{"id":324609,"date":"2023-01-23T15:19:17","date_gmt":"2023-01-23T14:19:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=324609"},"modified":"2023-01-23T15:19:17","modified_gmt":"2023-01-23T14:19:17","slug":"giorno-della-memoria-2023-le-iniziative-del-parco-ausoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2023\/01\/giorno-della-memoria-2023-le-iniziative-del-parco-ausoni\/","title":{"rendered":"Giorno della Memoria 2023, le iniziative del Parco Ausoni"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FONDI<\/strong> &#8211; L\u2019Ente Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, insieme ai Volontari del Servizio Civile Universale attivi nei progetti in corso al suo interno, terr\u00e0 una serie di iniziative per celebrare il \u201cGiorno della Memoria\u201d che si stanno svolgendo dal 16 al 29 gennaio 2023.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 l\u2019occasione per approfondire le tematiche della Shoah attraverso spettacoli teatrali, proiezioni, mostre e letture di brani all\u2019interno dei siti di propriet\u00e0 della Regione Lazio affidati in gestione all\u2019Ente Parco. Oltre a ci\u00f2, gli eventi rappresentano sia una concreta opportunit\u00e0 per sottolineare sia l\u2019importanza della presenza ebraica a Fondi nel passato, che i valori di integrazione delle altre culture presenti oggi nel territorio. Le iniziative sono indirizzate sia agli studenti dei comuni del Parco che a tutti i cittadini al fine di rendere vivo il ricordo della Shoah.<\/p>\n<p>Il programma:<\/p>\n<p>Palazzo Caetani<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Mostra fotografica \u201cL\u2019impossibile oblio\u201d immagini e testi sui campi di sterminio di Micheal Kenna a cura di Mariapaola Ghezzi e Vittorio De Armundis;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Spettacolo Teatrale \u201cZingari Lager\u201d di Alessandro Izzi con Maurizio Stammati, Marian Serban, Petrika Namol, Mitika Namol \u2013 Regia Maurizio Stammati \u2013 Produzione Teatro Bertold Brecht di Formia.<\/p>\n<p>Complesso San Domenico \u2013 Sala Carlo Lizzani<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Proiezione gratuita del film di animazione \u201cAnna Frank il diario segreto\u201d del regista Ari Folman e riservata agli studenti della scuola primaria;<\/p>\n<p>Museo Ebraico<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Visita e accoglienza negli spazi del Museo Ebraico e dell\u2019attiguo quartiere, con brevi cenni sugli argomenti legati alla Sho\u00e0, e lettura drammatizzata di passi tratti dal Libro del diario di Anna Frank rivolto agli studenti delle scuole secondarie.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Concerto di Musica Ebraica a cura del Trio Canto di Eea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco le attivit\u00e0 previste nelle singole sedi:<\/p>\n<p>PALAZZO CAETANI<\/p>\n<p>\u201cL\u2019impossibile oblio\u201d immagini e testi sui campi di sterminio.<\/p>\n<p>Foto di Michael Kenna dai campi di concentramento nazisti con schede chiarificatrici e commenti emozionali a cura di Mariapaola Ghezzi e Vittorio De Asmundis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Michael Kenna \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi artisti fotografi viventi. Dal 1986 al 2000, con la sua reflex \u00e8 ritornato nei campi di sterminio nazisti per ritrovare &#8220;gli ambienti del terrore&#8221; e mostrarli cos\u00ec come erano e cos\u00ec come sono diventati mezzo secolo dopo. Ha pubblicato &#8220;l&#8217;impossible oubli&#8221;, l&#8217;impossibile oblio, per rinnovare e mozioni e rimorsi e per promuovere il luogo comune dell&#8217;ineluttabilit\u00e0 della mostruosit\u00e0 umana. Quando si perseguono ideologie dittatoriali, di persecuzione e di sfruttamento, c&#8217;\u00e8 solo, ci dice ancora oggi Kenna con le sue foto, un inevitabile sbocco. &#8220;L&#8217;impossibile oblio&#8221; \u00e8 un grido a non dimenticare, obbliga quindi a riscoprire le opportunit\u00e0 della memoria, e, con le sue immagini di devastazione universale, aiuta gli osservatori a &#8220;volersi bene&#8221;, a &#8220;condividersi&#8221;, a &#8220;tenersi per mano&#8221;. Non \u00e8 una mostra didascalica che segue un percorso storico sistematico. \u00c8 una mostra di emozioni e di effluvi sentimentali, di rimescolamenti naturali di unit\u00e0 e di amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra consiste di 20 pannelli 120&#215;90 con fotografie, tutte in bianco e nero come da originali. Ogni pannello, oltre alle foto, \u00e8 corredato da una scheda chiarificatrice e da un commento emozionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 16 al 29 gennaio 2022 &#8211; Orari Visite dal mercoled\u00ec alla domenica &#8211; 9.00\/13.00 \u2013 16.00\/20.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zingari Lager<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia del grande Manush, il saggio buffone che sa rispondere a tutte le domande del mondo, obbligato a montare il tendone del suo circo nell\u2019orrore di Auschwitz. Un viaggio nella musica e nella cultura rom, alla riscoperta della magia degli spettacoli di un tempo, tra gioia di vivere e la difficolt\u00e0 di confrontarsi con il pregiudizio, alla scoperta del Porrajmos, l\u2019Olocausto zingaro, una delle pagine meno conosciute della nostra storia recente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zingari Lager nasce prima di tutto dall\u2019incontro tra il collettivo teatrale Bertolt Brecht e il gruppo di musicisti composto da Marian Serban, Petrika Namol, Mitika Namol. La drammaturgia dello spettacolo si costruisce intorno a loro e al corpo e al gesto di attore di Maurizio Stammati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nasce, lo spettacolo, nonostante la difficolt\u00e0 di un argomento come quello del Porrajmos, cui i nostri libri di Storia dedicano poche righe, per lo pi\u00f9 occupate da cifre: 500.000 rom e sinti sterminati nelle camere a gas. Ma la questione zingara era problematica in tutta Europa e anche l\u2019Italia cominci\u00f2 a risolverla con la segregazione da molto prima delle leggi razziali del 1938.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima difficolt\u00e0 nello stendere un testo sulla questione sta tutta nella scarsit\u00e0 relativa del materiale bibliografico a monte. Rispetto alla Shoah, argomento che vanta ormai una bibliografia sterminata, gli scritti sul Porrajmos si contano sulle dita di una mano. Una scarsit\u00e0 che deriva principalmente dal fatto che la cultura zingara \u00e8 una cultura prevalentemente orale. Solo negli ultimi dieci anni un\u2019attenzione crescente ha portato alla creazione di un sito web (www.porrajmos.it) che contiene molti documenti anche di rilevante importanza e alcune testimonianze filmate che raccontano in maniera pi\u00f9 o meno diretta l\u2019orrore delle deportazioni e la partecipazione dell\u2019Italia al cono d\u2019ombra dello sterminio zingaro. Zingari Lager, che pure \u00e8 una fantasia teatrale che, nei limiti del possibile cerca toni lievi e l\u2019allegria della musica zingara (che costituisce parte integrante della sua spina dorsale), attinge a queste e ad altre testimonianze reinventandole in una chiave fantastica capace di entrare in sintonia anche con le esigenze di un pubblico scolare dai dieci anni in su. Per questo gran parte dello spettacolo \u00e8 dedicato al tema del circo, della musica, dello spettacolo, realt\u00e0, queste, nelle quali gli zingari ebbero modo di esercitare la propria arte ed esprimere la propria personale visione del mondo. Una visione libera, viaggiatrice, scevra da ogni concetto nazionale di confini o limiti. Il circo \u00e8 la magia del mondo zingaro e la musica il linguaggio della sua straordinaria universalit\u00e0 ed \u00e8 per questo che circo e musica aprono e chiudono lo spettacolo all\u2019insegna dello sberleffo, della fantasia, della gioia di vivere, mentre il campo di sterminio (raccontato all\u2019interno di un altro racconto come gi\u00e0 avveniva in La valigia dei destini incrociati, spettacolo con cui Zingari Lager ha molti punti di contatto) \u00e8 solo la parentesi dolorosa del racconto di un mondo alla rovescia, un circo dell\u2019orrore dove le giostre si ribaltano in un doppio mostruoso. Cos\u00ec e solo cos\u00ec un circense pu\u00f2 trovare le parole per raccontare l\u2019inenarrabile.<\/p>\n<p>Al centro Manush (nome non casualmente cos\u00ec vicino al tedesco Mann \u2013 uomo), il saggio folle, il pagliaccio che ridendo riesce a dire le pi\u00f9 grandi verit\u00e0, anche se fanno male, portavoce di un laico inno alla tolleranza e al rispetto reciproco.<\/p>\n<p>Ma al centro anche l\u2019indifferenza con la quale guardiamo al mondo, senza renderci conto di come il nostro non prendere posizione si trasformi troppo spesso in complicit\u00e0.<\/p>\n<p>Nella speranza che ricordare aiuti a far s\u00ec che tali mostruosit\u00e0 non siano pi\u00f9.<\/p>\n<p>16 gennaio ore 10:00 riservato agli studenti delle scuole secondarie<\/p>\n<p>17 gennaio ore 10:00 riservato agli studenti delle scuole superiori<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SALA LIZZANI<\/p>\n<p>Proiezione &#8220;Anna Frank e il Diario segreto\u201d di Ari Folman &#8211; 2021<\/p>\n<p>Anna Frank e il diario segreto \u00e8 la storia di Kitty e della sua febbrile ricerca attraverso l\u2019Europa di oggi per ritrovare l\u2019amica tanto amata. Armata del prezioso diario e aiutata dal suo amico Peter, che gestisce un centro di accoglienza segreto per rifugiati clandestini, Kitty segue le tracce di Anna, dall\u2019Annessione alla sua tragica fine durante l\u2019Olocausto. Sconcertata da un mondo lacerato e dalle ingiustizie sopportate dai bambini rifugiati, Kitty decide di realizzare l\u2019intento di Anna e, grazie alla sua onest\u00e0 e al suo senso morale, lancia un messaggio di speranza e di generosit\u00e0 indirizzato alle generazioni future.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCredo sia un mezzo per raggiungere il pubblico pi\u00f9 giovane\u201d, cos\u00ec il regista Folman spiegando il motivo per cui ha deciso di usare l\u2019animazione. \u201cLa fondazione Anne Frank di Basilea \u2013 ha poi aggiunto \u2013 mi ha contattato otto anni fa, chiedendomi di realizzare proprio un film di animazione. Cercavano una nuova dimensione attraverso la quale raccontare la storia dell\u2019Olocausto\u201d. Poi \u00e8 emersa l\u2019idea di portare in vita Kitty per darle il ruolo di protagonista del film, affidandole il ruolo di narratrice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una novit\u00e0 quella di trasformare Kitty da amica immaginaria di Anna in una persona reale, rendendola protagonista e affidandole il compito di \u201cintraprendere una ricerca per scoprire cosa sia successo ad Anna dopo la fine della guerra, come sia morta, cosa le sia successo. Facendo questo, scopre anche quale sia l\u2019attuale situazione in Europa, piena di immigrati provenienti da ogni parte del mondo, in fuga da zone di guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da luned\u00ec 23 a venerd\u00ec 27 gennaio 2022 &#8211; Orari: primo turno 9:30-11:00 &#8211; secondo turno 11:00 \u2013 12:30<\/p>\n<p>MUSEO EBRAICO<\/p>\n<p>Visite guidate al Museo Ebraico e attiguo quartiere riservata alle scuole con letture drammatizzate tratte dal diario di Anna Frank a cura dell\u2019attore Andrea Rega.<\/p>\n<p>Orari dal 25 al 29 gennaio 2022 &#8211; 09.00\/13.00<\/p>\n<p>\u201cViaggio nella Musica Ebraica\u201d Concerto a cura del Trio Canto di Eea<\/p>\n<p>Un viaggio attraverso la musica di alcune tra le pi\u00f9 importanti compositrici di origine ebraica e letture di brani della tradizione yddish<\/p>\n<p>Evento su prenotazione 27 gennaio &#8211; Primo spettacolo ore 19.00 &#8211; Secondo spettacolo ore 20.30<\/p>\n<div class=\"radio-posizionamento-telefono-in-articoli-dopo-il-contenuto-articolo radio-entity-placement\" id=\"radio-3204016391\"><div id=\"radio-1584921731\"><a href=\"https:\/\/grupporedi.it\/\" aria-label=\"Redi-Qr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr.jpg 800w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr-768x639.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div><div id=\"radio-3988221421\" style=\"width: 300px;height: 250px;\"><a href=\"https:\/\/www.icarspa.it\/auto\/usate\/latina\/\" aria-label=\"banner aprile icar new life &#8211; auto usate latina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/banner-aprile-icar-new-life-auto-usate-latina.gif\" alt=\"\"  width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FONDI &#8211; L\u2019Ente Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, insieme ai Volontari del Servizio Civile Universale attivi nei progetti in corso al suo interno, terr\u00e0 una serie di iniziative per celebrare il \u201cGiorno della Memoria\u201d che si stanno svolgendo dal 16 al 29 gennaio 2023. \u00c8 l\u2019occasione per approfondire le tematiche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":324610,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-324609","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-appuntamenti","post_format-post-format-gallery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/324609","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=324609"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/324609\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/324610"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=324609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=324609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=324609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}