{"id":438514,"date":"2026-09-25T12:47:28","date_gmt":"2026-09-25T10:47:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/?p=438514"},"modified":"2026-09-25T16:19:39","modified_gmt":"2026-09-25T14:19:39","slug":"gli-amici-di-zala-il-giovane-gambiano-ucciso-a-latina-portano-una-lettera-alla-sindaca-celentano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/2026\/09\/gli-amici-di-zala-il-giovane-gambiano-ucciso-a-latina-portano-una-lettera-alla-sindaca-celentano\/","title":{"rendered":"Gli amici di Zala, il giovane gambiano ucciso a Latina, portano una lettera alla Sindaca Celentano"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p>Sono partiti dalle autolinee e sono arrivati dalla sindaca di Latina Matilde Celentano gli amici di Ibrahim Dibba ed hanno portato alla prima cittadina una lettera di cui riportiamo le parole integrali.<\/p>\n<p>&#8220;All\u2019Onorevole Sindaco di Latina, Matilde Celentano, Noi, familiari e amici del compianto Ibrahim Dibba, Le scriviamo in questo momento di immenso dolore. Ibrahim era un giovane rispettoso e un gran lavoratore. Desideriamo ringraziare Lei, la Prefettura e tutte le autorit\u00e0 locali per la tempestiva risposta, per l\u2019incontro tenutosi e per le condoglianze espresse alla nostra famiglia.<\/p>\n<p>Tuttavia, la nostra priorit\u00e0 assoluta \u00e8 ora ottenere giustizia per Ibrahim, affinch\u00e9 la sua anima possa riposare in pace. Confidiamo nell\u2019operato della Sua amministrazione e delle forze dell\u2019ordine affinch\u00e9 vengano condotte indagini trasparenti e responsabili della sua morte vengano assicurati alla giustizia. Vogliamo far sapere che siamo pronti a proseguire con manifestazioni pacifiche per chiedere giustizia per Ibrahim Dibba. La sua morte ha colto di sorpresa la comunit\u00e0 gambiana di Latina. Siamo certi che il sistema giudiziario far\u00e0 giustizia.<\/p>\n<p>Inoltre, secondo quanto riportato dai media locali, Ibrahim viveva in Italia in condizione di irregolarit\u00e0, con un provvedimento di espulsione pendente. Tuttavia, nessuno sa se questa situazione di irregolarit\u00e0 abbia contribuito al suo isolamento e alla mancanza di un alloggio. La mancanza di documenti pu\u00f2 ostacolare il percorso di molti giovani in citt\u00e0.<br \/>\nCi appelliamo a Lei affinch\u00e9 si faccia promotrice nei confronti delle Istituzioni e del governo perch\u00e9 valuti la possibilit\u00e0 di regolarizzare la posizione di queste persone, consentendo loro di contribuire allo sviluppo dell\u2019Italia.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la situazione documentale di nostro fratello, il suo avvocato di Roma aveva presentato con successo ricorso contro il provvedimento di espulsione e il procedimento era ancora in corso.<br \/>\nIbrahim soggiornava quindi legalmente in Italia in attesa della decisione del tribunale. Il suo legale aveva depositato presso la Questura di Latina tutta la documentazione necessaria per ottenere un permesso di soggiorno provvisorio, indispensabile per stipulare un contratto di lavoro regolare.<\/p>\n<p>Ibrahim desiderava soltanto lavorare legalmente, costruirsi una vita e sostenere la propria famiglia in patria. Lavorava con dedizione nel settore agricolo ad Aprilia: ogni giorno si alzava alle 3:00 o alle 4:00 del mattino per recarsi nei campi, attendendo ore al buio l\u2019inizio del turno.<br \/>\nPossiamo affermare che Ibrahim \u00e8 morto coltivando un\u2019ambizione: quella di lavorare e contribuire allo sviluppo del Paese.<\/p>\n<p>Ibrahim Dibba era stato inizialmente minacciato con un\u2019arma da fuoco; l\u2019assassino aveva esploso dei colpi per intimidirlo presso il Campo Boario di Latina \u2014 luogo in cui quegli aggressori risiedevano \u2014 uno o due giorni prima che venisse ucciso a sangue freddo. La polizia, informata da una chiamata anonima, intervenne prontamente con due pattuglie a sirene spiegate; tuttavia, con nostra sorpresa, gli agenti se ne andarono senza procedere ad alcun arresto.<\/p>\n<p>Circa due giorni dopo, l\u2019assassino torn\u00f2 armato della stessa pistola, accompagnato dalla stessa persona che aveva minacciato Ibrahim Dibba. L\u2019auto (una Kia Picanto) utilizzata per l\u2019omicidio fu ritrovata in seguito al Campo Boario: era stata parcheggiata dall\u2019assassino, non abbandonata.<\/p>\n<p>Ibrahim, come molti altri, viveva a Latina in attesa di documenti e senza un lavoro stabile; la mancanza di documenti e di un\u2019occupazione pu\u00f2 spingere le persone a compiere azioni che non avrebbero mai voluto commettere.&#8221;<\/p>\n<div id=\"radio-2931750760\" class=\"radio-dopo-il-contenuto radio-entity-placement\"><a data-no-instant=\"1\" href=\"https:\/\/concessionari-suzuki.it\/bodema\/\" rel=\"noopener\" class=\"a2t-link\" aria-label=\"Bodema 1200&#215;600 banner Suzuki Latina + Aprilia_AX\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Bodema-1200x600-banner-Suzuki-Latina-Aprilia_AX.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Bodema-1200x600-banner-Suzuki-Latina-Aprilia_AX.jpg 1200w, https:\/\/www.radioluna.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Bodema-1200x600-banner-Suzuki-Latina-Aprilia_AX-768x384.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" width=\"800\" height=\"300\"   \/><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono partiti dalle autolinee e sono arrivati dalla sindaca di Latina Matilde Celentano gli amici di Ibrahim Dibba ed hanno portato alla prima cittadina una lettera di cui riportiamo le parole integrali. &#8220;All\u2019Onorevole Sindaco di Latina, Matilde Celentano, Noi, familiari e amici del compianto Ibrahim Dibba, Le scriviamo in questo momento di immenso dolore. 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