{"id":392839,"date":"2025-12-22T13:02:07","date_gmt":"2025-12-22T12:02:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=392839"},"modified":"2025-12-22T13:02:07","modified_gmt":"2025-12-22T12:02:07","slug":"zaccheo-primo-messaggio-ufficiale-da-presidente-della-fondazione-per-il-centenario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2025\/12\/zaccheo-primo-messaggio-ufficiale-da-presidente-della-fondazione-per-il-centenario\/","title":{"rendered":"Zaccheo, primo messaggio ufficiale da presidente della Fondazione per il Centenario"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LATINA<\/strong> &#8211; \u00abAccolgo con profondo onore, ma soprattutto con un forte senso del dovere, la nomina a Presidente della Fondazione Latina 2032. Un incarico che non considero un riconoscimento personale, ma una responsabilit\u00e0 verso la citt\u00e0 che mi ha formato e verso la comunit\u00e0 che rappresento\u201d. Sono le parole del gi\u00e0 sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo dopo l&#8217;importante incarico ricevuto. Una scelta che non ha mancato di suscitare critiche e polemiche. Lui risponde: \u201cA chi nutre dubbi, perplessit\u00e0 o anche pregiudizi, rivolgo un invito franco: confrontiamoci, senza steccati e senza ipocrisie, con l\u2019unico obiettivo che conta, il bene di Latina&#8221; .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello di Zaccheo \u00e8 anche il primo intervento ufficiale nella sua nuova veste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL MESSAGGIO<\/strong> &#8211;\u00a0 \u00a0<em>\u00abAccolgo con profondo onore, ma soprattutto con un forte senso del dovere, la nomina a Presidente della Fondazione Latina 2032. Un incarico che non considero un riconoscimento personale, ma una responsabilit\u00e0 verso la citt\u00e0 che mi ha formato e verso la comunit\u00e0 che rappresento. Desidero ringraziare il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per la fiducia accordata e per l\u2019attenzione concreta riservata al percorso che Latina ha intrapreso in vista del Centenario della sua fondazione, cos\u00ec come il Sindaco Matilde Celentano, con la quale vi \u00e8 stata fin dall\u2019inizio una condivisione istituzionale piena, leale e responsabile e che mi ha definito persona giusta per guidare la Fondazione, sottolineando esperienza, conoscenza della citt\u00e0 e capacit\u00e0 di rappresentare Latina nel percorso verso il centenario. Un ringraziamento sincero va inoltre al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, al Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, e alla Camera di Commercio Frosinone Latina con il Presidente Giovanni Acampora, per il sostegno e l\u2019attenzione dimostrati verso un progetto che non riguarda una singola ricorrenza, ma il futuro strategico di un intero territorio.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Un ringraziamento sentito e doveroso va ai parlamentari Nicola Calandrini, primo firmatario della legge istitutiva della Fondazione Latina 2032, Claudio Fazzone, Antonio Paganella e Roberto Menia, che hanno sostenuto e portato a compimento un percorso legislativo complesso e ambizioso. Un ringraziamento particolare va anche al Sottosegretario Claudio Durigon che, da membro del Governo, non ha potuto firmare la legge, ma ne ha condiviso sin dall\u2019inizio lo spirito, l\u2019impostazione e la visione, sostenendola con convinzione per quanto nelle sue possibilit\u00e0. Grazie poi anche ai tanti da Nicola Procaccini, Elena Palazzo, Vittorio Sambucci, Angelo Tripodi che hanno manifestato apprezzamento per la mia nomina, scusandomi fin da ora se ne dimentico qualcuno.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 vero che l\u2019idea di dotare Latina di una Fondazione capace di accompagnare il Centenario \u00e8 stata da me avanzata per prima, come riconosciuto pubblicamente dallo stesso senatore Nicola Calandrini. Ma il merito politico e istituzionale di aver trasformato quella visione in una legge della Repubblica spetta a chi ha avuto la determinazione di portarla fino in fondo. Ed \u00e8 giusto dirlo con chiarezza.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>La Fondazione Latina 2032 non nasce per celebrare una ricorrenza in modo autoreferenziale, ma per costruire una visione di lungo periodo. Una visione che tenga insieme memoria e futuro, identit\u00e0 e innovazione, radici e prospettiva. Il Centenario di Latina deve essere un percorso autenticamente inclusivo, aperto alla partecipazione delle istituzioni, delle forze sociali, culturali ed economiche, ma soprattutto dei cittadini. Latina ha nel suo DNA una vocazione naturale al futuro. \u00c8 una citt\u00e0 figlia del Novecento che, fin dalla sua nascita, ha dovuto misurarsi con la modernit\u00e0, con le sfide del tempo, con la necessit\u00e0 di costruire e non semplicemente di conservare. \u00c8 una citt\u00e0 che guarda avanti da quando \u00e8 nata. Ed \u00e8 proprio questa natura a renderla oggi pi\u00f9 che mai attrezzata per affrontare i cambiamenti che ci attendono. Sono certo che il tessuto sociale, imprenditoriale ed economico, ma soprattutto le nuove generazioni, sapranno incarnare fino in fondo questo DNA. Lo portano dentro di s\u00e9, nella loro storia familiare, nella loro identit\u00e0, nella loro eredit\u00e0. Saranno loro ad accompagnare Latina al traguardo dei cento anni, rendendo il Centenario non una celebrazione nostalgica, ma un ponte solido e credibile verso il futuro. Alle nuove generazioni la Fondazione dovr\u00e0 dedicare un\u2019attenzione prioritaria. Il Centenario dovr\u00e0 essere anche un risveglio delle coscienze, un percorso di crescita e di consapevolezza che parta dai pi\u00f9 giovani.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>La Fondazione avr\u00e0 il compito di costruire un dialogo stabile con il mondo della scuola, a cominciare da quelle frequentate dai pi\u00f9 piccoli. Entrare nelle aule, raccontare la storia di Latina, spiegare da dove veniamo e indicare dove possiamo arrivare, significa formare cittadini consapevoli, orgogliosi e protagonisti del proprio tempo. Costruire un senso di appartenenza comune \u00e8 forse il messaggio pi\u00f9 forte e pi\u00f9 alto che possiamo raccogliere dall\u2019istituzione della nostra Fondazione. Da figlio di questa citt\u00e0 e di questa provincia, sono profondamente convinto che il 2032 rappresenti una grande occasione non solo per Latina, ma per l\u2019intero territorio provinciale. Latina \u00e8 chiamata ad assumere fino in fondo il proprio ruolo di guida. In questi anni molto \u00e8 stato fatto, ma molto resta ancora da fare. Latina deve tornare ad essere pienamente la capitale della provincia pontina, riaffermando con forza il proprio ruolo istituzionale, culturale, sociale ed economico. Un ruolo che non si esercita contro gli altri, ma che si rafforza proprio quando la citt\u00e0-capitale si assume la responsabilit\u00e0 di valorizzare, mettere in rete e far crescere tutte le realt\u00e0 che compongono il territorio.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il Centenario non dovr\u00e0 essere soltanto un faro acceso su Latina, ma una luce capace di irradiare sull\u2019intera provincia. I 32 comuni che la compongono devono sentirsi parte integrante di questo cammino. Per questo rivolgo un appello ai sindaci della provincia di Latina, a quelli attualmente in carica e a quanti hanno amministrato in passato: costruiamo una collaborazione concreta, continua e leale. Facciamo in modo che il Centenario sia davvero un progetto corale. Sono consapevole che non tutti abbiano accolto, o accolgano, la mia nomina con favore.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>A chi nutre dubbi, perplessit\u00e0 o anche pregiudizi, rivolgo un invito franco: confrontiamoci, senza steccati e senza ipocrisie, con l\u2019unico obiettivo che conta, il bene di Latina. Lo dico con chiarezza: non vi sar\u00e0, da parte mia, alcuna conventio ad excludendum. La Fondazione non sar\u00e0 uno strumento di parte n\u00e9 un luogo di contrapposizione. Sar\u00e0, invece, uno spazio aperto, fondato sul recupero di uno spirito unitario che rappresenta il lascito pi\u00f9 prezioso dei pionieri che hanno costruito questa citt\u00e0.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Latina nasce da una grande sfida collettiva, da una comunit\u00e0 capace di superare divisioni e difficolt\u00e0 per costruire qualcosa che prima non c\u2019era. \u00c8 quello stesso spirito che oggi dobbiamo ritrovare, con orgoglio e senza complessi. La Fondazione avr\u00e0 inoltre il compito di rilanciare l\u2019immagine di Latina in Italia e in Europa, raccontando una citt\u00e0 dinamica, moderna, attrattiva, coerente con quella vocazione all\u2019innovazione e alla visione che ne ha segnato la nascita. Rivolgo infine un appello alle migliori energie della citt\u00e0 e del territorio: al mondo culturale e artistico, all\u2019universit\u00e0, alle professioni, all\u2019imprenditoria, a tutte le realt\u00e0 che ogni giorno tengono viva Latina.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il Centenario deve essere un grande progetto collettivo, aperto al contributo di idee, competenze e visioni. Solo cos\u00ec il 2032 non sar\u00e0 un punto di arrivo, ma l\u2019inizio di una nuova stagione di crescita, identit\u00e0 e futuro condiviso.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Con questo spirito, auguro a tutta la comunit\u00e0 della provincia pontina un Buon Natale e un Buon Anno Nuovo, con l\u2019auspicio che il Centenario possa essere davvero il frutto di un cammino comune, consapevole e orgoglioso\u00bb.\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211; \u00abAccolgo con profondo onore, ma soprattutto con un forte senso del dovere, la nomina a Presidente della Fondazione Latina 2032. 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