CRONACA
Videosorveglianza, la Regione finanzia con 80mila euro il progetto del Comune di Latina
LATINA – E’ stato ammesso a finanziamento il progetto di fattibilità tecnico-economica redatto dal Comune di Latina per l’implementazione del sistema di videosorveglianza e lettura targhe. La Regione Lazio, infatti, ha pubblicato la graduatoria relativa all’avviso pubblico “Sicurezza in Comune” destinando all’Ente di piazza del Popolo 80.000 euro, pari alla somma richiesta.
“Per la nostra amministrazione – ha affermato il Sindaco Matilde Celentano – è di fondamentale importanza garantire la sicurezza pubblica per contrastare fenomeni di degrado urbano, comportamenti illeciti e criminalità e l’installazione di nuove telecamere ci permetterà di rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto alle forme di illegalità. Gli occhi elettronici, inoltre, sono fondamentali per garantire e migliorare la fruizione degli spazi pubblici, migliorarne la vivibilità e la fruibilità, ed aumentare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini. Siamo, per questo, estremamente soddisfatti del contributo concesso dalla Regione Lazio al Comune di Latina, grazie al progetto redatto dal nostro Ente e approvato dalla giunta comunale, che permetterà di rafforzare la sicurezza sul territorio e garantire maggiore tranquillità ai cittadini”.
Il progetto redatto dalla comandante facente funzioni della Polizia Locale Sabrina Brancato, sotto la guida della dirigente Daniela Prandi, prevede nuove telecamere, multisensore e ottiche, da installare nelle zone di piazza del Popolo, piazza del Quadrato, via Don Morosini, nei giardini Falcone e Borsellino e nel quartiere Villaggio Trieste. Tutte saranno dotate di una tecnologia in grado di rendere visibili gli oggetti sia nelle aree luminose, che in quelle più scure.
“Durante le riunioni del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si sono svolte più volte durante l’anno appena terminato, alla presenza del Prefetto Vittoria Ciaramella e dei responsabili delle forze dell’ordine – continua la prima cittadina – è sempre emersa l’importanza di telecamere per monitorare la situazione e arginare, il più possibile, fenomeni di criminalità diffusa. La presenza di occhi elettronici, insieme al supporto vitale delle forze dell’ordine, è infatti fondamentale affinché nella città si respiri un clima sereno e non ostile. Per questo abbiamo voluto inserire nel progetto, con il quale ci siamo candidati all’avviso pubblico della Regione Lazio, luoghi strategici del territorio. Le nuove telecamere – conclude Celentano – verranno integrate al sistema di videosorveglianza cittadino, la cui sede di controllo e gestione si trova presso il comando della Polizia Locale di piazzale dei Mercanti, così che il monitoraggio della città sia sempre più capillare”.
CRONACA
Raid all’Ispettorato del Lavoro, Cgil Frosinone Latina: “Segnali di intimidazione da non sottovalutare”
LATINA – «Segnali d’intimidazione da non sottovalutare». Così la Cgil Frosinone Latina sul grave atto vandalico compiuto nella notte tra l’8 e il 9 ottobre contro la sede dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Latina. Locali messi a soqquadro, danneggiamenti e scritte inquietanti colpiscono un presidio essenziale per la tutela dei diritti, della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.
“Alla direzione e a tutto il personale dell’Ispettorato – si legge in una nota del sindacato – rivolgiamo la nostra piena solidarietà. Chi esercita una funzione pubblica così delicata deve poter lavorare in sicurezza, con risorse adeguate e con il pieno sostegno delle istituzioni. Quanto accaduto richiama il precedente di luglio a Sezze, quando furono vandalizzate le autovetture degli ispettori impegnati in un controllo presso un’azienda agricola, concluso con la sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza. Il ripetersi di attacchi contro gli operatori e, adesso, contro la sede dell’Ispettorato impone un’attenzione particolare. Spetta agli investigatori accertare responsabilità, moventi ed eventuali collegamenti. Ma sul piano istituzionale e sociale questi episodi non possono essere liquidati come semplice vandalismo: appaiono segnali sempre più precisi d’intimidazione verso la funzione di controllo e di contrasto all’illegalità nel mondo del lavoro. In un territorio profondamente segnato da lavoro nero, sfruttamento e caporalato, colpire chi vigila significa indebolire la possibilità dei lavoratori di vedere riconosciuti i propri diritti. Significa anche colpire le imprese che rispettano le regole e subiscono la concorrenza di chi costruisce i propri profitti sull’illegalità. Chiediamo alla Prefettura di Latina di convocare con urgenza un confronto con l’Ispettorato del lavoro, le forze dell’ordine, la ASL e le parti sociali, per analizzare questi episodi, valutarne il possibile carattere intimidatorio e definire una risposta coordinata. Servono misure concrete a tutela del personale e delle sedi, il rafforzamento dell’attività ispettiva e una collaborazione stabile contro la diffusa illegalità nel lavoro. La solidarietà deve tradursi in impegno e decisioni. Nessuno deve sentirsi solo mentre svolge il proprio dovere e nessuno deve pensare di poter fermare i controlli attraverso la paura. Difendere l’Ispettorato significa difendere la dignità del lavoro e la presenza dello Stato sul territorio”.
CRONACA
Itri, tampona un’auto con l’apecar, muore un 83enne
ITRI – Tragedia sabato 10 ottobre, poco dopo le 19 a Itri in Via Italo Balbo dove un anziano alla guida di un’apecar ha tamponato violentemente la Ypsilon condotta da una donna. L’83enne gravemente ferito è stato soccorso dal 118 e trasferito in eliambulanza all’ospedale di Fondi dove dopo poco è deceduto: fatale si sarebbe rivelata la ferita al collo prodotta da una scheggia partita dal parabrezza del motocarro a tre ruote. La vittima è un fruttivendolo del posto molto conosciuto, ferita in maniera lieve anche la conducente dell’altra vettura, un’insegnante.
La dinamica è al vaglio della Polizia Locale.
CRONACA
Furto nel parcheggio del Centro Commerciale Latina Fiori: rubati strumenti musicali e attrezzatura per 20-25 mila euro
Furto stamattina ai danni del titolare dell’Orchestra “Le Stelle del Liscio”, storica della città di Latina. Nel mirino dei ladri il Fiat Doblò rosso in sosta nel parcheggio superiore esterno. I malviventi in pieno giorno, hanno forzato le serrature del furgone, portando via strumenti musicali e attrezzature elettroniche per un valore stimato tra i 20 ed i 25 mila euro. Tra il materiale rubato figurano due sax, tre organetti, un apparato elettronico per il karaoke, casse e mixer pronti per la serata di oggi. I ladri hanno invece lasciato all’interno i computer.
La brutta sorpresa è arrivata al ritorno del proprietario: si era allontanato dal furgone per appena 20 minuti e, quando è tornato, lo ha trovato completamente svuotato e le serrature forzate.Sul posto la Polizia di Stato
Un danno economico importante e un duro colpo per chi, attraverso la musica e gli spettacoli, porta avanti la propria attività.
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