo, Mariella Nava \u00e8 un\u2019artista che ha segnato un\u2019epoca. Non a caso \u201cEpoca\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5438,"featured_media":248158,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"footnotes":""},"categories":[2621,2312],"tags":[],"class_list":["post-248155","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-luna-tira-larte","category-video","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5438"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248155"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248155\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}