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174° della Polizia di Stato a Ninfa, il questore: “Abbiamo dato risposte importanti, è uno sprone per fare ancora meglio”

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LATINA  – Si è svolta questa mattina nel Giardino di Ninfa la cerimonia del 174° della Polizia di Stato. Accolti dalla Fondazione Caetani all’interno del Monumento Naturale conosciuto in tutto il mondo, il Questore Fausto Vinci, le donne e uomini della Polizia di Stato, le autorità presenti, le scuole di Cisterna e Sermoneta, hanno festeggiato la ricorrenza in una giornata primaverile. Il Questore Fausto Vinci ha riassunto nel suo discorso il lavoro di un anno di attività su tutti i fronti: dalla sensibilizzazione nelle scuole, all’attività di prevenzione a quella di repressione, che ha portato all’arresto di 426 persone e alla denuncia in stato di libertà di 1.655 persone.

Traffico di droga, armi, lotta ai reati di genere, alle truffe agli anziani, ai reati predatori, il lavoro per arginare la violenza nelle manifestazioni sportive, solo per citare, in dodici mesi di attività e un solo messaggio: “Il nostro motto è “Esserci sempre – ha detto il Questore Vinci – . Abbiamo scelto questo posto perché è veramente iconico e suggestivo per tutta la provincia e rappresenta un po’ le origini di questa provincia. E oggi diamo ancora la dimostrazione che la Polizia c’è sempre, insieme alla gente, con la gente, con la collettività. I profili della provincia sono molto complessi: criminalità organizzata, criminalità comune, ma la cosa che a me interessa è stare vicino al cittadino, che sia la piccola cosa, come la grande indagine. Penso che quest’anno la Polizia ha dato delle risposte importanti, precise, determinate, puntuali e di questi siamo molto fieri. Rimane solo uno sprone per fare ancora meglio”.

IL DISCORSO DEL QUESTORE CON IL BILANCIO DELLE ATTIVITA’ SUL TERRITORIO

Negli ultimi dodici mesi, capillare è stata l’attività di monitoraggio del territorio, attraverso l’attuazione di mirati servizi di controllo straordinario finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio e delle attività illecite.

Anche nel corso dell’ultimo anno, la provincia di Latina è stata interessata da operazioni ad “alto impatto”, mirate a rafforzare in modo concreto l’azione di prevenzione e contrasto alla criminalità. Tali interventi si inseriscono in una strategia volta non solo alla repressione delle condotte illecite, ma anche a produrre un effetto deterrente duraturo sul territorio, rispondendo così alla crescente esigenza di sicurezza espressa dalla cittadinanza.

Il Questore di Latina, Fausto Vinci, in attuazione della pianificazione dei servizi definita dal Prefetto nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha curato il coordinamento tecnico-operativo di tutte le Forze di Polizia.

Attraverso l’impiego di servizi straordinari di controllo del territorio, le attività hanno interessato sia il capoluogo pontino sia gli altri centri individuati di volta in volta in sede di Comitato, con l’obiettivo di rafforzare l’azione di prevenzione e contrasto ai reati predatori e ai fenomeni di criminalità diffusa.

Attività condotte in piena sinergia che hanno fornito, e tuttora forniscono, importanti risposte in termini di sicurezza percepita e di deterrenza rispetto alle attività delittuose.

CONTROLLO DEL TERRITORIO

Sul fronte del controllo del territorio, la risposta della Polizia di Stato è stata quotidiana e concreta. Le pattuglie hanno assicurato un presidio costante, intervenendo tempestivamente sulle richieste di aiuto e rafforzando la presenza nelle aree più esposte ai fenomeni criminali e alle situazioni di maggiore vulnerabilità sociale.

In questo contesto, l’attività svolta si è tradotta anche in risultati concreti: nel corso dell’anno sono state identificate oltre 153.297 persone e controllati quasi 65.000 veicoli, a testimonianza della capillarità dei servizi sul territorio.

La costante presenza degli operatori della Squadra Volante ha consentito di garantire risposte efficaci, intervenendo con prontezza nelle situazioni di pericolo rappresentate dai cittadini. L’attività dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico si è distinta per la tempestività degli interventi, sia in ambito repressivo sia nel soccorso alle persone. Tra gli episodi più significativi si segnalano operazioni che hanno consentito di interrompere azioni criminose in atto, come il blocco di soggetti intenti a utilizzare carte di pagamento rubate, nonché interventi di particolare rilievo umano, tra cui il salvataggio di una persona in imminente pericolo di vita e l’arresto di un soggetto responsabile di un grave tentativo di sottrazione di minore in area pubblica.

TUTELA DELL’ORDINE E DELLA SICREZZA PUBBLICA

Per quanto concerne l’ordine pubblico, la Questura di Latina ha svolto un’intensa attività di pianificazione, coordinamento e gestione dei servizi, con particolare attenzione ai contesti più sensibili del territorio provinciale.

In linea con le direttive ministeriali, sono stati predisposti servizi specifici, soprattutto durante la stagione estiva, con un rafforzamento dei controlli nelle aree della movida e nelle principali località turistiche.

Gli eventi di maggiore rilievo sono stati preventivamente analizzati nell’ambito di tavoli tecnici, con il coinvolgimento delle articolazioni della Questura, delle altre Forze di Polizia e dei rappresentanti degli enti pubblici e privati interessati, al fine di individuare strategie condivise e garantire condizioni ottimali di sicurezza.

Tale attività ha consentito di anticipare e prevenire situazioni di rischio, evitando criticità nella gestione delle manifestazioni.

Nel periodo in esame sono state predisposte complessivamente 1.721 ordinanze di ordine pubblico, relative a eventi di diversa natura — politici, sindacali, studenteschi, religiosi, musicali e sportivi — che si sono svolti regolarmente senza registrare episodi significativi di turbativa dell’ordine pubblico. Particolare rilevanza ha assunto anche il dialogo con le società sportive locali, che ha contribuito a garantire una gestione efficace delle manifestazioni calcistiche.

L’attività si è sviluppata attraverso un costante coordinamento interistituzionale e una puntuale attuazione delle direttive dipartimentali, con un continuo confronto con i principali attori del territorio, contribuendo a ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza e a garantire elevati livelli di sicurezza.

ATTIVITA’ INVESTIGATIVE

Nel complesso, l’attività investigativa svolta sul tutto il territorio della provincia ha portato all’arresto di 426 persone e alla denuncia in stato di libertà di 1.655 soggetti, tra cui anche 3 minori arrestati e 51 minori denunciati, confermando l’attenzione costante verso ogni forma di illegalità.

SQUADRA MOBILE

Nel periodo in esame, ha condotto un’attività investigativa particolarmente intensa, intervenendo su molteplici fronti della criminalità con operazioni di rilievo che hanno evidenziato una forte capacità di risposta operativa e investigativa.

Di particolare impatto sono state le indagini nel settore degli stupefacenti, che hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di droga, anche di diverse decine di chilogrammi tra hashish e cocaina, spesso suddivisi in panetti e pronti per la distribuzione. In più occasioni, le attività di perquisizione hanno consentito di individuare vere e proprie basi logistiche dello spaccio, complete di bilancini di precisione, sostanze da taglio, denaro contante e strumenti per il confezionamento.

Parallelamente, è stata particolarmente incisiva l’azione di contrasto alla detenzione illegale di armi, che ha consentito di trarre in arresto per detenzione illegale di armi 4 soggetti e rinvenire 1 pugnale, 1 taser, 4 ordigni artigianali, 2 fucili e 15 pistole, di cui alcune clandestine e 150 munizioni, anche da guerra.

In un caso di particolare gravità, all’interno di un’abitazione di San Felice Circeo è stato scoperto un vero e proprio arsenale comprendente 7 pistole, tra semiautomatiche e revolver, un silenziatore e diversi ordigni esplosivi artigianali ad altissima potenzialità distruttiva, alcuni dei quali contenenti materiale esplodente come il tritolo. Uno di questi manufatti, per l’elevato rischio, è stato fatto brillare in sicurezza dagli artificieri.

Emblematica, è l’operazione che, in risposta alla c.d. stagione delle bombe, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di episodi incendiari e dell’utilizzo di ordigni esplosivi, posti in essere con finalità intimidatorie e con l’obiettivo di affermare il controllo sulle attività illecite, in particolare sul traffico di sostanze stupefacenti, in alcune aree sensibili della città.

Azioni di estrema gravità, consumate anche all’interno di contesti abitativi, che hanno esposto a concreto pericolo l’incolumità dei cittadini.

Sul piano dei reati contro la persona, l’attività investigativa ha consentito di intervenire in contesti di estrema gravità, tra cui episodi di violenza domestica reiterata, atti persecutori e violenze sessuali anche ai danni di minori, con l’adozione di misure cautelari anche in aggravamento di provvedimenti già in atto.

Tra questi, l’esecuzione delle custodia cautelare in carcere, disposta dal GIP del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di due soggetti, accusati di traffico di esseri umani e sfruttamento sessuale di una minorenne.

Le indagini, avviate nel novembre 2025 dalla Squadra Mobile dopo la denuncia della vittima straniera, avevano fatto mergere che la giovane era stata attirata in Italia con false promesse, privata dei documenti, segregata e costretta a prostituirsi sotto minacce e coercizione, un  quadro indiziario, supportato da riscontri investigativi e sequestri, che ha portato alla conferma delle esigenze cautelari.

Per la gravità del fatto ed il clamore mediatico suscitato si ricorda l’attività investigativa che ha coinvolto tre soggetti, tra cui caposala dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, gravemente indiziati, a vario titolo, di reati di estrema gravità commessi ai danni di un minore.

Le attività della Squadra Mobile hanno consentito di accertare reiterati episodi di violenza sessuale ai danni del minore, a seguito dei quali la donna, è stata condannata in primo grado con rito abbreviato a dieci anni di reclusione con l’accusa di violenza sessuale aggravata su minore e detenzione di materiale pedopornografico.

In più casi, le indagini hanno riguardato condotte caratterizzate da particolare violenza, con l’uso di armi e modalità aggressive.

È stato anche risolto nel giro di poche ore il brutale omicidio per sgozzamento di una donna nella sua abitazione a Campo Boario, col fermo della sua ex badante, presunta autrice dell’omicidio, tuttora detenuta.

Di grande rilievo sono state inoltre le operazioni legate a reati particolarmente gravi, tra cui tentati omicidi maturati in contesti criminali organizzati, rapine aggravate ed estorsioni spesso commesse in concorso, nonché sequestri di persona e sfruttamento di esseri umani.

Tra queste la rilevante attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina, che ha coinvolto la Squadra Mobile e gli agenti del Commissariato di Fondi e consentito di individuare e assicurare alla giustizia i presunti responsabili di una sparatoria avvenuta a Fondi nel mese di maggio.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di P.S. di Fondi, hanno portato all’emissione di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti soggetti, gravemente indiziati, a vario titolo, di tentato omicidio premeditato in concorso e porto illegale di arma da fuoco.

L’operazione ha rappresentato un importante risultato investigativo nel contrasto alla criminalità violenta sul territorio, consentendo di fare luce su un grave episodio avvenuto in pieno contesto urbano e di neutralizzare soggetti ritenuti pericolosi.

Significativa anche l’attività svolta sul piano internazionale, con l’esecuzione di mandati di arresto europei e il rintraccio di soggetti ricercati per reati gravi, tra cui tentati omicidi, a dimostrazione della capacità operativa anche in contesti investigativi sovranazionali.

Le indagini hanno inoltre consentito di contrastare efficacemente i reati predatori, tra cui rapine particolarmente violente ai danni di esercizi commerciali e privati cittadini, spesso commesse con l’utilizzo di armi e con modalità organizzate, nonché episodi di truffa, tra questi l’arresto in flagranza di due soggetti, responsabili di un tentativo di truffa ai danni di una coppia di anziani. Grazie al tempestivo intervento degli agenti, allertati dalle vittime, è stato possibile bloccare i malviventi mentre cercavano di impossessarsi del denaro e dei preziosi, recuperati integralmente.

L’operazione ha confermato l’efficacia dell’azione di contrasto alle truffe, in particolare a tutela delle fasce più vulnerabili.

Sempre in riferimento alla tutela dei soggetti più vulnerabili,  di particolare rilevanza è anche l’attività investigativa svolta a seguito  rapine ed estorsioni ai danni di minorenni, commesse in concorso mediante minacce e violenza nel centro cittadino, attività  che hanno condotto all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere,  nei confronti di due soggetti.

Nel complesso, l’attività della Squadra Mobile si è caratterizzata per profondità investigativa, tempestività di intervento e capacità di incidere concretamente sui fenomeni criminali più pericolosi, contribuendo in maniera determinante al rafforzamento della sicurezza sul territorio provinciale.

D.I.G.O.S.

Nel periodo in esame, l’attività della DIGOS si è caratterizzata per un’intensa azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni che possono incidere sull’ordine e la sicurezza pubblica, con particolare attenzione al mondo delle tifoserie organizzate e ai rischi di radicalizzazione.

Sul fronte sportivo, numerose indagini hanno consentito di individuare e deferire soggetti responsabili di episodi di violenza verificatisi in occasione di incontri di calcio. In un caso, un gruppo di tifosi ha aggredito un atleta al termine di una gara, danneggiandone anche il veicolo; l’attività investigativa, supportata dall’analisi dei dispositivi elettronici, ha permesso di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e di adottare nei confronti dei responsabili provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive.

In più occasioni, l’azione della DIGOS ha riguardato il contrasto all’utilizzo di materiale pericoloso negli stadi, con l’individuazione di tifosi responsabili del lancio di artifizi pirotecnici e di comportamenti idonei a mettere in pericolo l’incolumità pubblica. Le indagini, sviluppate anche attraverso la visione dei sistemi di videosorveglianza e la collaborazione con altre articolazioni investigative, hanno portato all’emissione di numerosi DASPO e al deferimento dei responsabili.

Particolare attenzione è stata rivolta anche al rispetto delle misure già adottate: sono stati individuati soggetti che, pur destinatari di divieto di accesso agli impianti sportivi, hanno violato tali prescrizioni, con conseguente aggravamento dei provvedimenti nei loro confronti. In un episodio, inoltre, l’attività investigativa ha consentito di identificare l’autore di una violenta aggressione ai danni di un giovane atleta al termine di una competizione sportiva, con l’avvio delle procedure per l’applicazione del DASPO.

L’attività della DIGOS si è estesa anche al monitoraggio dei fenomeni di radicalizzazione, in un contesto internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche. In tale ambito, sono state sviluppate indagini su soggetti attivi anche sui social network, che diffondevano contenuti minatori o esibivano armi, consentendo di ricostruirne il profilo e di avviare procedimenti giudiziari.

Ulteriori attività investigative hanno riguardato episodi di minacce gravi e reiterate nei confronti di rappresentanti istituzionali, condotte poste in essere sia attraverso i social network sia durante eventi pubblici, che hanno determinato un concreto stato di allarme e l’adozione di misure cautelari a tutela delle vittime e dei loro familiari.

Nel complesso, l’azione della DIGOS ha evidenziato una costante capacità di intervento nei contesti più delicati per l’ordine pubblico, con un approccio che coniuga attività informativa, investigazione e prevenzione, contribuendo in modo significativo alla sicurezza del territorio

 

COMMISSARIATI DISTACCATI DI PUBBLICA SICUREZZA

Nel corso dell’ultimo anno, i Commissariati distaccati della provincia hanno svolto un ruolo fondamentale nel presidio del territorio, garantendo una presenza capillare e una risposta tempestiva alle esigenze di sicurezza delle comunità locali. L’attività si è articolata attraverso un’efficace integrazione tra azione investigativa e prevenzione, consentendo non solo di contrastare fenomeni criminali anche complessi, ma soprattutto di intercettare situazioni di rischio e vulnerabilità, intervenendo in maniera mirata e tempestiva. I risultati conseguiti testimoniano l’elevato livello di professionalità, la conoscenza diretta del territorio e la capacità di operare in sinergia con le altre articolazioni della Polizia di Stato e con le istituzioni locali.

Per quanto riguarda il neo istituito Commissariato di Aprilia, l’attività operativa si è distinta per interventi di rilievo sia nel contrasto alla criminalità diffusa sia a quella organizzata, a conferma dell’importanza della costituzione del nuovo presidio di polizia sul territorio.

Tra le operazioni più significative si evidenziano l’arresto di un soggetto destinatario di mandato di arresto europeo, rintracciato grazie a sistemi di controllo automatizzati, nonché diverse attività antidroga che hanno portato al sequestro di consistenti quantitativi di sostanze stupefacenti, anche occultate con modalità sofisticate, come nel caso di trasporto all’interno del corpo o mediante veicoli modificati. Particolarmente rilevanti anche gli interventi contro lo spaccio organizzato attraverso piattaforme social e il sequestro di ingenti quantitativi di oppio e denaro contante.

Il Commissariato di Cisterna di Latina ha sviluppato un’intensa attività investigativa nel contrasto allo spaccio e alla detenzione illegale di armi, con operazioni che hanno portato al rinvenimento di piantagioni di cannabis e armi clandestine con matricola abrasa. Di rilievo anche l’esecuzione di mandati di arresto europei e numerosi interventi contro il traffico di sostanze stupefacenti, oltre a un’azione costante sul fronte delle misure di prevenzione e della sicurezza urbana.

L’attività del Commissariato di Terracina si è distinta per numerose operazioni di particolare gravità, tra cui arresti per tentato omicidio, sequestro di persona a scopo di estorsione, omicidio stradale e traffico di sostanze stupefacenti. L’attività ha riguardato anche il contrasto alle truffe, comprese quelle ai danni di soggetti fragili, e interventi tempestivi in ambito di violenza domestica, spesso caratterizzati da condotte reiterate e particolarmente violente.

Per quanto riguarda il Commissariato di Fondi, le indagini più rilevanti hanno riguardato episodi di estrema gravità con l’uso di armi da fuoco in contesto urbano, sfociati in tentati omicidi ed estorsioni. Le attività investigative, sviluppate anche con servizi mirati e inseguimenti ad alto rischio, hanno consentito di individuare e arrestare i responsabili, nonché di sequestrare armi e sostanze stupefacenti. Rilevanti anche gli interventi per reati di maltrattamenti in famiglia con comportamenti particolarmente violenti.

Il Commissariato di Gaeta ha concentrato l’azione sul contrasto ai reati predatori, in particolare truffe ai danni di anziani realizzate con tecniche fraudolente consolidate, che hanno portato all’arresto di più soggetti e al recupero di denaro e preziosi. Di rilievo anche le indagini su episodi di violenza collettiva e risse, nonché interventi per omicidio preterintenzionale e attività di prevenzione attraverso sistemi di videosorveglianza e controllo del territorio.

Infine, l’attività del Commissariato di Formia si è contraddistinta per interventi su reati particolarmente gravi contro la persona, tra cui violenze sessuali, aggressioni con armi e maltrattamenti, nonché per l’esecuzione di arresti in ambito internazionale attraverso mandati europei. Significativa anche l’azione nel contrasto all’immigrazione irregolare e nella gestione di soggetti già destinatari di provvedimenti di espulsione, oltre a numerosi interventi a tutela delle vittime di violenza domestica.

LA POLIZIA DI PREVENZIONE

Alla luce della crescente richiesta di sicurezza sociale e della necessità di applicazione di strumenti di polizia di tipo preventivo, grande importanza è stata data alle attività amministrative concernenti l’applicazione delle misure di prevenzione personali e patrimoniali, grazie ai poliziotti e alle poliziotte della Divisione Polizia Anticrimine.

DIVISIONE ANTICRIMINE

La Divisione Anticrimine ha svolto un’intensa attività di prevenzione, facendo ampio ricorso agli strumenti previsti dall’ordinamento per contrastare la pericolosità sociale e prevenire la commissione di reati. In particolare, sono stati adottati 162 fogli di via obbligatori, misura utilizzata per allontanare soggetti ritenuti pericolosi da determinati contesti territoriali, contribuendo così a ridurre situazioni di rischio.

Significativo anche il ricorso agli avvisi orali, pari a 112 provvedimenti, tra cui alcuni nei confronti di minori, finalizzati a richiamare formalmente soggetti già segnalati per condotte illecite, con l’obiettivo di prevenire un’ulteriore escalation criminale.

Particolarmente rilevante è stata l’attività di tutela delle vittime vulnerabili, con l’adozione di 181 ammonimenti, di cui la maggior parte per casi di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, a conferma dell’attenzione costante verso i fenomeni di violenza domestica e di genere.

Nel settore della sicurezza urbana e sportiva, sono stati emessi 57 DASPO e 31 DASPO urbani, strumenti fondamentali per impedire l’accesso a manifestazioni sportive o a specifiche aree cittadine a soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico.

Di particolare rilievo è stato anche il ricorso alle misure più incisive, come le sorveglianze speciali, con 17 provvedimenti applicati e 21 proposte avanzate, spesso nei confronti di soggetti coinvolti in contesti di violenza domestica o caratterizzati da una elevata pericolosità sociale.

Nel complesso, l’attività della Divisione Anticrimine si è caratterizzata per un approccio fortemente orientato alla prevenzione, volto a intervenire prima che i comportamenti illeciti si traducano in reati, contribuendo in modo concreto al rafforzamento della sicurezza e della vivibilità del territorio.

DIVISIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA

Di assoluto rilievo e rinnovato impulso è stata anche l’attività di Polizia amministrativa e sociale, svolta dagli Uffici di Polizia dell’intera provincia, per quanto riguarda i controlli amministrativi ai pubblici esercizi, che hanno portato a centinaia di verbali di contestazione amministrativa e a diverse informative di reato trasmesse alla Procura della Repubblica di Latina.

L’azione di controllo sugli esercizi pubblici e sui locali di pubblico spettacolo ha comportato centinaia di verifiche amministrative presso attività commerciali, strutture ricettive e istituti di vigilanza privata. Tali controlli hanno consentito di individuare irregolarità e adottare provvedimenti di sospensione ai sensi della normativa vigente, contribuendo a garantire il rispetto delle regole e la sicurezza nei luoghi di aggregazione.

Un ulteriore impulso è stato dato alle attività di controllo nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, anche a seguito di specifiche operazioni mirate, che hanno portato all’irrogazione di sanzioni sia penali sia amministrative, per importi complessivi rilevanti, nonché all’adozione di provvedimenti cautelari nei casi più gravi.

Nel complesso, l’attività della PASI si è caratterizzata per un approccio integrato tra funzione amministrativa e controllo del territorio, contribuendo in modo concreto alla tutela della sicurezza pubblica e alla regolarità delle attività economiche.

UFFICIO IMMIGRAZIONE

Con riferimento al tema dell’immigrazione, è stato altresì dato maggiore impulso al contrasto del fenomeno dell’immigrazione irregolare, sia attraverso le operazioni ad alto impatto, sia attraverso le consuete attività di controllo del territorio su tutta la provincia, che hanno portato alla verifica della regolarità di migliaia di cittadini stranieri.

L’attività di contrasto all’immigrazione irregolare è andata di pari passo con il crescente impulso dato alle attività concernenti la verifica dei presupposti per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno nei confronti dei cittadini stranieri aventi diritto, con una significativa riduzione dei tempi di attesa per il rilascio.

ATTIVITÀ LEGATE ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE E AL SUPPORTO LOGISTICO

Nel corso dell’anno non sono mancate le attività legate alla gestione delle risorse umane e al supporto logistico, curate dalla Questura di Latina, settori strategici per garantire l’efficienza complessiva dell’azione di polizia.

La Questura di Latina ha assicurato un significativo contributo nella gestione e nella trattazione delle procedure concorsuali bandite dalla Polizia di Stato, garantendo il necessario supporto operativo e amministrativo. In particolare, attraverso l’Ufficio del Personale, è stata curata l’attività istruttoria relativa ai concorsi per Allievi Agenti, per oltre 5.300 posti complessivi, e per Allievi Vice Ispettori, per circa 1.500 unità, con l’obiettivo di assicurare il regolare svolgimento delle fasi procedimentali e un adeguato supporto ai candidati. Analogo impegno è stato dedicato alla trattazione del concorso per Commissari della Polizia di Stato, con 196 posti messi a bando, e della procedura selettiva per 133 tecnici laureati, confermando l’importante attività svolta dalla Questura nell’ambito del rafforzamento degli organici dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza.

Sul piano logistico, di assoluto rilievo è stata l’attività che ha portato all’istituzione e all’apertura di un nuovo presidio di polizia sul territorio provinciale: il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aprilia, inaugurato lo scorso 7 luglio. Si tratta di un traguardo di grande importanza per la sicurezza provinciale, in un’area che negli anni si è rivelata particolarmente complessa per la presenza di diffusi fenomeni criminali.

Altro significativo risultato è rappresentato dal trasferimento del Commissariato di Fondi, con l’apertura di una nuova struttura situata all’interno del M.O.F. L’intervento, conclusosi nei mesi scorsi e che ha già mostrato di garantire  una maggiore rapidità negli interventi operativi e una più agevole fruizione dei servizi da parte dei cittadini, grazie a spazi maggiormente rispondenti alle esigenze di sicurezza e funzionalità.

LE ATTIVITÀ DELLE SPECIALITÀ DELLA POLIZIA DI STATO OPERANTI IN PROVINCIA

 Importantissimo il contributo dato dalle specialità della polizia di Stato operanti sul territorio della provincia di Latina.

POLIZIA STRADALE

La Polizia Stradale ha svolto un’intensa attività di controllo e prevenzione sul territorio, con particolare attenzione alla sicurezza della circolazione e alla tutela degli utenti della strada. Complessivamente, sono stati rilevati 676 incidenti, di cui 15 con esito mortale, a testimonianza dell’impegno costante nel monitoraggio della viabilità.

Sul fronte delle violazioni al Codice della Strada, sono state elevate 6.827 contravvenzioni, mentre 445 patenti sono state ritirate e 320 carte di circolazione sequestrate. L’attività di controllo ha inoltre portato al sequestro di 392 veicoli e alla decurtazione complessiva di 14.225 punti dalle patenti.

Particolarmente significativo anche l’impegno nel soccorso, con due interventi che hanno consentito di salvare vite umane, effettuati dai distaccamenti di Aprilia e Formia.

SEZIONE OPERATIVA PER LA SICUREZZA CIBERNETICA DI LATINA

Nel periodo compreso tra il 12 aprile 2025 e il 23 marzo 2026, l’attività della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Latina ha fatto registrare risultati rilevanti, con 325 denunce e deleghe trattate, 97 persone indagate, 5 persone arrestate e 31 perquisizioni effettuate.

Nel dettaglio, per quanto riguarda i reati di pedopornografia e sfruttamento della prostituzione, si registra 1 denuncia, 4 persone indagate e 4 arrestate, con 11 perquisizioni effettuate e il sequestro di 13.144 gigabyte di materiale. Nell’ambito del cosiddetto computer crime sono state ricevute 54 denunce, con importi sottratti pari a 13.058 euro. Per i reati contro la persona si contano 76 denunce, 34 persone indagate, 4 perquisizioni effettuate e 10 spazi virtuali monitorati.

Particolarmente significativo è il dato relativo alle truffe online, per le quali sono state registrate 125 denunce, 41 persone indagate, 7 perquisizioni e somme sottratte per 2.155.465 euro, mentre per le frodi online si contano 69 denunce, 15 indagati, 7 perquisizioni e 219.767 euro sottratti. Ulteriori attività hanno riguardato altri delitti, con 10 denunce, 3 persone indagate, 1 arresto e 2 perquisizioni effettuate.

Accanto all’azione repressiva, è proseguito con determinazione anche l’impegno sul fronte della prevenzione, attraverso campagne di sensibilizzazione che hanno coinvolto 39 istituti scolastici, 7 eventi pubblici, per un totale di 5.105 studenti e 1.638 adulti

 

POLIZIA FERROVIARIA

La Polizia Ferroviaria ha intensificato le attività di controllo negli scali della provincia con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai passeggeri. Particolare rilievo è stato dato alle operazioni di polizia giudiziaria svolte sia all’interno delle stazioni ferroviarie sia a bordo dei treni.

Nel complesso, sono state impiegate 1.519 pattuglie nelle stazioni e 564 pattuglie per il servizio di scorta sui convogli, consentendo di vigilare su 1.338 treni. L’attività di prevenzione e controllo ha portato all’identificazione di 53.276 persone.

Sul piano operativo, i controlli hanno prodotto risultati significativi: 35 persone sono state denunciate in stato di libertà e 4 sono state arrestate per reati commessi in ambito ferroviario.

 

PROGETTI DI PROSSIMITÀ E CULTURA DELLA LEGALITÀ: LA POLIZIA DI STATO VICINA AI GIOVANI

Nel corso dell’anno, la Questura di Latina ha promosso e realizzato numerosi progetti di prossimità, portando la Polizia di Stato nelle scuole, nelle piazze e nei luoghi di aggregazione, con l’obiettivo di rendere concrete sul territorio le campagne di sensibilizzazione avviate a livello nazionale. Un impegno costante, volto a rafforzare il dialogo con i più giovani e a diffondere i valori della legalità, del rispetto e della responsabilità civile.

Tra le iniziative sviluppate figurano i progetti #EsserciSempre, “Questo non è amore”, “PretenDiamo Legalità”, “Cuori Connessi”, “La Polizia va a scuola”, “Menti Connesse” e “Una vita da social”, percorsi educativi che hanno affrontato tematiche di grande attualità quali il contrasto alla violenza di genere, il rispetto delle regole, l’uso consapevole del web e dei social network, la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo.

Particolare rilievo ha assunto l’evento “Dal sangue versato al sangue donato”, che ha coinvolto gli studenti dei licei del capoluogo pontino in un intenso momento di riflessione sui valori della memoria, dell’impegno civile e della solidarietà. L’iniziativa si è svolta alla presenza della Quarto Savona 15, la scorta del giudice Giovanni Falcone, e di Tina Montinaro, moglie del caposcorta Antonio Montinaro, simbolo della lotta alle mafie e testimonianza viva del sacrificio di chi ha servito lo Stato fino all’estremo sacrificio.

Numerose sono state anche le iniziative realizzate sull’intero territorio provinciale e nel sud pontino. Nell’ambito della campagna “Una vita da social”, la presenza del Truck della Polizia Postale, insieme agli altri reparti della Polizia di Stato, ha consentito di allestire il Villaggio della Legalità nel comune di Santi Cosma e Damiano, offrendo a studenti e cittadini un’occasione di confronto diretto sui rischi e sulle opportunità del mondo digitale.

Sempre in tema di educazione e prevenzione, il Pullman Azzurro della Polizia di Stato ha fatto tappa nei comuni di Terracina, Latina, Gaeta, Formia e Fondi, incontrando centinaia di studenti nell’ambito di attività di educazione stradale e sensibilizzazione alla sicurezza.

Grande attenzione è stata inoltre riservata alla sicurezza stradale con il progetto “ConGuidofaiStrada”, promosso in collaborazione con la Provincia di Latina e rivolto agli studenti delle ultime classi degli istituti superiori del capoluogo.

Da ultimo, nel mese di novembre, è stato avviato un nuovo progetto dedicato alla legalità e al contrasto alla violenza di genere, realizzato in collaborazione con il Rotary Club Latina. Il percorso conclusosi lo scorso mese di marzo, confermando un impegno di lungo periodo nella prevenzione culturale e nella tutela delle nuove generazioni.

Si tratta di un’attività articolata e diffusa, che testimonia la volontà della Questura di Latina di essere non solo presidio di sicurezza, ma anche punto di riferimento educativo e sociale, capace di parlare ai giovani e di costruire, insieme a loro, una comunità più consapevole e responsabile.

In conclusione, il bilancio delle attività svolte nel corso dell’ultimo anno testimonia in modo evidente l’impegno costante e articolato della Polizia di Stato della provincia di Latina, capace di coniugare efficacemente prevenzione, controllo del territorio e azione investigativa.

In questo contesto, il 174° anniversario della Fondazione rappresenta non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione per rinnovare il senso di responsabilità e dedizione delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, che quotidianamente operano al servizio dei cittadini, nel solco dei valori espressi dal motto #essercisempre.

ATTUALITA'

Attestati di merito ai volontari della Protezione Civile di Latina, la cerimonia in Comune

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LATINA – Si è tenuta questa mattina, nell’aula consiliare del Comune di Latina, la cerimonia di consegna degli attestati di merito alle organizzazioni di Protezione Civile, coordinate dalla Polizia Locale, che si sono distinte durante la stagione estiva. Presenti il sindaco Matilde Celentano, l’assessore alla Protezione Civile Gianluca Di Cocco, la dirigente comunale Daniela Prandi, il comandante facente funzioni della Polizia Locale Sabrina Brancato, il vice commissario Emilio Boscaro e il vice commissario aggiunto Marco Chittaro. Hanno preso parte alla cerimonia anche gli assessori Michele Nasso e Antonina Rodà e i consiglieri Roberto Belvisi e Nicola Catani.

A ricevere il riconoscimento, da parte del sindaco Matilde Celentano e dell’assessore Gianluca Di Cocco, sono state l’Associazione Laboratorio Verde La Fedelissima Fare Ambiente, rappresentata dal presidente Generale Franco Federici; il Gruppo Passo Genovese con il presidente Maurizio Iaiza; la Protezione Civile Pontina con il presidente Sergio Raffa e l’Associazione San Marco Latina con il presidente Fedele Morano; il Nucleo di Volontariato e Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri rappresentato dal presidente Angelo Aufiero; l’associazione Città di Latina con il delegato del presidente Luigi Abbamonti; l’Associazione Protezione Civile Volontari per la Vigilanza Ambientale rappresentata dal presidente Maurizio Tiberi e la Protezione Civile Volontari Gruppo Soccorso Pontino G.S.P. Latina con il delegato del presidente Gianni Cassolo.

“Come fatto negli scorsi anni – ha affermato il sindaco Matilde Celentano – abbiamo voluto rendere omaggio alle associazioni, ai loro presidenti e a tutti i volontari per il lavoro svolto a tutela della comunità. Un gesto, nei giorni della Settimana Nazionale della Protezione Civile, che sarà accompagnato da un impegno maggiore in bilancio da parte dell’amministrazione e che vuole essere non soltanto un riconoscimento formale, ma soprattutto un segno concreto della gratitudine dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza. Essere presenti sul territorio, intervenire nei momenti di difficoltà e contribuire alla sicurezza dei cittadini significa assumersi una responsabilità importante, spesso lontano dai riflettori, ma con un valore concreto e insostituibile per tutti noi. Dietro ogni intervento ci sono persone che scelgono di mettere a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e le proprie energie per il bene comune”.

“Le associazione di Protezione Civile premiate oggi – aggiunge l’assessore Di Cocco –  si sono distinte nel corso della stagione estiva per le attività di monitoraggio del territorio e di intervento in occasione degli incendi, dimostrando impegno, professionalità e spirito di servizio. Altrettanto rilevante è stato l’impegno profuso nel corso dell’attuale stagione autunnale al fine di fronteggiare le numerose emergenze connesse agli eventi meteorologici avversi con l’attivazione del Centro Operativo Comunale per la caduta di alberi ed episodi di allagamento. Un ulteriore elemento di merito riguarda il servizio svolto presso il parco Falcone e Borsellino dove hanno garantito attività di presidio e assistenza, contribuendo alla sicurezza e alla fruibilità dell’area verde da parte della cittadinanza. Per l’egregio lavoro svolto anche quest’anno abbiamo voluto rinnovare a tutte le associazioni, ai presidenti e a ogni singolo volontario il nostro più sentito ringraziamento”.

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Clemente Pernarella alla Festa del Cinema di Roma con il film di Bonini. E in tv: “Torno alla soap con Il Paradiso delle Signore”

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LATINA  – Il volto familiare di Clemente Pernarella richiama l’attenzione di chi passeggia nell’isola pedonale di Latina nella locandina esposta al Cinema Corso di Latina in vista dell’uscita, venerdì, del film “Se ami qualcuno dillo” di Marco Bonini con Edoardo Leo, Claudia Gerini, Giovanna Mezzogiorno e Pernarella, appunto. Un periodo particolarmente felice per l’attore e regista di Latina che è stato di recente nominato direttore del comitato tecnico-scientifico della Fondazione per il Centenario di Latina, e che torna anche in tv, al primo amore, la soap, entrando nel cast del Paradiso delle Signore. In questo stesso periodo, arriva su Sky la serie inglese “La signora Volpe”, miniserie giallo-rosa in cui Pernarella recita accanto alla popolare attrice britannica, Emilia Fox.

Ne abbiamo parlato con lui per Gr Latina

Clemente Pernarella, grazie per essere con noi, è un periodo particolarmente intenso dal punto di vista artistico per le tue presenze al cinema e in tv. Cominciamo dalla Festa del Cinema di Roma.

Sì, è un periodo bello, sono molto felice di diverse cose che sono frutto del lavoro di questi anni, soprattutto l’ultimo anno è stato un anno intenso in cui sono accadute delle cose.
La prima è questo progetto che ho molto apprezzato, un film che uscirà in sala venerdì 16, il titolo è Se ami qualcuno dillo, la regia di Marco Bonini, mio caro amico e sodale di diverse avventure, ci tengo particolarmente perché è l’esordio alla regia di Marco. Il film sarà alla festa del cinema di Roma nella sezione Alice nella città e quindi sarà presentato in anteprima il 15 e in sala il giorno dopo immediatamente. Ci tengo perché è un progetto bello innanzitutto, perché Marco ci ha lavorato tantissimo e perché nasce da un romanzo che è il primo romanzo scritto da Marco che si chiama Se ami qualcuno dillo e tra parentesi è una storia autobiografica che riguarda la famiglia di Marco, secondo me è un bellissimo lavoro quindi spero che ci sia il riscontro che ci attendiamo.

Edoardo Leo è il protagonista ma ci sono accanto a lui.. 

Il protagonista è Edoardo Leo, ma ci sono Claudia Gerini, Giovanna Mezzogiorno e io, un ruolo che è molto bello, mi sono divertito parecchio. La storia realmente accaduta è la storia di questo uomo che ha 50 anni e dopo essersi separato e dopo aver vissuto 50 anni con un approccio alla vita che è forte, autoritario, sicuro di sé, e ha un rapporto abbastanza freddo e distante nei confronti del femminile, poi ha un problema di salute molto grave e si ritrova improvvisamente vivo, salvo, ma con una situazione clinica importante e quindi totalmente destabilizzato come a azzerato, deve essere rieducato a fare  le cose semplici, basilari, a rapportarsi alla vita, al mondo esterno, parte come da zero e la cosa più interessante che accade è che scopre invece nella sua natura un mondo che era totalmente sconosciuto per lui, proprio quello dei sentimenti, delle emozioni, delle relazioni vere e tutto questo è letto con gli occhi del figlio, quindi è una riflessione profonda e interessante sull’essere figlio e sull’essere padre, sul rapporto che c’è tra padre e figlio

Tu che parte fai?

In questa storia Sergio che è il protagonista è separato, sua moglie ha un nuovo compagno che sono io, che è questo Luca, un uomo mite che al contrario di Sergio invece non ha problemi a rapportarsi con la propria sfera emozionale, anche sentimentale e anche con le proprie debolezze, però è un personaggio che tiene il punto nel momento in cui, non svelo tutta la trama, accadranno cose per cui si sente chiamato a fare un passo indietro, lo fa ma tenendo fermo il punto e  questa cosa si ricomporrà poi nel quadro alla fine in un modo che non svelo e che a mio avviso è molto tenero, molto romantico.

Anche se il tema non è semplice, il tono è quello della commedia

Ovviamente le riflessioni di cui stiamo parlando sono rivolte in un linguaggio che è sostanzialmente leggero perché il tono che abbiamo utilizzato e che ha utilizzato Marco nella scrittura del romanzo e nella regia del film è il tono della commedia, quindi è un film assolutamente molto divertente, quindi è stato estremamente divertente farlo, una bella scommessa, credo sia anche un film abbastanza originale dal punto di vista proprio non solo del linguaggio ma dell’approccio al tema e all’argomento. Sono a mio avviso delle prove straordinarie di attori, tolto me che ovviamente non mi commento da solo, però ci sono tre prove bellissime, sia quella di Edoardo, la Gerini, il personaggio di Gabry è un personaggio bellissimo e era una sfida molto interessante anche quella di Giovanna a Mezzogiorno, sono molto curioso di capire come sarà raccolto in sala perché sono toni e personaggi assai divertenti, una lettura un po’ a mio avviso inaspettata anche del rapporto tra gli attori e il testo.

Lasciamo la festa del cinema di Roma e ci tuffiamo nelle serie tv, ce ne sono due che potremo vedere a breve e una è insomma attesissima, nel Paradiso delle Signore ci sarai anche tu.

Sì, in un certo senso è il ritorno a casa nel senso che è il ritorno a quel genere di serialità in cui sono in pratica nato, cioè il linguaggio della lunga serialità che è quello della soap e quindi sono entrato nel cast del Paradiso delle Signore quindi arriverà alla prima puntata, credo la prima puntata sarà in onda dal 20 di questo mese quindi anche questo è al ridosso dal 20 ottobre, questo nuovo personaggio che entra e devo dire che mi sto divertendo molto perché è un personaggio che entra per sparigliare un po’ il gioco. Quei personaggi che arrivano e non si sa bene che cosa potrà accadere. Conoscendo il linguaggio (della soap) è una cosa che mi sta divertendo moltissimo fare, poi è un prodotto molto popolare che sta funzionando molto quindi mi fa anche un po’ piacere questo ritorno nelle famiglie, è una cosa comunque a cui devo tanto dal punto di vista professionale e quindi è decisamente piacevole tornarci.

Un’altra cosa invece che dovrebbe arrivare a metà del mese credo in Italia, perché in realtà è una serie inglese che si chiama Mrs. Fox, la signora Volpe, che è già stata in onda in Italia perché siamo alla terza stagione e questa è una cosa che ho girato lo scorso anno, molto, molto, molto divertente anche questa, soprattutto perché la regia degli episodi, sono tre episodi e la regia di David Evans che è  uno straordinario regista, su tutto è il regista di Febbre a 90 gradi, è stato un film cult e la protagonista è Emilia Fox, una straordinaria attrice popolare, popolarissima in Gran Bretagna, è un volto internazionale, è stato davvero un piacere lavorare in quel contesto. E’ una serie inglese ambientata in Italia ovviamente e anche lì è stata una bella prova. E’ già in onda in Inghilterra su ACON TV e dovrebbe essere su Sky credo a brevissimo.

Insomma, c’è da vederti in diversi ruoli, sarai per caso in sala per una presentazione a Latina del film di Bonini?

Certo.  La cosa che mi fa molto ridere ovviamente, ieri sera ero al cinema, c’è il manifesto della mia faccia che è un po’ appesa ovunque, però vederla appesa dentro il Cinema Corso mi ha fatto molto ridere perché il film sarà al Cinema Corso a partire da venerdì e quindi a questo punto è inevitabile che io venerdì sera sia in sala, non è una proiezione ufficiale, non ci saranno interventi dopo, però ho una serie di amici e parenti con i quali è impossibile non andare al cinema venerdì sera a vederla.

L’APPUNTAMENTO – La presentazione del film di Bonini “Se ami qualcuno dillo” si terrà venerdì 16 ottobre alle 20,30 al Cinema Corso di Latina con la partecipazione del regista e  di Clemente Pernarella che dialogheranno con il pubblico dopo la proiezione moderati da Renato Chiocca.

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Presentato lo Sportello Telematico per i Servizi Idrici e Ambientali (S.I.A.) della Provincia di Latina

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LATINA – E’ stato presentato il nuovo Sportello Telematico per i Servizi Idrici e Ambientali (S.I.A.) della Provincia di Latina, una piattaforma digitale realizzata nell’ambito delle attività dell’Ufficio Risorse Idriche del Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile.

Il nuovo strumento  – spiegano dall’Ente – nasce con l’obiettivo di semplificare e digitalizzare la gestione delle istanze e dei procedimenti amministrativi in materia idrica e ambientale, migliorando l’accessibilità dei servizi, la trasparenza e l’efficienza dell’azione amministrativa.

La piattaforma consentirà inoltre di raccogliere e organizzare un importante patrimonio di informazioni, utile a migliorare la conoscenza e il monitoraggio quantitativo e qualitativo delle risorse idriche, a supporto delle attività di pianificazione e tutela del territorio.

“La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione non significa soltanto introdurre nuove tecnologie, ma rendere i servizi più semplici, accessibili ed efficienti per cittadini, professionisti e imprese – ha dichiarato il Presidente Carnevale –. Con questo nuovo sportello compiamo un passo concreto verso una Provincia più moderna, capace di ridurre gli adempimenti burocratici, migliorare la gestione dei procedimenti e offrire risposte sempre più chiare e tempestive alle esigenze del territorio”.

Il nuovo sportello sarà reso accessibile agli utenti esterni a partire dal 1° dicembre 2026.

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