{"id":342191,"date":"2023-12-09T11:59:11","date_gmt":"2023-12-09T10:59:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=342191"},"modified":"2023-12-11T10:00:11","modified_gmt":"2023-12-11T09:00:11","slug":"raggiro-con-il-bec-imprenditrice-versa-15mila-euro-per-saldare-un-fornitore-ma-liban-era-quello-di-un-truffatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2023\/12\/raggiro-con-il-bec-imprenditrice-versa-15mila-euro-per-saldare-un-fornitore-ma-liban-era-quello-di-un-truffatore\/","title":{"rendered":"Raggiro con il BEC, imprenditrice versa 15mila euro per saldare un fornitore, ma l&#8217;Iban era quello di un truffatore"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LATINA<\/strong> &#8211; Un uomo di 40 anni \u00e8 stato identificato come l&#8217;autore di una truffa piuttosto sofisticata realizzata violando la posta elettronica di un&#8217;azienda di Cisterna. La Polizia ha concluso un\u2019attivit\u00e0 di indagine che ha portato alla segnalazione dell&#8217;hacker alla Procura della Repubblica di Latina. Con il B.E.C. (Business Email Compromise), l&#8217;uomo ha spinto la titolare di un\u2019azienda pontina attiva nel settore dei generatori di calore, a versare 15mila euro per il saldo di una fattura. Nella mail ricevuta la donna ha trovato gli estremi IBAN per l\u2019accredito della somma e ha proceduto al versamento senza accorgersi che a rispondere ad una sua mail non era il vero fornitore, ma un abile truffatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;imprenditrice si \u00e8 accorta del raggiro solo quando trascorsi alcuni giorni \u00e8 stata sollecitata al pagamento dal vero fornitore, che ovviamente non aveva mai ricevuto alcuna somma. Le indagini svolte dai poliziotti del Commissariato di Cisterna dopo la denuncia sporta dalla donna, hanno consentito di risalire all\u2019autore del raggiro, un uomo residente in altra provincia italiana, ma non di recuperare i soldi. La somma infatti era stata immediatamente trasferita su un conto estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Business Email Compromise (BEC)\u00a0 &#8211; spiegano dalla Questura\u00a0 &#8211; \u00e8 una delle pi\u00f9 complesse tra le truffe basate sull&#8217;ingegneria sociale, che fa guadagnare ingenti somme di denaro ai suoi autori attraverso la compromissione della posta elettronica delle aziende.I crimini di BEC richiedono la raccolta di informazioni disponibili al pubblico su un&#8217;azienda, sull&#8217;identit\u00e0 dei dirigenti, sulla struttura aziendale, ecc. In questa fase, i criminali informatici si informano sulle operazioni dell&#8217;azienda e cercano di capire come vengono effettuati i pagamenti e a chi. Di solito vengono inviate mail con il quale il truffatore cerca di rendersi \u201ccredibile\u201d affinch\u00e9 la vittima riconosca il messaggio come veritiero, proveniente da una fonte certificata e autorevole. A questo punto l\u2019aggressore chiede al suo bersaglio di compiere un gesto specifico (saldo fattura, bonifico di acconto, ecc.) ovvero fornire l\u2019accesso a informazioni riservate e il gioco \u00e8 fatto.\u00a0Un importante rapporto redatto dal\u00a0Federal\u00a0Bureau of\u00a0Investigation ha evidenziato i danni generati dalla BEC nel mondo, con numeri impressionanti: tra ottobre 2013 e dicembre 2016 gli incidenti rilevati in USA e nel resto del mondo sono stati 40.203 ed il danno subito \u00e8 pari a 5.302.890.448 di dollari (oltre 5 miliardi di dollari).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211; Un uomo di 40 anni \u00e8 stato identificato come l&#8217;autore di una truffa piuttosto sofisticata realizzata violando la posta elettronica di un&#8217;azienda di Cisterna. La Polizia ha concluso un\u2019attivit\u00e0 di indagine che ha portato alla segnalazione dell&#8217;hacker alla Procura della Repubblica di Latina. Con il B.E.C. 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