Lunanotizie.it

POLITICA

E’ di Formia il coordinatore dell’Esercito di Silvio

Pubblicato

–

FORMIA – E’ un giovanissimo ragazzo di Formia il coordinatore nazionale dei giovani dell’Esercito di Silvio, intervenuto alla convention di Giovinazzo, la tre giorni promossa da Maurizio Gasparri sotto il titolo di “Everest”. Kevin Pimpinella si è presentato al pubblico di Fan dell’ex presidente del Consiglio e fondatore di Forza Italia, Silvio Berlusconi, davanti ad oltre mille ragazzi come lui, sostenendo che vorrebbe rivedere il cavaliere alla guida del centrodestra unito e rivendicando i ruolo e l’impegno in politica dei giovani. “Forza Italia deve essere più social”, ha detto Pimpinella.

IL DISCORSO  DI PIMPINELLA – “Buongiorno a tutti, mi chiamo Kevin Pimpinella, coordinatore dei giovani dell’Esercito di Silvio , vivo a Formia provincia di Latina , mi sono diplomato da poco e il prossimo anno inizierò l’università.
Sono molto contento di essere oggi qui , un grande privilegio , per questo ringrazio il Sen. Maurizio Gasparri per offrirci questa occasione di confronto .
Molti dicono che i giovani sono apatici , non si interessano di politica, ritengono che la politica non sia interessante . Everest è molto importante perché con questo evento affermiamo il contrario noi amiamo la politica , ci interessiamo della politica e siamo felici di far parte di un movimento , dove il Presidente Silvio Berlusconi è stato sempre attento alle problematiche giovanili, ha sempre cercato di inserire giovani nel nostro partito . Sono felice di far parte di questo movimento che guarda al passato ma anche al futuro.
Come voi amo i social , ma vedo che spesso solo una parte , solo un movimento politico è presente sui social, noi non dobbiamo lasciare a questo movimento di pseudo opposizione e a volte di governo la piattaforma sociale , noi dobbiamo essere più presenti perché Forza Italia sui social può essere più presente
Forza Italia deve essere più presente perché abbiamo idee , abbiamo un passato da difendere con i vari governi Berlusconi e con i grandi successi del nostro Presidente, possiamo parlare del nostro presente e del nostro futuro
Come vi dicevo prima come coordinatore dell’Esercito abbiamo svolto grande lavoro “ Missione Italia” , abbiamo girato tutta la penisola , l’Italia intera con delle 500, con ragazzi preparati che parlavano del referendum , che spiegavano le ragioni del NO e questo è stato un movimento importante per il nostro movimento e per Forza Italia .
Voglio ricordare a tutti che se oggi noi siamo qui è grazie ad un grande Leader il Presidente Silvio Berlusconi , un uomo che ha segnato la storia del Paese e del Mondo e che sono sicuro continuerà a stupirci di nuovo , come ha sempre fatto .
L’unione fa la forza e fare “squadra” deve essere il nostro motto per un’Italia di successo a livello europeo ed internazionale”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

POLITICA

Allarmi bomba in volo, De Meo: “Sicurezza europea deve saper rispondere a nuove minacce”

Pubblicato

–

Bruxelles, 5 novembre 2026 – “La serie di allarmi bomba che questa mattina ha interessato numerosi voli in Europa, alcuni dei quali diretti in Italia, desta forte preoccupazione. Saranno le autorità competenti a chiarire l’origine e la natura di questi episodi, ma quanto accaduto richiama ancora una volta l’attenzione sulla vulnerabilità delle nostre infrastrutture strategiche e sulla necessità di rafforzare la sicurezza europea”. Così in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, Membro della Commissione Sicurezza e difesa e Presidente della Delegazione UE-NATO.

“Le minacce alla nostra sicurezza non si manifestano soltanto attraverso attacchi militari tradizionali. Anche la diffusione di falsi allarmi e la creazione di situazioni di panico possono mettere sotto pressione i servizi essenziali, compromettere i trasporti e generare insicurezza tra i cittadini. Questi episodi sono un ulteriore esempio di quanto sia fondamentale investire nella prevenzione, nella condivisione delle informazioni e nel coordinamento tra le autorità nazionali ed europee. La sfida non è soltanto reagire alle emergenze, ma costruire un sistema di sicurezza capace di anticipare i rischi e impedire che anche una semplice minaccia possa paralizzare infrastrutture e servizi strategici”, conclude De Meo.

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Parità di genere e leadership femminile, Simona Mulè alla settimana europea

Pubblicato

–

Il ruolo delle donne nell’economia, nelle imprese e nei processi decisionali al centro della tappa italiana della European Gender Equality Week 2026, la Settimana europea dell’uguaglianza di genere promossa dal Parlamento europeo. All’iniziativa, in programma oggi, 5 novembre, alle 15 nella sede del Parlamento europeo a Roma, parteciperà anche Simona Mulè, coordinatrice della Consulta delle Donne Amministratrici di ANCI Lazio.

L’appuntamento, dal titolo “Costruire la parità, favorire la leadership – Dalle regole al cambiamento nelle imprese e nelle istituzioni”, riunirà rappresentanti delle istituzioni europee e regionali, del mondo imprenditoriale, delle associazioni e delle professioni. L’obiettivo è mettere a confronto politiche e strumenti concreti per trasformare la parità di genere in opportunità di crescita economica e sociale.

Mulè porterà al tavolo l’esperienza delle amministrazioni locali, sottolineando il valore della partecipazione femminile nei processi economici e nelle istituzioni. «La leadership femminile non deve essere considerata soltanto una questione di rappresentanza, ma una componente strategica della competitività dei nostri sistemi produttivi e della qualità delle istituzioni», ha dichiarato.

Ad aprire i lavori sarà Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia. Seguiranno i saluti istituzionali della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e della vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli. In programma anche la presentazione di uno studio sull’impatto della legislazione europea in materia di parità sulla cultura aziendale, a cura di Rosita Ponticello, coordinatrice del Dipartimento Pari Opportunità di Unioncamere.

Al confronto parteciperanno, insieme a Mulè, esponenti di Confindustria, InclusioneDonna, AIDDA Lazio, Confcommercio, del Comitato Impresa Donna del MIMIT, di ANDE e dell’Associazione Donne Italiane Diplomatiche e Dirigenti.

Per la coordinatrice della Consulta di ANCI Lazio, la sfida è passare dai principi alle misure concrete: investire nei servizi, sostenere la conciliazione tra lavoro e famiglia, favorire l’imprenditoria femminile e rimuovere gli ostacoli che ancora limitano l’accesso delle donne alle opportunità professionali e ai ruoli decisionali. In questo percorso, ha evidenziato, un ruolo centrale spetta ai Comuni, chiamati a tradurre le politiche europee e nazionali in interventi vicini ai bisogni dei territori.

Tra gli strumenti indicati anche il bilancio di genere, per valutare l’impatto delle politiche pubbliche e orientare le risorse verso opportunità, autonomia e sviluppo. «Una società che permette alle donne di lavorare, intraprendere, guidare imprese e partecipare alle decisioni è una società più forte, più dinamica e più competitiva», ha concluso Mulè.

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Difesa, De Meo (FI-PPE): “Attacchi hacker ai supermercati dimostrano che sicurezza va ben oltre le armi”

Pubblicato

–

Bruxelles, 3 novembre 2026 – “Gli attacchi informatici che stanno colpendo i supermercati in diversi Paesi europei, Italia compresa, dimostrano quanto le nuove minacce possano incidere concretamente sulla vita quotidiana delle persone. Basta un attacco hacker per compromettere la conservazione degli alimenti, provocare danni economici e mettere a rischio la sicurezza alimentare. Come ho ribadito più volte, è la dimostrazione che oggi difesa non significa soltanto armi, ma protezione dei cittadini, delle imprese e dei servizi essenziali”. Così in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, Presidente della Delegazione UE-NATO.

“Oggi non servono carri armati o missili per mettere in difficoltà un Paese. Le minacce ibride possono colpire silenziosamente le nostre infrastrutture, le attività economiche e persino la distribuzione alimentare. È per questo che gli investimenti nella nostra sicurezza non possono essere ridotti solo a una questione di spesa militare: servono a prevenire vulnerabilità che possono avere ripercussioni dirette sulla vita di tutti noi. Questo è soltanto l’ennesimo campanello d’allarme. Non possiamo aspettare che le conseguenze diventino irreparabili per comprendere che la sicurezza non è un costo da evitare, ma una responsabilità che abbiamo il dovere di assumerci”, conclude De Meo.

Leggi l’articolo completo

Più Letti