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EDIPO A TERZIGNO
In scena al Bertolt Crecht

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Teatro di Latina

FORMIA – Un deposito abbandonato fa da rifugio ad un capo camorra. Ovunque immagini che raffigurano Padre Pio e il Cristo. Un uomo dello stato dialoga con il capo camorra, viene a chiedere un rimedio al morbo dei rifiuti che soffocano la città. L’epoca degli affari sulla ‘monnezza’ deve finire. Il nuovo affare dell’uomo ritrovato si chiamerà risanamento. Il politico spiega all’amico camorrista il nuovo business. Per procedere però la vecchia icona del male deve sacrificarsi. Il mondo, la società, hanno bisogno di un agnello sacrificale, un serpente a cui schiacciare la testa.

 Questa l’ambientazione della produzione Rossosimona – Hermit Crab “Edipo a Terzigno”, lo spettacolo in scena sabato 25 gennaio alle 20:30 e domenica 26 alle 18 presso il Teatro Remigio Paone per la stagione Senza Sipario, promossa dal Teatro Bertolt Brecht in collaborazione con l’Ipab SS. Annunziata all’interno del cartellone dei Teatri riuniti del golfo.

Nello stesso deposito una statua di madonna prende vita. Rapita dalle gesta eroiche della società sportiva calcio Napoli, rincorre il senso della sua presenza nella vita umana. La madonna del pallone è estasiata dalle capacità tecniche e creative di quegli uomini in calzoncini, capaci di miracoli. La Santissima crede che tutta l’umanità sia ormai una squadra pronta a vincere la sfida con la propria condizione.

“Se le denunce di Saviano, la Capacchione, di Sodano, di Cantone e di tanti altri coraggiosi che osano sfidare apertamente le connivenze tra camorra e politica nella gestione dei rifiuti, ci mettono di fronte ad una realtà che supera la fantasia, allora alla fantasia resta la possibilità di divenire mito. L’abitudine ad atti di una mostruosità crescente è un morbo devastante; la sensazione che le cose non possono essere cambiate è una malattia che silenziosamente fiacca lo spirito, rende l’uomo passivo e cieco, deforma, ammala le carni e l’anima. La (comprensibile) paura genera connivenza, la paralisi genera mostri, tumori in giacca e cravatta, oppure abbronzati, palestrati, armati, affamati di materia e dolore, controfigure di eroi da film d’azione americani.Il mito allora, come le favole, offre la possibilità di rileggere la cronaca. Oggi, più che mai, occorre verificare se è ancora vivo un qualche Dio, anche laico, che abita le nostre stanze segrete e che ci offre un enigma a cui rispondere. L’uomo sfida il proprio destino, avvelena la propria misteriosa bellezza. Deturpare la terra è come violentare la propria madre. Questo secolo iniziato con crolli e ribellioni della natura, che fatica a tenere in ordine i numeri di una economia astratta, che si rifugia nel virtuale mentre fuori dalla finestra piovono rane, vuole forse suggerire un cambiamento, una riflessione sulla condizione umana? Edipo percorre un futuro che è nel suo passato. Come un criceto su una ruota in gabbia si illude di fuggire il suo destino. La sua malattia e la sua punizione sono la cecità”, spiega l’autore Fortunato Cerlino.

 

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Ventotene Run4EU, esordio positivo per la corsa che unisce sport, turismo e storia europea

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Ventotene protagonista dello sport e della promozione territoriale. Si è chiusa con un bilancio positivo la prima edizione della Ventotene Run4EU, disputata domenica 18 ottobre e valida come 19ª tappa del Circuito Opes In Corsa Libera. L’evento, organizzato dall’Elba Runners del presidente Damiano Di Cicco, ha portato sull’isola runner, famiglie e accompagnatori, unendo competizione sportiva, scoperta del territorio e condivisione.

A imporsi nella gara maschile sugli 11 chilometri è stato Gabriele Carraroli, della Nissolino Intesatletica Latina, con il tempo di 39’57”, davanti a Pasquale Roberto Rutigliano dell’Atletica Pro Canosa, staccato di 13 secondi, e a Francesco Guidi, terzo a 56”. Tra le donne, successo per Ginevra Di Mugno della S.S. Lazio Atletica Leggera, che ha chiuso in 47’49”, precedendo Stefania Gabrielli di 4’59” e Sabina Guarracino di 11’46”.

Nella prova sui 6 chilometri, vittoria per Matteo Gerardo Cancelmo dell’Endurance Training, in 23’08”, davanti a Maurizio Junior Di Fante ed Enrico Mantegazzi. In campo femminile si è imposta Munguntuya Dorjnyam, atleta mongola, con il tempo di 44’22”, davanti ad Anna Ciotti.

Il percorso, dal porto alle vie del centro storico fino a Piazza Castello, ha valorizzato il paesaggio e il patrimonio culturale di Ventotene, offrendo ai partecipanti scorci sul mare e sull’arcipelago pontino. La manifestazione ha rappresentato anche la terza e ultima tappa del Running Tour del Mar Tirreno, portando sull’isola un’occasione di incontro e promozione turistica attraverso lo sport.

«Per una prima edizione, il bilancio è positivo – ha commentato Damiano Di Cicco, presidente di Elba Runners e organizzatore della manifestazione –. Sono la bellezza del territorio, la sua unicità e il coinvolgimento della comunità ad aver reso speciale questo evento». Di Cicco ha sottolineato anche l’accoglienza degli abitanti e dei commercianti, che lungo il percorso si sono messi spontaneamente a disposizione per rifocillare i partecipanti, contribuendo a creare un’atmosfera familiare.

La Ventotene Run4EU si è svolta sotto l’egida Uisp, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Latina e del Comune di Ventotene, e il sostegno degli sponsor Joma, Nencinisport, Incantamondo Viaggi e Turismo e Laziomar. Fondamentale anche il contributo delle forze dell’ordine e dei volontari.

L’obiettivo è ora fare della manifestazione un appuntamento stabile nel calendario sportivo del territorio, promuovendo l’attività all’aria aperta e un turismo capace di valorizzare Ventotene, luogo simbolo della storia dell’integrazione europea.

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Halloween a Fondi, doppio appuntamento per bambini e famiglie

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Fondi si prepara a festeggiare Halloween con un doppio programma dedicato a bambini e famiglie, tra il Parco comunale Nicholas Green e il centro storico. Giochi, laboratori creativi, zucche da decorare, animazione e scenografie a tema accompagneranno le giornate dal 24 ottobre al 1° novembre, con iniziative a ingresso gratuito e il patrocinio del Comune.

Il primo appuntamento è con l’Halloween Park, organizzato dall’associazione ItalYoung al Parco Nicholas Green. Il villaggio sarà inaugurato sabato 24 ottobre alle 15 e resterà aperto fino al 1° novembre, con apertura dei cancelli e inizio delle attività ogni giorno alle 15.

Il programma prevede la raccolta e la decorazione delle zucche, una Escape Room Kids a tema e momenti di musica e animazione, accompagnati da installazioni pensate per ricreare l’atmosfera di Halloween. La giornata clou sarà sabato 31 ottobre, con un’intera giornata di attività e il tradizionale spettacolo di fuoco con Angelo e Giada, seguito dall’incendio dello spaventapasseri al tramonto.

L’iniziativa guarda anche alla sostenibilità e alla lotta contro gli sprechi alimentari. Dalle 18 del 1° novembre sarà possibile portare a casa le zucche utilizzate durante l’evento. «Anche quest’anno l’obiettivo è combattere gli sprechi alimentari e favorire l’utilizzo di un prodotto di stagione, di prima scelta, con il quale è possibile preparare pietanze gustose ed estremamente salutari», spiega l’associazione ItalYoung. Le zucche rimanenti, in buono stato di conservazione, saranno donate alle associazioni impegnate nella distribuzione alimentare.

Il secondo appuntamento è in programma sabato 31 ottobre nel centro storico di Fondi, che si trasformerà in un Villaggio delle Zucche tra decorazioni autunnali, scenografie e attività per i più piccoli. Dalle 15, l’iniziativa coinvolgerà Piazza Duomo, Piazza della Repubblica e Corso Appio Claudio, con circa 300 zucche e diversi punti di animazione distribuiti tra le vie e le piazze.

Il programma comprende laboratori creativi, attività di decorazione e proposte pensate per i bambini e le loro famiglie. Il villaggio resterà allestito fino alle 12 di domenica 1° novembre, quando le installazioni saranno rimosse per lasciare spazio, nelle settimane successive, alle decorazioni natalizie.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Centro Storico Fondi e dall’associazione Utopia, con il patrocinio e il contributo del Comune di Fondi, il supporto di diverse realtà locali e la partecipazione di partner e sponsor.

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Fondi nel Rinascimento per i 500 anni dalle nozze di Giulia Gonzaga, sabato 24 ottobre la rievocazione

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FONDI – La città di Fondi si prepara a vivere un’esperienza immersiva unica nel suo genere, capace di coniugare storia, cultura ed enogastronomia d’eccellenza. Sabato 24 ottobre 2026, la splendida cornice del Complesso di San Domenico ospiterà la manifestazione “I sapori della tradizione alla corte di Giulia Gonzaga”, promossa dall’Associazione “Il Drappo dell’Assunta” in collaborazione con l’Associazione Pro Loco Fondi APS.

L’evento, organizzato con l’alto patrocinio e il sostegno del Consiglio Regionale del Lazio, del Comune di Fondi e del Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, celebra solennemente il 500° Anniversario del matrimonio tra Giulia Gonzaga e Vespasiano Colonna, Conte di Fondi (1526–2026). Un traguardo plurisecolare che rievoca la stagione d’oro in cui Fondi divenne una vivace capitale rinascimentale del mecenatismo e delle arti.

A sottolineare il profondo valore culturale ed identitario della manifestazione è il presidente dell’Associazione “Il Drappo dell’Assunta”, Angelo Marrocco:

«Siamo particolarmente orgogliosi di promuovere questa straordinaria rievocazione storica in occasione di una ricorrenza così prestigiosa per la nostra città come il cinquecentenario delle nozze tra Giulia Gonzaga e Vespasiano Colonna. ‘I sapori della tradizione alla corte di Giulia Gonzaga’ nasce dal profondo desiderio di far rivivere l’eleganza, la cultura e le tradizioni enogastronomiche del Rinascimento fondano. Un ringraziamento di cuore va alle Istituzioni, alla Pro Loco, alle aziende del territorio e a tutti i volontari che rendono possibile questo viaggio nel tempo, invitando l’intera cittadinanza e i visitatori a celebrare insieme la nostra storia e le eccellenze del territorio».

La serata si articolerà in tre momenti principali pensati per far rivivere al pubblico le atmosfere della corte comitale del Cinquecento:

Ore 19:00 – Partenza del Corteo Storico: I figuranti in preziosi abiti d’epoca muoveranno dal Chiostro del Complesso di San Domenico per sfilare lungo le vie e le piazze del centro storico, rievocando i fasti e l’eleganza del primo Rinascimento fondano.
Ore 20:30 – Degustazione di assaggi del territorio: Al rientro del corteo nel Chiostro di San Domenico prenderà il via il percorso enogastronomico storico, con la degustazione dei prodotti d’eccellenza e dei sapori autentici della tradizione locale e pontina.
Ore 22:30 – Rievocazione delle Nozze e Torta Commemorativa: Il momento clou della serata vedrà la rievocazione scenica delle nozze tra Giulia Gonzaga e Vespasiano Colonna, coronata dalla presentazione e dal taglio della maestosa torta artistica realizzata appositamente per celebrare i 500 anni d’anniversario.

L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale per la promozione dell’identità culturale e del turismo esperienziale di Fondi. La rievocazione vede la collaborazione e la sinergia di importanti realtà produttive e gastronomiche del territorio, tra cui Monti Cecubi, Caseificio Porta Roma, Bottega Massa, I Salumi di Mario, Apicoltura d’Angelis e Milk & Food.

 

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