{"id":358683,"date":"2024-08-22T12:08:07","date_gmt":"2024-08-22T10:08:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=358683"},"modified":"2024-08-23T10:37:40","modified_gmt":"2024-08-23T08:37:40","slug":"il-sindaco-di-fondi-sugli-incendi-non-solo-mezzi-per-lo-spegnimento-ma-uomini-per-il-controllo-delle-aree-percorse-dal-fuoco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2024\/08\/il-sindaco-di-fondi-sugli-incendi-non-solo-mezzi-per-lo-spegnimento-ma-uomini-per-il-controllo-delle-aree-percorse-dal-fuoco\/","title":{"rendered":"Il sindaco di Fondi sugli incendi: \u201cNon solo mezzi per lo spegnimento ma uomini per il controllo delle aree percorse dal fuoco\u201d"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FONDI\u00a0<\/strong> &#8211;\u00a0 Impedire il pascolo nelle aree percorse dal fuoco, come quelle evidenziate in questa immagine satellitare, aggiornando costantemente la mappatura delle stesse. Lo prevede la legge e lo chiede il sindaco di Fondi che \u00e8 tornato sull\u2019emergenza incendi dopo il Comitato per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica riunito dalla prefetta Vittoria Ciaramella. \u201cNon solo mezzi per lo spegnimento ma soprattutto pi\u00f9 controlli sulle aree percorse dal fuoco\u00bb, dichiara Maschietto ricordando\u00a0 che \u00e8 possibile un riscontro in tempo reale delle zone in cui \u00e8 vietato il pascolo perch\u00e9 sono state incendiate. \u00abIo stesso ho provato a inserire sul sistema le maschere corrispondenti agli ultimi dieci anni. Ebbene, il risultato \u00e8 che il pascolo \u00e8 vietato in buona parte del territorio come dimostra questo fermo immagine\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abParadossalmente \u2013 spiega \u2013 lo strumento pi\u00f9 potente che abbiamo per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi \u00e8 l\u2019aggiornamento delle aree percorse dal fuoco. Un mero adempimento burocratico che ha per\u00f2 un valore importantissimo perch\u00e9 fornisce lo strumento fondamentale per sanzionare, per dieci anni, episodi di pascolo in aree in cui non \u00e8 consentito e di sequestrare i capi sorpresi in quelle aree. Il problema di Fondi\u00a0 &#8211; sottolinea ancora Maschietto &#8211; \u00e8 lo stesso di centinaia di altri comuni italiani con colline e aree boschive: per arrestare il fenomeno abbiamo bisogno di controlli specifici, mirati e frequenti nel corso dell\u2019intero anno. Nonostante l\u2019enorme sforzo dei vigili del fuoco di Latina, che hanno intensificato le attivit\u00e0 in essere, delle forze di protezione civile, dei Falchi di Pronto Intervento e dei guardiaparco, ai quali va il mio pi\u00f9 sentito ringraziamento, purtroppo il fenomeno non accenna ad arrestarsi. Droni, telecamere e persino l\u2019improbabile pattugliamento delle colline sono del tutto inefficaci senza la programmazione di un controllo delle aree percorse dal fuoco 365 giorni l\u2019anno. Non bisogna togliere dalle mani dei piromani l\u2019accendino o l\u2019innesco ma eliminare definitivamente lo scopo di tale azione criminale. La gravit\u00e0 di quanto accaduto nei giorni scorsi \u00e8 inaudita: le fiamme non solo hanno distrutto le nostre verdi colline, ma hanno anche lambito le case, l\u2019antica via Appia e, soprattutto, l\u2019area di decollo e rifornimento dei mezzi dedicati allo spegnimento. Ci\u00f2 che come sindaco chiedo, dunque, non sono pi\u00f9 risorse per spegnere gli incendi ma pi\u00f9 uomini e mezzi per controllare, a posteriori, le aree percorse dal fuoco sulla base di un documento che l\u2019Ente redige ogni anno e inoltra agli organi preposti. La nostra citt\u00e0, inoltre, \u00e8 all\u2019avanguardia su questo fronte. Sul SIT, il sistema informativo territoriale di cui \u00e8 dotato il Comune di Fondi, aggiornato ogni anno dall\u2019ufficio urbanistica coordinato dall\u2019assessore Claudio Spagnardi e dal dirigente Bonaventura Pianese, \u00e8 possibile verificare in tempo reale quali sono le zone in cui \u00e8 vietato il pascolo.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La norma di cui si parla : l&#8217;articolo 10 della legge quadro sugli incendi boschivi n.353 del 2000 e stabilisce che le aree percorse dal fuoco non possono avere, per almeno 15 anni, destinazione diversa da quella preesistente all&#8217;incendio. Il problema \u00e8 che va fatta rispettare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;art. 10 \u00a0della legge quadro in materia di incendi boschivi n.353 del 21 novembre 2000 (aggiornata) che stabilisce divieti, prescrizioni e sanzioni, recita:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Divieti, prescrizioni e sanzioni<br \/>\n1.\u00a0<strong>Le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all&#8217;incendio per almeno quindici anni.<\/strong> \u00c8 comunque consentita la costruzione di opere pubbliche necessarie alla salvaguardia della pubblica incolumit\u00e0 e dell&#8217;ambiente. In tutti gli atti di compravendita di aree e immobili situati nelle predette zone, stipulati entro quindici anni dagli eventi previsti dal presente comma, deve essere espressamente richiamato il vincolo di cui al primo periodo, pena la nullit\u00e0 dell&#8217;atto. Nei comuni sprovvisti di piano regolatore \u00e8 vietata per dieci anni ogni edificazione su area boscata percorsa dal fuoco. \u00c8 inoltre vietata per dieci anni, sui predetti soprassuoli, la realizzazione di edifici nonch\u00e9 di strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attivit\u00e0 produttive, fatti salvi i casi in cui detta realizzazione sia stata prevista in data precedente l&#8217;incendio dagli strumenti urbanistici vigenti a tale data. Sono vietate per cinque anni, sui predetti soprassuoli, le attivit\u00e0 di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche, salvo specifica autorizzazione concessa dalla direzione generale competente in materia del Ministero dell&#8217;ambiente, per le aree naturali protette statali, o dalla regione competente, negli altri casi, per documentate situazioni di dissesto idrogeologico e nelle situazioni in cui sia urgente un intervento per la tutela di particolari valori ambientali e paesaggistici. <strong>Sono altres\u00ec vietati per dieci anni, limitatamente ai soprassuoli delle zone boscate percorsi dal fuoco, il pascolo e la caccia ed \u00e8, altres\u00ec, vietata, per tre anni, la raccolta dei prodotti del sottobosco<\/strong>. I contratti che costituiscono diritti reali di godimento su aree e immobili situati nelle zone di cui al primo periodo stipulati entro due anni dal fatto sono trasmessi, a cura dell&#8217;Agenzia delle entrate, entro trenta giorni dalla registrazione, al prefetto e al procuratore della Repubblica presso il tribunale competente. La disposizione di cui al periodo precedente si applica anche con riguardo ai contratti di affitto e di locazione relativi alle predette aree e immobili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1-bis.\u00a0La disposizione di cui al primo periodo del comma 1 non si applica al proprietario vittima del delitto, anche tentato, di estorsione, accertato con sentenza definitiva, quando la violenza o la minaccia \u00e8 consistita nella commissione di uno dei delitti previsti dagli\u00a0articoli 423-bis\u00a0e\u00a0424 del codice penale\u00a0e sempre che la vittima abbia riferito della richiesta estorsiva all&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria o alla polizia giudiziaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2.\u00a0I comuni provvedono, entro novanta giorni dalla data di approvazione del piano regionale di cui al comma 1 dell&#8217;articolo 3, a censire, tramite apposito catasto, i soprassuoli gi\u00e0 percorsi dal fuoco nell&#8217;ultimo quinquennio, avvalendosi anche dei rilievi effettuati dal Corpo forestale dello Stato.\u00a0((I comuni, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, possono avvalersi, ai fini di cui al primo periodo, del supporto tecnico messo a disposizione dalle strutture organizzative della regione o da altri soggetti operanti nell&#8217;ambito territoriale della medesima regione muniti delle necessarie capacit\u00e0 tecniche))<br \/>\n. Il catasto \u00e8 aggiornato annualmente. L&#8217;elenco dei predetti soprassuoli deve essere esposto per trenta giorni all&#8217;albo pretorio comunale, per eventuali osservazioni. Decorso tale termine, i comuni valutano le osservazioni presentate ed approvano, entro i successivi sessanta giorni, gli elenchi definitivi e le relative perimetrazioni. \u00c8 ammessa la revisione degli elenchi con la cancellazione delle prescrizioni relative ai divieti di cui al comma 1 solo dopo che siano trascorsi i periodi rispettivamente indicati, per ciascun divieto, dal medesimo comma 1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3. <strong>Nel caso di trasgressioni al divieto di pascolo su soprassuoli delle zone boscate percorsi dal fuoco ai sensi del comma 1 si applica una sanzione amministrativa, per ogni capo,<\/strong> non inferiore a euro 45 e non superiore a euro 90 e nel caso di trasgressione al divieto di caccia sui medesimi soprassuoli si applica una sanzione amministrativa non inferiore a euro 300e non superiore a euro 600. Nel caso di trasgressione al divieto di pascolo di cui al presente comma <strong>\u00e8 sempre disposta la confisca degli animali<\/strong> se il proprietario ha commesso il fatto su soprassuoli delle zone boscate percorsi da incendio in relazione al quale il medesimo \u00e8 stato condannato, nei dieci anni precedenti, per il reato di cui all&#8217;articolo 423-bis, primo comma, del codice penale.<\/p>\n<p>4.\u00a0Nel caso di trasgressioni al divieto di realizzazione di edifici nonch\u00e9 di strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attivit\u00e0 produttive su soprassuoli percorsi dal fuoco ai sensi del comma 1, si applica l&#8217;articolo 20, primo comma, lettera c), della legge 28 febbraio 1985, n. 47. Il giudice, nella sentenza di condanna, dispone la demolizione dell&#8217;opera e il ripristino dello stato dei luoghi a spese del responsabile.<\/p>\n<p>5.\u00a0Nelle aree e nei periodi a rischio di incendio boschivo sono vietate tutte le azioni, individuate ai sensi dell&#8217;articolo 3, comma 3, lettera f), determinanti anche solo potenzialmente l&#8217;innesco di incendio. Nelle medesime aree sono, altres\u00ec obbligatori gli adempimenti individuati ai sensi del medesimo articolo 3, comma 3, lettera f),\u00a0((l&#8217;inottemperanza ai quali))<br \/>\npu\u00f2 determinare, anche solo potenzialmente, l&#8217;innesco di incendio.<\/p>\n<p>6.\u00a0Per le trasgressioni ai divieti di cui al comma 5 si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma non inferiore a\u00a0((euro 5.000 e non superiore a euro 50.000))<br \/>\n. Tali sanzioni sono raddoppiate nel caso in cui il responsabile appartenga a una delle categorie descritte all&#8217;articolo 7, commi 3 e 6.<\/p>\n<p>7.\u00a0In caso di trasgressioni ai divieti di cui al comma 5 da parte di esercenti attivit\u00e0 turistiche, oltre alla sanzione di cui al comma 6, \u00e8 disposta la revoca della licenza, dell&#8217;autorizzazione o del provvedimento amministrativo che consente l&#8217;esercizio dell&#8217;attivit\u00e0.<\/p>\n<p>8.\u00a0In ogni caso si applicano le disposizioni dell&#8217;articolo 18 della legge 8 luglio 1986, n. 349, sul diritto al risarcimento del danno ambientale, alla cui determinazione concorrono l&#8217;ammontare delle spese sostenute per la lotta attiva e la stima dei danni al soprassuolo e al suolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"radio-posizionamento-telefono-in-articoli-dopo-il-contenuto-articolo radio-entity-placement\" id=\"radio-522061734\"><div id=\"radio-778950381\" style=\"width: 300px;height: 250px;\"><a href=\"https:\/\/www.icarspa.it\/auto\/usate\/latina\/\" aria-label=\"banner aprile icar new life &#8211; auto usate latina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/banner-aprile-icar-new-life-auto-usate-latina.gif\" alt=\"\"  width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div><div id=\"radio-3830215311\"><a href=\"https:\/\/grupporedi.it\/\" aria-label=\"Redi-Qr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr.jpg 800w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Redi-Qr-768x639.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FONDI\u00a0 &#8211;\u00a0 Impedire il pascolo nelle aree percorse dal fuoco, come quelle evidenziate in questa immagine satellitare, aggiornando costantemente la mappatura delle stesse. 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