{"id":374157,"date":"2025-04-12T12:29:00","date_gmt":"2025-04-12T10:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=374157"},"modified":"2025-04-15T19:54:57","modified_gmt":"2025-04-15T17:54:57","slug":"lo-scienziato-di-latina-ennio-tasciotti-ospite-di-healthability-spiega-la-longevita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2025\/04\/lo-scienziato-di-latina-ennio-tasciotti-ospite-di-healthability-spiega-la-longevita\/","title":{"rendered":"Lo scienziato di Latina Ennio Tasciotti ospite di HealthAbility spiega la longevit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LATINA<\/strong> &#8211; Nutrizione, attivit\u00e0 fisica, salute cognitiva e benessere emotivo, sono i tre pilastri della longevit\u00e0. Ne parla oggi\u00a0 lo scienziato di Latina Ennio Tasciotti, Ordinario di Tecnologie Avanzate per Benessere e Invecchiamento all\u2019Universit\u00e0 San Raffaele di Roma e Direttore dello Human Longevity Program dell\u2019IRCCS San Raffaele di Roma, ospite di HealthAbility a BolognaFiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;appuntamento sabato 12 aprile dalle 11:10 alle 11:40 quando Tasciotti incontrer\u00e0 i cittadini in Spazio Benessere 1 (pad. 31) per condividere \u201cNuovi trend e azioni quotidiane per combattere l\u2019invecchiamento\u201d. Sar\u00e0 un\u2019occasione per confrontarsi su quali siano le strategie pi\u00f9 efficaci per garantire una longevit\u00e0 in salute, sulle innovazioni che stanno rivoluzionando il concetto di prevenzione, sui nuovi approcci della nutraceutica di precisione e sulle tecnologie emergenti che permetteranno di monitorare in tempo reale la salute dei pazienti. Secondo il Prof. Tasciotti, \u00abse non corriamo ai ripari, potremmo essere la prima generazione che vivr\u00e0 meno a lungo dei propri genitori\u00bb. Da qui l\u2019urgenza di \u00abprendere in mano la propria salute e acquisire la consapevolezza di tutti gli elementi che vanno a impattare il benessere\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">HealthAbilty lo ha intervistato. Ecco che cosa ha detto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Quando una vita si pu\u00f2 definire longeva?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abEssere longevi gi\u00e0 porta in s\u00e9 un valore positivo, perch\u00e9 significa che si vive di pi\u00f9 della media di riferimento in termini di quantit\u00e0 di anni. Ma la quantit\u00e0 non basta, soprattutto se viene a mancare la qualit\u00e0 di vita. Non basta vivere pi\u00f9 a lungo, bisogna vivere meglio e per farlo bisogna imparare a proteggere la nostra salute a 360\u00b0, corpo e mente. Sui social o comunque nel dibattito pubblico, spesso il concetto di invecchiare bene \u00e8 ridotto all\u2019aspetto estetico, \u201cla scoperta della pillolina anti-rughe\u201d. Ci dobbiamo invece preoccupare dello stato di salute del cervello e impegnarci per continuare a farlo funzionare bene. Per questo la ricerca del mio laboratorio \u00e8 incentrata sul cervello e sulle malattie neurodegenerative perch\u00e9 un corpo in salute senza un cervello lucido non \u00e8 longevo. \u00bb.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In che modo si pu\u00f2 migliorare la salute del cervello?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPer la salute cognitiva, bisogna cominciare a trattare il cervello come qualunque altro organo e tessuto del corpo. Facciamo bene ad andare palestra per allenare i muscoli, ma non dobbiamo dimenticarci di allenare il cervello, che va stimolato ed esercitato proprio come un muscolo. Per farlo ci si pu\u00f2 dedicare a un nuovo hobby, imparare una nuova lingua o a suonare uno strumento musicale, ma anche pi\u00f9 semplicemente, migliorando i rapporti interpersonali e la vita di relazione. Cito quest\u2019ultima in particolare, facendo riferimento a un\u2019importante scoperta emersa da uno studio epidemiologico dell\u2019Universit\u00e0 di Harvard durato ben 80 anni. I ricercatori hanno mappato quanto la depressione e la solitudine o la gioia e l\u2019integrazione sociale avessero correlazione con l\u2019invecchiamento e la qualit\u00e0 di vita. I dati sono chiarissimi: nessuno di coloro che raggiungeva un\u2019et\u00e0 avanzata viveva in solitudine o era triste, suggerendo quindi che gioia e attivit\u00e0 sociali avessero un\u2019azione protettiva, mentre solitudine e depressione un impatto negativo quanto fumare un pacchetto di sigarette al giorno. Il cervello insomma ha un ruolo determinante nell\u2019invecchiamento\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qual \u00e8 oggi la frontiera della ricerca in questo ambito?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCercare di tenere sotto controllo tutti i processi infiammatori e ossidativi che sono legati all\u2019invecchiamento di qualunque tessuto e organismo. E\u2019 inutile riparare qualcosa che abbiamo rotto, se possiamo evitare che si rompa! L\u2019obiettivo \u00e8 prevenire i danni biologici alla fonte, anzich\u00e9 intervenire dopo che si sono manifestati. Per farlo bisogna tenere sotto controllo, i, sia l\u2019infiammazione che lo stress ossidativo. Mangiare male, avere abitudini di vita sedentaria, per esempio, aumentano l\u2019infiammazione e lo stress ossidativo sul corpo, due fattori che nel tempo ci portano a malattia e disabilit\u00e0. Grazie ai nuovi approcci della medicina della longevit\u00e0 possiamo monitorare e modulare queste risposte in modo pi\u00f9 efficace. Oggi, in laboratorio, stiamo sviluppando nanoparticelle intelligenti capaci di rilasciare molecole con azione antinfiammatoria mirata e di modulare la risposta immunitaria in modo preciso ed efficace, aprendo nuove prospettive per la prevenzione e il trattamento delle patologie dell\u2019invecchiamento\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perch\u00e9 in media la vita delle donne \u00e8 pi\u00f9 lunga rispetto a quella degli uomini?<\/p>\n<p>\u00abSecondo le teorie evoluzionistiche le donne \u201cservono\u201d pi\u00f9 degli uomini per garantire la sopravvivenza della prole, motivo per cui devono restare in buona salute pi\u00f9 a lungo dei maschi. La medicina invece suggerisce che la durata della vita media della donna (85,2 anni contro gli 81,1 degli uomini), si debba in parte agli estrogeni che proteggono da molte malattie, e dal miglior funzionamento del sistema immunitario femminile che protegge meglio di quello degli uomini, permettendo quindi alle donne di affrontare meglio le sfide a cui il corpo \u00e8 esposto. Negli ultimi anni sta emergendo una nuova ipotesi che propone che alcuni valori pi\u00f9 spiccati nel femminile come la gentilezza, l\u2019empatia, la capacit\u00e0 di prendersi cura possano essere protettive. Le emozioni nel corpo sono tradotte in messaggeri chimici, hanno un impatto fisiologico. Cos\u00ec, questi sentimenti che sono pi\u00f9 legati all\u2019ossitocina, agli ormoni del benessere, hanno un\u2019attivit\u00e0 protettiva pi\u00f9 spiccata nelle donne\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Arriveremo a vivere sempre pi\u00f9 a lungo? La longevit\u00e0 \u00e8 un trend in costante aumento da molti anni, ci sono segnali che fanno temere per un\u2019inversione di tendenza?<\/p>\n<p>\u00abMolti ritengono che grazie alle nuove conoscenze mediche e ai progressi tecnologici degli ultimi anni, arriveremo a vivere fino a 100 anni e oltre. Io invece, ho il timore che la nostra generazione possa essere la prima che vivr\u00e0 meno dei propri genitori. Ci potrebbe essere un\u2019inversione di questo trend di allungamento che registriamo dall\u2019inizio della storia umana.<\/p>\n<p>Stiamo assistendo a un\u2019anticipazione delle malattie croniche rispetto alle generazioni precedenti. Obesit\u00e0, diabete, tumori, malattie cardiovascolari e neurodegenerative, che iniziavano prima attorno ai 60-70 anni, insorgono sempre prima, anche in et\u00e0 giovanile. L\u2019esposizione a sostanze inquinanti, la sedentariet\u00e0, lo stress cronico e un\u2019alimentazione ultra processata hanno modificato il nostro metabolismo e alterato il microbiota intestinale, influenzando negativamente il nostro stato di salute. Inoltre, alcuni studi suggeriscono che fattori ambientali e stili di vita errati stiano addirittura accelerando i processi di invecchiamento a livello epigenetico, trasmettendo un\u2019eredit\u00e0 biologica pi\u00f9 fragile alle nuove generazioni.<\/p>\n<p>Quali sono le cause di questo peggioramento?<\/p>\n<p>Siamo esposti a un contesto ambientale molto peggiore rispetto a quello dei nostri genitori e dei nostri nonni; questo comporta una perdita di qualit\u00e0 di vita ed \u00e8 quindi fondamentale correre ai ripari proprio per la nostra generazione\u00bb. Ricordiamo che l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 pone la qualit\u00e0 dell\u2019aria come prima causa di morte al mondo. Aggiungiamo che oltre ad aver inquinato l\u2019aria, abbiamo inquinato un\u2019altra risorsa fondamentale per la vita: l\u2019acqua. E quella che beviamo oggi non \u00e8 pi\u00f9 pura come un tempo, perch\u00e8 ormai \u00e8 inevitabile la contaminazione da metalli pesanti, arsenico, nano e microplastiche, residui di pesticidi e altri contaminanti chimici. Gli effetti dell\u2019esposizione cronica a queste sostanze sono praticamente sconosciuti, ma alcuni studi indicano un possibile legame con disturbi endocrini, alterazioni del sistema immunitario, infiammazione e persino un\u2019accelerazione dei processi di invecchiamento cellulare.<\/p>\n<p>Alcuni consigli concreti?<\/p>\n<p>\u00abL\u2019ambito domestico \u00e8 quello nel quale ci \u201cavveleniamo\u201d di pi\u00f9 senza rendercene conto. La qualit\u00e0 dell\u2019aria dentro casa \u00e8 mediamente peggiore rispetto a quella fuori, e abbiamo parlato della scarsa qualit\u00e0 dell\u2019acqua. Iniziamo a preoccuparci quindi dell\u2019aria che respiriamo e dell\u2019acqua che beviamo a casa. Un primo suggerimento \u00e8 quello di filtrare sia l\u2019aria e sia l\u2019acqua e oggi ci sono tecnologie che permettono di abbattere i rischi di contaminazione di entrambe. Un altro suggerimento riguarda l\u2019alimentazione: basta mangiare cibi processati. Bisognerebbe ritornare a mangiare cibi cucinati quanto pi\u00f9 possibile a partire da materie prime di qualit\u00e0, e puntando sulla variet\u00e0 (cereali integrali, legumi, verdure di stagione). Mangiare le stesse cose \u00e8 un incubo per la salute gastrointestinale\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"radio-1516880288\" class=\"radio-dopo-il-contenuto radio-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/concessionari-suzuki.it\/bodema\/\" aria-label=\"Bodema 1200&#215;600\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Bodema-1200x600-1.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Bodema-1200x600-1.jpg 1200w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Bodema-1200x600-1-768x384.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" width=\"825\" height=\"425\"   \/><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211; Nutrizione, attivit\u00e0 fisica, salute cognitiva e benessere emotivo, sono i tre pilastri della longevit\u00e0. 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