{"id":365287,"date":"2024-12-02T11:13:20","date_gmt":"2024-12-02T10:13:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=365287"},"modified":"2024-12-02T12:54:07","modified_gmt":"2024-12-02T11:54:07","slug":"carcinoma-del-fegato-latina-provincia-piu-colpita-dopo-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2024\/12\/carcinoma-del-fegato-latina-provincia-piu-colpita-dopo-roma\/","title":{"rendered":"Carcinoma del fegato, Latina provincia pi\u00f9 colpita dopo Roma"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LATINA<\/strong> &#8211; \u201c\u00c8 urgente elaborare nel Lazio una strategia che favorisca la formazione di una Rete territoriale per la gestione dell\u2019epatocarcinoma, con l\u2019obiettivo di poter garantire a tutti i pazienti della regione una precoce identificazione dei casi ed una rapida presa in carico e garantire un accesso al miglior trattamento possibile omogeneo, indipendente dal luogo di residenza, dal censo e dal livello culturale\u201d. \u00c8 la richiesta arrivata dagli esperti riuniti all\u2019evento ECM dal titolo \u2018L\u2019epatocarcinoma nel Lazio. Focus sulle diverse realt\u00e0 territoriali\u2019, che si \u00e8 svolto nei giorni scorsi a Latina, organizzato dal provider Letscom E3 con il patrocinio di ASL di Latina, Ordine dei Medici della provincia Latina ed EpaC Onlus. Responsabile scientifico dell\u2019iniziativa il Professor Adriano De Santis, associato di Gastroenterologia, Sapienza Universit\u00e0 di Roma, e Dirigente Medico nella UOC di Gastroenterologia del Policlinico Umberto I di Roma. A portare i saluti istituzionali, il Prof. Domenico Alvaro, preside della Facolt\u00e0 di Medicina e Odontoiatria, il Prof. Paolo Villari, Preside della facolt\u00e0 di Farmacia e Medicina, Sapienza Universit\u00e0 di Roma, e il dottor Sergio Parrocchia, direttore sanitario della ASL Latina.<\/p>\n<p>\u201cAd oggi purtroppo sussiste una disparit\u00e0 nei percorsi di presa in carico e cura dei pazienti affetti da epatocarcinoma nel Lazio- ha sottolineato il professor De Santis- la distribuzione delle risorse sul territorio, infatti, non risulta uniforme e non tutti i centri regionali dispongono di tutte le opzioni diagnostiche e terapeutiche. L\u2019epatocarcinoma \u00e8 una patologia grave che in genere insorge su fegato cirrotico e che coinvolge molti professionisti, a cominciare dai medici di medicina generale, con cui vorremmo stabilire un rapporto di collaborazione stretta per facilitare la vita dei pazienti colpiti da questa grave malattia\u201d.\u00a0Nel Lazio, nel 2020, 51.835 persone risultavano affette da cirrosi epatica,\u00a0la malattia predisponente allo sviluppo dell\u2019epatocarcinoma. Di queste 5.099 risiedevano nella provincia di Latina, prima per numerosit\u00e0 dopo Roma tra le altre province. Nello stesso anno, nella provincia di Latina, 184 pazienti sono stati ricoverati per epatocarcinoma ed 86 sono morti. In totale, nel Lazio,\u00a0nel 2020 sono decedute 896 persone.<\/p>\n<p>Durante la prima sessione, in particolare, sono state analizzate e messe a confronto le diverse realt\u00e0 locali che si occupano del percorso di diagnosi e cura dell\u2019epatocarcinoma, con un focus sugli ospedali di\u00a0Latina, Aprilia, Formia e Terracina.\u00a0Sono state esaminate quindi le interazioni tra questi centri ospedalieri e altre strutture di eccellenza, come l\u2019Azienda Ospedaliera-Universitaria\u00a0Policlinico Umberto I\u00a0e l\u2019Azienda Ospedaliera\u00a0San Camillo di Roma.\u00a0I temi trattati, sull\u2019identificazione dei pazienti a rischio e sulla gestione, hanno incluso la prevenzione, la diagnosi precoce e la stadiazione, oltre all\u2019avvio di percorsi di cura multidisciplinari. \u201cLa ASL di Latina ormai da 15 anni segue pazienti affetti da epatopatie croniche avanzate e cirrosi epatica e le sue complicanze come l\u2019epatocarcinoma- ha raccontato il professor\u00a0Lorenzo Ridola,\u00a0direttore della UOC di Gastroenterologia dell\u2019ospedale \u2018S. Maria Goretti\u2019 di Latina- Da tempo \u00e8 attivo un sistema di gestione multidisciplinare per questa patologia cos\u00ec impattante per il paziente, il caregiver e il sistema sanitario, con l\u2019apporto fondamentale di tutti i protagonisti coinvolti, gastroenterologi, internisti, oncologi, radiologi e chirurghi. Confidiamo molto nel valore della gestione multidisciplinare di questa patologia e ci auguriamo un grande coinvolgimento del territorio per agire in maniera sinergica per il miglioramento della prognosi dei pazienti\u201d.<\/p>\n<p>Ad intervenire anche il dottor\u00a0Oreste Bagni, responsabile della UOC di Medicina Nucleare del \u2018Goretti\u2019 di Latina, che ha raccontato: \u201cLa Medicina Nucleare di Latina eroga dal 2004 prestazioni di radioembolizzazione epatica insieme al team multidisciplinare. L\u2019esperienza ci ha portato a trattare oltre 1.500 pazienti e, di questi, oltre il 60% era affetto da epatocarcinoma (mentre gli altri da patologie epatiche e\/o lesioni epatiche di altro tipo). Abbiamo quindi avviato da tempo una proficua collaborazione con il Tumor Board dell\u2019Umberto I di Roma, grazie alla quale noi oggi possiamo presentare questi dati cos\u00ec confortanti\u201d. \u00c8 stata poi sottolineata l&#8217;importanza dell&#8217;utilizzo di nuovi farmaci e della crescita tecnologica applicata nella cura, con uno sguardo anche all\u2019utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale. \u201cQuesti elementi- hanno sottolineato gli esperti- sono sempre pi\u00f9 cruciali per migliorare la vita dei pazienti, offrendo un servizio di qualit\u00e0 superiore ai pazienti e alle loro famiglie\u201d. La seconda sessione, invece, incentrata sul paziente al centro del percorso di diagnosi e cura, ha visto la formazione di gruppi di lavoro di medici che, attraverso una discussione interattiva, hanno analizzato alcuni casi clinici di real-life. La giornata si \u00e8 conclusa con una tavola rotonda per discutere sulle proposte per arrivare a realizzare una \u201cconcreta parit\u00e0 di accesso\u201d alla diagnosi ed alla cura dell\u2019epatocarcinoma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evento \u2018L\u2019epatocarcinoma nel Lazio. Focus sulle diverse realt\u00e0 territoriali\u2019 segue due precedenti incontri: il primo organizzato a Frosinone nell\u2019ottobre 2022 ed il secondo a Rieti nel dicembre 2023. \u201cIl nostro obiettivo \u00e8 raggiungere tutte le province del Lazio per poter creare una rete collaborativa a tutto vantaggio dei pazienti affetti da una patologia cos\u00ec importante\u201d, ha concluso infine il professor De Santis, che ha annunciato il proposito di organizzare un\u00a0nuovo evento\u00a0per il prossimo anno che vedr\u00e0 coinvolta la provincia di\u00a0Viterbo\u00a0e, successivamente, un incontro conclusivo del progetto, nato a livello universitario \u201cma con un respiro regionale, che si svolger\u00e0 con molta probabilit\u00e0 a Roma\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019EPATOCARCINOMA\u00a0 &#8211; L\u2019epatocarcinoma (HCC) \u00e8 il pi\u00f9 frequente tumore primitivo del fegato ed \u00e8 tra le prime cinque cause di mortalit\u00e0 per neoplasie. Questo raramente insorge nel contesto di un fegato sano, rappresentando invece spesso una\u00a0complicanza delle malattie epatiche croniche\u00a0quali la cirrosi epatica, di diversa eziologia, come infezioni croniche da HBV, HCV, abuso etilico, malattie metaboliche e autoimmunit\u00e0. Nel 2023, secondo i numeri contenuti nell\u2019ultimo Rapporto AIOM \u2018I numeri del cancro in Italia\u2019, sono state stimate circa\u00a012.200 nuove diagnosi\u00a0di tumore al fegato, mentre nel 2022 sono state stimate 9.600 morti (6.300 negli uomini e 3.300 nelle donne). Sono 33.800 le persone viventi in Italia dopo una diagnosi di tumore del fegato. Il riconoscimento precoce dei pazienti a rischio, secondo gli esperti, \u00e8 \u201ccruciale\u201d per la implementazione di programmi di sorveglianza. Da questo punto di vista \u00e8 \u201cnecessario\u201d coinvolgere tutte le figure professionali, dal medico di medicina generale, ai medici specialisti delle ASL e a quelli ospedalieri di diverse discipline che, attraverso una anamnesi accurata e l\u2019applicazione dei programmi di screening per le patologie virali croniche quali, ad esempio, quella in corso per il riconoscimento della infezione cronica da HCV, possono portare ad un anticipo della diagnosi di HCC.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211; \u201c\u00c8 urgente elaborare nel Lazio una strategia che favorisca la formazione di una Rete territoriale per la gestione dell\u2019epatocarcinoma, con l\u2019obiettivo di poter garantire a tutti i pazienti della regione una precoce identificazione dei casi ed una rapida presa in carico e garantire un accesso al miglior trattamento possibile omogeneo, indipendente dal luogo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":365288,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2428,2616],"tags":[],"class_list":["post-365287","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano","category-sanita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/365287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=365287"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/365287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":365292,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/365287\/revisions\/365292"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/365288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=365287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=365287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=365287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}