{"id":393421,"date":"2026-01-04T08:41:35","date_gmt":"2026-01-04T07:41:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=393421"},"modified":"2026-01-05T08:10:13","modified_gmt":"2026-01-05T07:10:13","slug":"case-di-comunita-la-sindaca-celentano-nuove-strutture-risposta-operativa-ai-bisogni-di-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2026\/01\/case-di-comunita-la-sindaca-celentano-nuove-strutture-risposta-operativa-ai-bisogni-di-salute\/","title":{"rendered":"Case di comunit\u00e0, la Sindaca Celentano: \u201cNuove strutture, risposta operativa ai bisogni di salute\u201d"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p>LATINA &#8211; C\u2019\u00e8 anche la firma del sindaco di Latina Matilde Celentano nel documento che ha fissato le linee di indirizzo regionali per il funzionamento delle Case della Comunit\u00e0, approvato dalla giunta del presidente Francesco Rocca il 18 dicembre scorso. \u201cSono stata designata in rappresentanza dell\u2019Anci \u2013 ha spiegato la prima cittadina del capoluogo pontino &#8211; per prendere parte al gruppo di lavoro istituito per la regolamentazione delle Case di comunit\u00e0 in attivazione nel Lazio, coordinato dall\u2019Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali \u2013Agenas. E\u2019 stata un\u2019esperienza molto costruttiva, durata un anno, con appuntamenti quasi settimanali che mi hanno consentito di entrare nel vivo di quello che sar\u00e0 effettivamente il nuovo approccio socio-sanitario con l\u2019entrata in funzione delle nuove strutture di medicina territoriale. Un approccio rivoluzionario, per una sanit\u00e0 pubblica vicina alle esigenze di salute della popolazione. Il nuovo modello rappresenta una risposta operativa ai nuovi bisogni di salute e alle nuove esigenze organizzative emergenti sul territorio, dettate dalla trasformazione demografica, epidemiologica e sociale\u201d.<\/p>\n<p>Il sindaco Celentano ha ricordato che in provincia di Latina, dove i lavori finanziati con i fondi del Pnrr volgono ormai alle battute finali, sono 14 le Case di comunit\u00e0, di cui tre nel capoluogo: \u201cUna in centro, nella sede Asl di piazza Celli \u2013 ha precisato \u2013 la seconda a Borgo Sabotino e la terza a Latina Scalo. Le tre localizzazioni non sono dettate da una scelta casuale ma coerente all\u2019obiettivo di superare le distanze, distribuendo l\u2019offerta sanitaria sul territorio. La scelta della localizzazione delle Case della comunit\u00e0 rappresenta un elemento strategico per garantirne la prossimit\u00e0, l\u2019accessibilit\u00e0 e la riconoscibilit\u00e0 da parte della popolazione di riferimento. L\u2019individuazione dei siti tiene conto della presenza di infrastrutture pubbliche, della connettivit\u00e0 con il sistema dei trasporti e della possibilit\u00e0 di attivare sinergie funzionali con altri servizi pubblici territoriali\u201d.<\/p>\n<p>La prima cittadina di Latina ha spiegato che le Case della comunit\u00e0 rispondono alla necessit\u00e0 di consolidare un modello di assistenza territoriale integrata, orientato alla prossimit\u00e0, alla partecipazione attiva della comunit\u00e0 e alla continuit\u00e0 della presa in carico. \u201cAlla base di tutto \u2013 ha evidenziato il sindaco Celentano &#8211; c\u2019\u00e8 l\u2019umanizzazione delle cure, per rispondere non solo ai bisogni clinici, ma anche ai bisogni relazionali, informativi, psicologici e sociali della persona assistita, nel rispetto della sua dignit\u00e0, autonomia e specificit\u00e0 culturale\u201d.<\/p>\n<p>La vera sfida, per il sindaco di Latina, sar\u00e0 quella di creare delle strutture operative in grado di gestire soprattutto le cronicit\u00e0 senza il ricorso ospedaliero, alleggerendo cos\u00ec i pronto soccorso indispensabili per le urgenze ed emergenze. \u201cNelle Case di comunit\u00e0 \u2013 ha spiegato il sindaco Celentano \u2013 sar\u00e0 centrale il ruolo degli infermieri, per le attivit\u00e0 ambulatoriali, di triage e di valutazione dei bisogni di salute e, non ultimo, per l\u2019assistenza domiciliare, le attivit\u00e0 di prevenzione e teleassistenza. Le cure domiciliari rappresentano un percorso assistenziale costituito dall\u2019insieme organizzato di interventi medici, riabilitativi, infermieristici e di aiuto infermieristico necessari per stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualit\u00e0 della vita delle persone non autosufficienti e in condizioni di fragilit\u00e0, con patologie in atto o esiti delle stesse, anche mediante l\u2019utilizzo della telemedicina\u201d.<\/p>\n<p>Nel sottolineare che le Case di comunit\u00e0 hub saranno dotate di \u00e9quipe multiprofessionali e multidisciplinari, servizi sanitari, sociosanitari e sociali integrati, e che saranno operative<br \/>\nh24, sette giorni su sette, il sindaco Celentano ha evidenziato che le nuove strutture saranno \u201cil perno della rete distrettuale, assicurando la presa in carico globale dei bisogni della popolazione e il coordinamento delle strutture territoriali collegate\u201d. \u201cLa continuit\u00e0 assistenziale \u2013 ha concluso Celentano &#8211; sar\u00e0 garantita dai medici del ruolo unico di assistenza primaria, sia a ciclo di scelta sia a quota oraria. Qualora in un ambito territoriale permanga una carenza di assistenza dovuta a mancanza di medici in grado di acquisire tutte le ore disponibili, in attesa del conferimento di incarichi del ruolo unico di assistenza primaria, l\u2019Azienda sanitaria potr\u00e0 conferire incarichi a tempo determinato per l\u2019attivit\u00e0 a ciclo di scelta e\/o per l\u2019attivit\u00e0 oraria\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211; C\u2019\u00e8 anche la firma del sindaco di Latina Matilde Celentano nel documento che ha fissato le linee di indirizzo regionali per il funzionamento delle Case della Comunit\u00e0, approvato dalla giunta del presidente Francesco Rocca il 18 dicembre scorso. \u201cSono stata designata in rappresentanza dell\u2019Anci \u2013 ha spiegato la prima cittadina del capoluogo pontino [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5444,"featured_media":393422,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16,2428],"tags":[],"class_list":["post-393421","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-appuntamenti","category-primo-piano"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/393421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5444"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=393421"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/393421\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":393423,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/393421\/revisions\/393423"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/393422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=393421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=393421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=393421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}