Lunanotizie.it

SCUOLA

Scambi culturali, Cena e Da Vinci protagoniste di Comenius

Pubblicato

–

La scuola media Cena

La scuola media Cena

LATINA – L’istituto comprensivo Giovanni Cena e l’istituto Da Vinci-Rodari di Latina sono impegnati in questi giorni come protagonisti degli incontri di scambio culturale del progetto europeo “Comenius”.

Il progetto “Comenius” è un’iniziativa promossa dall’Europa e si propone di sostenere la cooperazione e la mobilità fra diversi paesi rafforzando la dimensione europea dell’istruzione e sviluppando la comprensione della diversità culturale e linguistica in favore dello sviluppo di una cittadinanza europea attiva.
In questi giorni alcuni studenti della scuola media Giovanni Cena sono protagonisti del meeting locale del progetto Comenius, intitolato “We Love Nature, nature loves us” che si tiene a Krywda, in Polonia accompagnati dalla preside Emilia Carotenuto e dalle docenti Marinella Ippoliti e Maria Riposo.
Durante la loro permanenza in Polonia, i ragazzi saranno ospiti di alcune famiglie locali e si incontreranno con i loro coetanei partecipanti al progetto e provenienti da Turchia, Polonia e Slovenia. Gli argomenti oggetto del meeting di approfondimento sono il riciclaggio e l’inquinamento ambientale.
Dal 3 al 5 giugno, sarà invece l’Istituto Da Vinci/ Rodari di Latina ad ospitare 37 persone tra docenti, alunni e presidi, di cinque delegazioni provenienti da Finlandia, Polonia, Spagna, Turchia e Ungheria.
Durante il soggiorno a Latina, gli alunni stranieri passeranno il pomeriggio ospiti delle famiglie degli studenti pontini dell’Istituto, mentre i docenti saranno coinvolti in attività scolastiche e visite culturali.
Dopo la cerimonia di accoglienza presso l’Auditorium dell’Istituto Da Vinci con i saluti del dirigente scolastico e delle autorità presenti, è previsto uno momento di scambio di saluti ed impressioni tra gli alunni delle diverse delegazioni presenti.
Per l’istituto Da Vinci/ Rodari si tratta della terza tappa del progetto COMENIUS denominato E-CLUE, di durata biennale, precedentemente infatti, le delegazioni erano state ospitate a novembre 2013 in Spagna, nella cittadina di Luarca e a Marzo 2014 in Polonia, nella cittadina di Gorlice. Nell’anno scolastico 2014/15 il progetto prevede ancora viaggi in Finlandia, Turchia e Ungheria.
Il progetto ha il patrocinio del Comune di Latina e l’appoggio dell’assessore alla pubblica istruzione Marilena Sovrani che insieme sostengono le iniziative rivolte allo scambio e alla crescita culturale nell’ottica di sviluppo di una cittadinanza europea.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SCUOLA

La Generazione Z si organizza: ragazzi e ragazze scendono in piazza contro il decreto Scuola

Pubblicato

–

Giornata di sciopero per il mondo della scuola. Anche gli studenti pontini protestano contro il decreto Scuola, il carovita, le condizioni degli edifici scolastici, il tetto agli studenti stranieri e le politiche del governo, unendosi alla mobilitazione generale e agli scioperi del personale scolastico (docenti e ATA) indetti tra gli altri dal sindacato SISA. A Latina alcuni istituti come il Liceo Manzoni e l’Istituto Comprensivo Emma Castelnuovo hanno pubblicato circolari specifiche relative alla giornata di sciopero di oggi, con possibili disservizi o variazioni nelle lezioni. In centro il corteo dei ragazzi con qualche rallentamento alla circolazione stradale.

Leggi l’articolo completo

SCUOLA

Dimensionamento scolastico, il personale del Mattei chiede un nuovo accorpamento con il Galilei-Sani

Pubblicato

–

Una revisione urgente del piano di dimensionamento scolastico per rilanciare l’offerta formativa dell’Istituto E. Mattei di Latina, tutelare i posti di lavoro e salvaguardare gli spazi dedicati alla didattica. È la richiesta avanzata da docenti e personale ATA della scuola, che sollecitano le istituzioni competenti a individuare una nuova soluzione organizzativa attraverso l’accorpamento con l’IIS Galilei-Sani.

A seguito del piano di riorganizzazione della rete scolastica approvato dalla Regione Lazio con la delibera di Giunta n. 5 del 4 gennaio 2024, il Mattei è stato prima accorpato all’Istituto Einaudi e successivamente all’IIS San Benedetto. Secondo il personale firmatario della richiesta, questi ripetuti cambiamenti hanno determinato instabilità organizzativa e una progressiva perdita d’identità della sede, con conseguenze anche sulla sua attrattività.

Nell’ultimo triennio, evidenziano docenti e ATA, le iscrizioni hanno registrato una forte diminuzione, accompagnata da ricadute occupazionali. A questo si aggiunge la contrazione degli spazi disponibili: il Mattei avrebbe infatti ceduto all’IIS Galilei-Sani un intero piano con numerose aule, riducendo le possibilità di accoglienza e sviluppo dell’offerta formativa.

La proposta è quella di unire i due istituti, accomunati da percorsi tecnici, tecnologici e professionali e da un bacino d’utenza condiviso nel territorio di Latina. L’integrazione, secondo i firmatari tra cui Vincenzo Vuolo e Luigi Salzano, permetterebbe di valorizzare le competenze industriali e manutentive del Mattei e quelle tecnico-scientifiche e professionali del Galilei-Sani, dando vita a un polo tecnologico integrato.

Tra gli obiettivi indicati nella richiesta figurano il rilancio dei percorsi di studio, il recupero delle iscrizioni, la tutela dell’occupazione e la salvaguardia di aule e laboratori, considerati fondamentali per garantire la qualità dell’ambiente di apprendimento e il diritto allo studio.

Docenti e personale ATA chiedono quindi alle istituzioni di rivedere con urgenza l’attuale assetto organizzativo del Mattei, individuando una soluzione che assicuri maggiore stabilità alla scuola e prospettive concrete per studenti, famiglie e lavoratori.

Leggi l’articolo completo

SCUOLA

Dimensionamento scolastico a Latina, la Gilda chiede di restituire autonomia a Don Milani e Vito Fabiano

Pubblicato

–

La Gilda degli Insegnanti di Latina contesta il parere negativo dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio sulle proposte di riorganizzazione della rete scolastica provinciale per l’anno 2027/2028. Al centro del confronto ci sono il ripristino dell’autonomia degli istituti comprensivi Don Milani e Vito Fabiano e una nuova organizzazione degli istituti superiori Mattei e Galilei. Le proposte erano state inserite nel piano approvato dal Consiglio provinciale dopo il confronto con Comuni, scuole e sindacati.

Secondo Patrizia Giovannini, coordinatrice provinciale della Gilda, è necessario verificare le criticità emerse dopo la fusione dei due istituti comprensivi, arrivata al terzo anno scolastico. La riorganizzazione avrebbe inciso sui servizi e sull’offerta formativa, creando disagi per le famiglie, che devono raggiungere la sede di Borgo Sabotino per pratiche amministrative, colloqui e richieste alla dirigenza. Alla Don Milani, sottolinea il sindacato, manca infatti un presidio amministrativo e dirigenziale sul posto.

La seconda proposta riguarda il riassetto degli istituti superiori. La Provincia punta a superare l’attuale accorpamento del Mattei con il San Benedetto e l’Einaudi, riorganizzando il polo insieme al vicino Galilei-Sani. Per la Gilda, la vicinanza delle strutture e la complementarità degli indirizzi potrebbero favorire sinergie didattiche, una migliore condivisione dei laboratori e una gestione più razionale delle risorse, senza costi aggiuntivi. Da approfondire anche la perdita di classi prime del Mattei a vantaggio del Galilei dopo l’accorpamento.

La Gilda richiama le linee guida regionali sul dimensionamento scolastico, approvate il 10 settembre 2026, che indicano tra gli obiettivi la stabilità della rete, la tutela dell’identità degli istituti e il legame con i territori. Il sindacato chiede quindi un monitoraggio degli effetti delle fusioni e un confronto concreto con le comunità scolastiche. In vista della Conferenza permanente sul dimensionamento, Giovannini auspica che le proposte della Provincia vengano riesaminate e che la Regione valuti le criticità segnalate, con l’obiettivo di garantire servizi adeguati a studenti e famiglie.

Leggi l’articolo completo

Più Letti