{"id":376177,"date":"2025-05-10T07:11:12","date_gmt":"2025-05-10T05:11:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=376177"},"modified":"2025-05-12T08:25:35","modified_gmt":"2025-05-12T06:25:35","slug":"a-san-marco-la-messa-di-ringraziamento-per-papa-leone-xiv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2025\/05\/a-san-marco-la-messa-di-ringraziamento-per-papa-leone-xiv\/","title":{"rendered":"A San Marco la Messa di Ringraziamento per Papa Leone XIV"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LATINA &#8211;<\/strong> In tanti ieri sera nella Cattedrale di San Marco a Latina per la Messa di Ringraziamento voluta dal vescovo Mariano Crociata per l\u2019elezione del nuovo papa Leone XIV. &#8220;Non siamo qui\u00a0 per tenere un talk show o una conversazione da salotto &#8211; \u00a0ha detto Crociata ai fedeli riferendosi all&#8217; analisi e al dibattito sviluppatosi intorno alla figura nel nuovo Pontefice &#8211;\u00a0 noi siamo convenuti in cattedrale per compiere un atto di fede, siamo qui per ringraziare e celebrare la bont\u00e0 di Dio che continua a guidare la sua Chiesa donandole, per il tempo che abbiamo dinanzi, una nuova guida nella figura di papa Leone XIV&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi Crociata ha parlato del senso del primo messaggio di Papa Prevost: &#8220;Il vangelo ci parla di amore, amore di Ges\u00f9 \u2013 e del Padre per Ges\u00f9 \u2013 nel quale rimanere osservandone i comandamenti, cos\u00ec da condividere la gioia piena della comunione con Lui e tra di noi. Un amore di amicizia cos\u00ec piena da culminare nel dono della vita per gli amici. Non un amore da servi, che agiscono per paura o per interessi, ma un amore da prescelti, da prediletti del Padre e del prediletto per eccellenza che \u00e8 Ges\u00f9 stesso.\u00a0Credo che il Papa abbia voluto trasmetterci, fin dalle sue prime parole, questa circolarit\u00e0 dell\u2019amore e questo amore di predilezione dal quale per primo egli si \u00e8 sempre sentito avvolto e ora in modo speciale nella chiamata al nuovo ministero di successore di Pietro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;OMELIA &#8211; <em>\u00c8 importante collocarsi subito nell\u2019ottica giusta, se vogliamo cogliere e vivere il senso proprio di questa celebrazione. Scorrendo i molti commenti e parole di augurio che sono stati indirizzati al nuovo Papa, possiamo notare come per lo pi\u00f9 essi si fermano sulla figura del cardinale Prevost per sottolinearne l\u2019una o l\u2019altra qualit\u00e0. Questo \u00e8 pienamente legittimo, e del resto abbiamo bisogno di conoscere la persona che concretamente ha assunto la missione di nuovo pastore della Chiesa universale. Io stesso allora potrei testimoniare che ci troviamo di fronte a una persona mite e forte allo stesso tempo, e potrei ulteriormente arricchire l\u2019elenco delle doti che la corredano.\u00a0Ma noi non siamo qui per tenere un talk show o una conversazione da salotto; noi siamo convenuti in cattedrale per compiere un atto di fede, siamo qui per ringraziare e celebrare la bont\u00e0 di Dio che continua a guidare la sua Chiesa\u00a0donandole, per il tempo che abbiamo dinanzi, una nuova guida nella figura di papa Leone XIV.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ogni volta che avremo modo di vederlo, di ascoltarlo, di pregare per lui nella liturgia eucaristica o in altri momenti, dovremo avere cura di ricordarci che egli \u00e8 il segno primo e per eccellenza che il Signore continua a guidare la sua Chiesa e non l\u2019abbandona nemmeno in questi tempi, difficili non solo per la fede e per la Chiesa, ma anche per la societ\u00e0 e per il mondo intero.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Come \u00e8 illuminante la pagina del profeta Isaia! Essa ci dice che anche il nuovo Papa \u00e8 scelto da Dio a guidare la sua Chiesa non per le sue caratteristiche personali, ma perch\u00e9 Egli lo ha scelto e ha effuso su di lui il suo Spirito Santo. Da questo ha veramente inizio il nuovo ministero e in questo troviamo la nostra consolazione e la nostra sicurezza, perch\u00e9 la nostra fiducia non \u00e8 posta in un uomo, ma attraverso di lui in Dio stesso. E allora sotto la sua guida procederemo veramente sicuri.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019anno di grazia di cui parla ancora il profeta \u2013 e davvero questo anno giubilare si sta rivelando straordinario \u2013 \u00e8 il tempo nel quale Dio ha deciso di agire portando liberazione e sollievo a tutti quelli che sono nella prova, a noi che sperimentiamo limiti di ogni genere, di natura materiale e di qualit\u00e0 spirituale, a motivo delle nostre fragilit\u00e0 e della lentezza nel rispondere alla chiamata del Signore su di noi. Il nuovo pontefice ci ha detto nel suo primo saluto che non dobbiamo avere paura, perch\u00e9 il Cristo risorto ci dona la sua pace e, sostenuti da essa, possiamo camminare insieme, mano nella mano con Dio e tra di noi, aiutandoci a costruire ponti tra di noi e con tutti attraverso l\u2019incontro e il dialogo.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ci sentiamo profondamente incoraggiati nell\u2019ascoltare parole come queste: \u00abSiamo discepoli di Cristo. Cristo ci precede. Il mondo ha bisogno della sua luce. L\u2019umanit\u00e0 necessita di Lui come del ponte per essere raggiunta da Dio e dal suo amore\u00bb. Dobbiamo sentire allo stesso tempo il santo orgoglio e la responsabilit\u00e0 di portare al mondo la luce di Cristo, senza paura e senza vergognarci di lui. Sappiamo infatti che solo lui, il Cristo risorto, pu\u00f2 annunciare e portare, in un mondo lacerato da guerre e discordie, \u00abuna pace disarmata e una pace disarmante\u00bb. Una pace che comincia con l\u2019\u00abaccogliere [\u2026] con le braccia aperte tutti, tutti coloro che hanno bisogno della nostra carit\u00e0, della nostra presenza, del dialogo e dell\u2019amore\u00bb.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il vangelo ci parla di amore, amore di Ges\u00f9 \u2013 e del Padre per Ges\u00f9 \u2013 nel quale rimanere osservandone i comandamenti, cos\u00ec da condividere la gioia piena della comunione con Lui e tra di noi. Un amore di amicizia cos\u00ec piena da culminare nel dono della vita per gli amici. Non un amore da servi, che agiscono per paura o per interessi, ma un amore da prescelti, da prediletti del Padre e del prediletto per eccellenza che \u00e8 Ges\u00f9 stesso.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Credo che il Papa abbia voluto trasmetterci, fin dalle sue prime parole, questa circolarit\u00e0 dell\u2019amore e questo amore di predilezione dal quale per primo egli si \u00e8 sempre sentito avvolto e ora in modo speciale nella chiamata al nuovo ministero di successore di Pietro. Lo ha fatto anche stamane nella prima celebrazione da Papa insieme ai cardinali nella Cappella Sistina, quando ha voluto indicare il centro di tutto ci\u00f2 che si \u00e8 compiuto in questi giorni per lui e per la Chiesa grazie a Ges\u00f9. Egli lo definisce \u00abil Cristo, il Figlio del Dio vivente, cio\u00e8 l\u2019unico Salvatore e il rivelatore del volto del Padre\u00bb, ma anche come \u00abun modello di umanit\u00e0 santa che tutti possiamo imitare, insieme alla promessa di un destino eterno\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Papa ha voluto sottolineare l\u2019intreccio inestricabile tra il dono dell\u2019amore di Dio e la nostra adesione ad esso con l\u2019osservanza del comandamento dell\u2019amore, e lo ha fatto accostando \u00abil dono di Dio e il cammino da percorrere per lasciarsene trasformare, dimensioni inscindibili della salvezza, affidate alla Chiesa perch\u00e9 le annunci per il bene del genere umano\u00bb. Da qui egli comincia come pontefice, da Ges\u00f9, dalla Chiesa, dalla nostra risposta e adesione umana al dono di Dio, e questo per il bene di tutto il genere umano. Non rimaniamo chiusi in noi stessi o tra di noi, ma apriamoci al mondo come veri testimoni che non si accontentano di vedere in Ges\u00f9 \u00abuna specie di\u00a0leader\u00a0carismatico o di\u00a0superuomo\u00bb, ma gli consegnano la loro vita e rimangono nel suo amore.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Accogliere il mondo che ci \u00e8 affidato cos\u00ec com\u2019\u00e8, ma \u00abfarlo prima di tutto nel nostro rapporto personale con Lui [Ges\u00f9], nell\u2019impegno di un\u00a0quotidiano cammino di conversione\u00bb: \u00e8 questa la\u00a0missione che il Papa ci ricorda\u00a0per rendere vivo il vangelo oggi. Mi piace chiudere citando ancora l\u2019omelia di oggi di Leone XIV, che dice bene fino a qual punto il primato di Cristo arriva per chi comprende nella sua luce il ministero che ha avuto affidato, perfino il pi\u00f9 alto. Con riferimento a sant\u2019Ignazio di Antiochia e al suo desiderio di consumarsi totalmente per Cristo, egli ha detto: \u00abun impegno irrinunciabile per chiunque nella Chiesa eserciti un ministero di autorit\u00e0: sparire perch\u00e9 rimanga Cristo, farsi piccolo perch\u00e9 Lui sia conosciuto e glorificato (cfr Gv 3,30), spendersi fino in fondo perch\u00e9 a nessuno manchi l\u2019opportunit\u00e0 di conoscerlo e amarlo\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211; In tanti ieri sera nella Cattedrale di San Marco a Latina per la Messa di Ringraziamento voluta dal vescovo Mariano Crociata per l\u2019elezione del nuovo papa Leone XIV. &#8220;Non siamo qui\u00a0 per tenere un talk show o una conversazione da salotto &#8211; \u00a0ha detto Crociata ai fedeli riferendosi all&#8217; analisi e al dibattito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":62,"featured_media":376178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[735,7,734],"tags":[],"class_list":["post-376177","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-cronaca","category-evidenza"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/376177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/62"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=376177"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/376177\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":376180,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/376177\/revisions\/376180"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/376178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=376177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=376177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=376177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}