APPUNTAMENTI
“Le solitudini e il tempo umano”: se ne parla a Lestrella Pop
LATINA – Prosegue il programma di incontri a Lestrella Pop. Sabato 28 marzo dalle 17.00 alle 19.00, nello spazio del centro culturale in Largo Jacopo Peri 82, nel quartiere Q4 a Latina, il tema, sarà “Le solitudini e il tempo umano” inziativa realizzata in collaborazione con “Di Segni e di Bagliori“.
E se questo è “Il secolo della solitudine”, per riprendere il titolo del libro di Noreena Hertz, e se tale problematica non riguarda solo le singole persone ma attraversa l’intera struttura sociale, allora non sorprende che diversi Stati abbiano iniziato a riconoscerla come una priorità politica”, dicono gli organizzatori ricordando che il Regno Unito, già nel 2018, ha riconosciuto la solitudine come questione di salute pubblica “perché nessuno deve essere lasciato solo”.
Si parte da questo per provare a dare un contributo al tema partendo da esperienze concrete locali: “Abbiamo deciso di incentrare questo nostro incontro proprio sulla solitudine nelle sue diverse declinazioni. Solitudini che abbiamo ascoltato nei nostri incontri, supportati da letture, dati e saperi esperti. Solitudini che sono una delle condizioni più diffuse e più difficili da riconoscere: a volte evidenti, altre nascoste nelle pieghe delle relazioni quotidiane, forse oggi, e soprattutto, in quelle digitali. Per questo abbiamo scelto di partire da esperienze concrete presenti nella nostra città: persone, associazioni e operatori che, con il loro lavoro, costruiscono spazi di incontro e relazione. Le loro attività rappresentano già una risposta possibile, quasi un manifesto silenzioso contro la solitudine. L’incontro vuole essere una prima occasione per mettere in dialogo queste esperienze e interrogarsi insieme su quali forme di comunità e vicinanza siano oggi possibili. “Non più una riflessione solitaria, ma una pratica relazionale, qualcosa che accade tra le persone”, dicono i curatori dell’evento Paolo Costanzo, Leonardo Majocchi, Massimo Palumbo, Laura Savelli.
IL PROGRAMMA – Una installazione di Massimo Palumbo, “La campana di Chiara” ispirata ad una poesia di Adriano Olivetti, “Ognuno può suonare senza timore e senza esitazione la nostra campana. Essa ha voce soltanto per un mondo libero…”, accoglierà i partecipanti e sarà presentata da Jamila Campagna. Una installazione performativa, perché ognuno, suonando la campana, potrà posare e donare un libro, che arricchirà così la Biblioteca di Lestrella Pop.
Nicolò De Simoni, giovane cineasta pontino, introdurrà il contesto con “Confini Sociali”, docufilm ambientato nei quartieri Q4 e Q5, che racconta l’isolamento e la ricerca di sé di tre adolescenti.
Raffaella Coluzzi, psicoterapeuta, presenterà il “Progetto Germogli” dell’associazione Semi di Pace, dedicato alla costruzione di spazi di cura per i minori.
Con Emilia De Nardis, anche le bambine e i bambini con le loro proposte e attraverso il progetto “La città dei bambini – Cambiare la società è possibile. Facciamolo insieme ai bambini.”
Aldo Sorrentino, dell’associazione Spazio Zero Lab, illustrerà le attività educative e di comunità rivolte a bambini e adolescenti.
Serena Cassoni, docente del Liceo Scientifico G. B. Grassi, con la classe 3^C, racconterà il progetto “UrbAnima”, incentrato sull’esame delle Autolinee, dedicato all’esperienza degli studenti pendolari e al rapporto con la città.
Gianmaria Cataldo, laureato in Storia e Critica del Cinema e caporedattore di Cinefilos, affronterà il tema della solitudine nel cinema di Spike Jonze, con un focus su “Her”, che anticipa l’uso delle
intelligenze artificiali come surrogati affettivi.
Con Emanuela Gasbarroni si parlerà di “Solitudini in transito”, tra esperienze migratorie di ieri a quelle di oggi.
Con Erica Milic, architetto e consulente SCAIS per l’impiantistica sportiva, rifletteremo sul ruolo dello sport come strumento di inclusione, con attenzione alla solitudine nelle persone con disabilità.
Ancora una scuola, con Ludovica Di Mario e Charlotte Stanzione, in rappresentanza del circolo letterario autogestito “Il Circolo di Calliope” del Liceo Classico Dante Alighieri di Latina, per
raccontare uno spazio di incontro e condivisione attraverso la lettura. E con Lisette Becherucci anche Ugo Foscolo sarà con noi.
Renato Chiocca, cineasta pontino, presenterà “I diari della felicità”, progetto che ha coinvolto studenti di seconda media, le loro emozioni descritte in un percorso di espressione scritta e
audiovisiva.
Infine, sarà proposto un contributo di Chiara Faggiolani, docente di Biblioteconomia alla Sapienza, registrato per questo nostro evento, incentrato sul suo ultimo libro “Libri insieme. Viaggio nelle nuove comunità della conoscenza”, libro che ci ha arricchito di conoscenze, di contenuti, di riferimenti e di parole.
L’incontro resterà aperto anche ad eventuali, auspicabili, interventi dal pubblico.
APPUNTAMENTI
Inaugurata a Latina la Mostra diffusa “Un mare di Novecento”
LATINA – Ha preso il via oggi la mostra diffusa, interdisciplinare, promossa dal Comune di Latina, in qualità di capofila del Sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Agro Romano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, che ha curato il percorso di accompagnamento “Cantiere Latina. Verso una rete della cultura per il sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Romano”.
La cerimonia inaugurale si è svolta all’interno del museo civico Duilio Cambellotti di Latina, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, degli amministratori e tecnici degli altri comuni aderenti al Sistema museale, Aprilia, Sabaudia, Pontinia, Pomezia, Colleferro e Guidonia Montecelio, dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Latina Annalisa Muzio, del presidente della commissione Cultura del Comune di Latina Claudio Di Matteo. Presenti, inoltre, i responsabili delle nove istituzioni culturali coinvolte nel progetto coordinato dalla direttrice del Cambellotti, Antonia Lo Rillo, e finanziato dalla Regione Lazio e dal Comune di Latina, la professoressa Maria Grazia D’Amelio dell’università Tor Vergata, il dottor Marcello Minuti, coordinatore generale della Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali, e di Massimo Passamonti, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Latina 2032.
La rassegna, che si concluderà il prossimo 28 ottobre, propone una mappa narrativa e un itinerario d’eccellenza fatto di scultura, pittura, documenti d’archivio, fotografia e video-arte, tra cui i disegni restaurati della Grande Capanna artistica di Cambellotti e l’opera Latina Invisible City di Alessandro Bavari. L’itinerario espositivo, raccolto anche attraverso un apposito catalogo che è stato diffuso nel corso dell’evento, si snoda attraverso nove sedi culturali, articolandosi in cinque grandi sezioni tematiche: geometrie di fondazione; Latina, una città nella città, crocevia delle migrazioni; l’arte visiva nelle città di fondazione; architettura e testimonianze delle città di fondazione; tracce dell’antico nel Novecento.
“È con profonda emozione, orgoglio e forte senso di responsabilità che diamo il via a questo straordinario progetto diffuso – ha detto la sindaca di Latina Matilde Celentano che è anche Presidente del Comitato di indirizzo del Sistema museale – Desidero rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento alla Regione Lazio, in particolare al Presidente Francesco Rocca e all’assessore alla Cultura Simona Renata Baldassarre, per la costante vicinanza e per aver creduto con convinzione nella nostra visione, sostenendo concretamente il programma ‘Sistema 5.0’. Riunire i nostri musei, archivi e biblioteche all’interno di una rete integrata significa offrire ai cittadini un’esperienza ricca e plurale. Latina assume il ruolo di ente capofila con spirito di servizio: il valore autentico risiede nella collaborazione e nel dialogo tra le istituzioni. Questa mostra, scientificamente coordinata dalla direttrice Lo Rillo che ringrazio, è l’inizio di un percorso condiviso che guarda direttamente al futuro, integrandosi nel cammino verso il Centenario di Latina 2032. Insieme alla neonata Rete Nazionale delle Città di Fondazione, sosteniamo con forza l’avvio della candidatura dell’Architettura Razionalista a Patrimonio Mondiale Unesco. È un obiettivo alto per fare delle nostre radici un volano di sviluppo culturale, sociale ed economico per l’intero territorio.”
A sottolineare il valore identitario, oltre che architettonico, delle città del Novecento, è stata l’assessore all’Urbanistica Muzio: “Essere comune capofila del Sistema museale integrato rappresenta soprattutto – ha spiegato Muzio – la responsabilità di coordinare e trasformare una grande intuizione culturale in uno strumento concreto di sviluppo. Con la nostra Rete nazionale facciamo un passo ulteriore: far vivere le città di fondazione nel presente e progettare il loro futuro. Quando parliamo di questi centri non parliamo soltanto di edifici, ma di urbanistica, paesaggio, lavoro, comunità e memoria. Dobbiamo superare la logica dei territori separati e costruire una capacità progettuale comune capace di intercettare risorse regionali, nazionali ed europee. La nostra vera sfida è tenere insieme entrambe le cose: memoria e futuro, conservazione e innovazione, identità e trasformazione. Stiamo tessendo una trama nuova che unisce l’Agro Pontino al resto d’Italia, restituendo alla comunità un patrimonio da percepire come risorsa viva.”
Il presidente della commissione Cultura del Comune di Latina, Claudio Di Matteo, ha ricordato la figura dell’artista Duilio Cambellotti, del quale ricorre quest’anno il 150esimo anniversario della sua nascita, e l’importanza della presenza dello spazio espositivo, a lui intitolato, all’interno di un edificio di Fondazione, nonché il lavoro svolto dalla commissione Cultura conclusosi con parere favorevole unanime per la bozza del nuovo regolamento d’uso dello stesso museo, nell’ottica di una crescente valorizzazione.
GLI APPUNTAMENTI –
Domenica 11 ottobre (ore 11), al Museo Duilio Cambellotti di Latina, la presentazione del saggio storico “L’Italia e la Guerra Fredda. Esuli dall’Est, una storia di fughe e accoglienza nel Campo profughi di Latina” di Emanuela Gasbarroni.
Domenica 11 ottobre (ore 18:00), presso il MADXI Museo Contemporaneo di Latina, l’inaugurazione della mostra antologica “Sergio Ban – Arte, lingua universale” e proiezione del video “Meta-Est” di Sara Aliscioni.
Domenica 18 ottobre (ore 10:30 e 17:00), al Museo Duilio Cambellotti, focus tematico sull’architettura razionalista degli anni ’30 con l’architetto Paolo Costanzo (Do.Co.Mo.Mo. Italia) e proiezione del film documentario “Fuga per la libertà” di Emanuela Gasbarroni.
Dal 9 al 28 ottobre (ore 16:30), al Museo Città di Pomezia, la Proiezione quotidiana del documentario sulla nascita e lo sviluppo della città.
Domenica 25 ottobre (ore 10:30), al Museo Archeologico Lavinium (Pomezia), l’incontro “Tracce del passato nel Novecento” con Gianluca Mandatori.
Mercoledì 28 ottobre (ore 17:30), al MADXI Museo Contemporaneo di Latina), finissage e tavola rotonda partecipata con la cittadinanza per la creazione dell’Archivio della Memoria del Novecento.
APPUNTAMENTI
Al via il cineforum di Lestrella Pop, si comincia con Woody Allen
LATINA – Riparte il cineforum di Lestrella Pop, nato nel quartiere Q4, ma a servizio di tutta la città. L’iniziativa si apre con un omaggio intitolato “Amore, nevrosi e altri guai”, un ciclo interamente dedicato al regista e autore Woody Allen, capace di raccontare con sottile ironia e inquietudine le relazioni, le insicurezze e le contraddizioni dell’essere umano.
L’iniziativa si terrà presso la sede di Lestrella Pop, in Largo Jacopo Peri 82, all’interno del Centro Lestrella di Latina. Tre gli incontri previsti, sempre alle 20:45: martedì 13 ottobre si proietta“Io e Annie” (1977); martedì 27 ottobre, “Manhattan” (1979); mercoledì 11 novembre “Blue Jasmine” (2013).
“I primi due titoli – ricordano gli organizzatori – costituiscono le pietre miliari e vette espressive della commedia sentimentale e nevrotica degli anni Settanta, mentre il terzo film dimostra la maturità di un Allen capace di reinventarsi anche nel cinema contemporaneo con un ritratto drammatico di straordinaria intensità”.
L’evento, organizzato dal Gruppo Cinema di Lestrella Pop, intende offrire alla comunità locale un’occasione di incontro e socialità.
Le attività del cineforum e la partecipazione agli appuntamenti sono riservate ai tesserati dell’associazione, ma sarà possibile sottoscrivere la tessera al momento della partecipazione.
APPUNTAMENTI
Latina Comics & Games 2026, dal 16 al 18 ottobre fumetti, giochi e laboratori in centro
Conto alla rovescia per Latina Comics & Games 2026, in programma da venerdì 16 a domenica 18 ottobre nel centro di Latina. Ad aprire la manifestazione sarà Latina Comics & Schools, una mattinata dedicata alle scuole con incontri, laboratori e attività pensate per coinvolgere studenti e studentesse. Fumetto, arte, gioco e creatività saranno gli strumenti per affrontare temi di attualità come legalità, violenza di genere, educazione finanziaria, sostenibilità e inclusione. Spazio anche al gioco di ruolo e al rapporto tra i classici della letteratura e i linguaggi contemporanei. Ragazze e ragazzi non saranno soltanto spettatori, ma potranno partecipare direttamente alle attività artistiche e ai laboratori, sperimentando modalità diverse per conoscere e discutere questioni sociali ed educative.
Tutte le novità dell’edizione 2026 dalla voce dell’organizzatrice Lucia Guarano:
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NOTIZIARI36 minuti faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 18
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NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 15
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NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 8
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 9 ottobre 2026 ore 7
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 8 ottobre 2026 ore 17
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 10
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 19
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 16




