APPUNTAMENTI
82° Natale di Latina, il sindaco premia 14 cittadini
LATINA – Giovedì 18 dicembre, in occasione dell’82° anniversario della città di Latina, quattordici persone che hanno contribuito con il loro lavoro a far crescere la città saranno premiate dal sindaco Giovanni Di Giorgi nella sala “De Pasquale” ristrutturata. L’appuntamento è alle 10.30
I PREMIATI
1) Simone Capra
2) Claudio Castaldo
3) Don Renato Di Veroli
4) Guido Cerasoli
5) Teresa Buongiorno Veroi
6) Famiglia Pozzana
7) Ristorante Impero
8) Gruppo Scout Latina
9) Italo Tempera
10) Michele Somma
11) Massimiliano Capoccia
12) Angelo Marchetto
13) Chiara Esposito
14) Fausto Mura
CHI SONO
SIMONE CAPRA E CLAUDIO CASTALDO
(Architetti)
stARTT è la sigla comune sotto la quale Simone Capra (1978), Claudio
Castaldo (1978), Francesco Colangeli (1982) e Dario Scaravelli (1981) collaborano stabilmente a partire dal 2008. stARTT è l’acronimo di studio di architettura e trasformazioni territoriali, la scelta del nome indica una precisa postura nella professione e nella ricerca architettonica, che individua il progetto come parte di un territorio complesso più vasto, nel quale interagiscono persone, paesaggi, economie.
stARTT ha ricevuto diversi premi e segnalazioni tra i quali il premio europeo YAP MAXXI 2011 con il progetto Whatami; nel 2012 ha partecipato per l’Italia all’incontro internazionale “La jeune architecture européenne” presso il Pavillon de l’Arsenal de Paris; nel febbraio 2013 è stata inaugurata a Parigi la mostra “FUTURE: Architecture e(s)t Paysage_stARTT” sui progetti di stARTT presso l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi. Nel Dicembre 2013 stARTT è stato invitato a partecipare alla UABB Biennale di Urbanistica e Architettura di Shenzhen e Hong Kong.
Il lavoro di stARTT è attualmente in mostra a Fundamentals, la 14.esima
Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, nella
sezione Monditalia alle Ex Corderie dell’Arsenale e al Padiglione Italia.
SIMONE CAPRA
(Architetto)
Si laurea con lode nel 2004, presso la Facoltà di Architettura di Roma
Tre. Fa esperienza professionale presso diversi studi, italiani e stranieri, tra i quali Torres-Tur y Martinez-Lapeña arquitectos, B720, 2TR architettura, APsT. Dal 2003 si interessa ai temi della riflessione teorica inerenti l’architettura e la trasformazione del territorio, fondando insieme ad altri il gruppo Labò. Partecipa a diversi progetti internazionali di ricerca tra i quali: “postit city” sull’uso occasionale degli spazi pubblici, presso il Centre d’Art Santa Mònica di Barcellona; “campagna romana”, sulla trasformazione del territorio metropolitano
romano; “de-scrivere..il.territorio. in trasformazione”..presso. la.Societa’ Geografica Italiana, Roma. Dal 2012 è dottore di ricerca in architettura presso l’Università IUAV di Venezia.
Nel 2008 avvia il progetto stARTT.
CLAUDIO CASTALDO
(Architetto)
Si laurea nel maggio 2006, presso la Facoltà di Architettura di Roma Tre. Dal 2002 collabora con diversi studi di architettura come esperto in modellazione tridimensionale e nell’ utilizzo dei sistemi informatici come mezzo di supporto alla progettazione; prendendo parte a numerosi concorsi internazionali. Svolge attività didattica presso l’Istituto Europeo del Design di Roma.
Nel 2008 avvia il progetto stARTT.
DON RENATO DI VEROLI
Don Renato Di Veroli, 96 anni, può essere considerato il padre spirituale della città di Latina. Originario di Sezze, nell’immediato dopoguerra ha guidato la parrocchia di Santa Maria Goretti a Latina contribuendo in maniera concreta e decisiva allo sviluppo e alla crescita della comunità latinense sotto il profilo religioso, sociale e culturale, e alla aggregazione delle diverse popolazioni giunte Latina e provenienti da ogni parte d’Italia. Nel corso degli anni ha dato vita a numerose iniziative ed attività di carattere religioso e sociale sempre al servizio delle comunità. E’ stato ed è tutt’ora punto di riferimento spirituale e morale di tante generazioni di latinensi.
GUIDO CERASOLI
(Magistrato, già presidente sezione del Tribunale di Latina)
Guido Cerasoli nasce a Latina nel 1942 da una famiglia di pionieri dell’agro pontino. Suo padre, Nemo Cerasoli, di origini aquilane, era giunto a Latina nel 1936 e da allora, come pioniere della città e dirigente di un settore dell’ufficio tecnico di questo Comune, ha partecipato per 40 anni alla formazione e all’ampliamento della città. Sua madre, Agostina Marcucci, di origine senese, ha insegnato nelle scuole elementari del capoluogo e dei borghi per molti decenni.
La sua famiglia è una delle più “antiche” della città.
Il Dott. Guido Cerasoli si è diplomato al liceo classico Dante Alighieri, e si è poi laureato in giurisprudenza presso la Sapienza di Roma all’età di 22 anni; l’anno successivo ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento di diritto ed economia e superato la prova scritta del concorso in magistratura.
Al conferimento delle funzioni giudiziarie era tra i primi dieci magistrati più giovani d’Italia ed il primo magistrato nato a Latina dalla fondazione della città.
Ha espletato le sue funzioni di giudice civile e penale a Roma, a Fermo (nelle Marche), a Velletri ed è infine tornato qui, nella sua amata città, nell’anno 1994 come Presidente di Sezione.
E’ stato poi nominato dal Consiglio Superiore della Magistratura Presidente del nostro Tribunale, funzioni esercitate fino al pensionamento nell’anno 2012; dopo 45 anni di effettivo servizio in magistratura nel quale è stato impegnato come Giudice e come Presidente dei collegi civili, penali e di Corte d’assise in numerosi e complessi procedimenti.
Molte delle sue sentenze sono state pubblicate e commentate in autorevoli riviste giuridiche.
Presiede tuttora la Commissione Tributaria Provinciale di Latina
TERESA BUONGIORNO VEROI
(Giornalista, scrittrice, studiosa della cultura dell’infanzia)
Giornalista, scrittrice, studiosa della cultura dell’infanzia, ha pubblicato un DIZIONARIO DELLA LETTERATURA PER RAGAZZI (A.Vallardi 1995, Fabbri 2002) e un DIZIONARIO DELLA FIABA (Vallardi, 1996, Lapis, 2014), che costituiscono un punto di riferimento per gli operatori del settore e raccolgono i risultati di cinquant’anni di professione giornalistica, vissuta tra letteratura e spettacolo, seguendo in diretta quella trasformazione dell’editoria per ragazzi che ha portato l’Italia ai primi posti nel panorama internazionale.
E’ nata a Roma, e dal 2003 vive a Latina. Giornalista di professione dagli anni Sessanta, ha curato trasmissioni che hanno fatto la storia della tivvù per ragazzi in Italia come “Il paese di giocagiò”, o “Il dirigibile”. Per la ERI ha curato con il MIUR il mensile LA SCUOLA SI AGGIORNA, sulle innovazioni della didattica, dalle scuole materne alle superiori ed ha fatto parte del comitato scientifico della TRECCANI RAGAZZI. Attualmente insegna presso l’Accademia Drosselmeier, il master di librai per ragazzi creato da Antonio Faeti a Bologna.
Ha pubblicato una serie di romanzi storici accolti con successo nella scuola, coronati da numerosi premi e tradotti in Francia, Germania, Spagna, Polonia, Portogallo, Romania, e trascritti in braille. Tra questi OLYMPOS. DIARIO DI UNA DEA ADOLESCENTE, CAMELOT. L’INVENZIONE DELLA TAVOLA ROTONDA, IL MIO CUORE E UNA PIUMA DI STRUZZO, LA STELLA DI TRAMONTANA, IL VENTO SOFFIA NELLA FORESTA. IL MARCHIO DEI MEROVINGI, IL RAGAZZO CHE FU CARLOMAGNO, tutti con Salani, come GIOVANNA D’ARCO, LA RAGAZZA DAL VESTITO ROSSO, premio Elsa Morante nel 2010, che le ha guadagnato la partecipazione al convegno “Narrativa e Storia”, indetto dall’Istituto Italiano di Storia Medioevale per i 130 anni dalla fondazione, in un confronto tra la sua Giovanna romanzesca e la quella storiografica di Franco Cardini.
Con Piemme “battello a vapore” ha pubblicato IO E SARA. ROMA 1944, ricordi d’infanzia ai tempi del fascismo e della seconda guerra mondiale, e LA BANDA DELLA ROSA, dal dopoguerra alla nascita della Repubblica e la Costituzione. Sempre per il “battello a vapore” RAGAZZO ETRUSCO, CHI HA PAURA DI BABBO NATALE , LA BEFANA VIEN DI NOTTE… O NO ?. Per Laterza, la STORIA DI FRANCESCO, IL SANTO CHE SAPEVA RIDERE, con Chiara Frugoni; e IL FEROCE SALADINO E RICCARDO CUORDILEONE, con Franco Cardini.
Attualmente collabora al mensile ANDERSEN. IL MONDO DELL’INFANZIA e al trimestrale LiBeR (Libri per Bambini e Ragazzi) della Idest di Campi Bisenzio (Firenze). Ha fatto parte di varie giurie, tra cui quelle dello Zecchino d’oro, e dello Stregagatto, dell’ETI (Ente Teatrale Italiano). Nel 2009 ha avuto il Premio Immagine di Latina. Nel corso degli anni ha incontrato ragazzi e insegnanti di decine di città italiane.
FAMIGLIA POZZANA
(titolare negozio Pozzana)
La famiglia Pozzana rappresenta una delle prime famiglie di commercianti di Latina. Nel 1933 Marcello Pozzana apriva uno dei primi negozi della città, Biciclette e Ciclomoto Pozzana in piazza San Marco, angolo via Sisto V. Fu il primo negozio in cui il titolare costruiva e riparava mezzi a due ruote. Nel 1964, dopo la scomparsa del fondatore, è stata la figlia Argia Pozzana a portare avanti l’attività insieme ai fratelli: Silvana, Gabriella, e Ruggiero. Il negozio è tutt’ora attivo, sempre nello steso angolo di piazza San Marco, e alla vendita di biciclette ha unito quella di giocattoli.
RISTORANTE IMPERO
(fam. Silvestri titolare ristorante Impero)
Il Ristorante Impero a Latina rappresenta un pezzo di storia della nostra città. Aperto nel 1934, si trova ancora oggi in uno degli angoli di piazza della Libertà, nel cuore della città, ed ha conservato negli arredi, nella genuinità del cucina, nel garbo e nella qualità del servizio, nelle atmosfere degli interni, tutto il sapore di un passato che ha visto fare tappa in questo locale tanti protagonisti della storia di Latina e dell’Italia.
Quest’anno il ristorante festeggia i suoi 80 anni di attività, conservando intatto il fascino degli anni trascorsi.
GRUPPO SCOUT LATINA 1
In questo anno che sta per terminare, il Gruppo Scout Latina 1 ha festeggiato 70 anni di attività. Nel corso degli eventi promossi per questa ricorrenza, culminati con le iniziative svoltesi domenica 7 dicembre, sono state ripercorse le tappe essenziali di questo lungo, proficuo cammino. Anche gli Scout, con la loro attività di aggregazione e di affermazione dei sani valori cui è ispirato il lavoro, hanno contribuito alla crescita della città e a cementare la comunità latinense e il senso di identità. Insieme alla raccolta di foto, video e testimonianze della storia del Gruppo Latina 1, gli Scout hanno voluto intitolare il loro gruppo a Don Nicola Cerisio.
ITALO TEMPERA
(Ricercatore in campo medico)
Italo Tempera ha 37 anni, è di Latina, vive negli Stati Uniti dal 2006 e ha appena vinto il Premio Campese per la ricerca sulle leucemie. E’ ricercatore a Filadelfia, dove insegna medicina alle Temple University. Un laboratorio tutto suo, un finanziamento di un milione di dollari per il lavoro che sta portando avanti insieme al suo team e un prestigioso riconoscimento vinto da poco a Washington, nella sede dell’Ambasciata d’Italia che ha ospitato il meeting annuale dell’Italian Scientists and Scholars of North America Foundation (Issnaf), il maggiore network di studiosi e ricercatori italiani in Nord America.
Tempera, che studia il legame funzionale tra alcune infezioni virali e il cancro, ha vinto il Premio Paola Campese per la ricerca sulle leucemie (Washington, 14/11/20014), aprendo interessanti prospettive nella cura dei linfomi e non solo.
Durante il dottorato in Biochimica ha avuto la possibilità di completare gli studi a Filadelfia. Finita la prima borsa di studio ne ha vinta un’altra dell’Istituto Pasteur Cenci Bolognetti di due anni.
MICHELE SOMMA
(Calciatore A.S. Roma)
Michele Somma, giovane calciatore di Latina, a soli 19 anni ha appena fatto il suo esordio in serie A con la maglia della Roma. Gioca nel ruolo di difensore, con caratteristiche che ne fanno un calciatore eclettico in grado di coprire diversi ruoli nel settore arretrato.
Michele è approdato tre anni fa nel settore giovanile della A.S. Roma calcio e sta seguendo le orme di un maestro doc, suo papà Mario, che ha alle spalle una importante carriera di calciatore professionista. Con le sue prestazioni, Michele Somma sta rinnovando quella prestigiosa scuola di calciatori latinensi che ha visto dare al football italiano tanti nomi importanti.
MASSIMILIANO CAPOCCIA
(Ha conquistato il bronzo ai Campionati Italiani Youth, disputatisi a Trevi in Umbria, dopo aver brillantemente superato fasi regionali ed interregionali)
Massimiliano Capoccia nato a Latina il 18 gennaio 1996, 18 anni appena compiuti. 56 kg, ha iniziato a fare boxe nel 2013. Poco più di un anno per maturare una passione che gli ha fatto dimenticare il calcio (tifa Roma) ed il passato da calciatore nelle file dell’Agora Santa Rita. Guardia sinistra, 175 centimetri di altezza, ha come punto di riferimento il messicano Saul “Canelo” Alvarez. «Sul ring sei te e nessun altro – dice Massimiliano -, avverti i consigli all’angolo, ma puoi fare i conti solo con la tua forza e il valore dell’avversario. Riesco ad isolarmi persino dal pubblico, che mi sostiene. Trasformo l’incitamento dei tifosi in carica». Ed ancora: «Studio chi ho di fronte, grande attenzione agli spostamenti e sono pronto a colpire d’incontro». Il curriculum è di 6 incontri, 4 vinti, 2 persi
ANGELO MARCHETTO
(Ha conquistato il bronzo ai Campionati Italiani Youth, disputatisi a Trevi in Umbria, dopo aver brillantemente superato fasi regionali ed interregionali)
Angelo, 60 kg, nato a Latina il 6 dicembre del 1997. Prima del bronzo, l’anno precedente si era fermato ai quarti di finale della stessa competizione. Nelle finali di Cuneo aveva però combattuto nella categoria dei 56 kg e da juniores: « Ma – obietta – avevo davanti un pugile più esperto di me». E di esperienza ne ha fatta nel frattempo. Alle spalle 23 incontri, 14 vittorie, 5 sconfitte e 4 verdetti di parità. Sempre con la solita tecnica:«Metto a segno i colpi e mi allontano». Arma preferita l’allungo, che Angelo si può permette con un metro e 82 di altezza; in futuro potrebbe essere l’arma in più per un boxer tifoso dello statunitense Floyd Joy Mayweather e del cubano Lazaro Alvarez. Dopo due anni e mezzo di attività, Marchetto sa di giocarsi molto in un mondo che gli ha insegnato: «Disciplina e senso di responsabilità».
CHIARA ESPOSITO
(Campionessa europea Tiro al bersaglio Subacqueo)
CHIARA ESPOSITO, nata a Terracina il 23 agosto 1996, risulta iscritta al Circolo Subacqueo Astrea ASD di Latina, società affiliata alla Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee.
Ha iniziato a gareggiare nel tiro al bersaglio subacqueo a dicembre 2012.
Di seguito si riportano i principali risultati conseguiti nell’attività di Tiro al Bersaglio Subacqueo nel periodo 2013-2014:
Medaglia d’oro nel tiro libero 1° Campionato Europeo – Brescia novembre 2014;
Medaglia d’argento biathlon 1° Campionato Europeo – Brescia novembre 2014;
Medaglia d’argento tiro libero e medaglia d’argento biathlon Campionati Italiani – Lignano Sabbiadoro giugno 2014;
Medaglia d’oro tiro libero e medaglia d’oro biathlon Campionato Regionale – Latina febbraio 2014;
Medaglia d’argento tiro libero Campionati Italiani – Brescia giugno 2013;
Terzo posto tiro libero Coppa dei Campioni per Club – Brescia novembre 2013;
Terzo posto combinata (tiro libero + biathlon) Coppa dei Campioni per Club – Brescia novembre 2013;
Innumerevoli vittorie nelle selettive nazionali svoltesi su tutto il territorio nazionale.
FAUSTO MURA
(Campione europeo Tiro al bersaglio Subacqueo)
FAUSTO MURA, nato a Pantelleria il 15 giugno 1974, iscritto al Circolo Subacqueo Astrea ASD di Latina, società affiliata alla Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee.
Ha iniziato a gareggiare nel tiro al bersaglio subacqueo ad ottobre 2012.
Di seguito si riportano i principali risultati conseguiti nell’attività di Tiro al Bersaglio Subacqueo nel periodo 2013-2014:
Medaglia d’oro nel tiro libero 1° Campionato Europeo – Brescia novembre 2014;
Medaglia d’oro nel tiro libero Campionati Italiani – Lignano Sabbiadoro giugno 2014;
Medaglia di bronzo biathlon 2^ categoria e medaglia di bronzo staffetta per società Campionati Italiani – Lignano Sabbiadoro giugno 2014;
Medaglia d’oro tiro libero e medaglia d’argento biathlon Campionato Regionale – Latina febbraio 2014;
Medaglia d’argento tiro libero 2^ categoria e medaglia di bronzo staffetta per società Campionati Italiani – Brescia giugno 2013.
Di seguito il programma della giornata:
9.00 Piazza del Popolo – Raduno corteo per piazza quadrato
9.30 Piazza Quadrato – Cerimonia di deposizione corona e discorso del sindaco
10.30 Palazzo Comunale – Inaugurazione sala “Enzo De Pasquale ristrutturata e premiazione di alcuni esponenti di cultura, sport, arte, storia della città
16.30 Pinacoteca Teatro D’Annunzio – Inaugurazione mostra “Littoria tra storia e cronaca 1932 – 1945 (a cura di Cesare Bruni)
18.00 Cattedrale San Marco – Celebrazione eucaristica officiata dal vescovo mons. Mariano Crociata
19.30 Teatro D’Annunzio – Concerto banda “G.Rossini” e alunni scuola Piazza Dante – ingresso gratuito
APPUNTAMENTI
La provincia di Frosinone porta a casa la Corsa del Ricordo di San Felice Circeo. La tappa di Latina è prevista a Novembre
Baciata dal Sole la IV edizione della Corsa del Ricordo di San Felice Circo che ieri ,domenica 11 Ottobre, ha richiamato oltre 200 partecipanti, fra agonisti e camminatori, per una domenica da trascorrere tutti insieme fra sport e riflessione.
La gara organizzata da ASI e ANVGD ha ricordato, anche sul litorale pontino, la tragedia delle foibe e l’esodo delle popolazioni italiane dal confine nord orientale dopo la Seconda Guerra Mondiale.
A dare il simbolico start di partenza l’Assessore allo Sport del Comune di San Felice Circeo Felice Capponi, in rappresentanza di tutta l’Amministrazione Comunale che anche quest’anno ha contribuito fattivamente all’organizzazione della gara.
Il via degli atleti che si sono cimentati sugli 11 km di un percorso tutto nuovo e particolarmente affascinante per la bellezza panoramica, è stato preceduto dalla partenza di Asia, Massimiliano e Ilaria, in carrozzina accompagnati dai loro spingitori, Alessandro, Fabio e Mariagrazia
Gara maschile dominata dagli atleti dell’Atletica Città di Anagni che hanno fatto doppietta. Francesco Coppa ha completato la gara per primo in 36:47 precedendo il compagno di scuderia Dario Oddi, che ha fermato il cronometro a 37:24. Terza piazza a Piergiorgio Luzi (Atletica Ceprano) al traguardo 39:29. A dominare la gara femminile Alessandra Scaccia (Team Fractive Fontana Liri) vittoriosa in 45:10, alle sue spalle secondo posto a Roberta Andreoli (Podistica Priverno) in 47:06, sul podio anche Francesca Macinenti (Centro Fitness Montello) che ha chiuso in 47:37.
Particolarmente numeroso il gruppo che ha preso parte alla passeggiata metabolica, disciplina non agonistica che unisce tecniche di marcia, boxe, danza, ginnastica posturale ed estetica, che ha unito il divertimento all’aggregazione.
La riuscita della manifestazione è stata garantita dalla Fitness Montello Running di Sergio Zonzin che ha curato alla perfezione ogni dettaglio, raccogliendo i positivi commenti di tutti i partecipanti.
“ Siamo davvero soddisfatti di questa quarta edizione della Corsa del Ricordo-ha sottolineato l’Assessore Felice Capponi- che ogni anno cresce in qualità e livello organizzativo. Abbiamo sempre creduto nel valore culturale e sportivo della manifestazione e siamo orgogliosi di averla portata quattro anni fa nella nostra città”.
“Anche San Felice Circeo-ha dichiaro con soddisfazione il presidente di Asi Lazio, ed ideatore della Corsa del Ricordo Roberto Cipolletti-ha risposto alla grande al nostro messaggio sportivo. Dopo quattro anni la manifestazione è diventata un tradizionale appuntamento per i runners di questo territorio. I consensi ricevuti da tutti i partecipanti sono il miglior compenso ai nostri sforzi organizzativi. Ringrazio l’Amministrazione Comunale e la Fitness Montello Running, senza il loro contributo nulla sarebbe stato possibile “.
“ Percorso fantastico e tempo ideale per correre-ha sottolineato il vincitore Francesco Coppa-non nascondo che ero venuto qui per centrare un grande risultato, non è stato facilissimo viste alcune asperità del nuovo tracciato, ma sono orgoglioso di esserci riuscito “.
“ Gara impegnativa ma bellissima-gli fa eco Alessandra Scaccia prima donna al traguardo- mi complimento con gli organizzatori che hanno allestito un evento di altissimo livello. Torneremo certamente nei prossimi anni perché abbiamo vissuto una giornata di sport davvero piacevole “.
Presente per Asi il presidente del Comitato provinciale di Roma Marco Carotti.
Prossima tappa della Corsa del Ricordo domenica 18 ottobre a Grosseto dove si correrà la II edizione.
APPUNTAMENTI
Salute Mentale, a Capoportiere la Run For Mental Health. Silvia Baglioni: “Tanti giovani hanno bisogno di aiuto”
LATINA – Domenica 11 ottobre a Capoportiere, al Lido di Latina, torna la corsa solidale promossa da Agorà Salus per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza della salute mentale che in Italia colpisce oltre 16 milioni di persone che vivono con disturbi psicologici. L’edizione 2026 della Run For Mental Health, organizzata in collaborazione con la Uisp, sarà dedicata alla memoria di Luca Simonassi e intende accendere un focus sull’importanza di prevenzione, intervento precoce e percorsi di cura come strumenti necessari per cambiare la traiettoria di una vita.
L’appuntamento è per domenica 11 ottobre 2026, a Capoportiere, in Piazzale Loffredo, con partenza alle 10.30 per un percorso di cinque chilometri aperto a tutti, da correre o camminare. Dopo la partecipazione di oltre 200 persone alla prima edizione, Agorà Salus mira a trasformare la Run in un appuntamento annuale della città di Latina e non solo, da organizzare nella domenica immediatamente a ridosso del 10 ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale. Un modo per prolungare il significato di quella ricorrenza portando la salute mentale fuori dai soli luoghi specialistici e dentro la comunità, attraverso lo sport, la partecipazione e un linguaggio diretto e senza stigma.
Ne abbiamo parlato con Silvia Baglioni, fondatrice e presidente di Agorà Salus: “Abbiamo avuto quest’anno una bellissima risposta, vogliamo e dobbiamo sensibilizzare su questi temi, tanti giovani hanno bisogno di risposte e curare si può”.
“La salute mentale è sempre più la pandemia del terzo millennio. Un male oscuro che colpisce un italiano su 5, con milioni di giovani che soffrono di disturbi psichici. In Italia continuiamo ad investire poco e a lasciare sole le realtà territoriali che invece possono essere le prime sentinelle di un malessere che colpisce fin dalla giovane età. Servono investimenti concreti e soprattutto comprendere che il disagio psichico non è uno stigma ma una malattia che si può curare se affrontata in tempo e con gli strumenti adeguati”, dichiara Silvia Baglioni, fondatrice e coordinatrice generale di Agorà Salus, struttura residenziale psichiatrica socio-riabilitativa accreditata con la Regione Lazio, è attiva da oltre vent’anni nella cura e nella riabilitazione di giovani adulti..
“Con la Run for Mental Health vogliamo rompere il silenzio sul disagio psicologico e trasformare l’attenzione in possibilità concrete di cura. Crediamo nella cura come relazione, nella prevenzione e nel coraggio di guardare oltre lo stigma. La prevenzione, il miglioramento clinico e la cura della malattia mentale possono diventare una cosa reale attraverso un attento lavoro di psicoterapia quotidiano. Grazie alla riabilitazione psichiatrica su un campione di 40 giovani adulti seguiti dalla nostra struttura (età media 26 anni), oltre la metà ha concluso il percorso con esito positivo: il 94% ha raggiunto l’autonomia abitativa, molti hanno ripreso gli studi o trovato un’occupazione e quasi tutti hanno potuto ridurre la terapia farmacologica. Si tratta di risultati che dimostrano come l’approccio adottato non generi soltanto successi individuali, ma produca anche un beneficio concreto per la sanità pubblica, riducendo i ricoveri ospedalieri e i costi per il sistema sanitario”, conclude la rappresentante di Agorà Salus. 
Anche quest’anno la Run for Mental Health è resa possibile da una rete di persone, professionisti e realtà del territorio che hanno scelto di abbracciare e sostenere concretamente questa iniziativa. Un ringraziamento particolare va al Runner Coach Cristian Falcone di Tabella Falcone, che per il secondo anno accompagna la manifestazione con passione ed energia, alla Dott.ssa Floriana Coletta, psichiatra, che ha scelto di condividere e sostenere il significato dell’iniziativa, e agli imprenditori e alle realtà del territorio, tra cui Elena Finotti, Silvio Tasciotti e Katiuscia Tagliacozzi, che hanno scelto di partecipare e contribuire alla sua realizzazione.
Persone con esperienze e professionalità diverse, unite dalla convinzione che sulla salute mentale dei giovani si possa e si debba intervenire precocemente e che, quando la cura arriva nel momento giusto, possa realmente cambiare il corso di una vita. È anche grazie a questa comunità che, per il secondo anno, Latina torna a correre insieme per la salute mentale. A rendere ancora più ricca la mattinata contribuiranno sponsor, partner e realtà del territorio e non, che hanno scelto di sostenere concretamente la Run mettendo a disposizione attività, servizi e momenti dedicati ai partecipanti. Spazio anche ai più piccoli, con iniziative pensate per coinvolgerli e una divertente pesca dei giochi.
Agorà Salus accoglie giovani adulti tra i 18 e i 30 anni, provenienti da tutto il Lazio, con un modello terapeutico-riabilitativo orientato all’intervento precoce e alla prevenzione della cronicità. Il percorso integra assistenza psichiatrica, psicoterapia intensiva individuale e di gruppo a orientamento psicodinamico, sostegno all’autonomia e progetti personalizzati costruiti insieme ai servizi territoriali.
UNA RUN NEL RICORDO DI LUCA SIMONASSI – L’edizione 2026 sarà dedicata alla memoria di Luca Simonassi, prematuramente scomparso il 10 aprile 2026. Luca, noto manager della zona, è stato vicino ad Agorà Salus fin dagli inizi e aveva sostenuto con convinzione proprio il progetto di ampliamento della struttura, con l’idea di creare nuovi spazi per permettere alla comunità di accogliere due persone in più. Portare avanti oggi quel progetto significa non lasciare che quell’idea si interrompa, ma darle futuro. Significa trasformare ciò che Luca aveva immaginato e sostenuto in qualcosa che possa continuare a vivere nelle persone che saranno accolte, nelle famiglie che troveranno una risposta e nelle nuove possibilità di cura.
APPUNTAMENTI
Inaugurata a Latina la Mostra diffusa “Un mare di Novecento”
LATINA – Ha preso il via oggi la mostra diffusa, interdisciplinare, promossa dal Comune di Latina, in qualità di capofila del Sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Agro Romano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, che ha curato il percorso di accompagnamento “Cantiere Latina. Verso una rete della cultura per il sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Romano”.
La cerimonia inaugurale si è svolta all’interno del museo civico Duilio Cambellotti di Latina, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, degli amministratori e tecnici degli altri comuni aderenti al Sistema museale, Aprilia, Sabaudia, Pontinia, Pomezia, Colleferro e Guidonia Montecelio, dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Latina Annalisa Muzio, del presidente della commissione Cultura del Comune di Latina Claudio Di Matteo. Presenti, inoltre, i responsabili delle nove istituzioni culturali coinvolte nel progetto coordinato dalla direttrice del Cambellotti, Antonia Lo Rillo, e finanziato dalla Regione Lazio e dal Comune di Latina, la professoressa Maria Grazia D’Amelio dell’università Tor Vergata, il dottor Marcello Minuti, coordinatore generale della Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali, e di Massimo Passamonti, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Latina 2032.
La rassegna, che si concluderà il prossimo 28 ottobre, propone una mappa narrativa e un itinerario d’eccellenza fatto di scultura, pittura, documenti d’archivio, fotografia e video-arte, tra cui i disegni restaurati della Grande Capanna artistica di Cambellotti e l’opera Latina Invisible City di Alessandro Bavari. L’itinerario espositivo, raccolto anche attraverso un apposito catalogo che è stato diffuso nel corso dell’evento, si snoda attraverso nove sedi culturali, articolandosi in cinque grandi sezioni tematiche: geometrie di fondazione; Latina, una città nella città, crocevia delle migrazioni; l’arte visiva nelle città di fondazione; architettura e testimonianze delle città di fondazione; tracce dell’antico nel Novecento.
“È con profonda emozione, orgoglio e forte senso di responsabilità che diamo il via a questo straordinario progetto diffuso – ha detto la sindaca di Latina Matilde Celentano che è anche Presidente del Comitato di indirizzo del Sistema museale – Desidero rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento alla Regione Lazio, in particolare al Presidente Francesco Rocca e all’assessore alla Cultura Simona Renata Baldassarre, per la costante vicinanza e per aver creduto con convinzione nella nostra visione, sostenendo concretamente il programma ‘Sistema 5.0’. Riunire i nostri musei, archivi e biblioteche all’interno di una rete integrata significa offrire ai cittadini un’esperienza ricca e plurale. Latina assume il ruolo di ente capofila con spirito di servizio: il valore autentico risiede nella collaborazione e nel dialogo tra le istituzioni. Questa mostra, scientificamente coordinata dalla direttrice Lo Rillo che ringrazio, è l’inizio di un percorso condiviso che guarda direttamente al futuro, integrandosi nel cammino verso il Centenario di Latina 2032. Insieme alla neonata Rete Nazionale delle Città di Fondazione, sosteniamo con forza l’avvio della candidatura dell’Architettura Razionalista a Patrimonio Mondiale Unesco. È un obiettivo alto per fare delle nostre radici un volano di sviluppo culturale, sociale ed economico per l’intero territorio.”
A sottolineare il valore identitario, oltre che architettonico, delle città del Novecento, è stata l’assessore all’Urbanistica Muzio: “Essere comune capofila del Sistema museale integrato rappresenta soprattutto – ha spiegato Muzio – la responsabilità di coordinare e trasformare una grande intuizione culturale in uno strumento concreto di sviluppo. Con la nostra Rete nazionale facciamo un passo ulteriore: far vivere le città di fondazione nel presente e progettare il loro futuro. Quando parliamo di questi centri non parliamo soltanto di edifici, ma di urbanistica, paesaggio, lavoro, comunità e memoria. Dobbiamo superare la logica dei territori separati e costruire una capacità progettuale comune capace di intercettare risorse regionali, nazionali ed europee. La nostra vera sfida è tenere insieme entrambe le cose: memoria e futuro, conservazione e innovazione, identità e trasformazione. Stiamo tessendo una trama nuova che unisce l’Agro Pontino al resto d’Italia, restituendo alla comunità un patrimonio da percepire come risorsa viva.”
Il presidente della commissione Cultura del Comune di Latina, Claudio Di Matteo, ha ricordato la figura dell’artista Duilio Cambellotti, del quale ricorre quest’anno il 150esimo anniversario della sua nascita, e l’importanza della presenza dello spazio espositivo, a lui intitolato, all’interno di un edificio di Fondazione, nonché il lavoro svolto dalla commissione Cultura conclusosi con parere favorevole unanime per la bozza del nuovo regolamento d’uso dello stesso museo, nell’ottica di una crescente valorizzazione.
GLI APPUNTAMENTI –
Domenica 11 ottobre (ore 11), al Museo Duilio Cambellotti di Latina, la presentazione del saggio storico “L’Italia e la Guerra Fredda. Esuli dall’Est, una storia di fughe e accoglienza nel Campo profughi di Latina” di Emanuela Gasbarroni.
Domenica 11 ottobre (ore 18:00), presso il MADXI Museo Contemporaneo di Latina, l’inaugurazione della mostra antologica “Sergio Ban – Arte, lingua universale” e proiezione del video “Meta-Est” di Sara Aliscioni.
Domenica 18 ottobre (ore 10:30 e 17:00), al Museo Duilio Cambellotti, focus tematico sull’architettura razionalista degli anni ’30 con l’architetto Paolo Costanzo (Do.Co.Mo.Mo. Italia) e proiezione del film documentario “Fuga per la libertà” di Emanuela Gasbarroni.
Dal 9 al 28 ottobre (ore 16:30), al Museo Città di Pomezia, la Proiezione quotidiana del documentario sulla nascita e lo sviluppo della città.
Domenica 25 ottobre (ore 10:30), al Museo Archeologico Lavinium (Pomezia), l’incontro “Tracce del passato nel Novecento” con Gianluca Mandatori.
Mercoledì 28 ottobre (ore 17:30), al MADXI Museo Contemporaneo di Latina), finissage e tavola rotonda partecipata con la cittadinanza per la creazione dell’Archivio della Memoria del Novecento.
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NOTIZIARI11 ore faGR Latina – 12 ottobre 2026 ore 7
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 11 ottobre 2026 ore 9
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 18
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 15
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 8
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 9 ottobre 2026 ore 7
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NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 8 ottobre 2026 ore 17
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NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 10




