{"id":346191,"date":"2024-02-12T08:13:54","date_gmt":"2024-02-12T07:13:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=346191"},"modified":"2024-02-24T13:31:56","modified_gmt":"2024-02-24T12:31:56","slug":"rogo-al-porto-del-circeo-si-indaga-sulle-cause-affondati-tutti-e-tre-gli-yacht-coinvolti-danni-per-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2024\/02\/rogo-al-porto-del-circeo-si-indaga-sulle-cause-affondati-tutti-e-tre-gli-yacht-coinvolti-danni-per-milioni\/","title":{"rendered":"Rogo al porto del Circeo, si indaga sulle cause. Affondati tutti e tre gli yacht coinvolti. Danni per milioni"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SAN FELICE CIRCEO \u00a0&#8211;\u00a0\u00a0<\/strong>C&#8217;\u00e8 sconcerto al porto di San Felice Circeo dove sabato sera intorno alle 20,30 un incendio ha bruciato tre grandi yacht che nelle ore successive sono\u00a0 affondati. &#8220;Non avrei mai voluto vedere nella mia vita una cosa del genere&#8221;, dice Lillo Capponi, veterano ora in pensione e cofondatore della Cooperativa Circeo I che gestisce l&#8217;approdo. A San Felice pochi hanno dormito, anche la sindaca Monia Di Cosimo \u00e8 accorsa sul posto quando \u00e8 stata avvisata di quello che accadeva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A voler sapere che cosa sia accaduto in quelle ore mentre era in corso un forte temporale e le raffiche soffiavano a 45 chilometri orari, sono per primi gli operatori che di notte sorvegliano lo specchio d&#8217;acqua con un guardiano che quando ha visto i bagliori a bordo della prima imbarcazione, un Admiral 22 appartenente ad una societ\u00e0 del posto,\u00a0 ha dato immediatamente l&#8217;allarme. Gli ormeggiatori intervenuti hanno spostato rapidamente le imbarcazioni vicine, tutte quelle pi\u00f9 a rischio, prima dell&#8217;arrivo dei vigili del fuoco che hanno poi operato fino alle tre del mattino con l&#8217;ausilio della Guardia Costiera. Le fiamme si erano gi\u00e0 propagate ad altre due imbarcazioni: un Leopard 21 e un Technema 70, entrambe affondate e ora nascoste sotto la superficie del mare iridescente per il gasolio. L&#8217;ultima ad inabissarsi, \u00e8 stato l&#8217;Admiral, l&#8217;unica con scafo in alluminio, colata a picco nelle prime ore di domenica mattina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La gestione dell&#8217;emergenza \u00e8 stata resa ancora pi\u00f9 complessa dalle cattive condizioni meteo che insistevano in zona da pi\u00f9 di 36 ore &#8211; relazione in una nota la Guardia Costiera &#8211; : i bassi fondali presenti all&#8217;imboccatura del Porto, infatti, comportano un sensibile innalzamento del moto ondoso con onda frangente, che in circostanze simili rende di fatto impraticabile il passo marittimo d&#8217;accesso al porto stesso, sia in ingresso che in uscita. Ulteriore attivit\u00e0 condotta nell&#8217;immediatezza, anche in questo caso condizionata dalle condizioni proibitive, \u00e8 stata la creazione di un&#8217;area di sicurezza attorno alle imbarcazioni sinistrate, ottenuta spostando le barche ormeggiate nelle vicinanze al fine di evitare che l&#8217;incendio si propagasse ulteriormente&#8221;. Momenti concitati e drammatici, per fortuna senza vittime. Mobilitati anche\u00a0 Polizia Locale e\u00a0 carabinieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le indagini della Capitaneria di Porto, che ha fatto cinturare l&#8217;area, il molo 1 del porto, sono in pieno svolgimento e dopo i sopralluoghi svolti anche ieri, continueranno con l&#8217;analisi delle telecamere da parte della Polizia Locale per verificare chiunque sia transitato in porto dal pomeriggio e fino al momento dell&#8217;esplosione del rogo. L&#8217;ipotesi dolosa sembra comunque al momento molto residuale rispetto a quella dell&#8217;evento accidentale, causato forse da cattivi comportamenti, un impianto elettrico lasciato in funzione, ma tutto \u00e8 ancora da chiarire e non viene escluso nulla. Ci sono danni per milioni di euro. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-346193 alignright\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1707718551964.jpg\" alt=\"\" width=\"349\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1707718551964.jpg 1920w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1707718551964-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1707718551964-1536x1152.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 349px) 100vw, 349px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RISCHI AMBIENTALI<\/strong> &#8211; Sul fronte dei rischi ambientali, oltre al carburante e ai residui della combustione che sono visibili in superficie &#8211; si stima che nei serbatoi delle tre imbarcazioni ci fossero almeno 5000 litri di gasolio &#8211;\u00a0 gli esperti di una societ\u00e0 di servizi che opera nel porto hanno messo barriere di contenimento per evitare la dispersione degli inquinanti\u00a0 che si raccolgono in superficie. Ma ci sono i liquidi delle batterie a bordo che potrebbero essersi dispersi e proprio la presenza degli accumulatori impedisce al momento ai sommozzatori di immergersi per verificare da vicino la situazione. Ci vorranno giorni per svolgere un sopralluogo subacqueo in sicurezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vento che spirava forte verso Terracina ha contribuito invece a dissolvere in poche ore la nube tossica che si \u00e8 sviluppata nell&#8217;area, certamente carica di diossina, frutto della combustione della vetroresina degli scafi,\u00a0 degli arredi e delle attrezzature di bordo anche elettroniche. Ma al porto l&#8217;aria \u00e8 ancora acre.<\/p>\n<div class=\"radio-posizionamento-telefono-in-articoli-dopo-il-contenuto-articolo radio-entity-placement\" id=\"radio-3465316429\"><div id=\"radio-650060266\"><a href=\"https:\/\/grupporedi.it\/\" aria-label=\"Redi-Qr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr.jpg 800w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr-768x639.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div><div id=\"radio-1536811722\" style=\"width: 300px;height: 250px;\"><a href=\"https:\/\/www.icarspa.it\/auto\/usate\/latina\/\" aria-label=\"banner aprile icar new life &#8211; auto usate latina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/banner-aprile-icar-new-life-auto-usate-latina.gif\" alt=\"\"  width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN FELICE CIRCEO \u00a0&#8211;\u00a0\u00a0C&#8217;\u00e8 sconcerto al porto di San Felice Circeo dove sabato sera intorno alle 20,30 un incendio ha bruciato tre grandi yacht che nelle ore successive sono\u00a0 affondati. &#8220;Non avrei mai voluto vedere nella mia vita una cosa del genere&#8221;, dice Lillo Capponi, veterano ora in pensione e cofondatore della Cooperativa Circeo I [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":62,"featured_media":346194,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,2311,2428],"tags":[],"class_list":["post-346191","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-foto","category-primo-piano","post_format-post-format-gallery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/62"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=346191"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":347134,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346191\/revisions\/347134"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/346194"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=346191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=346191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=346191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}