CRONACA
Un nuovo 21 marzo a Latina: Libera lancia la manifestazione 2016. L’invito a enti locali, terzo settore, scuole e cittadini
LATINA – Latina avrà quest’anno un nuovo 21 marzo, una giornata per dire no a tutte le mafie. L’iniziativa è ovviamente di Libera che ogni anno in quella data celebra la Giornata della memoria e dell’impegno per ricordare tutte le vittime di mafia, scegliendo di volta in volta una città diversa da mettere al centro e rendere protagonista. Ma quest’anno la formula è diversa: per portare il messaggio più forte su tutti i territori ci sarà una Giornata dell’Impegno in ogni regione italiana e nel caso del Lazio, le manifestazioni si terranno, una a Roma, una a Latina e con ogni probabilità una terza a Rieti. E’ la XXI edizione dal titolo “Ponti di memoria, Luoghi di impegno”
“Adesso che abbiamo l’ufficialità non posso che essere più felice di così – spiega Marco Fino, attivista di Latina dell’associazione guidata da Don Luigi Ciotti, che su Radioluna conduce la rubrica Radio Libera – Perché se da un lato può sembrare una sfida azzardata, dall’altro può far crescere e far riflettere i territori mettendo in gioco la collettività. Sono passati due anni oramai da quel 21 Marzo 2014 (quando Latina accolse miglia di manifestanti da tutta Italia in una giornata indimenticabile). Le cose sono cambiate, il contesto in cui viviamo è diverso. Ma la gioia di poter dire che quest’anno la Giornata della Memoria e dell’Impegno ci sarà anche qui nella nostra città, è la stessa di allora. Buon cammino a tutti quanti e che questi 100 passi possano essere molti di più”.
LA GIORNATA – Don Ciotti sarà a Messina, ma in contemporanea in tanti luoghi, Libera farà sentire la sua voce insieme con chi crede nella possibilità del cambiamento. Non a caso “nel primo giorno di primavera, simbolo di rinascita – ricorda la rete di Libera – gli enti locali, le realtà del terzo settore, le scuole e tanti cittadini, assieme alle centinaia di familiari delle vittime, si ritroveranno in tanti luoghi, per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria, quella memoria responsabile che dal ricordo può generare impegno e giustizia nel presente”. La lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie, nello stesso giorno, alla stessa ora, unirà Messina con i tanti luoghi in tutta Italia.
CRONACA
Carabinieri di Aprilia scoprono un arsenale a Santa Palomba: sequestrate una bomba a mano e sette pistole
Un arsenale nascosto nel contenitore di un letto matrimoniale, all’interno di un trolley. È quanto hanno scoperto i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia durante una perquisizione eseguita a Santa Palomba, che ha portato all’arresto in flagranza di una donna di 59 anni, ritenuta responsabile di detenzione abusiva di armi comuni da sparo, detenzione di armi clandestine e da guerra e ricettazione.
L’operazione è scattata dopo una segnalazione anonima sulla presunta presenza di armi detenute illegalmente nell’abitazione. Gli accertamenti preliminari hanno portato i militari a eseguire la perquisizione, con il supporto dei colleghi competenti per territorio.
Nel trolley sono stati trovati una bomba a mano del tipo granata, una pistola Glock calibro 9 con matricola punzonata e modificata, ritenuta idonea al tiro a raffica, altre cinque pistole tra semiautomatiche e revolver e un fucile Franchi calibro 22. Due delle pistole sono risultate rubate nel 2025 a Terni. Rinvenute anche 66 cartucce di vario calibro e materiale per il confezionamento di munizioni: circa 500 grammi di polvere da sparo, 100 ogive calibro 7.65 e 100 bossoli calibro 30 Luger.
Tutto il materiale è stato sequestrato. Per mettere in sicurezza la bomba a mano è intervenuto il personale specializzato del Nucleo Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma.
Nei prossimi giorni, secondo le disposizioni dell’Autorità giudiziaria, le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare anche un eventuale collegamento con precedenti episodi criminosi.
CRONACA
Maltempo a Latina, il Comune valuta la richiesta dello stato di calamità naturale
Proseguono a Latina i sopralluoghi per verificare i danni provocati dalla forte ondata di maltempo che ha colpito la città tra la notte e la mattinata. L’amministrazione comunale è al lavoro in coordinamento con Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Polizia Locale, mentre vengono raccolte le segnalazioni per definire l’entità delle criticità e valutare la richiesta dello stato di calamità naturale alla Regione Lazio.
Particolare attenzione è stata rivolta agli edifici scolastici. Nonostante le segnalazioni di allagamenti, al momento non sono pervenute dai dirigenti scolastici richieste di chiusura dei plessi coinvolti. Nella giornata di domani, la ditta incaricata effettuerà gli interventi necessari per ripristinare le condizioni di sicurezza nelle parti degli edifici interessate da infiltrazioni.
«Le intense piogge delle ultime ore hanno colpito duramente Latina, causando allagamenti in diverse zone della città e disagi a scuole, attività commerciali e viabilità», dichiara la sindaca Matilde Celentano. Il Centro Operativo Comunale, attivato nella giornata di ieri, continua a seguire l’evoluzione della situazione, mentre l’amministrazione raccoglie le segnalazioni per ricostruire il quadro complessivo dei danni e valutare la richiesta di calamità naturale alla Regione Lazio. La sindaca ha inoltre ringraziato gli operatori e i volontari impegnati nella gestione dell’emergenza.
Le attività sul territorio proseguono anche dopo la fine delle precipitazioni. L’assessore alla Protezione Civile Gianluca Di Cocco sottolinea che il sistema comunale ha garantito il monitoraggio, il coordinamento operativo e l’attivazione degli interventi necessari, ma che resta fondamentale completare le verifiche e individuare le priorità.
La fase successiva prevede la ricognizione delle criticità, il controllo delle infrastrutture interessate e la valutazione di eventuali ulteriori interventi. L’obiettivo è ripristinare le condizioni di sicurezza e rispondere alle esigenze delle aree colpite.
CRONACA
Pontinia, esonda il fiume Selcella: soccorse tre persone, allagati i terreni
Momenti di difficoltà in via Migliara 49, nella zona di Selcella, a Pontinia, dove l’esondazione del fiume Selcella ha provocato l’allagamento dei terreni. Tre persone, tra cui un’anziana, sono rimaste impantanate e hanno avuto bisogno di soccorso. La situazione si inserisce nel quadro delle criticità legate al maltempo che sta interessando il territorio pontino, con allagamenti e disagi in diverse aree.
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