{"id":285480,"date":"2021-02-26T15:00:52","date_gmt":"2021-02-26T14:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=285480"},"modified":"2021-02-27T07:55:40","modified_gmt":"2021-02-27T06:55:40","slug":"il-vescovo-crociata-a-fossanova-il-gesto-di-vittorio-come-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2021\/02\/il-vescovo-crociata-a-fossanova-il-gesto-di-vittorio-come-gesu\/","title":{"rendered":"Il vescovo Crociata a Fossanova: &#8220;Il gesto di Vittorio come Ges\u00f9&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FOSSANOVA<\/strong> &#8211; &#8220;Anche se ne abbiamo ascoltate molte e di significative in questi giorni, sentiamo che non ci sono parole adeguate a esprimere l\u2019enormit\u00e0 di quanto \u00e8 avvenuto. La morte \u00e8 sempre una enormit\u00e0, ma mai quanto lo \u00e8 quella che avviene con la violenza nei confronti di un giovane che ha messo la sua vita a servizio dello Stato e del bene di altri&#8221;.\u00a0 \u00a0<strong>Il vescovo di Latina Mariano Crociata<\/strong> ha aperto cos\u00ec la sua omelia nell&#8217;Abbazia di Fossanova davanti alla bara di <strong>Vittorio Iacovacci <a href=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2021\/02\/a-fossanova-lultimo-saluto-al-carabiniere-di-sonnino-vittorio-iacovacci\/\">il carabiniere 30enne morto in un attentato in Congo con l&#8217;ambasciatore italiano, Luca Attanasio<\/a><\/strong> &#8220;<strong>vittime di una violenza insensata&#8221;, ha detto Crociata<\/strong>, ricordando i tanti che si sono stessi attorno al dolore del pap\u00e0 e della mamma, della sorella e del fratello, della fidanzata: &#8220;<strong>Una famiglia a cui lo Stato deve molto&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vescovo ha voluto rimarcare l&#8217;affetto e la partecipazione di &#8220;parenti e amici, il borgo di Capocroce e il paese intero di Sonnino, la comunit\u00e0 parrocchiale e noi tutti, oggi qui convenuti per porgere a Vittorio l\u2019estremo saluto e far sentire ai suoi cari la nostra partecipazione al loro dolore, la nostra vicinanza e il nostro desiderio di offrire, o almeno invocare, sostegno e forza in una prova cos\u00ec grande&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL TESTO INTEGRALE<\/strong> &#8211; &#8220;La prima parola che sentiamo di dire ha la forma di una domanda. <strong>Perch\u00e9 qualcuno deve spiegare, non solo quel che \u00e8 successo, ma perch\u00e9 \u00e8 successo<\/strong>. Non tocca a noi e non \u00e8 questa la sede per trattare simili questioni, anche perch\u00e9 molto pi\u00f9 grandi di noi e perch\u00e9 vedono uomini e istituzioni impegnati a occuparsene con la necessaria competenza e diligenza. Ma la domanda persiste e ci tocca intimamente, se un figlio di questa terra viene massacrato cos\u00ec come siamo stati costretti a vedere fino a poterne solo piangere.\u00a0<strong>Le vittime di uno stato di cose profondamente iniquo e violento, interpellano soprattutto quelle coscienze e quegli organismi e istituzioni che lo tollerano o lo alimentano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Unita alle domande che continueranno a inquietarci, c\u2019\u00e8 una parola che non viene da noi ma dalla nostra fede. Non \u00e8 una parola che si aggiunga dall\u2019esterno al modo di una retorica consolazione, ma una parola che in qualche modo \u00e8 scritta nelle cose, nei fatti, proprio in ci\u00f2 che \u00e8 accaduto. Infatti, il senso cristiano di ci\u00f2 che \u00e8 accaduto non va cercato lontano, ma proprio nel gesto compiuto da Vittorio e da quelli che sono stati vittime della violenza omicida insieme a lui.\u00a0<strong>Egli era l\u00ec a svolgere un servizio mirato alla sicurezza di chi operava a favore del dialogo tra le nazioni<\/strong>, di iniziative umanitarie di organizzazioni e uomini dedicati a cercare la pace e il benessere degli abitanti di quelle regioni dell\u2019Africa. Proprio nello svolgimento di tale servizio e proprio da parte di quelli a favore dei quali operava, \u00e8 venuta contro Vittorio la violenza che lo ha portato alla morte.\u00a0<strong>Non leggiamo in questa vicenda, come in filigrana, quello che \u00e8 avvenuto a Ges\u00f9?<\/strong>\u00a0Anche lui si spendeva con la parola e i gesti, con tutta la sua persona, per il bene di quelli che poi lo hanno, alla fine, ricambiato mettendolo in croce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo sguardo di fede davvero ha il potere di illuminare e di consolare, non con le parole buone che pure possiamo cercare di formulare, ma con la parola stessa di Dio che \u00e8 Ges\u00f9.\u00a0<strong>Il gesto di Vittorio, consapevole del rischio che correva abbracciando questo servizio, assume un valore incommensurabile nel suo accostamento a quello di Ges\u00f9<\/strong>, perch\u00e9, pur in mezzo al dolore pi\u00f9 straziante e inconsolabile, ci parla del senso della vita, della nostra vita, di noi che viviamo in relativa serenit\u00e0 e sicurezza rispetto a chi \u00e8 esposto a immani violenze e sopraffazioni. Vittorio ci richiama e ci fa rivivere il senso cristiano della vita, che noi credenti in Ges\u00f9 riconosciamo perfettamente in lui nostro Signore: ci siamo a questo mondo per metterci al servizio del bene gli uni degli altri. Viviamo veramente \u2013 ci dice Ges\u00f9, e ora anche Vittorio \u2013 non se pensiamo solo a noi stessi, ma se impariamo ad aiutarci gli uni gli altri, a metterci al servizio gli uni degli altri, a capire che dedicarsi al bene degli altri \u00e8 la fonte del bene e della gioia pi\u00f9 grandi che possiamo cercare nella vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo, quello che abbiamo dinanzi, la bara di Vittorio, sembra dirci tutto il contrario; ma, in verit\u00e0, questo sacrificio cos\u00ec alto porta un bene che noi non conosciamo e che pu\u00f2 perfino suscitare la ribellione di chi come voi, cari familiari di Vittorio, avete subito una lacerazione cos\u00ec profonda sulla carne viva dei vostri affetti e della vostra intima unione familiare. E\u00a0<strong>il bene che porta \u00e8 il movimento di giustizia e di cambiamento che quel che \u00e8 avvenuto produrr\u00e0 nel paese africano in cui la tragedia si \u00e8 consumata<\/strong>; \u00e8 il movimento di ammirazione e di imitazione che il gesto di Vittorio e dei suoi compagni suscita in tutti noi, desiderosi, s\u00ec di giustizia e di verit\u00e0, ma ora con lui desiderosi anche di rendere pi\u00f9 splendente il suo esempio e la sua memoria con una vita di servizio e di dedizione agli altri, che solamente d\u00e0 senso e pienezza anche alla nostra vita.\u00a0<strong>Tutto questo non ci restituir\u00e0 Vittorio, ma forse ce lo ridar\u00e0 in modo diverso e nuovo<\/strong>, quel modo che la fede ci fa conoscere e affida, insegnandoci a leggere nel visibile, e oltre esso, la realt\u00e0 vera che facciamo fatica a riconoscere, ma che non \u00e8 altrove o lontano, bens\u00ec \u00e8 dentro ci\u00f2 che vediamo e viviamo, perch\u00e9 \u00e8 ci\u00f2 che a tutto conferisce consistenza e verit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo le parole della Scrittura che sono risuonate attraverso le pagine di Paolo e del vangelo di Giovanni prendono una forza fino ad ora non immaginata, perch\u00e9 parlando di risurrezione e di vita nuova, e annunciando la promessa di Ges\u00f9 di essere dove lui \u00e8, ci dicono che la nostra appartenenza alla vita di Ges\u00f9 risorto comincia gi\u00e0 ora e attende di compiersi a misura della nostra corrispondenza, che lo abbraccia come via, verit\u00e0 e vita; il suo dono, infatti, \u00e8 illimitato e incondizionato, dal momento che il Risorto non vuole altro che darci la sua vita e farci vivere di lui e con lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questi pensieri affidiamo il nostro fratello all\u2019amore e alla misericordia di Dio, certi che Egli l\u2019ha gi\u00e0 accolto donandogli pace e gioia senza fine, mentre ci ripromettiamo di riprendere un cammino di vita segnato dall\u2019esempio di Vittorio e dalla comunione con lui che la fede e la grazia di Dio ci assicurano, fino al pieno comune ricongiungimento nell\u2019unit\u00e0 del Regno di Dio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"yj6qo\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FOSSANOVA &#8211; &#8220;Anche se ne abbiamo ascoltate molte e di significative in questi giorni, sentiamo che non ci sono parole adeguate a esprimere l\u2019enormit\u00e0 di quanto \u00e8 avvenuto. 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