CULTURA
Nati per leggere, 100 bambini in biblioteca a Latina e allo Scalo
LATINA – Continuano gli incontri Nati per Leggere di promozione alla lettura in famiglia nelle Biblioteche comunali di Latina e Latina Scalo a cura delle volontarie del progetto. Sabato 17 febbraio oltre cento bambini, accompagnati dai loro genitori e dalle maestre dell’asilo nido comunale “Piccolo Mondo” di Via degli Aurunci, hanno letto su grandi tappeti morbidi i libri messi a disposizione dalla sede centrale della biblioteca “Aldo Manuzio”, mentre nella sede della biblioteca di Latina Scalo volontarie e maestre del nido “Il Trenino” hanno accompagnato i bambini nel felice percorso della lettura.
Quest’anno, data la grande richiesta, è sorta la necessità di creare un momento di lettura condivisa anche per i bimbi più piccoli (fascia 0-3 anni). Dall’anno scorso, infatti, la biblioteca di Latina in collaborazione con le volontarie NpL ha avviato il progetto “Nidi di storie”, un percorso di avvicinamento alla lettura sin da piccoli che ha coinvolto i nidi comunali aderenti. Nella biblioteca Manuzio, per esempio, è stato approntato uno spazio completamente dedicato ai bambini e ai ragazzi, con letture adeguate, tappeti morbidi e cuscini per passare del tempo leggendo in comodità. Il seme è stato piantato, ma sta crescendo grazie anche alla cura delle educatrici dei nidi che hanno dimostrato grande sensibilità e interesse per la lettura.
Così ci racconta una volontaria di Filobus odv, associazione sostenitrice del progetto locale NpL: «Siamo contente che il lavoro di promozione svolto in questi anni si concretizzi anche e soprattutto a scuola dove i bambini trascorrono molto tempo». Ad esempio, in continuità con il lavoro già svolto, nel progetto annuale dell’asilo nido comunale di Latina “Piccolo mondo” il progetto Nati per Leggere quest’anno è stato inserito a pieno titolo e le educatrici realizzeranno in collaborazione con i bambini della sezione “Farfalle rosse” un quiet book dal titolo “Clarissa e la magia dei colori”. «La lettura quotidiana in aula, – continua la volontaria – la frequentazione della biblioteca con il coinvolgimento dei genitori e la realizzazione di un libro da parte dei bambini con materiali di recupero, sono tutte cose che lasceranno un ricordo positivo in questi lettori in erba, che sicuro ameranno i libri anche da grandi».
Anche i nidi comunali “Babylandia” e “Il Trenino” hanno inserito il progetto NpL tra le attività curricolari, organizzando anche attività laboratoriali relative al progetto e coinvolgendo anche le famiglie nella visita della biblioteca.
Nati per Leggere è promosso dall’alleanza tra bibliotecari e pediatri attraverso le seguenti associazioni: l’Associazione Culturale Pediatri – ACP che riunisce tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali, l’Associazione Italiana Biblioteche – AIB che associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche, centri di documentazione, servizi di informazione operanti nei diversi ambiti della professione e il Centro per la Salute del Bambino onlus – CSB, che ha come fini statutari attività di formazione, ricerca e solidarietà per l’infanzia.
La Biblioteca comunale “Manuzio” di Latina aderisce al programma NpL dal 2015. A livello locale collaborano al progetto volontari, bibliotecari, pediatri, il Distretto Asl2, educatori e le associazioni di volontariato Age – Progetto Andrea Filobus 75 odv.
All’evento nella biblioteca di Corso della Repubblica ha partecipato anche l’Assessore alla Cultura e Istruzione Antonella Di Muro. «E’ importante che i bambini fin dalla tenera età familiarizzino con la lettura, – afferma l’Assessore – prendano confidenza con l’oggetto libro e imparino a vederlo come qualcosa che è parte della loro esistenza. E’ importante che diventi per loro quasi una presenza. Un ringraziamento particolare va alle volontarie Npl che seguono il progetto con dedizione e alle educatrici che si prestano a condividere le attività promosse nelle biblioteche comunali».
Le prossime occasioni sono previste per il 17 marzo e il 14 aprile. Il programma prevede un primo appuntamento alle 10 con “Bibliococcole” dedicate ai bambini fino a tre anni; e poi “Guarda che storie” con letture per bambini dai tre anni in su. Nati per Leggere accompagnerà anche il Salone del Libro che si terrà a Latina dal 15 al 18 marzo con una postazione fissa a Palazzo Emme.
CULTURA
Latina, la Banda “G. Rossini” compie 74 anni: una storia che guarda al futuro
LATINA – La banda Rossini compie 74 anni durante i quali ha accompagnato la vita della città, custodendone le tradizioni ma rinnovando sempre il proprio linguaggio musicale. Il compleanno, il 25 ottobre, diventa l’occasione per raccontarsi e raccontare progetti e collaborazioni nate per coniugare le proprie radici con una visione aperta al futuro, attraverso nuovi progetti dedicati ai giovani e alla crescita culturale del territorio: l’attività bandistica, formazione, collaborazioni artistiche e iniziative di respiro internazionale.
Tra le esperienze più significative dell’ultimo anno c’è la prima edizione della International Call for Scores 2026, promossa dall’associazione e ospitata a marzo nell’auditorium del Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina – raccontano dall’Associazione Musicale Rossini – . Oltre quaranta partiture inedite, firmate da giovani compositori provenienti da diverse parti del mondo, hanno raggiunto la città, offrendo all’Orchestra di fiati “G. Rossini” un’importante occasione di confronto e sperimentazione. L’iniziativa, coordinata dal direttore artistico, il maestro Antonio Fraioli, ha ricevuto il patrocinio del Rotary Club Formia-Gaeta; del Lions Latina Host, del Comune di Latina, della Provincia e della Regione Lazio.
Prosegue anche la collaborazione con il Conservatorio “O. Respighi”, in particolare con la classe di Strumentazione per orchestra di fiati del maestro M. Gagliani. L’esecuzione delle partiture e degli arrangiamenti realizzati dagli studenti permette ai giovani compositori di verificare direttamente il risultato del proprio lavoro, mettendo in relazione la formazione teorica con la pratica orchestrale.
Tra gli appuntamenti di rilievo, la partecipazione al Verdi Gala nella Basilica di Massenzio, a Roma, dove la Rossini ha preso parte alla rappresentazione dell’Aida di Giuseppe Verdi insieme all’Orchestra ONCI e al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. La formazione pontina ha ricoperto sia il ruolo di banda di palcoscenico sia quello di protagonista nella celebre Marcia trionfale, con le iconiche trombe egiziane. Un’esperienza prestigiosa, che ha valorizzato la versatilità e la preparazione dei musicisti. L’attività dell’associazione si è sviluppata anche attraverso le collaborazioni con la Corale Polifonica di Anzio e l’associazione culturale Allegro con Brio, confermando l’importanza del dialogo tra realtà artistiche e della condivisione di progetti musicali.
Accanto ai concerti e alle iniziative speciali, la Banda continua a essere presente nelle celebrazioni civili e religiose di Latina, mantenendo vivo il rapporto con la comunità. Una funzione che si affianca all’impegno nella formazione e nella promozione della musica come occasione di incontro e crescita. A sostenere l’attività sono il Consiglio direttivo, guidato dal presidente Adamo Cirenza, e il maestro Raffaele Gaizo, alla guida dell’organico nella preparazione del repertorio e nell’attività esecutiva A 74 anni dalla fondazione, l’Associazione musicale “G. Rossini” continua Un ringraziamento speciale va a Don Angelo Bonaiuto e Don Leonardo Chiappini della Parrocchia di San Luca a Latina, per aver messo a disposizione dell’associazione una sede per le prove e aver favorito la possibilità di istituire una scuola di musica per le giovani generazioni, offrendo nuove opportunità di formazione e avvicinamento alla pratica musicale”.
CULTURA
A Franco Marrocco il Premio “Una Vita per l’Arte” 2026 a Gaeta
Martedì 20 ottobre 2026, alle ore 10:30, presso l’Aula Consiliare del comune di Gaeta, si terrà la tradizionale cerimonia di conferimento del Premio “Una Vita per l’Arte”, che quest’anno sarà assegnato a Franco Marrocco, artista e docente di pittura. Un riconoscimento dedicato a una vita spesa per l’arte e alla valorizzazione del percorso artistico e culturale di Marrocco.
ATTUALITA'
Tres Tabernae, presentati i risultati della campagna di scavo. Domenica 18 ottobre, in occasione della fiera, ultima apertura straordinaria
CISTERNA – Si è svolto questa mattina l’open day del sito archeologico di Tres Tabernae, a conclusione della campagna di scavo condotta dal Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (PIAC), in concessione del Ministero della Cultura e in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina.
L’iniziativa ha rappresentato l’occasione per illustrare i risultati delle indagini, avviate lo scorso 14 settembre e concentrate sui resti di una chiesa absidata edificata tra la fine del V e gli inizi del VI secolo, che riutilizzava strutture di un precedente insediamento romano con ambienti residenziali e produttivi. Tra i rinvenimenti più significativi figurano frammenti di decorazione pittorica e alcune sepolture databili al VI secolo.
Presenti il soprintendente Alessandro Betori, la funzionaria Daniela Quadrino, il sindaco Valentino Mantini, le assessore Maria Innamorato e Stefania Krilic, il consulente per i Beni Culturali della Curia Ferruccio Pantalfini, la responsabile dell’Ufficio UNESCO del Ministero della Cultura Laura Acampora, il direttore degli scavi Alessandro Vella e il capo di gabinetto del Presidente della Provincia di Latina Giuseppe Coriddi. Hanno partecipato anche gli allievi del PIAC e gli studenti di altre università italiane, impegnati nelle attività di scavo e documentazione archeologica.
La campagna ha beneficiato del contributo delle realtà produttive locali BSP Pharmaceuticals e Gelit S.p.A. La mattinata è stata arricchita dalla partecipazione degli Urban Sketcher di Latina e dall’esibizione del violinista Lukas Hoti.
L’iniziativa rientra nell’accordo di programma tra Comune di Cisterna di Latina, Soprintendenza, PIAC, Curia vescovile di Latina e Fondazione Roffredo Caetani, finalizzato alla valorizzazione integrata del patrimonio culturale del territorio.
Domenica 18 ottobre, in occasione della Fiera della Ricalata, il sito sarà aperto al pubblico per un’ultima giornata straordinaria, con visite guidate gratuite e senza prenotazione alle ore 9:30, 10:45 e 12:00. Saranno inoltre disponibili navette gratuite dalla stazione ferroviaria di Cisterna di Latina, con partenze alle ore 9:15, 10:20 e 11:30.
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