POLITICA
CONSIGLIO BLOCCATO, MANSUTTI SI DIMETTE
Il consigliere Pd lascia l’Ufficio di Presidenza
LATINA – Una dettagliata analisi sulla situazione politico-amministrativa del Comune di Latina, per motivare le annunciate dimissioni dall’ufficio di presidenza del Consiglio Comunale a far data da oggi. L’ha scritta il voce presidente del consiglio Maurizio Mansutti del Pd rimarcando che “la situazione del Comune è ormai di evidente paralisi: commissioni che, quando si tengono, è solo per il frainteso senso di responsabilità dei consiglieri del pd, il Bilancio non riesce a vedere la luce perchè la Commissione continua ad andare deserta, il Consiglio viene convocato ma non si svolge per l’assenza strategica di parti importanti del centrodestra, gli assessorati lavorano in maniera precaria ed assolutamente insufficiente rispetto alla crescente domanda di bisogni dei cittadini, la squadra tecnica e amministrativa di governo è povera di indirizzi ed opera, quando può, alla giornata. Ormai siamo al paradosso: una maggioranza bulgara di 22 consiglieri naviga a vista!”
Per Mansutti c’è una precisa spiegazione: “La ragione di questo stato di cose sta nella lotta sorda, senza esclusione di colpi, delle fazioni interne del centrodestra, iniziata già dalle ultime elezioni, accentuata oggi dalla ri-nascita di Forza Italia e dalla debole risposta locale al Partito di Alfano, oltre alla ormai certificata eclisse dell’UDC nella nostra provincia. L’incarico poi di recente affidato a Claudio Fazzone di coordinatore regionale di FI la dice lunga sull’evoluzione della situazione politica e amministrativa: è noto infatti che Forza Italia vuole con tutte le sue forze designare il prossimo Sindaco di Latina, con buona pace di Giovanni Di Giorgi, che cerca certo di rafforzarsi ma avendo un futuro assai incerto.
La città tuttavia ha il diritto di chiedere con forza che si ponga fine a questo stato di cose, che la maggioranza porti in discussione in Consiglio Comunale un serio dibattito sulla situazione politico-amministrativa alla luce delle urgenze da affrontare, chiarendo le ragioni politiche del tanto proclamato periglioso ma lungo rimpasto di Giunta e di Consiglio, sia fatto il riassetto complessivo delle Commissioni Consiliari ormai giunte a metà legislatura e dia, se ne è in grado, finalmente chiare risposte: la sede delle scelte politiche e amministrative è solo il Consiglio, non le conventicole di vecchi e nuovi partiti di centrodestra.
DIMISSIONI PER EVITARE ALIBI – Tutti i consiglieri del partito democratico, ne sono certo, sono impegnati a sollecitare una svolta nell’azione politica e amministrativa della città, perchè ne urge il bisogno, e per chiarire che non si tratta di tatticismi, proprio per chiedere il dibattito pubblico in Consiglio, rassegnerò nella giornata di martedì le mie dimissioni dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio, perchè non vi siano più alibi per nessuno: è tempo di governare, se si è all’altezza di farlo”.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
OGGI IN PRIMA PAGINA
Trasporto pubblico, 600 corse saltate, il Comune di Latina multa il gestore. Dovrà pagare 57.230 euro
LATINA – Si chiudono con una maxi multa gli accertamenti del Comune di Latina sul servizio di trasporto pubblico locale dopo i numerosi disservizi. Secondo i conti dell’Ente, nel primo trimestre di quest’anno sono state oltre 600 le corse non effettuate dalla Csc. Per questo, il Comune ha applicato in via definitiva una multa da 57.230 euro a Cilia Italia, società a capo del raggruppamento di imprese che gestisce il servizio. La maggior parte dei disservizi si erano registrati a fine febbraio.
La società aveva giustificato i disservizi opponendo le assenze del personale per malattia, e possibili anomalie del sistema di monitoraggio. Il Comune ha però rilevato discrepanze tra i dati in suo possesso e quelli comunicati dall’azienda.
“Come avevo dichiarato già mesi fa, avrei fatto rispettare il contratto in ogni suo punto. Oggi, con la penale di 57.230 euro per le 618 corse non effettuate, dimostriamo che gli impegni contrattuali non sono facoltativi e che, di fronte ai disservizi, il Comune deve intervenire con gli strumenti previsti. So bene che una sanzione non fa arrivare un autobus in più e non cancella i disagi subiti ogni giorno da studenti, lavoratori e famiglie. Ma è altrettanto chiaro che non possiamo limitarci a denunciare i problemi: dobbiamo pretendere il rispetto delle regole e, contemporaneamente, costruire una soluzione strutturale”, ha dichiarato l’assessore ai trasporti Gianluca Di Cocco.
Di Cocco coglie l’occasione anche per spiegare: “Stiamo lavorando su un progetto che guarda oltre le criticità di oggi. Vogliamo nuove linee che colleghino meglio i borghi e consentano di raggiungere le autolinee con collegamenti al massimo ogni mezz’ora; autobus efficienti e affidabili; sistemi di infomobilità che permettano di conoscere in tempo reale dove si trova il mezzo e quanto manca al suo arrivo. Un servizio moderno, accessibile e finalmente vicino agli standard delle città europee”.
La società dovrà pagare entro 15 giorni dalla notifica. In caso contrario, il Comune potrà recuperare la somma trattenendola dai corrispettivi contrattuali o ricorrendo alla cauzione prevista dall’appalto.
POLITICA
Semplificare i servizi tributari, rinnovato il protocollo d’intesa tra Comune e Commercialisti
LATINA – La giunta comunale ha approvato lo schema di rinnovo del protocollo d’intesa tra il Comune di Latina e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Latina finalizzato a semplificare i servizi tributari, “alla luce dei positivi risultati raggiunti con il precedente accordo”.
L’intesa, di durata triennale e sottoscritta dalla sindaca Matilde Celentano e dal presidente dell’Ordine Efrem Romagnoli, ha l’obiettivo – spiegano dall’Ente locale – di rendere più semplice ed efficiente l’azione di riscossione dei tributi comunali, attraverso una maggiore collaborazione tra l’amministrazione e i professionisti.
CHE COSA PREVEDE – Il protocollo prevede, in particolare, una corsia di accesso dedicata agli iscritti all’Ordine, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e, al contempo, migliorare la gestione dell’utenza generale. Presso gli uffici tributari del Comune saranno inoltre attivi due sportelli dedicati agli iscritti all’Ordine, uno per l’IMU e uno per la TARI, aperti ogni mercoledì dalle ore 9 alle 12.
Il protocollo prevede anche la partecipazione dell’Ordine a commissioni e tavoli tecnici che potranno essere istituiti dal Comune per la revisione o la predisposizione di regolamenti in materia di fiscalità locale. Comune e Ordine promuoveranno, inoltre, incontri formativi e informativi congiunti per favorire una più agevole conoscenza e applicazione della normativa tributaria.
“L’accordo che rinnoviamo con l’Ordine dei Commercialisti – afferma Celentano – rappresenta una buona pratica di collaborazione che l’amministrazione comunale intende consolidare, con l’obiettivo di fornire risposte sempre più rapide ed efficaci ai cittadini e, allo stesso tempo, migliorare la qualità dei servizi. Il confronto con le professionalità del territorio ci consente di raccogliere indicazioni e suggerimenti utili per affrontare le problematiche legate alla fiscalità locale. L’iniziativa punta ad agevolare gli adempimenti tributari dei contribuenti e a facilitare l’accesso agli uffici comunali da parte dei professionisti per il reperimento di informazioni e la risoluzione delle diverse problematiche. Ringrazio il presidente Efrem Romagnoli per la disponibilità e la collaborazione confermate”.
“Comune e Ordine – aggiunge l’assessore al Bilancio Antonina Rodà – continueranno a lavorare insieme per promuovere momenti di confronto, formazione e informazione, utili a facilitare l’orientamento tra le norme tributarie. L’iniziativa, avviata nel 2023 da questa amministrazione, ha prodotto risultati positivi e ha dimostrato l’utilità di una collaborazione strutturata tra istituzioni e professionisti. Per questo abbiamo scelto di rinnovare il protocollo, che consente di migliorare i servizi offerti senza comportare alcun onere finanziario per il Comune di Latina”.
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