{"id":342713,"date":"2023-12-18T10:30:11","date_gmt":"2023-12-18T09:30:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=342713"},"modified":"2023-12-20T07:13:52","modified_gmt":"2023-12-20T06:13:52","slug":"18-dicembre-2023-la-prima-cittadina-al-bonificatore-citando-pennacchi-abbiamo-fame-di-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2023\/12\/18-dicembre-2023-la-prima-cittadina-al-bonificatore-citando-pennacchi-abbiamo-fame-di-futuro\/","title":{"rendered":"18 dicembre 2023, la prima cittadina al Bonificatore citando Pennacchi: &#8220;Abbiamo fame di futuro&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LATINA &#8211; Oggi \u00e8 il Natale di Latina. <\/strong>Dopo l&#8217;omaggio al Monumento al Bonificatore,\u00a0 la<strong> sindaca Matilde Celentano<\/strong> ha letto il suo <strong>discorso<\/strong> parlando a cittadini e autorit\u00e0 presenti. Ricordando le radici, ma anche il presente, la Celentano ha voluto citare l&#8217;incipit del libro di Antonio Pennacchi cui proprio oggi sar\u00e0 intitolata una parte di Via del Lido: &#8220;&lt;Per la fame. Siamo venuti gi\u00f9 per la fame&gt;. Beh, quella fame l\u2019abbiamo ancora, ed \u00e8 la fame che ci muove: una fame di futuro&#8221;, ha concluso la Celentano che in apertura non ha nascosto &#8220;l&#8217;emozione che provo,\u00a0 le ansie che mi turbano e i timori che agitano i miei sonni&#8221;.<\/p>\n<p><strong>IL DISCORSO INTEGRALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Carissimi cittadine e cittadini,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00e8 la prima volta che affronto in veste di sindaco l\u2019Anniversario dell\u2019inaugurazione della citt\u00e0, un momento cos\u00ec carico di significati, di memoria e di aspettative, e non posso n\u00e9 voglio nascondere le emozioni che provo, le ansie che mi turbano e i timori che agitano i miei sonni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Latina compie 91 anni e in queste settimane che hanno preceduto la data del 18 dicembre mi sono sorpresa spesso a considerare, anche con una certa curiosit\u00e0, la profonda differenza che distingue l\u2019et\u00e0 di noi esseri umani dall\u2019et\u00e0 di una citt\u00e0: per noi il traguardo dei 91 anni\u00a0 \u00e8 il segno del compimento di un ciclo di vita; per la nostra Latina invece, 91 anni sono una tappa dell\u2019infanzia nel percorso di vita di un capoluogo di provincia che conta quasi 130.000 abitanti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Eppure non possiamo fare a meno di considerare\u00a0 che gi\u00e0 diverse generazioni si sono alternate dal 1932 ad oggi nella complessa opera di costruzione materiale, sociale e culturale della citt\u00e0: dai pionieri della bonifica ai pionieri della democrazia\u00a0 nata con la Repubblica; dai coloni che si sarebbero trasformati in classe operaia all\u2019indomani del boom economico degli anni \u201950 e \u201960, ai protagonisti della ricostruzione del dopoguerra diventati classe artigiana e imprenditoriale; dai commercianti ai colletti bianchi della borghesia fino ai professionisti, ai nipoti dei coloni e degli operai della Latina del dopoguerra che oggi sono parte integrante della classe dirigente della citt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nel giro di pochi decenni, in una fase cruciale della storia dell\u2019occidente, Latina \u00e8 stata profondamente scossa dalla velocit\u00e0 di un mutamento che ci ha visto al centro di una trasformazione radicale: soltanto l\u2019altro ieri eravamo una comunit\u00e0 rurale; ieri siamo stati il polo industriale pi\u00f9 avanzato del Mezzogiorno, oggi siamo un territorio pronto a raccogliere la sfida dell\u2019allineamento agli standard dell\u2019Europa. E siamo anche un laboratorio antropologico che costituisce la nostra ricchezza e che non ha eguali nel nostro Paese, ma che spesso trascuriamo di considerare, di valorizzare e di ostentare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La velocit\u00e0 di questo profondo cambiamento ci ha scossi, ma non ci ha travolti, anzi. Siamo qui. E questo \u00e8 il segno della forza e del carattere della gente che ha fatto questa citt\u00e0 e che continua a costruire questa citt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Se anagraficamente Latina \u00e8 ancora una citt\u00e0 bambina, la sua gente, i suoi cittadini, noi tutti, costituiamo oggi una comunit\u00e0 adulta e sana, che ha dimostrato di saper crescere bene nonostante le difficolt\u00e0, le criticit\u00e0 e le cadute che contraddistinguono i processi di vita di ogni persona e di ogni gruppo, e lo ha fatto senza mai smarrire il senso del dovere, del sacrificio, dello spirito di servizio, nella cornice etica del rispetto dell\u2019altro, del senso dell\u2019accoglienza, e dell\u2019osservanza dei principi della condivisione, della partecipazione e della legalit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ma se oggi abbiamo la consapevolezza di ci\u00f2 che siamo e da dove veniamo, abbiamo anche il dovere\u00a0 di domandarci, ogni giorno, se siamo ancora gli stessi, dove siamo diretti, e se il cammino che stiamo percorrendo \u00e8 quello giusto.<\/em><\/p>\n<p><em>Dobbiamo farlo perch\u00e9 i processi di cambiamento non si fermano mai, e quando crediamo di essere arrivati scopriamo invece che la linea del traguardo\u00a0 si \u00e8 gi\u00e0 spostata in avanti, e che noi siamo rimasti indietro.<\/em><\/p>\n<p><em>La realt\u00e0 di tutti i giorni \u00e8 fatta anche di sogni, per fortuna, ma non possiamo fingere di non vedere che attorno a noi ci sono povert\u00e0, marginalit\u00e0, disagio, emarginazione. Non possiamo ignorare che una percentuale importante della nostra comunit\u00e0 vive quotidianamente in condizioni di grande difficolt\u00e0, a volte proibitive, e che una quota di giovani in cerca di prospettive preferisce rivolgere la propria attenzione lontano dalla citt\u00e0 di origine, purtroppo avara di opportunit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>In questi pochi mesi che mi hanno visto alla guida dell\u2019amministrazione della citt\u00e0, ho potuto scoprire, spostandomi da un quartiere all\u2019altro, da una dimensione all\u2019altra, che Latina esprime una capacit\u00e0 di ascolto incredibile e che dispone di una rete di solidariet\u00e0, di attenzione e di capacit\u00e0 di intervento e di soccorso invidiabili, grazie soprattutto all\u2019impegno del volontariato e grazie alla guida sapiente di associazioni il cui agire \u00e8 ispirato alla considerazione dell\u2019altro e alla cultura dell\u2019offrirsi per l\u2019altro. Una cultura che \u00e8 profondamente radicata nel contesto sociale di questa nostra citt\u00e0 e che genera gli anticorpi che ci consentono di contrastare non soltanto i sintomi di una crisi sociale sempre pi\u00f9 presente, ma che sanno anche tenere viva la nostra attenzione e la nostra capacit\u00e0 di reazione.<\/em><\/p>\n<p><em>In questo complicato processo di interpretazione costante di ci\u00f2 che siamo e del contesto nel quale ci agitiamo, ci soccorrono<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8211; le istituzioni, tutte, che si mostrano ogni giorno vicine all\u2019amministrazione della citt\u00e0 offrendo il loro bagaglio di relazioni e competenze per aiutarci a fare meglio e per consentirci, anche attraverso le diverse forme di controllo, di non uscire di strada quando la stanchezza ci priva della necessaria attenzione per il lavoro che facciamo;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8211; la presenza sempre pi\u00f9 diffusa e attenta del mondo accademico e degli studenti universitari che stanno contribuendo alla crescita della citt\u00e0;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8211; il mondo delle imprese, che con il loro impegno e con i rischi che si assumono investendo in nuove iniziative ci fanno crescere e\u00a0 ci regalano\u00a0 una prospettiva di futuro migliore rispetto al presente, anche per i nostri figli;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8211; il lavoro impagabile dei dirigenti scolastici e dei docenti di ogni ordine e grado che pur tra mille ostacoli non hanno mai abdicato al ruolo di educatori e formatori del carattere della nostra futura classe dirigente;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8211; l\u2019abnegazione dei medici e di tutti gli operatori sanitari che si spendono per tutti noi anche in situazioni logistiche proibitive;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8211; la lucidit\u00e0 e la competenza del mondo delle professioni, che attraverso gli Ordini concorre all\u2019innalzamento della qualit\u00e0 del nostro bagaglio tecnico e culturale oltre che risolvere la massa di problematiche che costantemente ci assillano;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8211; l\u2019impegno quotidiano delle associazioni che operano su tutti i fronti, dal terzo settore allo sport e alla cultura;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8211; lo sguardo attento della Chiesa che ci scorta quotidianamente e che ci aiuta a riallinearci nel nostro procedere quando siamo presi dal dubbio o dallo sconforto;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8211; il supporto della politica, intesa nel suo insieme e senza distinzioni di colore e ideologia, che ci indirizza e ci aiuta nelle scelte strategiche e nel reperimento delle risorse necessarie per portare a termine i nostri progetti;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8211; le analisi puntuali e oneste dei migliori tra i giornalisti che operano nella nostra citt\u00e0, che ci aiutano a correggere il tiro quando ci fanno capire che rischiamo di sbagliare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ma soprattutto, a sostenerci, \u00e8 l\u2019impegno di ciascun cittadino, donne e uomini che ogni giorno si adoperano con costanza, dedizione e sacrificio per sostenere l\u2019impegno nel lavoro, in famiglia, nell\u2019educazione dei figli, nel sostegno volontario in favore dei poveri, degli emarginati, dei detenuti e delle persone malate, di chi pratica lo sport, di chi \u00e8 impegnato nello studio, testimoniando cos\u00ec i valori della dirittura morale, dell\u2019impegno civile e della partecipazione sociale, elementi indispensabili per mantenere sempre integro il bene della democrazia, senza la quale noi probabilmente non saremmo qui oggi a celebrare questo anniversario.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0Ho detto che novantuno anni sono un battito d\u2019ali per una citt\u00e0 come la nostra, ma lasciatemi dire anche che novantuno anni sono stati un tempo sufficiente per consentire a Latina di essere quello che \u00e8: una citt\u00e0 moderna, europea, con le carte in regola per guardare avanti. Sono il primo sindaco donna nella storia di questa citt\u00e0, e al di l\u00e0 della mia persona, questo \u00e8 il segno forte della maturit\u00e0 culturale dei cittadini di Latina, una maturit\u00e0 che non tutti i capoluoghi d\u2019Italia possono vantare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>E come espressione di questa cultura e di questa maturit\u00e0, sento su di me il peso della responsabilit\u00e0 che ho assunto accettando di diventare il primo cittadino di questa comunit\u00e0, della\u00a0 comunit\u00e0 nella quale sono cresciuta e nella quale mi riconosco, dunque della mia comunit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0Non vi nascondo che pi\u00f9 di una volta mi \u00e8 accaduto, negli ultimi sei mesi, di essere stata assalita da dubbi e da momenti di disorientamento, perch\u00e9 la mole di problemi e di difficolt\u00e0 che ogni giorno sono tenuta ad affrontare come sindaco \u00e8 davvero consistente, ma ho la fortuna di avere attorno una squadra di professionisti, a cominciare dai dirigenti e dai funzionari del Comune, a loro volta assistiti da tutto il personale, che mi sostiene e sa indicarmi la strada da percorrere per venire a capo di problemi e individuare soluzioni per qualsiasi tipo di emergenza. Ho anche la fortuna di avere accanto uno staff che insieme agli assessori e a tutti i consiglieri comunali sta mostrando di avere le idee chiare sulla direzione che questa amministrazione intende seguire per fare in modo che Latina arrivi pronta, preparata e strutturata all\u2019appuntamento per il quale stiamo gi\u00e0 lavorando, quello del Centenario della citt\u00e0 che ci attende per il 2032.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Affinch\u00e9 non sia un traguardo fatuo, povero di sostanza e privo di contenuti, stiamo cercando di immaginare e prevedere quali saranno le caratteristiche socio-culturali di una citt\u00e0 negli anni \u201930 del terzo millennio, quali saranno le aspettative della nostra comunit\u00e0 tra dieci anni, da chi sar\u00e0 composta la nostra societ\u00e0, dal ruolo che avranno in quel momento i ragazzi di adesso, dal patrimonio che saremo in grado di affidare loro in un domani che \u00e8 gi\u00e0 qui, dietro l\u2019angolo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Non ho risposte da dare qui adesso e non intendo approfittare dell\u2019occasione di questa cerimonia per lasciarmi andare a spot che domani mattina potrebbero essere gi\u00e0 superati, ma una cosa la posso e la voglio dire: stiamo lavorando tanto, stiamo cercando di perfezionare e migliorare le risorse di cui disponiamo, stiamo dando risposte ogni giorno alle istanze dei cittadini, ai bisogni degli svantaggiati, alle richieste degli operatori che difendono le loro attivit\u00e0, stiamo soffrendo per superare gli incidenti di percorso che vengono a\u00a0 scompigliare i nostri progetti,\u00a0 stiamo cercando di prestare ascolto alle richieste pi\u00f9 semplici che ci arrivano dai cittadini, anche quelle apparentemente banali ma che banali non sono, come quella di avere il conforto delle luci di un albero bene illuminato, che ci aiuti a sentire che \u00e8 Natale per tutti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0E soprattutto, stiamo affrontando la nostra missione sotto le insegne della transizione culturale, perch\u00e9 sono personalmente convinta che possiamo crescere e migliorarci soltanto se tutte le nostre azioni e le nostre attivit\u00e0 saranno improntate sul registro del cambiamento, nella consapevolezza che si cambia davvero soltanto\u00a0 mettendosi al centro della strada maestra della cultura, una cultura fatta di sensibilit\u00e0, di capacit\u00e0 di ascolto, di capacit\u00e0 di osservazione, di rispetto e di condivisione, di coraggio nelle scelte e di fermezza nelle decisioni, di perseguimento della bellezza in tutte le sue declinazioni, di benessere collettivo e di voglia di appartenenza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0Una cultura nuova, originata dalle radici solide della cultura di cui \u00e8 figlia, quella di coloro che prima di noi hanno dato la vita per la nascita e lo sviluppo di questa citt\u00e0. Lo dico qui, al cospetto di questo monumento attorno al quale ci raccogliamo ogni volta che siamo chiamati a ricordarci da dove veniamo, lo voglio\u00a0 dire con la forza e l\u2019orgoglio di donna: Latina \u00e8 qui. Latina c\u2019\u00e8.<\/em><\/p>\n<p><em>Latina \u00e8 nell\u2019animo e nel patrimonio di valori ancora la stessa dei padri fondatori, una citt\u00e0 forte, consapevole, coraggiosa e determinata, pronta a qualsiasi sfida e disposta al sacrificio in nome degli ideali di giustizia, di appartenenza e di libert\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Chiudo citando l\u2019incipit del romanzo che ritengo essere il pi\u00f9 bello tra quelli di Antonio Pennacchi, al quale questa mattina intitoleremo una delle strade pi\u00f9 importanti della citt\u00e0:<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;Per la fame. Siamo venuti gi\u00f9 per la fame&gt;.<\/em><\/p>\n<p><em>Beh, quella fame l\u2019abbiamo ancora, ed \u00e8 la fame che ci muove: una fame di futuro.<\/em><\/p>\n<p><em>Buon compleanno Latina!<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"radio-3047186333\" class=\"radio-dopo-il-contenuto\"><a href=\"https:\/\/concessionari-suzuki.it\/bodema\/\" aria-label=\"Senzanome\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome.jpg 1000w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome-768x461.jpg 768w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome-590x354.jpg 590w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senzanome-400x240.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" width=\"825\" height=\"425\"   \/><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211; Oggi \u00e8 il Natale di Latina. 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