{"id":424823,"date":"2026-03-19T16:29:16","date_gmt":"2026-03-19T15:29:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=424823"},"modified":"2026-03-19T16:56:24","modified_gmt":"2026-03-19T15:56:24","slug":"parco-falcone-e-borsellino-italia-nostra-era-e-deve-tornare-a-essere-un-polmone-verde-di-5-ettari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2026\/03\/parco-falcone-e-borsellino-italia-nostra-era-e-deve-tornare-a-essere-un-polmone-verde-di-5-ettari\/","title":{"rendered":"Parco Falcone e Borsellino, Italia Nostra: &#8220;Era e deve tornare a essere un polmone verde di 5 ettari&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-424824 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/foto-Giardinetti-1987-Italia-Nostra.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"294\" \/><strong>LATINA<\/strong> &#8211; Nei giorni in cui si ri-discute intorno a <strong>Parco Falcone e Borsellino<\/strong>\u00a0 a causa di un vincolo urbanistico emerso, oltre che della lunghezza del cantiere (domani venerd\u00ec 20 marzo all&#8217;attenzione della Commissione Lavori Pubblici), <strong>Italia Nostra<\/strong> condivide una riflessione sul <strong>valore dell&#8217;area come polmone verde della citt\u00e0<\/strong>, scopo con il quale nacque.\u00a0 &#8220;Il fatto che tanti alberi sono stati perduti, non significa che l\u2019ambiente debba essere declassificato da bosco protetto a semplice area con alberi. Il bosco, va ricostruito&#8221;, \u00e8 il parere dell&#8217;associazione ambientalista che non nasconde critiche al progetto in corso di realizzazione, con un appunto particolare al &#8220;bistrot&#8221;.<\/p>\n<p><em>RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO <\/em>il contributo firmato dalla p<strong>residente della sezione di Latina di Italia Nostra Maria Teresa Accatino<\/strong> in rappresentanza del <strong>Consiglio Direttivo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1987<\/strong> &#8211; &#8220;<em>Nel 1987, un settimanale che dedicava le pagine centrali alle piazze di alcune citt\u00e0, present\u00f2 inaspettatamente una foto del nostro parco, i cosiddetti Giardinetti. Un\u2019immagine di un polmone verde in salute all\u2019interno del costruito. E come tale era stato concepito sin dall\u2019inizio. Non si tratta di una \u2018villa\u2019 come molti erroneamente lo definiscono, ma di <strong>un parco di alberi sempreverdi aperto alla citt\u00e0<\/strong>. Si pu\u00f2 osare definirlo una versione in miniatura del Tiergarten, bosco urbano berlinese impostato con uno slargo centrale con monumento, la strada dritta principale e le altre radiali. <\/em><br \/>\n<em>Questo bene ereditato dal passato si \u00e8 sviluppato in silenzio senza particolari cure, ma \u00e8 arrivato il momento in cui, in mancanza di attenzioni, crolli e malattie di alberi importanti lo hanno depauperato. Sempre poco frequentato dai cittadini \u00e8 poi diventato luogo per vandalismi: lacerazioni di rami cadenti di alberi importanti, demolizioni di giochi di bambini, rifugio di senzatetto. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>2019<\/strong> &#8211; <strong>Era il 2019 quando l\u2019associazione fece una ricognizione<\/strong>, non facile, delle alberature che sono venute a mancare tra crolli, malattie, vandalismi, dopo circa 20 anni da quell\u2019immagine. Questo \u00e8 il report del lavoro svolto nel 2019: &#8211; 78 alberi ad alto e medio fusto (Pini, Querce, Cedri, Aceri, Eucalipti, Alberi della Canfora, Robinie, Mimose,\u2026 compresi i Pini lungo il marciapiede di Via Filzi), morti in piedi, caduti, o tagliati perch\u00e9 pericolanti o malati; &#8211; 33 Palme distrutte dal Punteruolo Rosso; &#8211; pi\u00f9 180 piante tra alberelli (Pruni, Allori, Ligustri,\u2026) e arbusti, questi ultimi in gran parte <\/em><em>eliminati in una politica di pulizia radicale di alcuni anni fa (2006); &#8211; 8 alberi importanti (Cedri, Querce Rosse, Cipressi, Aceri) sono in stato deperente; &#8211; quasi tutti gli eucalipti rimasti sono malati; &#8211; di poca importanza, ma anche la siepe di Pyracantha che stava lungo tutta la recinzione, \u00e8 scomparsa. <\/em><br \/>\n<em>Calcolando una media di diametro delle 78 chiome degli alberi pi\u00f9 grandi pari a circa 8 metri, una media di 6 metri per le 33 palme , una media di circa 4 metri per i 180 arbusti e alberelli ( Ligustri, Allori, Melograni, Oleandri, Pruni, ecc.), <strong>risulta che abbiamo perso pi\u00f9 di 7.000 mq <\/strong>(soltanto calcolando una ipotetica superficie e non il volume della chioma)<strong> di alberature per l \u2019assorbimento di CO2 e di polveri sottili, nonch\u00e9 per l\u2019abbassamento dell\u2019alta temperatura che nei mesi caldi deprime la citt\u00e0.<\/strong> Negli anni a seguire si sono verificati altri crolli e tagli. Fiere e eventi poco idonei per qualit\u00e0 e inquinamento acustico hanno anche ridotto la presenza di avifauna stanziale e di passo. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>OGGI\u00a0<\/strong> &#8211; Oggi, a seguito di un progetto di ristrutturazione risalente al 2021, si stanno eseguendo e ultimando i lavori. Un adeguamento con luci, aree giochi per bambini e ragazzi, area fitness, percorsi nuovi (forse troppi), hanno ridotto la superficie a prato. Molti cespugli e alberelli sono scomparsi, due Cedri dell\u2019Himalaia sono rimasti intrappolati nella piattaforma dei giochi per bambini. <strong>E\u2019 previsto un chiosco nel punto in cui c\u2019era quando in Via Filzi mancavano marciapiedi e luce. Adesso ci sono tre bar che a fatica riescono a somministrare caff\u00e8 e altro. Forse andrebbe valutata la possibilit\u00e0 di non togliere altre opportunit\u00e0 a questi esercenti pensando a un\u2019altra collocazione?<\/strong> <\/em><br \/>\n<em>Il punto ristoro definito \u2018bistrot\u2019 di m 6&#215;9 (si immagina con cucina e tavolini in quantit\u00e0, visto che non manca lo spazio, e magari con musica per deliziare chi abita di fronte) si ritiene eccessivo per questo parco che \u00e8 giusto essere vissuto dai cittadini, ma non abusato. Forse bisogna cambiare atteggiamento su un\u2019area importante e delicata da sempre rifugio tranquillo. E quali orari dovrebbe avere in funzione dell\u2019apertura e principalmente chiusura dei cancelli del Parco? E come si far\u00e0 a trovare persone che si sono allargate nel parco? Sar\u00e0 recintato anche il \u2018bistrot\u2019? Con la stessa recinzione realizzata per il parco sbagliata in stile e riferimento culturale? <\/em><br \/>\n<em><strong>Il Parco Falcone e Borsellino non \u00e8 luogo adatto a ospitare volumi<\/strong> e riteniamo insulsa e ridicola la richiesta fatta a un professionista di stabilire quali aree siano a bosco e quali no al fine di trovare la giustificazione normativa per realizzare il cosiddetto \u2018bistrot\u2019 all\u2019interno di un parco piccolo ma di valore. Il fatto che tanti alberi sono stati perduti, non significa che l\u2019ambiente debba essere declassificato da bosco protetto a semplice area con alberi. Il bosco, va ricostruito. Non bastano gli alberi piantati per ridare il ruolo ecologico che ha avuto nel tempo, a maggior ragione oggi che il traffico automobilistico \u00e8 aumentato cos\u00ec come le temperature estive. Non \u00e8 il caso di lesinare nel campo dell\u2019implementazione del verde. <strong>Dal punto di vista vegetale deve ritornare fitto di <\/strong><\/em><em><strong>alberi sempreverdi, anche pi\u00f9 di prima, un bosco urbano, un piccolo polmone di soli 5 ettari<\/strong>. Quale responso dar\u00e0 la Soprintendenza rispetto al vincolo storico, boschivo e paesaggistico senza cadere in non rare autorizzazioni poco idonee?<\/em><br \/>\nMaria Teresa Accatino, Presidente Italia Nostra Latina<br \/>\nIn rappresentanza del Consiglio Direttivo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LATINA &#8211; Nei giorni in cui si ri-discute intorno a Parco Falcone e Borsellino\u00a0 a causa di un vincolo urbanistico emerso, oltre che della lunghezza del cantiere (domani venerd\u00ec 20 marzo all&#8217;attenzione della Commissione Lavori Pubblici), Italia Nostra condivide una riflessione sul valore dell&#8217;area come polmone verde della citt\u00e0, scopo con il quale nacque.\u00a0 &#8220;Il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":62,"featured_media":424824,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,735],"tags":[],"class_list":["post-424823","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/62"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=424823"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424823\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":424826,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424823\/revisions\/424826"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/424824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=424823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=424823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=424823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}