{"id":324012,"date":"2023-01-12T16:20:36","date_gmt":"2023-01-12T15:20:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=324012"},"modified":"2023-01-17T19:05:01","modified_gmt":"2023-01-17T18:05:01","slug":"giuseppe-schiboni-si-presenta-forza-italia-una-delle-squadre-piu-forti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2023\/01\/giuseppe-schiboni-si-presenta-forza-italia-una-delle-squadre-piu-forti\/","title":{"rendered":"Giuseppe Schiboni si presenta: &#8220;Forza Italia una delle squadre pi\u00f9 forti&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LATINA &#8211; <\/strong>Ha presentato la sua candidatura al consiglio regionale del Lazio, questa mattina in un incontro che si \u00e8 tenuto a Latina, l&#8217;ex sindaco di San Felice Circeo Giuseppe Schiboni. Medico, politico di lungo corso, per tre volte alla guida del comune costiero, \u00e8 nella pattuglia di Forza Italia. &#8220;Credo che sia una delle squadre pi\u00f9 forti che si presentano a queste elezioni&#8221;, ha voluto sottolineare ringraziando il suo partito, Forza Italia, per le scelte fatte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha scelto di presentarsi cos\u00ec: &#8220;Sono uomo che guarda il mare. E gli uomini quando osservano il mare restano affascinati dalla linea dell\u2019orizzonte, perch\u00e9 sanno che devono scavalcarla per raggiungere altri mondi. Cio\u00e8 altri obiettivi&#8221;.<\/p>\n<p>Lo ascoltiamo al microfono di Francesca Balestrieri<\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-324012-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/schiboni.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/schiboni.mp3\">https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/schiboni.mp3<\/a><\/audio>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CHI E&#8217;<\/strong> &#8211; Nato a Roma il 13 gennaio 1955, laureato \u00a0in Medicina e Chirurgia presso l\u2019universit\u00e0\u00a0 Sapienza di Roma con votazione 110 e lode su 110, ha prestato servizio presso l\u2019istituto Regina Elena dal 1978 al 1982 in Chirurgia; dal 1982 al 1984 presso l\u2019ospedale Dono Svizzero di Formia in Chirurgia Generale, \u00a0medico di famiglia a San Felice Circeo dal 1983 ad oggi.<br \/>\nPer venti anni Schiboni \u00e8 stato sindaco a San Felice Circeo, eletto la prima volta nel 1996, \u00e8 stato anche\u00a0 consigliere provinciale dal 1994 al 1999, dal 1999 al 2004 e dal 2004 al 2009, mentre\u00a0 nel 2009 \u00e8 stato nominato assessore provinciale con delega alle Politiche della Scuola. &#8220;Con coerenza &#8211; dice &#8211; dal 1994, ho sempre rappresentato Forza Italia sul territorio e per il territorio&#8221;.<\/p>\n<p><strong>IL PROGRAMMA &#8211;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ho sempre vissuto\u00a0 &#8211; scrive Schiboni nel suo programma &#8211; nella citt\u00e0 che vanta il <strong>primo cittadino europeo<\/strong>. E s\u00ec, spesso noi della provincia di Latina dimentichiamo che abbiamo uno spirito che deriva dall\u2019Uomo di Neanderthal, i cui resti furono ritrovati proprio qui, in diverse cavit\u00e0 di San Felice Circeo, testimoniando che su questi territori la vita ha preso forma ben prima che in altre parti. Volgendo lo sguardo oltre c\u2019\u00e8 l\u2019arcipelago delle isole ponziane: l\u00ec, sullo scoglio di Ventotene, \u00e8 nato il manifesto dell\u2019Europa unita, democratica e libera. E sar\u00e0 questo lo spirito che mi animer\u00e0 in Regione Lazio, quello di <strong>un uomo che si batte ogni giorno per migliorare il proprio territorio<\/strong>, la propria provincia, forte della sua <strong>esperienza di amministratore<\/strong>, avendo ricoperto diversi ruoli, da <strong>sindaco<\/strong> ad <strong>assessore<\/strong> a <strong>consigliere<\/strong>, e forte anche del mio percorso professionale, quello di <strong>medico<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SPEZZARE L\u2019ISOLAMENTO DELLA PROVINCIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un territorio isolato: questa \u00e8 la provincia di Latina. E lo sviluppo parte dai <strong>collegamenti<\/strong>, dagli assi viari, dal <strong>potenziamento del trasporto<\/strong> su rotaie e su gomma, dalla valorizzazione dei <strong>porti<\/strong> e degli approdi. La provincia di Latina deve puntare a migliorare i suoi collegamenti marittimi, perch\u00e9 il futuro parla di Mediterraneo. Latina, San Felice Circeo, Terracina, Gaeta e Formia devono creare un asse di collegamento che valorizzi lo <strong>scalo commerciale<\/strong> e i <strong>flussi turistici<\/strong> oltre all\u2019attivit\u00e0 della <strong>pesca<\/strong>. Seguendo gli ultimi positivi riscontri, l\u2019altro obiettivo resta finalmente la <strong>realizzazione della Roma-Latina<\/strong>, in modo da velocizzare il collegamento con la Capitale, ma fondamentale per uno sviluppo commerciale e turistico degno di questo nome \u00e8 il potenziamento del trasporto su rotaie, con l\u2019alta velocit\u00e0 fare tappa a Latina e col consolidamento di scali merci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ALZARE LA QUALIT\u00c0 DELLA VITA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella classifica dei giornali economici la provincia di Latina per la qualit\u00e0 della vita risulta 80ma. Una posizione di bassa classifica, dovuta soprattutto ai numeri poco esaltanti nelle voci servizi e ambiente, ma anche ricchezza e consumi, giustizia e sicurezza, oltre che cultura e tempo libero. Intervenire con una politica atta a migliorare la propria condizione di vita \u00e8 un <strong>obbligo<\/strong> per ogni amministratore, che deve partire dal <strong>colmare lacune<\/strong> quasi cronicizzate nel nostro sistema provinciale. In che modo? Attraverso un <strong>patto di sviluppo tra politica e imprese<\/strong>, pi\u00f9 <strong>digitalizzazione<\/strong> e meno burocrazia farraginosa; una strategia pi\u00f9 attenta nella <strong>gestione dei rifiuti<\/strong> con soluzioni interne; maggiore attenzione alle <strong>periferie<\/strong> con iniziative e processi di partecipazione, reinserimento sociale mirato per chi delinque; una politica pi\u00f9 attenta verso chi svolge attivit\u00e0 culturale, sportiva e ricreativa con <strong>recupero di edifici e aree<\/strong> per essere restituite alla collettivit\u00e0, attraverso opera di bonifica e restyling di aree industriali dismesse, edifici pericolanti e immobili confiscati alla criminalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LO SVILUPPO ECONOMICO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potenziare e consolidare i <strong>collegamenti<\/strong> per ampliare i mercati alle realt\u00e0 industriali e artigianali del territorio \u00e8 un passaggio perentorio per dare nuova linfa alle aziende e ai <strong>distretti d\u2019eccellenza<\/strong>, come il chimico-farmaceutico e il comparto agricolo. A queste voci va aggiunta anche quella del turismo, poich\u00e9 le peculiarit\u00e0 del territorio pontino abbracciano naturalmente l\u2019area di un turismo culturale e ambientale in continua espansione. Presente e futuro sono rappresentati da un nuovo assetto delle vie su gomma e su rotaie, con potenziamento degli scali commerciali, ripristinando <strong>l\u2019Intermodale dello snodo ferroviario di Latina Scalo<\/strong>, spingendo anche per un nuovo piano per valorizzare <strong>le aree portuali<\/strong>, realizzando un <strong>approdo turistico a Latina Lido<\/strong>: queste sono le priorit\u00e0 di un\u2019agenda politica arrivata per questo territorio a un punto di non ritorno.<\/p>\n<p><strong>VIVERE DI TURISMO E CULTURA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Valorizziamo il <strong>patrimonio naturalistico<\/strong>, <strong>archeologico<\/strong> e <strong>architettonico<\/strong> unico al mondo: spesso non ci rendiamo conto dell\u2019unicum in cui viviamo, dal Parco nazionale del Circeo alle oasi naturalistiche alle spiagge e alle isole, dall\u2019architettura razionalista delle citt\u00e0 di fondazione all\u2019archeologia dei primi insediamenti umani come le mura ciclopiche e i resti delle ville dei popoli Italici e dei Romani, pi\u00f9 la straordinaria bellezza di carattere medievale dei centri collinari. Disegnare <strong>nuove rotte turistiche<\/strong> con un percorso originale \u00e8 la chiave di volta per attrarre flussi turistici mai intercettati e che ignorano esista un microcosmo dotato di una bellezza cos\u00ec unica. Un territorio che vanta una grande diversit\u00e0 in un raggio d\u2019azione cos\u00ec circoscritto deve puntare a una forte promozione nazionale e internazionale, supportata da un potenziamento dei collegamenti e da una nuova politica che resetti e coinvolga la ricettivit\u00e0 alberghiera e d\u2019accoglienza. Recuperare siti dismessi e strutture pubbliche non utilizzate per trasformarli in <strong>cittadelle della cultura<\/strong> e del divertimento unisce il restyling urbano con finalit\u00e0 di aggregazione e di attrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VALORIZZARE LE ECCELLENZE AGRICOLE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La capacit\u00e0 di trasformazione delle nostre campagne \u00e8 sotto gli occhi del mercato. La provincia di Latina \u00e8 stata sempre capace nel tempo di scommettere su di s\u00e9 e sulle proprie qualit\u00e0: il valore degli uomini e delle donne capaci di lavorare la terra e di trasformare i suoi prodotti \u00e8 un marchio di cui vantarsi. Territorio fertile, il comprensorio pontino ha sempre accolto anche le nuove produzioni fino a farle diventare voci d\u2019eccellenza: se il pomodoro e il carciofo sono stati gli ortaggi simbolo per un certo periodo poi ecco che negli anni \u201970 compare la coltivazione del kiwi, oggi produzione d\u2019eccellenza dal nord al centro della provincia, ma anche il cocomero, la zucchina, la fragola, lo zafferano, il vino sono diventati vanto di un territorio straordinario. E ancora: ecco oggi il daikon e il pak-choi, a testimoniare la qualit\u00e0 dei terreni pi\u00f9 la duttilit\u00e0 e la versatilit\u00e0 degli operatori. L\u2019obiettivo? Quello di ottenere <strong>marchi di qualit\u00e0<\/strong> per ogni prodotto e <strong>l\u2019apertura di nuovi mercati<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SOLIDARIET\u00c0 E SOCIALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non lasceremo nessuno indietro. L\u2019esperienza della pandemia da Covid-19 ci ha insegnato l\u2019alto valore della <strong>solidariet\u00e0<\/strong> e il grande senso di responsabilit\u00e0 che ci ha animato. Dotati di una maggiore sensibilit\u00e0, oggi abbiamo ben compreso il grande senso della vita: un\u2019attenta politica sulla <strong>terza et\u00e0<\/strong> e sulle esigenze dei <strong>giovani<\/strong> \u00e8 fondamentale, al pari di un\u2019attivit\u00e0 volta all\u2019<strong>integrazione <\/strong>di una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 multietnica, valorizzando altres\u00ec una serie di politiche per la coesione della <strong>famiglia<\/strong>. Potenziare i servizi esistenti, creando una rete di intervento pi\u00f9 attenta e incisiva coinvolgendo in maniera ancora pi\u00f9 totalizzante il mondo <strong>dell\u2019associazionismo<\/strong> e del <strong>volontariato<\/strong>, intervenire sull\u2019abbandono scolastico, sul sostegno alla terza et\u00e0 e al mondo della <strong>disabilit\u00e0<\/strong>, sulle politiche di sostegno alle famiglie per affrontare il difficile momento determinato dall\u2019inflazione, sulla capacit\u00e0 di integrazione di un mondo sempre pi\u00f9 globalizzato. Recuperare strutture abbandonate della pubblica amministrazione, siti industriali dismessi e immobili confiscati alla criminalit\u00e0 guardando ai felici modelli europei si possono creare cittadelle della cultura e della solidariet\u00e0, dando impulso a un nuovo modello sociale in nome della convivenza felice.<\/p>\n<p><strong>SANIT\u00c0 E SALUTE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I problemi della Sanit\u00e0 nel Lazio sono gli stessi ormai da anni, senza che sia stata trovata una soluzione reale. Le numerose criticit\u00e0 si ripercuotono sui cittadini, e ancor pi\u00f9 sulle fasce deboli, ma anche su medici, infermieri e operatori sanitari che quotidianamente devono fare i conti con <strong>carenze strutturali, strumentali e di personale<\/strong>. Dobbiamo risolvere immediatamente il problema delle interminabili <strong>liste d\u2019attesa<\/strong> per la prenotazione di visite ed esami, garantendo cos\u00ec il <strong>diritto alla salute<\/strong> come sancito dalla nostra Costituzione. Ma sar\u00e0 necessario anche lavorare su progetti a medio e lungo termine per far s\u00ec che la Sanit\u00e0 del Lazio torni a essere un <strong>modello virtuoso<\/strong> in Italia, dal potenziamento dei <strong>punti di primo soccorso<\/strong> in ogni singola realt\u00e0 alla <strong>realizzazione di una grande e completa struttura ospedaliera in provincia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>BASTA RIFIUTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiudere il ciclo dei rifiuti nella propria area provinciale. \u00c8 inutile girarci attorno, si perde tempo utile e si deride il cittadino: ogni territorio provinciale ha l\u2019obbligo di gestire i suoi rifiuti, denotando sensibilit\u00e0 e maturit\u00e0. Se \u00e8 vero che negli anni \u00e8 cresciuta la sensibilit\u00e0 per le tematiche ambientali \u00e8 anche vero che \u00e8 aumentata la fiducia nei confronti della tecnologia. Resta fondamentale potenziare <strong>la raccolta differenziata<\/strong> in ogni centro, migliorando i servizi e accrescendo la cultura della sostenibilit\u00e0 nei cittadini, oltre a realizzare impianti all\u2019<strong>avanguardia<\/strong> che possano trattare i rifiuti, trasformarli e nel nome del ciclo virtuoso immetterli di nuovo nel mercato. Sulla gestione del ciclo dei rifiuti, il Lazio non pu\u00f2 pi\u00f9 attendere: si \u00e8 gi\u00e0 perso troppo tempo. Un modo di operare virtuoso non solo esiste, ma \u00e8 anche possibile da attuare. Basta guardare alle esperienze dei Comuni in cui la raccolta differenziata, grazie alla sensibilizzazione e alla collaborazione dei cittadini, \u00e8 diventata un servizio d\u2019eccellenza. Da sindaco, a San Felice Circeo ho puntato fortemente sul potenziamento del cosiddetto \u201cporta a porta\u201d. I risultati non si sono fatti attendere. Dal 2017 ad oggi, la percentuale di raccolta differenziata \u00e8 passata da poco pi\u00f9 del 50% a <strong>oltre l\u201980%.<\/strong> Ci\u00f2 equivale a un paese pi\u00f9 pulito, ordinato e rispettoso dell\u2019ambiente. Da queste esperienze dobbiamo partire per lavorare in maniera concreta a un piano in grado di imprimere una <strong>svolta positiva<\/strong> alla gestione del ciclo dei rifiuti del Lazio&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"radio-363432536\" class=\"radio-dopo-il-contenuto radio-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/concessionari-suzuki.it\/bodema\/\" aria-label=\"Bodema 1200&#215;600\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Bodema-1200x600-1.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Bodema-1200x600-1.jpg 1200w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Bodema-1200x600-1-768x384.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" width=\"825\" height=\"425\"   \/><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211; Ha presentato la sua candidatura al consiglio regionale del Lazio, questa mattina in un incontro che si \u00e8 tenuto a Latina, l&#8217;ex sindaco di San Felice Circeo Giuseppe Schiboni. 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