{"id":334184,"date":"2023-08-01T16:05:28","date_gmt":"2023-08-01T14:05:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=334184"},"modified":"2023-08-02T07:06:34","modified_gmt":"2023-08-02T05:06:34","slug":"nella-ex-centrale-di-latina-un-impianto-magnox-per-estrarre-e-trattare-i-rifiuti-radioattivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2023\/08\/nella-ex-centrale-di-latina-un-impianto-magnox-per-estrarre-e-trattare-i-rifiuti-radioattivi\/","title":{"rendered":"Nella ex centrale nucleare di Latina un impianto Magnox per estrarre e trattare i rifiuti radioattivi"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LATINA &#8211;\u00a0 I residui radioattivi della ex centrale nucleare di Latina saranno estratti e trattati nel sito di Sabotino, attraverso un impianto Magnox\u00a0 che dovr\u00e0 essere realizzato. <\/strong>\u00a0E&#8217; il prossimo step\u00a0 nel processo che porter\u00e0 allo smantellamento del sito, una strada avviata nel 1999 e che nel 2027 porter\u00e0 al raggiungimento del cd brown field. L&#8217;organo commissariale della Sogin ha infatti avviato l\u2019iter di gara per la realizzazione dell&#8217;impianto che coster\u00e0 <strong>10 milioni di euro <\/strong>e tratter\u00e0 un quantitativo di circa <strong>70 tonnellate di residui<\/strong> in lega contaminati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di rifiuti radioattivi che derivano dalla rimozione delle \u201calette\u201d degli elementi di combustibile, effettuata prima del loro invio all\u2019estero per il riprocessamento. I rifiuti radioattivi\u00a0 &#8211; spiegano da Sogin &#8211; saranno inseriti in appositi contenitori e stoccati nel deposito temporaneo del sito in attesa del loro conferimento al Deposito Nazionale. Una volta estratti tutti i rifiuti i locali interrati dove erano depositati saranno caratterizzati e bonificati&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto che secondo le previsioni si concluder\u00e0 nel 2025, prevede la realizzazione di due edifici distinti: l\u2019edificio di estrazione, cernita e caratterizzazione radiologica dei rifiuti e l\u2019edificio di trattamento e condizionamento. In pratica i materiali saranno estratti \u00a0dalle sei fosse interrate che li contengono, situate in prossimit\u00e0 della piscina del combustibile irraggiato, per essere stoccati in fusti da 220 litri che a loro volta saranno supercompattati e inglobati in malta cementizia all\u2019interno di contenitori \u201coverpack\u201d da 440 litri per essere stoccati nel deposito temporaneo in attesa del loro conferimento al Deposito Nazionale.\u00a0 Una volta estratti tutti i rifiuti le sei fosse saranno caratterizzate e bonificate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Novit\u00e0 arrivano anche per la\u00a0Centrale del Garigliano<\/strong> dove \u00e8 stato avviato l\u2019iter di gara per affidare <strong>i lavori di smantellamento del vessel<\/strong> della centrale del Garigliano, ossia del contenitore d\u2019acciaio di forma cilindrica e degli altri componenti che si trovano al suo interno. Durante l\u2019esercizio della centrale era qui che <strong>avveniva la reazione nucleare<\/strong>. &#8220;La gara, per un valore di circa <strong>36 milioni di euro<\/strong>, prevede che le operazioni di taglio e estrazione dei componenti e del vessel, che sono fortemente contaminati, avvengano sotto battente d\u2019acqua, elemento naturale per schermare le radiazioni e quindi consentire ai tecnici di procedere in sicurezza&#8221;, si legge in una nota della Sogin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per svolgere le attivit\u00e0 sono stati gi\u00e0 ripristinati i sistemi ausiliari dell\u2019edificio reattore (impianto elettrico, di ventilazione, di automazione e controllo) e il circuito di allagamento del vessel e del canale reattore all\u2019interno dei quali si svolgeranno le operazioni, da dove sono stati rimossi gli elementi di acciaio al carbonio (denominati rack) e le loro strutture di supporto (rastrelliere).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<strong>Con \u201cl\u2019attacco al vessel\u201d, che terminer\u00e0 nel 2027, si entra nella fase finale del decommissioning della centrale campana (al confine con il lembo estremo del sud Pontino)<\/strong>. <strong>Si tratta dell\u2019attivit\u00e0 pi\u00f9 complessa dal punto di vista ingegneristico e operativo, che l\u2019Italia affronter\u00e0 per la prima volta<\/strong> &#8211; spiega la Sogin &#8211;\u00a0Al termine i rifiuti radioattivi prodotti saranno trattati e inseriti all\u2019interno di appositi contenitori cilindrici schermanti che verranno stoccati nei depositi temporanei del sito in attesa del loro conferimento al Deposito Nazionale, una volta disponibile&#8221;.<\/p>\n<p>Lo smantellamento della centrale del Garigliano produrr\u00e0 complessivamente circa 268 mila tonnellate di materiali. Di queste, saranno inviate a recupero circa 258 mila tonnellate (il 96%), per la maggior parte composte da metalli e calcestruzzo.<\/p>\n<div id=\"radio-1119501569\" class=\"radio-dopo-il-contenuto\"><a href=\"https:\/\/concessionari-suzuki.it\/bodema\/\" aria-label=\"Senzanome\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome.jpg 1000w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome-768x461.jpg 768w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome-590x354.jpg 590w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome-400x240.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" width=\"825\" height=\"425\"   \/><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211;\u00a0 I residui radioattivi della ex centrale nucleare di Latina saranno estratti e trattati nel sito di Sabotino, attraverso un impianto Magnox\u00a0 che dovr\u00e0 essere realizzato. \u00a0E&#8217; il prossimo step\u00a0 nel processo che porter\u00e0 allo smantellamento del sito, una strada avviata nel 1999 e che nel 2027 porter\u00e0 al raggiungimento del cd brown field. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":62,"featured_media":334185,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,2428],"tags":[],"class_list":["post-334184","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-primo-piano","post_format-post-format-gallery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/334184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/62"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=334184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/334184\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/334185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=334184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=334184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=334184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}