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LAGO DI FOGLIANO
Il paradiso dei walker

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SAMSUNG DIGITAL CAMERALATINA – Il borgo e il Lago di Fogliano, compresi nell’area del Parco Nazionale del Circeo, sono un piccolo paradiso a due passi da Latina. Frequentati da molti appassionati di walking, ma anche da semplici amanti dell’aria aperta, meriterebbero un piccolo investimento: rendere fruibile l’intera sponda del bacino, creando un circuito lungo tutto il perimetro del lago. Attualmente solo un tratto di pochi chilometri è percorribile da bikers, jogger e pedoni.

2 Comments

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  1. Gruppo Pontino Ricerche Ornitologiche

    9 Gennaio 2014 at 13:10

    Gent.ma Sig.ra Sottoriva,
    in riferimento alla sua proposta, la invito prima di prima di fare con estrema superficialità queste proposte, a leggersi il Piano del Parco, “scaricabile” dal sito dell’Ente Parco, si renderà conto (probabilmente)di quanto sia disastroso ecologicamente la realizzazione (con poco investimento dice lei… e da quale punto di vista? economico?)percorribili e fruibili sentieri.
    Le ricordo che il Lago di Fogliano è all’interno di un Parco Nazionale e non è un Giardino Pubblico in cui tutti possono fare ciò che vogliono, ha un’importanza da un punto di vista Biologico estremamente elevata, meriterebbe secondo noi una gestione maggiormente consapevole di questo valore. Speriamo che il Piano del Parco verrà adottato e presto messo in atto.
    Cordiali Saluti
    GPRO

  2. Roberta Sottoriva

    11 Gennaio 2014 at 17:48

    Gentilissimi,
    grazie innanzitutto per l’attenzione. Ribadisco però il concetto: rendere fruibile l’anello intorno al Lago di Fogliano sarebbe un risultato importantissimo anche nell’ottica di far appassionare i residenti all’area protetta, convincendoli che non è una limitazione, ma solo una risorsa. E’ovvio che l’area di riserva integrale andrebbe bypassata (basta conoscere il bacino, per capire che è possibile concepire un percorso che non sia di disturbo agli uccelli migratori) e magari si potrebbero stabilire dei periodi di stop. Sta agli esperti progettare un piano adeguato non certo a noi e se la memoria non mi inganna, posso aggiungere che esiste un progetto approvato per la realizzazione di una pista ciclabile a Fogliano.
    Vedete, si parla da anni di sostenibilità, che altro non è se non la ricerca di un equilibrio tra la tutela dell’ambiente (cosa fondamentale sulla quale non si discute nemmeno) e fruibilità da parte dell’uomo. In ogni posto del mondo, soprattutto dove la cura della natura è un valore collettivo, i parchi (non i giardini comunali) e le aree protette in genere sono
    accessibili all’uomo che le rispetta in quanto le vive, in quanto migliorano la sua vita. Il nostro problema è proprio questo: blindare i parchi per paura di daneggiarli, non aiuta le persone ad apprezzarne l’inestimabile valore.
    Ho dunque la sensazione che la mia superficialità sia pari all’integralismo che mostrate di fronte alla mia “scandalosa” proposta. Il vostro commento vuole marcare una distanza – che ritengo ingiusta – tra “l’esperto”, attento e rispettoso della natura, e l’incauto, incosciente (in questo caso io) frequentatore di essa. Concludo dicendo che ho avuto modo di interessarmi al Piano del Parco (e di parlarne anche con il presidente del Parco, Gaetano Benedetto) e che ho trovato illuminato il documento proprio per la sua capacità di conciliare uomo e ambiente, ma seguirò il vostro consiglio di leggere integralmente il testo.
    PS: Mi piacerebbe conoscere il nome di chi si firma “Gruppo Ricerche Ornitologiche” per trasparenza e per sapere chi è esattamente il mio interlocutore

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Latina: Nuovi arrivi al Comando Provinciale Carabinieri. Potenziata la forza organica

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Il Neo Comandante Provinciale di Latina, Colonnello Luca Palmieri, ha ricevuto i nuovi arrivi:  10 Marescialli, 2 Brigadieri e 7 Appuntati e Carabinieri. I nuovi arrivati andranno a potenziare l’organico del Comando Provinciale Carabinieri di Latina e contribuiranno, insieme ai colleghi già in forza ai reparti, alle esigenze di sicurezza della popolazione. In particolare il Colonnello Palmieri ha voluto evidenziare la necessità di operare, in ogni circostanza, con grande sensibilità a favore di tutti i cittadini, soprattutto delle vittime maggiormente vulnerabili, attraverso la piena consapevolezza del ruolo rivestito da ognuno di essi, chiamato a fornire un qualificato contributo, con l’obiettivo non solo di accrescere sempre di più il livello di sicurezza di questa provincia, ma anche per perpetuare lo spirito della missione che, da oltre due secoli, caratterizza l’Arma dei Carabinieri, al servizio del cittadino.

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Si è insediato Daniele Nardone, nuovo Comandante del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina

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Il Maggiore Daniele Nardone è il nuovo comandante del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Latina. Nato a Fossano, ha 37 anni, sposato con un figlio, dopo aver frequentato l’Accademia Militare di Modena, ha terminato il percorso formativo presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, laureandosi in Giurisprudenza presso l’Ateneo di Tor Vergata. Prima di assume l’incarico di Comandante del Nucleo Investigativo Carabinieri di Latina, negli ultimi quattro anni, dal 2022 al settembre di questo anno, ha comandato la Compagnia Carabinieri di Venezia Mestre, con competenza sulla terraferma della città lagunare. Ancora prima, dal 2014 al 2015 ha ricoperto l’incarico di Comandante di Plotone presso il 7° Reggimento Laives, per poi proseguire, dal giugno del 2015 al settembre 2017, con l’incarico di aiutante di campo prima del Comandante Interregionale Vittorio Veneto (con competenza sul triveneto e l’Emilia Romagna) e poi del Comandante delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri. Successivamente, per un anno, dal 2017 al 2018, ha prestato servizio come Comandante di Compagnia di Scalea, in provincia di Cosenza, per poi assumere il medesimo incarico, dal 2018 al 2022, presso la Compagnia di Petralia Sottana, in provincia di Palermo. Il Maggiore Daniele Nardone, al suo arrivo, è stato ricevuto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Luca Palmieri, che gli ha rivolto gli auguri di buon lavoro.

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Estate 2026 a Gaeta, il bilancio del sindaco Leccese

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Con la conclusione della stagione estiva, per la città di Gaeta è tempo di bilanci. Un periodo di straordinaria affluenza che ha messo alla prova la macchina organizzativa e la tenuta della sicurezza urbana e marittima. Il Primo Cittadino , Cristian Leccese, è soddisfatto della riuscita tanto da rivolgere un sentito plauso e una menzione di merito speciale a tutte le Forze dell’Ordine e alla Guardia Costiera operanti sul territorio. Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Capitaneria di Porto – Guardia Costiera hanno lavorato in stretta sinergia, garantendo un presidio costante e una presenza rassicurante in ogni angolo della città: dalle spiagge e dal mare affollato fino alle vie del centro e ai luoghi della movida serale.

«Al termine di una stagione estiva particolarmente intensa – dichiara il Sindaco Cristian Leccese – sento il dovere e il piacere di esprimere la mia più profonda gratitudine a tutte le donne e agli uomini delle Forze dell’Ordine e della Guardia Costiera. Il bilancio di questi mesi è indubbiamente positivo e i risultati ottenuti in termini di prevenzione, controllo del territorio, sicurezza in mare e contrasto ai reati sono sotto gli occhi di tutti. Non si è trattato di un lavoro semplice: gestire Gaeta d’estate significa fare i conti con un esponenziale e fisiologico incremento demografico legato al fortissimo flusso turistico. Passiamo dai nostri residenti a decine di migliaia di presenze quotidiane, una dinamica che moltiplica le complessità operative sia a terra che lungo il nostro litorale.»

Un plauso particolare Leccese lo rivolge al brillante coordinamento che ha caratterizzato la gestione di questi mesi caldi. La cooperazione strategica tra la Polizia di Stato, tesa alla tutela dell’ordine pubblico, l’Arma dei Carabinieri, perno della presenza capillare, la Guardia di Finanza, impegnata sul fronte dei controlli economico-finanziari, la Polizia Locale, in prima linea nella gestione della viabilità e del decoro urbano, e la Guardia Costiera, fondamentale per il soccorso, la salvaguardia della vita umana in mare e la vigilanza sulle coste, ha rappresentato il vero valore aggiunto dell’estate gaetana.

«Il coordinamento e l’intesa tra le diverse forze in campo sono stati semplicemente esemplari – prosegue il Primo Cittadino –. Ognuno, per le proprie competenze, ha profuso un impegno straordinario, lavorando a terra e in mare con enorme professionalità e abnegazione. Garantire la vivibilità, la sicurezza dei nostri cittadini e la serenità dei tantissimi ospiti che scelgono Gaeta richiede un dispiegamento di energie e una prontezza d’intervento fuori dal comune. Questo bilancio ampiamente positivo merita di essere sottolineato con forza: la sicurezza e la tutela del nostro patrimonio costiero e urbano sono i beni primari su cui si fonda la qualità della vita e l’attrattività della nostra città.»

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