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Cabina in Piazza Buozzi, Italia Nostra: “Chiediamo rispetto per la città di fondazione”. Interrogazione di Ranaldi alla giunta

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LATINA – La sezione locale di Italia Nostra interviene a una settimana dall’apparizione del manufatto (una cabina elettrica) spuntato nel parcheggio della storica Piazza Buozzi, la piazza del Tribunale di Latina e si appella agli enti preposti: “Chiediamo rispetto e considerazione per Latina, città di fondazione del ‘900”, si legge in una nota.

“Le piazze principali ed il centro storico di Latina sono soggette a vincoli di carattere storico, artistico e paesaggistico e chiunque agisce in detti spazi è tenuto a presentare il progetto alla Soprintendenza e, solo dopo avere ottenuto da questa il nulla osta, può procedere con le altre norme edilizie/sismiche/ecc. Anche tutti gli scavi effettuati nei luoghi tutelati devono essere  previamente autorizzati dalla Soprintendenza, come anche le opere precarie ed altre opere di concessionari di suolo pubblico. Nel nostro caso il Comune afferma di essere allo scuro di ogni autorizzazione richiesta e concessa per la cabina elettrica nata come un fungo spontaneo nella piazza storica. Sappiamo anche che esporre il cartello di cantiere costituisce un obbligo finalizzato all’ immediata identificazione del cantiere stesso da parte degli organi di controllo preposti e del pubblico cha il diritto di sapere chi è il committente, quali lavori si stanno eseguendo ed il titolo edilizio che li ha autorizzati. Ove nei cantieri non sia apposto il prescritto cartello, come nel caso in esame, i soggetti preposti alla vigilanza edilizia ne danno immediata comunicazione all’autorità giudiziaria, al competente organo regionale e al dirigente del competente ufficio comunale, il quale verifica entro trenta giorni la regolarità delle opere e dispone gli atti conseguenti”, si legge in una nota dell’Associazione Nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione.

Italia Nostra lamenta anche l’assenza di provvedimenti: “Il cantiere è sempre lì, il volume è completato con tanto di titolo della ditta fornitrice del materiale edile e, per quanto risulta, nessun comunicato è stato emesso da detti Soggetti Pubblici demandati alla tutela e salvaguardia del territorio”. E giù un elenco di opere che hanno alterato edifici e spazi pubblici: dall’ex Garage Ruspi alla famosa recinzione di Parco Falcone e Borsellino.

Sul caso, il consigliere civico  di Per Latina 2032 Nazareno Ranaldi ha inviato un’interrogazione per chiedere alla Giunta se intende intervenire con un tavolo tecnico per una nuova collocazione della cabina Enel nell’area parcheggio antistante il Tribunale, una piazza storica di fondazione. “Non contestiamo l’utilità dell’opera con i fondi PNRR, ma è doveroso  – dice – trovare un luogo più idoneo: com’è stato possibile non notarlo in sede di Conferenza dei Servizi? La zona in questione — che ospita il Tribunale di Latina ed è circondata dalle storiche case ex INA — costituisce un nucleo fondamentale dell’edilizia di fondazione del centro storico di Latina, inserito all’interno della pianificazione del PRG originario (1932-1935) per l’ampliamento della città – spiega Ranaldi – A marzo 2025 la società Enel ha inviato un’istanza al Comune di Latina richiedendo l’autorizzazione per la costruzione e l’ubicazione di 16 cabine elettriche sul territorio comunale e l’Amministrazione, a dicembre 2025, ha approvato formalmente la localizzazione di una di queste infrastrutture, denominata cabina “Angella”, posizionandola all’interno dell’area parcheggio di Piazza Bruno Buozzi.”

“A seguito di tale pressione popolare e della evidente svista amministrativa”, ricorda Ranaldi, “lo scorso giovedì 21 maggio 2026, la Dirigente dell’Ufficio Patrimonio ha inviato una nota formale a Enel richiedendo la modifica dell’ubicazione della cabina”. Ranaldi riporta infine le parole dell’architetto Ugo De Angelis, dove dice che “è impossibile non accorgersi che tale manufatto danneggia la percezione dello spazio urbano e altera negativamente l’equilibrio e la leggibilità del tessuto storico e la coerenza del paesaggio. Con la sua collocazione, volume e sagoma rappresenta un degrado percettivo notevole rispetto all’edilizia storica circostante, in contrasto con i principi e le tutele del Codice dei beni culturali e del Paesaggio che definisce le regole per preservare il decoro e l’identità del contesto storico”.

Nessun intervento si registra ad oggi da parte della Fondazione per il Centenario di Latina che  – come recita il suo statuto – è “l’ente ufficiale istituito per programmare, promuovere e gestire le iniziative culturali, storiche e di riqualificazione urbana in vista del centenario della città di Latina, che si celebrerà nel 2032”.

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Priverno, il 22 ottobre festa di inaugurazione del Centro di Aggregazione Giovanile

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Un nuovo spazio dedicato ai giovani apre le porte alla città di Priverno. Giovedì 22 ottobre, alle 17, è in programma la Festa del CAG, il Centro di Aggregazione Giovanile realizzato all’interno della Casa delle Associazioni, in via Consolare 45, negli ambienti restaurati che per anni hanno ospitato l’Informagiovani.

Il centro è rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 35 anni e nasce con l’obiettivo di offrire un luogo di incontro, socializzazione, studio e creatività. Gli spazi comprendono due sale polifunzionali, laboratori e ambienti attrezzati con computer, LIM e altre dotazioni per attività artistiche e digitali. A disposizione anche giochi da tavolo e di ruolo, console, biliardino e ping pong. Secondo le modalità previste dal regolamento comunale, i frequentatori potranno utilizzare anche altri spazi della struttura, tra cui la sala musicale e di registrazione.

Il progetto è stato realizzato dal Comune di Priverno in collaborazione con diversi soggetti, tra cui l’associazione culturale Tratto Libero, grazie al finanziamento di 100mila euro ottenuto attraverso il bando regionale “Lazio Aggrega”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili. A questa cifra si aggiungono 40mila euro di cofinanziamento comunale, destinati alla riqualificazione degli ambienti, agli arredi, alle attrezzature e alle attività di animazione culturale e sociale.

Il CAG si inserisce nella rete di servizi e spazi che l’amministrazione comunale ha sviluppato per sostenere le nuove generazioni, insieme a strutture come la Ludoteca, la Biblioteca, il LAB, il centro ZAG, il Teatro e i Musei. L’iniziativa punta a favorire la partecipazione attiva dei giovani e a offrire alle famiglie un ulteriore supporto nei percorsi di crescita ed educazione.

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Latina, inaugurata l’Aula Magna del Vittorio Veneto-Salvemini: oltre 1,6 milioni per il recupero

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Restituita alla comunità scolastica l’Aula Magna dell’Istituto Vittorio Veneto-Salvemini di Latina, al termine di un intervento di messa in sicurezza e riqualificazione che ha permesso di recuperare anche le decorazioni pittoriche storiche degli anni Trenta. La cerimonia si è svolta oggi, 13 ottobre, nella sede di viale Giuseppe Mazzini, alla presenza del presidente della Provincia Federico Carnevale, della sindaca Matilde Celentano e della dirigente scolastica Gina Antonetti, insieme ai rappresentanti delle autorità civili e militari.

I lavori hanno riguardato la manutenzione straordinaria dei solai e della copertura dell’Aula Magna. Il finanziamento iniziale, pari a 1 milione e 155mila euro, è stato assicurato attraverso fondi PNRR-NextGenerationEU. Durante l’esecuzione delle opere sono emerse criticità che hanno reso necessario il rifacimento completo del solaio di copertura, con un ulteriore investimento di 500mila euro da parte della Provincia. Il cantiere, avviato il 17 luglio 2023, si è concluso il 30 marzo 2026.

Particolare attenzione è stata dedicata al restauro delle decorazioni pittoriche, danneggiate nel tempo dalle infiltrazioni d’acqua. Le opere raccontano la storia artistica dell’edificio: le prime pitture furono realizzate da Rapanà durante la costruzione della scuola, mentre nel 1937 l’Amministrazione provinciale affidò ad Attilio Ravaglia il rinnovamento dell’apparato decorativo, completato nel 1938. L’intervento è stato eseguito in collaborazione con la Soprintendenza, nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche dell’immobile.

Progettato dall’ingegnere Ernesto Caldarelli, il complesso scolastico fu costruito a partire dal 13 maggio 1935 e inaugurato il 18 dicembre 1936. Danneggiato dai bombardamenti del 1944, ha attraversato nel corso dei decenni diverse trasformazioni, mantenendo un ruolo significativo nella storia della città e nella formazione di generazioni di studenti.

Il recupero dell’Aula Magna si inserisce in un programma più ampio di riqualificazione dell’istituto. Tra gli interventi già realizzati figurano la sistemazione del giardino esterno e la costruzione di un impianto sportivo polivalente, per 367.547,82 euro, e l’efficientamento energetico dell’ala di via Rosmini, con un investimento di 1 milione e 175mila euro. Con la conclusione dei lavori, la scuola ritrova uno spazio destinato a incontri, attività formative e iniziative culturali, coniugando sicurezza e tutela del patrimonio storico.

Le voci del Presidente della Provincia Federico Carnevale, della Sindaca di Latina Matilde Celentano e della Dirigente Scolastica Gina Antonetti al microfono di Antonella Melito:

 

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Attestati di merito ai volontari della Protezione Civile di Latina, la cerimonia in Comune

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LATINA – Si è tenuta questa mattina, nell’aula consiliare del Comune di Latina, la cerimonia di consegna degli attestati di merito alle organizzazioni di Protezione Civile, coordinate dalla Polizia Locale, che si sono distinte durante la stagione estiva. Presenti il sindaco Matilde Celentano, l’assessore alla Protezione Civile Gianluca Di Cocco, la dirigente comunale Daniela Prandi, il comandante facente funzioni della Polizia Locale Sabrina Brancato, il vice commissario Emilio Boscaro e il vice commissario aggiunto Marco Chittaro. Hanno preso parte alla cerimonia anche gli assessori Michele Nasso e Antonina Rodà e i consiglieri Roberto Belvisi e Nicola Catani.

A ricevere il riconoscimento, da parte del sindaco Matilde Celentano e dell’assessore Gianluca Di Cocco, sono state l’Associazione Laboratorio Verde La Fedelissima Fare Ambiente, rappresentata dal presidente Generale Franco Federici; il Gruppo Passo Genovese con il presidente Maurizio Iaiza; la Protezione Civile Pontina con il presidente Sergio Raffa e l’Associazione San Marco Latina con il presidente Fedele Morano; il Nucleo di Volontariato e Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri rappresentato dal presidente Angelo Aufiero; l’associazione Città di Latina con il delegato del presidente Luigi Abbamonti; l’Associazione Protezione Civile Volontari per la Vigilanza Ambientale rappresentata dal presidente Maurizio Tiberi e la Protezione Civile Volontari Gruppo Soccorso Pontino G.S.P. Latina con il delegato del presidente Gianni Cassolo.

“Come fatto negli scorsi anni – ha affermato il sindaco Matilde Celentano – abbiamo voluto rendere omaggio alle associazioni, ai loro presidenti e a tutti i volontari per il lavoro svolto a tutela della comunità. Un gesto, nei giorni della Settimana Nazionale della Protezione Civile, che sarà accompagnato da un impegno maggiore in bilancio da parte dell’amministrazione e che vuole essere non soltanto un riconoscimento formale, ma soprattutto un segno concreto della gratitudine dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza. Essere presenti sul territorio, intervenire nei momenti di difficoltà e contribuire alla sicurezza dei cittadini significa assumersi una responsabilità importante, spesso lontano dai riflettori, ma con un valore concreto e insostituibile per tutti noi. Dietro ogni intervento ci sono persone che scelgono di mettere a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e le proprie energie per il bene comune”.

“Le associazione di Protezione Civile premiate oggi – aggiunge l’assessore Di Cocco –  si sono distinte nel corso della stagione estiva per le attività di monitoraggio del territorio e di intervento in occasione degli incendi, dimostrando impegno, professionalità e spirito di servizio. Altrettanto rilevante è stato l’impegno profuso nel corso dell’attuale stagione autunnale al fine di fronteggiare le numerose emergenze connesse agli eventi meteorologici avversi con l’attivazione del Centro Operativo Comunale per la caduta di alberi ed episodi di allagamento. Un ulteriore elemento di merito riguarda il servizio svolto presso il parco Falcone e Borsellino dove hanno garantito attività di presidio e assistenza, contribuendo alla sicurezza e alla fruibilità dell’area verde da parte della cittadinanza. Per l’egregio lavoro svolto anche quest’anno abbiamo voluto rinnovare a tutte le associazioni, ai presidenti e a ogni singolo volontario il nostro più sentito ringraziamento”.

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