APPUNTAMENTI
PEZZI UNICI DI ARTE SOLIDALE
Le creazioni dei Diversamente Artisti
LATINA – D.A.D. i Diversamente Artisti della Diaphorà Onlus presentano a Latina “pezzi unici di Arte Solidale”. Giovedì 12 dicembre, dalle ore 18.00 alle ore 20.00, presso Spazio Moda dello STUDIO 7/9, in via Diaz(di fronte al Bar degli Artisti) e venerdì 20 dicembre, dalle ore 18.00 alle ore 20.00, nello spazio della DOLCE VITA BOUTIQUE di Ilenia Trani, in via Duca del Mare 37, i ragazzi del DAD – Diversamente Artisti Diaphorà presentano la nuova collezione di ceramiche : piastrelle artistiche, ciondoli ricamati, collane “passaparola” e altre creazioni interamente realizzate a mano. Pezzi “Unici” tra loro che potrebbero diventare delle originali idee regalo per il Natale.
Il laboratorio di ceramica artistica guidato da Giuliana Bocconcello, da anni punta alla crescita personale e professionale dei ragazzi, offrendo loro l’opportunità di intraprendere un percorso artistico finalizzato all’accrescimento dell’autostima, della socializzazione e dell’autonomia.
CHI SONO E COSA FANNO I DAD – I D.A.D.(diversamente artisti diaphorà) sono i giovani talenti del laboratorio di ceramica dell’associazione Diaphorà Onlus, che ha sede a pochi metri dall’ingresso del parco del Fogliano. Nato nel 2008, il gruppo, guidato dall’artista Giuliana Bocconcello, oltre a realizzare manufatti artigianali, partecipa anche a diverse mostre artistiche. Il gruppo dei DAD è stato presente in diverse edizioni di MAD e di Artigianatale a Latina.Nel 2009, in occasione della 82^ adunata nazionale degli alpini a Latina, hanno realizzato migliaia di piccoli loghi in terracotta, rappresentativi dell’evento. Nel dicembre 2010 hanno ricevuto il Premio Speciale Arte, in occasione della Biennale 78 artisti x 78anni -Primo Premio Sergio Ban a Latina, indetta da SOLIDARTE. Nel 2011 i DAD, insieme ad altri artisti, hanno presentato la mostra “Latina Possibile”in occasione del Festival Pontino del Cortometraggio. Nel mese di luglio 2012 hanno partecipato con una mostra alla 18° edizione del Festival delle Arti a Villa Fogliano(LT) organizzato dall’associazione Villaggio Fogliano. Dal 2012, in collaborazione con Solidarte,i DAD realizzano la “stella maris in terracotta” simbolo della processione in mare del 15 agosto, sul litorale Pontino, a sostegno delle attività della parrocchia Stella Maris. A dicembre 2012, i giovani artigiani/artisti, hanno realizzato 1.000 piccoli loghi in ceramica (rappresentativi dell’80°di fondazione) commissionati dal Comune di Latina per gli ottantanni della città. Sempre a dicembre 2012, i DAD hanno partecipato alla prestigiosa “Biennale di Arte Contemporanea Città di Latina 80artistix80anni-Premio Sergio Ban II edizione”con le loro opere Intitolate “32 passi tra piazza S.Marco e piazza del Popolo”, ricevendo il premio AVIS “targa per la comunicazione”. Nel 2013 il gruppo DAD ha esposto all’Antica Caffetteria del Mare, alla rassegna estiva “ArtedaMare” nell’ambit del progetto dell’assessorato al Turismo del Comune di Latina.
La sede di Diaphorà onlus si trova Strada Fogliano, 235 Latina 04100 tel. 3455257782
APPUNTAMENTI
Ottobre Rosa, Comune, Lilt e Croce Rossa di Latina insieme per un incontro di sensibilizzazione
LATINA – Oggi nell’ambito di Ottobre Rosa, mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, il Comune di Latina organizza un incontro di sensibilizzazione in collaborazione con la LILT , la lega italiana per la lotta ai tumori, e con la Croce Rossa locale. Alle 12 nella sala di Pasquale del palazzo municipale intervengono la sindaca Matilde Celentano, che porterà anche la sua storia personale. Il suo intervento sul tema: “Prevenire per proteggere: la cultura della prevenzione come strumento per il benessere collettivo”; a seguire la presidente della Lilt provinciale di Latina, Nicoletta D’Erme parlerà di “Prevenire per vivere: la salute inizia dalle nostre scelte”; chiuderà la mattinata l’intervento del presidente della Croce Rossa Latina, Lorenzo Munari dedicato al tema “Prevenire per conoscere: il ruolo del terzo settore degli sportelli di Croce Rossa italiana nell’informazione alla popolazione”.
Ricordiamo che nel mese di ottobre per Ottobre Rosa la Asl di Latina aderisce alla campagna di sensibilizzazione della Regione Lazio dedicata alla prevenzione e la diagnosi precoce del tumore al seno offrendo alle donne di età compresa tra i 45 e i 49 anni, cioè quelle ancora non comprese nella fascia garantita dal programma di screening, l’opportunità di prenotare una mammografia gratuita nelle strutture sanitarie che partecipano all’iniziativa fino ad esaurimento delle disponibilità. In questa fascia di età, anche non ricevendo la lettera di invito alla partecipazione allo screening da parte dell’Asl di LATINA, si può chiedere al medico curante una specifica impegnativa con esenzione e prenotare un appuntamento.
APPUNTAMENTI
Festival del Circo, Latina si prepara al gran finale della 27ª edizione
LATINA – Prosegue a Latina la 27ª edizione del Festival Internazionale del Circo d’Italia, in via Rossetti, con gli ultimi appuntamenti in pista e un programma di eventi collaterali che intreccia spettacolo, spiritualità e sport. Domenica 18 ottobre sarà l’ultima giornata di esibizioni per i 23 artisti in competizione, chiamati a conquistare le tre giurie, internazionale, della critica e popolare, prima del verdetto finale e della consegna dei premi, in programma lunedì 19 ottobre al termine della serata di gala. La giornata di domenica si aprirà alle 10.30 con la tradizionale Santa Messa Internazionale, celebrata sulla pista del Festival, un appuntamento che negli anni è diventato un momento di incontro e condivisione per la comunità circense, nel segno del legame con la realtà salesiana del territorio. A presiedere la celebrazione saranno don Sergio Pellini, nuovo parroco della comunità salesiana di San Marco e don Matteo Sassano, insieme a padre Bernard, del Forum of Christian Organizations for the Pastoral Care of Circus and Carnival Workers. Al termine della funzione, una preghiera di ringraziamento accompagnerà l’esibizione di alcuni artisti del Festival, in un momento che unirà spiritualità e arte circense. Il programma degli eventi collaterali proseguirà lunedì 19 ottobre alle 10, al Centro Sport Amico, con il quarto Torneo «Festival del Circo di Latina». L’iniziativa, promossa dal Festival e organizzata dal Comitato Tornei di Calcio Circhi Italiani, nasce con l’obiettivo di coniugare divertimento e solidarietà, favorendo l’incontro tra due mondi solo apparentemente lontani: lo sport e il circo, accomunati dallo spirito di squadra, dalla disciplina e dalla capacità di costruire relazioni. In palio ci sarà la Fair Play Challenge Cup, trofeo istituito da SIAC Europa. Il torneo manterrà la formula delle precedenti edizioni, con sei squadre suddivise in due triangolari. Le vincitrici si contenderanno il titolo nella finale, prima della sfida conclusiva contro la squadra degli assessori del Comune di Latina. Tra i momenti più attesi figura anche una partita interamente al femminile, che vedrà protagoniste le ragazze del mondo circense. Un’occasione per valorizzare la partecipazione e lo spirito di inclusione, confermando come il Festival non sia soltanto una vetrina internazionale per le arti della pista, ma anche uno spazio di incontro capace di coinvolgere la città oltre il tendone. Mentre gli artisti si preparano al verdetto delle giurie e alla serata di gala, il Festival continua così a vivere anche fuori dalla pista, attraverso appuntamenti che mettono al centro la comunità, la solidarietà e la condivisione. (Foto by Christophe Roullin)
APPUNTAMENTI
Un mare di Novecento, al Cambellotti focus sull’architettura razionalista e il doc di Gasbarroni
LATINA – Domenica 18 ottobre (ore 10:30 e 17:00), al Museo Duilio Cambellotti, nell’ambito della mostra diffusa, interdisciplinare, “Un mare di Novecento”, promossa dal Comune di Latina, in qualità di capofila del Sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Agro Romano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, si terrà il focus tematico sull’architettura razionalista degli anni ’30 con l’architetto Paolo Costanzo (Do.Co.Mo.Mo. Italia) e la proiezione del film documentario “Fuga per la libertà” di Emanuela Gasbarroni.
Domenica 18, alle 10.30, l’architetto Paolo Costanzo proporrà un confronto nel merito dei temi che saranno trattati, come contributo ormai vivo nella città almeno a partire dalla Candidatura di Latina a Città della cultura. Se nella Legge per la celebrazione del centenario della città di Latina 1932-2032, tra gli obiettivi, si auspica «la diffusione nazionale e internazionale della cultura architettonica italiana del XX secolo, con particolare riguardo all’architettura razionalista, ai suoi riflessi e alle sue influenze sull’architettura dei Paesi del Mediterraneo…»; nella Rete Nazionale delle Città di Fondazione – Città del ‘900”, tra i vari obiettivi, si annuncia “La richiesta del riconoscimento UNESCO dell’architettura razionalista del novecento come patrimonio dell’umanità”, trattandosi, come ha affermato il Sindaco di Latina, Matilde Celentano, di “territori diversi ma accomunati dalla stessa impronta razionalista”.
Attraverso il confronto con l’esperienza europea dei quartieri razionalisti, la questione delle abitazioni conseguente alla Rivoluzione industriale, l’architetto Costanzo, proverà a dissentire “sull’impronta razionalista” che si immagina caratterizzi le città di fondazione del Novecento, per valorizzare invece il contesto della grande trasformazione territoriale, esito della Bonifica integrale
e della sua conseguente infrastrutturazione, in continuità con la città storica, attraverso il valore degli spazi e degli edifici pubblici, attraverso la definizione del cuore delle città, espressione appunto di un’altra modernità.
Alle 17 la proiezione del documentario di Emanuela Gasbarroni che ricostruisce la storia del campo profughi di Latina, che tra il 1956 e il 1989 accolse circa centomila profughi fuggiti dai Paesi dell’Europa orientale durante la Guerra Fredda. Fotografie, lettere, documenti d’archivio e testimonianze riportano alla luce una pagina poco conosciuta della storia italiana, ricostruendo le vicende di uomini e donne transitate nel campo. Il film segue in particolare le storie di Alex Konick, Aurelia Klimkiewicz e Mihai Babeanu, ripercorrendo le loro fughe, il passaggio nel campo e il difficile cammino verso una nuova vita in Occidente. Le loro vicende si intersecano con le storie di artisti e uomini di cultura passati per il campo, tra cui il regista russo Andrej Tarkovskij, che qui presentò richiesta di asilo politico. Presentato in numerosi contesti culturali, il documentario è stato candidato al Globo d’Oro 2018, confermando il valore storico e civile del racconto.
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NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 13 ottobre 2026 ore 15





