{"id":298813,"date":"2021-10-07T17:34:59","date_gmt":"2021-10-07T15:34:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=298813"},"modified":"2021-10-10T12:42:52","modified_gmt":"2021-10-10T10:42:52","slug":"salvo-due-sorelle-dalla-deportazione-nazifascista-il-maresciallo-di-sonnino-giuseppe-ippoliti-e-giusto-fra-le-nazioni-il-racconto-di-edith","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2021\/10\/salvo-due-sorelle-dalla-deportazione-nazifascista-il-maresciallo-di-sonnino-giuseppe-ippoliti-e-giusto-fra-le-nazioni-il-racconto-di-edith\/","title":{"rendered":"Salv\u00f2 due sorelle dalla deportazione nazifascista, il maresciallo di Sonnino Giuseppe Ippoliti \u00e8 Giusto fra le Nazioni. Il racconto di Edith"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LATINA<\/strong> &#8211; <strong>Giuseppe Ippoliti<\/strong>\u00a0\u00e8 <strong>Giusto fra le Nazioni<\/strong>. L&#8217;alta onorificenza \u00e8 stata consegnata questa mattina, sul palco del\u00a0 <strong>Teatro Ponchielli<\/strong>, al nipote <strong>Paolo Ippoliti,<\/strong> discendente del brigadiere che nel 1943 salv\u00f2 dalla deportazione nazifascista le sorelle <strong>Edith e Trude\u00a0 Fischhof,<\/strong> mettendo in pericolo la sua stessa vita e quella di sua moglie<strong> Teresina Zani<\/strong> che con lui \u00e8 oggi insignita del riconoscimento pi\u00f9 alto dello Stato di Israele.\u00a0 Lo hanno ricevuto fino ad ora soltanto 392 cittadini italiani. &#8220;<strong>Mi vergogno di dire che ho impiegato 20 anni per raccontare questa storia.<\/strong> Quando, dopo la Liberazione, sono andata in Palestina in cerca di una terra dove vivere &#8211; racconta Edith\u00a0 &#8211;\u00a0 volevo solo dimenticare. Ero arrabbiata con tutti e non volevo pi\u00f9 saperne di nessuno. Poi, una notte sognai Peppino&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL RACCONTO DI EDITH<\/strong> &#8211; In quel momento della vita, Edith era una donna di 40 anni, sposata e con due figli. Cap\u00ec che non aveva mai detto &#8220;grazie&#8221;. Contatt\u00f2 lo <strong>Yad Vashem<\/strong>, l&#8217;Ente nazionale per la Memoria della <strong>Shoah<\/strong> di Gerusalemme (imperdibile il Museo per chiunque faccia il viaggio), e raccont\u00f2 della fuga dall&#8217;Austria, della vita successiva vissuta a Fiume,\u00a0 poi del campo di concentramento di Ferramonti\u00a0 a Tarsia, in provincia di Cosenza, il pi\u00f9 grande campo di concentramento fascista italiano, dell&#8217;intervento di Pio XII per far uscire da quel luogo di fame e morte le famiglie con bambini piccoli, e infine di quel carabiniere che li stup\u00ec, accogliendoli come persone, nella caserma che dirigeva nella bergamasca dove loro, ormai senza una terra, avevano l&#8217;obbligo di presentarsi in quanto ebrei colpiti dalle Leggi Razziali per essere identificati e inviati ad una nuova e sconosciuta destinazione. &#8220;E&#8217; la persona pi\u00f9 coraggiosa che io abbia mai conosciuto&#8221;, dice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In radio abbiamo raccolto il racconto di Edith<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-298813-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/edith-1.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/edith-1.mp3\">https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/edith-1.mp3<\/a><\/audio>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Una volta arrivati in caserma, impauriti e terrorizzati all&#8217;idea che ci rimandassero in Austria,\u00a0 Ippoliti salut\u00f2 con rispetto mia madre e mio padre, ci chiese come stavamo e ci fece portare un th\u00e8 con dei biscotti. Non dimenticher\u00f2 mai quel th\u00e8, non mangiavamo da tanto tempo e mi sembr\u00f2 la cosa pi\u00f9 buona del mondo&#8221;, prosegue la sopravvissuta\u00a0 oggi testimone del Shoah. E&#8217; un fiume in piena e, all&#8217;et\u00e0 \u00a098 anni, parla e scrive quattro lingue, e ha la classica aura delle belle persone che si irradia tutto intorno. Nacquero tra la famiglia austriaca e quella del carabiniere un\u2019amicizia sincera e una stima reciproca, si frequentarono, ma nell\u2019inverno del 1943, con il precipitare degli eventi e con i rastrellamenti dei nazifascisti, la famiglia Fischhof fu costretta a dividersi: i genitori trovarono riparo in Svizzera e le due ragazze, raggiunsero la casa dei coniugi Ippoliti a <strong>Chiesuola di Pontevico in provincia di Brescia<\/strong>. &#8220;Durante l\u2019ultimo incontro\u00a0 Peppino aveva consegnato a mio padre Richard un foglietto con l\u2019indirizzo dove si sarebbe trasferito con la moglie di l\u00ec a poco e gli aveva detto:\u00a0 &#8220;A voi \u00e8 stata fatta un\u2019ingiustizia terribile, siete una bella famiglia e io sono pronto ad aiutarvi \u2026 se sarete in pericolo potete sempre rivolgervi a me, che far\u00f2 di tutto per aiutarvi\u201d . Mantenne la promessa. Le due ragazze raggiunsero la Cascina Zani, presero un nome italiano, Edith divenne Linda Fiscotti e sua sorella Trude, Rita Fiscotti,\u00a0 furono fatte passare per parenti, e quando la \u201ccopertura&#8221; rischi\u00f2 di saltare gli Zani riuscirono a farle ospitare per un anno intero in un convento, facendo in modo che avessero da mangiare tutti i giorni . &#8220;Il pane era razionato, cos\u00ec l&#8217;olio e la farina, ma a noi non manc\u00f2 mai nulla&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando dopo molti anni Edith decise di dire grazie affront\u00f2 un viaggio nel tempo e nel dolore, voleva ritrovare il carabiniere-eroe, ma lui era morto. Decise allora di cercare i suoi discendenti, arrivando a Latina dove \u00e8 tornata in questi giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Quando \u00e8 arrivata l&#8217;ufficialit\u00e0 del riconoscimento \u00e8 stato uno dei giorni pi\u00f9 felici della mia vita, quando il maresciallo Ippoliti e Teresa Zani sono diventati &#8220;Giusti&#8221; grazie alla storia che io avevo finalmente raccontato, grazie ai riscontri trovati dai carabinieri in Italia, grazie alle altre poche persone che sapevano e che ci avevano protetto. Ho sempre creduto in Dio e questo mi ha dato la forza e la fiducia&#8221;.<\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-298813-2\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/edith-3.mp3?_=2\" \/><a href=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/edith-3.mp3\">https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/edith-3.mp3<\/a><\/audio>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA CERIMONIA<\/strong> &#8211; Per\u00a0 assistere alla consegna dell\u2019onorificenza \u201cGiusto tra le Nazioni\u201d al <strong>professor Paolo Ippoliti<\/strong>, pronipote dei coniugi decorati, Edith ha preso un aereo ed \u00e8 arrivata da Tel Aviv portando con s\u00e9 la sua famiglia. Pensa che sar\u00e0 il suo ultimo viaggio in Italia, ma la forza che ha suggerisce altro.\u00a0 Al teatro \u201cPonchielli\u201d dell\u2019Istituto Comprensivo Volta di Latina, ha trovato ad accoglierli il professor Gennaro Guarino, il prefetto <strong>Maurizio Falco<\/strong>, \u00a0l\u2019ambasciatore di Israele a Roma, <strong>Dror Eydar<\/strong>, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, colonnello <strong>Lorenzo D\u2019Aloia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cerimonia presentata dalla giornalista <strong>Alga Madia<\/strong> \u00e8 stata preceduta dall&#8217;esibizione con <strong>voce e orchestra degli alunni<\/strong> dell\u2019istituto e dalla lettura di due brani \u201cIl viaggio\u201d e \u201cL\u2019annientamento\u201d, estratti da \u201cSe questo \u00e8 un uomo\u201d di Primo Levi, accompagnati dalla colonna sonora di Schindler\u2019s List. La cerimonia si \u00e8 conclusa con la consegna dell\u2019onorificenza, l\u2019esecuzione degli Inni d\u2019Italia e d\u2019Israele ed il concerto della <strong>Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"radio-4131473832\" class=\"radio-dopo-il-contenuto radio-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/concessionari-suzuki.it\/bodema\/\" aria-label=\"Senzanome\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome.jpg 1000w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome-768x461.jpg 768w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome-590x354.jpg 590w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome-400x240.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" width=\"825\" height=\"425\"   \/><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211; Giuseppe Ippoliti\u00a0\u00e8 Giusto fra le Nazioni. 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