CRONACA
Cadavere in Via Nascosa, era nel fossato da giorni. Apparterrebbe ad un uomo bianco
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LATINA – Apparterrebbe ad un uomo bianco (e non ad un nordafricano come emerso in un primo momento) il cadavere in avanzato stato di decomposizione trovato in un fossato nei pressi del centro sportivo Nascosa. Poco distante dal corpo è stato ritrovato un telefono cellulare, che potrebbe essere una traccia importante per gli investigatori che lavorano all’identificazione.
Alcuni lavoratori hanno visto il corpo nel pomeriggio di martedì e hanno dato l’allarme. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia e del Nucleo investigativo con i vigili del fuoco che hanno anche dovuto tagliare alcuni arbusti per raggiungerlo e ispezionare il resto del canale. Si tratta di un uomo bianco tra i 30 e i 40 anni. Ora si trova presso l’obitorio del Goretti in attesa delle disposizioni del magistrato. Sul posto sono tornati mercoledì gli specialisti della scientifica dei carabinieri.
Il corpo era irriconoscibile, forse anche mangiato dagli animali, deve essere stato lì per giorni, ma quello che è accaduto e a chi appartenga è materia di indagine. Ucciso o morto per cause naturali? Nessuna ipotesi può essere esclusa al momento, dicono gli investigatori del carabinieri coordinati dal tenente colonnello Pietro Dimiccoli. Addosso nessun documento, mentre a poca distanza la mattina successiva al ritrovamento, quando la scena è stata ispezionata con la luce e più accuratamente, è stato trovato appunto il telefono.
Il magistrato di turno, il sostituto procuratore Luigia Spinelli ha voluto che il medico legale Maria Cristina Setacci ispezionasse immediatamente la scena e il cadavere, che ad un primo esame esterno non sembrava presentare segni di violenza. Si attende comunque l’esito degli accertamenti. Il primo passo sarà poi analizzare le denunce di scomparsa, e saranno ascoltati i residenti per verificare se qualcuno nei giorni scorsi abbia notato qualcosa di utile alle indagini.
CRONACA
Latina, via Capraia ancora isolata dopo il nubifragio: residenti bloccati fuori casa
Il complesso residenziale in fondo a via Capraia, alla marina di Latina, dove vivono circa 200 famiglie, è ancora isolato dopo il nubifragio dell’altra notte. Il canale Colmata è esondato nei pressi del ponte, rendendo impraticabile la strada. Il livello dell’acqua resta alto per il sovraccarico dei canali e del lago di Fogliano. Per uscire dalla zona, i residenti potrebbero teoricamente passare attraverso una strada privata collegata (via Asinara) o tramite un campeggio vicino che ha aperto un cancello posteriore. Tuttavia, il transito dal campeggio è consentito solo dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e in alcuni punti sono state segnalate barriere o recinzioni che ostacolano il passaggio. Sul posto sono intervenute le squadre dell’Enel e i Vigili del Fuoco per gestire i distacchi di corrente, le idrovore e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’alluvione
CRONACA
Frana sul lungomare di Latina, tecnici a lavoro per la riapertura della strada tra Rio Martino e Capoportiere
Il maltempo lascia nuovi danni sul litorale di Latina. In località Fogliano, le forti piogge, le mareggiate e le raffiche di vento che hanno interessato il territorio nella notte tra il 20 e il 21 ottobre hanno aggravato l’erosione del lungomare, provocando il cedimento di una parte della carreggiata.
Dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco di Latina e della Polizia Locale, è stata accertata l’assenza delle condizioni di sicurezza necessarie per il transito dei veicoli. Con un’ordinanza dirigenziale è stata quindi disposta la chiusura temporanea di via Lungomare, nel tratto compreso tra Rio Martino e Capoportiere, con divieto di circolazione e sosta. Il provvedimento resterà in vigore in attesa degli ulteriori accertamenti tecnici e degli interventi necessari.
«La chiusura della strada è stata purtroppo una scelta inevitabile per garantire la sicurezza di mezzi e persone», ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano, assicurando che gli uffici comunali sono già al lavoro per ridurre i disagi e consentire la riapertura nel più breve tempo possibile. Il cedimento rappresenta uno dei danni provocati dall’ondata di maltempo e si aggiunge alle criticità che stanno spingendo l’Amministrazione a predisporre la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Anche l’assessore alla Mobilità e al Traffico, Gianluca Di Cocco, ha evidenziato che il tratto era già interessato da un processo erosivo conosciuto e monitorato. Il Comune stava lavorando agli interventi di manutenzione e attende un progetto a cui seguirà la richiesta dei pareri degli enti competenti, tra cui l’Ente Parco, poiché l’area è sottoposta a vincolo Natura 2000.
La messa in sicurezza e la riapertura della strada rappresentano ora una priorità, mentre proseguono le verifiche sui danni causati dal maltempo anche lungo la fascia dunale.
CRONACA
San Felice Circeo, sequestrato un cantiere per lavori senza autorizzazioni in area vincolata
Un cantiere edile è stato sottoposto a sequestro preventivo a San Felice Circeo per lavori eseguiti senza i necessari titoli abilitativi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il provvedimento, disposto d’iniziativa dalla Polizia Locale nei giorni scorsi, è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero.
L’intervento contestato riguarda la realizzazione di un muro di confine con un’altra proprietà, eseguita in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie. Dagli accertamenti condotti dagli ufficiali e dagli agenti della Polizia Locale è emerso inoltre che i lavori ricadono in un’area sottoposta a specifica tutela paesaggistica.
Le violazioni contestate riguardano l’articolo 44, lettera c, del DPR 380/2001, in materia edilizia, e l’articolo 142 del decreto legislativo 42/2004, relativo alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dal Comando di Polizia Locale di San Felice Circeo per contrastare gli interventi irregolari e tutelare il patrimonio paesaggistico, ambientale e urbanistico comunale.
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