{"id":334804,"date":"2023-08-10T15:34:14","date_gmt":"2023-08-10T13:34:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=334804"},"modified":"2023-08-10T15:34:14","modified_gmt":"2023-08-10T13:34:14","slug":"nessun-tentato-rapimento-a-formia-la-polizia-ricostruisce-i-fatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2023\/08\/nessun-tentato-rapimento-a-formia-la-polizia-ricostruisce-i-fatti\/","title":{"rendered":"Nessun tentato rapimento a Formia, la polizia ricostruisce i fatti"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FORMIA<\/strong> &#8211; Nessun tentativo di rapimento a Formia. Si \u00e8 conclusa con una denuncia per violenza privata nei confronti di tre uomini, la vicenda che il 6 agosto ha visto coinvolta una bambina nel quartiere San Pietro. E&#8217; stata la polizia a sbrogliare la matassa e, a essere sinceri, nessuno dei protagonisti ne esce bene. In estrema sintesi uno dei tre uomini denunciati, che poi quando si \u00e8 diffusa la notizia del rapimento \u00e8 tornato sui suoi passi per raccontare la sua versione, afferrandola per un braccio, aveva preteso le scuse della bambina che per strada, al loro passaggio, li aveva apostrofati con una frase offensiva relativa alla loro pelle scura (sono nordafricani), facendo una linguaccia e alzando il dito medio. Una donna per\u00f2 ha assistito alla scena e vedendo la piccola presa per un braccio,\u00a0 ha pensato ad un tentativo di rapimento cos\u00ec come poi denunciato in commissariato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA RICOSTRUZIONE DELLA POLIZIA<\/strong> &#8211; Qui riportiamo passo dopo passo la ricostruzione della polizia: &#8220;La bambina\u00a0 &#8211; riporta una nota della Questura &#8211; aveva riferito al padre che, mentre si recava dal negozio all\u2019abitazione del nonno percorrendo 30\/40 metri di marciapiede, era stata avvicinata da un uomo che dopo averla presa per un braccio aveva tentato di condurla verso una macchina poco distante, dove vi erano a bordo altri due uomini e che solo grazie all\u2019intervento di una donna l\u2019uomo aveva desistito. Il denunciante aveva riferito che i tre erano persone di colore e che l\u2019autovettura era piccola e di colore chiaro. Immediatamente venivano avviati gli accertamenti al fine di comprendere cosa fosse esattamente accaduto e lo scopo dell\u2019azione. Venivano inizialmente ascoltate le persone in grado di riferire sui fatti.<br \/>\nUna donna riferiva di essere intervenuta in soccorso della bambina, dopo averla sentita strillare e aver visto un uomo di colore che la teneva per un braccio e che la stava trascinando verso l\u2019autovettura. La donna, dicendo che era sua nipote, prendeva con s\u00e9 la bambina, riuscendo a far desistere l\u2019uomo e riavviando a casa la bambina, dove raccontava tutto al padre.<br \/>\nLa dinamica dell\u2019evento appariva per\u00f2 lacunosa su molti punti e di non facile ricostruzione, tuttavia, in breve tempo, la notizia del tentato rapimento della bambina si diffondeva a macchia d\u2019olio, creando notevole allarmismo tra la popolazione, sconvolta che un fatto tanto deplorevole si fosse verificato in un contesto tranquillo. Il personale del Commissariato di Formia, pertanto, avviava scrupolosi ed equilibrati accertamenti. Venivano acquisite le immagini dei sistemi di video sorveglianza degli esercizi commerciali presenti in via zona.<br \/>\nDa un\u2019attenta visione dei filmati, si notava un\u2019autovettura fermarsi nei pressi di un rivenditore di tabacchi, dove venivano ripresi i tre occupanti. Successivamente l\u2019autovettura riprendeva la marcia con uno dei tre che la seguiva camminando sul marciapiede. Successivamente l\u2019autovettura veniva visualizzata mentre si allontanava dalla zona.<br \/>\nDa predette immagini si riusciva a estrapolare la targa dell\u2019autovettura e, pertanto, a conoscere l\u2019intestatario. Durante la mattinata di ieri, presso il negozio del nonno della bambina si era presentato un cittadino straniero per chiarire la vicenda avvenuta quella mattina. Personale dipendete, a richiesta del padre della bambina, interveniva sul posto e riconosceva l\u2019uomo come uno dei soggetti individuati con i riscontri fotografici. Spiegava che era stato lui a prendere la bambina per il braccio in quanto era sua intenzione redarguire la bambina che lo aveva offeso insieme a un suo connazionale, con linguacce e mostrandogli il dito medio, ma che, certamente, non voleva rapirla, come da voci che si erano diffuse in citt\u00e0.<br \/>\nIl soggetto veniva accompagnato in Ufficio. Lo stesso uomo contattava i due soggetti che erano con lui il 6 mattina, invitandoli a venire in Commissariato.<br \/>\nContemporaneamente personale della Volante rintracciava uno dei due, in transito, in localit\u00e0 Spigno Saturnia. Il terzo ragazzo giungeva in Commissariato a bordo dell\u2019autovettura ricercata.<br \/>\nIn Ufficio, i tre venivano riconosciuti come i soggetti ripresi in prossimit\u00e0 dell\u2019evento dalle telecamere di videosorveglianza.<br \/>\nA riscontro dell\u2019attivit\u00e0 svolta, venivano nuovamente sentite le persone informate sui fatti. In particolare, uscivano alcuni dettagli utili per comprendere il movente dell\u2019azione. I genitori della bambina, infatti riferivano che la bambina aveva ammesso di aver appellato i giovani come neri ma aveva negato linguacce e dito medio. Personale del Commissariato, al fine di ottenere nuove elementi probatori e di chiarire gli accadimenti, si portava nuovamente in questa via San Pietro nei pressi del luogo ove erano occorsi i fatti. Sul posto veniva acquisita la testimonianza di altra persona che aveva potuto assistere ai fatti, quest\u2019ultima riferiva che aveva visto una macchina entrare nella traversa privata e fermarsi poco dopo, notando un ragazzo di colore che teneva una bambina per un braccio dirigendosi\u00a0 presso l\u2019autovettura suddetta mentre le diceva di chiedere scusa al connazionale. Al contempo aveva udito la bambina affermare di aver gi\u00e0 chiesto scusa. In seguito era stata vista una donna avvicinarsi per prender per mano la bambina e allontanarsi. Per quanto sopra indicato i tre soggetti, tutti stabilmente residenti a Formia, peraltro, due dei quali residenti e conosciuti nella zona dove sono avvenuti i fatti, venivano deferiti all\u2019A.G. di Cassino per il reato di violenza privata.<\/p>\n<div id=\"radio-3986142215\" class=\"radio-dopo-il-contenuto radio-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/concessionari-suzuki.it\/bodema\/\" aria-label=\"Bodema 1200&#215;600\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Bodema-1200x600-1.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Bodema-1200x600-1.jpg 1200w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Bodema-1200x600-1-768x384.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" width=\"825\" height=\"425\"   \/><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FORMIA &#8211; Nessun tentativo di rapimento a Formia. 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