APPUNTAMENTI
Parte dal Circeo il Puntini Fest di Matutateatro. Poi Cori, Norma, Priverno e Sezze
SAN FELICE CIRCEO – Torna anche quest’anno l’atteso appuntamento con Puntini Fest, il festival teatrale itinerante, interamente dedicato ai bambini e ai ragazzi, ideato e organizzato da Matutateatro, in provincia di Latina, realizzato con il sostegno del FNSV (Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo) del Ministero della Cultura e con il contributo della Regione Lazio.
Il festival salpa quest’anno verso nuovi orizzonti e approda per la prima volta sulle sponde di San Felice Circeo (18, 19 e 20 agosto), che apre le vele della rassegna come prima delle cinque tappe, prima di risalire verso l’entroterra e i borghi collinari dei Monti Lepini: 13 giorni tra spettacoli, laboratori, incontri, libri, giochi e tanto divertimento per tutti.
Dopo San Felice Circeo, Puntini Fest farà infatti tappa a Cori dal 21 al 23 agosto, a Norma il 24 e 25 agosto, a Priverno il 26 e 27 agosto e infine a Sezze dal 28 al 30 agosto.
«PUNTINI Fest compie otto anni e si affaccia sul mare. In un ideale percorso dai Monti Lepini al mare, andata e ritorno, quest’anno il festival si aprirà nel borgo di San Felice Circeo, per poi toccare le città di Cori, Norma, Priverno e Sezze. – dichiarano i direttori artistici di Matutateatro Julia Borretti e Titta Ceccano. – Come ogni anno, bambini e ragazzi con le loro famiglie invaderanno centri storici e parchi, a caccia di racconti, storie, visioni, musica, libri e bolle di sapone. Una vera e propria comunità che crede nella bellezza e nella possibilità di trasformare i luoghi che abita. Una comunità colorata e multiforme che si ritroverà attorno all’antico rito che chiamiamo Teatro. Due spettacoli al giorno per 13 giorni consecutivi, 20 compagnie professionali provenienti da tutto il territorio nazionale: attori, musicisti, circensi, narratori, disegnatori, fumettisti, scrittori e artisti racconteranno storie davanti a panorami mozzafiato, animeranno antiche piazze e vicoli, proporranno esperienze, nutriranno l’immaginario di migliaia di giovani spettatori in una ideale staffetta con gli spettatori delle passate edizioni, cresciuti con PUNTINI Fest!».
Bambini, ragazzi e famiglie avranno l’opportunità di vivere un’esperienza teatrale unica, fatta di proposte ricche, variegate e di alto valore artistico. L’obiettivo è avvicinare un pubblico nuovo al teatro, intrecciando spettacoli e attività con il patrimonio artistico e paesaggistico dei luoghi che li accolgono.
IL PROGRAMMA
Nello scenario suggestivo del centro storico di San Felice Circeo, affacciato sul mare, si comincia martedì 18 agosto alle 17.30 presso piazza Lanzuisi con l’apertura della Libreria del festival: uno spazio speciale dedicato ai libri per bambini e ragazzi, realizzato insieme alla Libreria Anacleto di Cisterna di Latina, che seguirà il festival in ogni tappa. Tra letture e laboratori creativi il pomeriggio vola fino alle 19, quando, in Piazza Lanzuisi, andrà in scena lo spettacolo “I racconti di Fernando” di e con Maurizio Stammati della compagnia Teatro Bertolt Brecht, uno spettacolo che mescola teatro di figura, d’attore e di strada, tra divertimento, grottesco e malinconia.
Alle 21.00, l’appuntamento è in piazza Busiri Vici per lo spettacolo “Accadueo” della compagnia Giallo Mare Minimal Teatro, di e con Vania Pucci accompagnata in scena dalle immagini eseguite dal vivo da Ines Cattabriga: tra colombe, balene e gocce prigioniere, il racconto celebra l’acqua come origine e memoria del mondo.
Mercoledì 19 agosto, dopo un pomeriggio ricco di laboratori e attività per bambini e ragazzi tra cui il laboratorio d’arte dell’artista argentina Marina Rivera, si torna in piazza Busiri Vici per lo spettacolo “Le avventure di Pulcinella” della compagnia Bertolt Brecht. Un gran carnevale di maschere e tamburi, coriandoli e bandiere ruota attorno a Pulcinella Cetrulo, maschera dai mille volti sempre in fuga da qualcuno, sempre in cerca di qualcosa. Infine, alle 21, le luci di piazza Busiri Vici si accendono sullo spettacolo “La vera storia di Cenerentola” con Julia Borretti, Agnese Chiara D’Apuzzo e Zahira Silvestri: ispirata a Cenerentola, una farsa comica a tre voci, tra tocchi surreali e pop. Tra verità e finzione, lo spettacolo gioca con l’incanto per ricordare che tutto può ancora cambiare e sorprenderci.
Per l’ultima giornata sul mare, giovedì 20 agosto, piazza Lanzuisi ospita alle ore 19 “Cappuccetto Red”, della compagnia Matutateatro. Questa volta, Cappuccetto Rosso si racconta giocando con l’inglese: uno spettacolo divertente che accende la curiosità dei più piccoli verso una nuova lingua, per il piacere di tutta la famiglia. La tappa di San Felice Circeo volgerà al termine con lo spettacolo “Il gatto e la volpe (aspettando Mangiafuoco)”, della compagnia Teatro del Cerchio, che si terrà presso i bellissimi Giardini di Vigna La Corte alle ore 21.
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Puntini Fest prosegue poi a Cori (LT) dal 21 al 23 agosto, presso la bellissima piazza Sant’Oliva, nel vicino chiostro e presso l’adiacente teatro comunale Luigi Pistilli.
21 agosto, ore 19 – spettacolo “Buon Compleanno Giulio Coniglio”, Granteatrino.
Ore 21.00 – spettacolo “Il cuoco con la gamba di legno”, Teatro del Cerchio.
22 agosto, ore 19 – spettacolo “La nuvola Olga e il sole dormiglione” della compagnia Granteatrino.
Ore 21.00 – spettacolo “Il cavaliere sulla Luna”, Settimo Cielo.
23 agosto, ore 19 – spettacolo “Cappuccetto rosso Kamishibai”, della compagnia Teatrop.
Ore 21.00 – spettacolo “Punto e Punta”, Proscenio Teatro.
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La terza tappa di Puntini Fest si terrà a Norma (LT) il 24 e 25 agosto. Tutti gli eventi – laboratori, libreria, letture e spettacoli – si terranno presso i Giardini Pubblici Annibale Felici.
24 agosto, ore 19 – spettacolo “Pinocchio a Bivi”, Teatrop.
ore 21 – spettacolo “Un’amicizia inaspettata”, IAC Centro Arti Integrate.
25 agosto, ore 19 – spettacolo “Re-Clown” della compagnia Pindoc.
Ore 21 – spettacolo “Cacciatore di mostri” di 20Chiavi Teatro.
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Il 26 e 27 agosto, l’invasione di puntini colorerà la città di Priverno, spostandosi nel parco del Castello di San Martino a Priverno. Qui, il bosco secolare non farà solo da sfondo, ma diventerà protagonista di alcuni spettacoli in programma, tutti nel pomeriggio.
26 agosto, ore 17 “Teatro verde a motore”, racconti, canzoni, burattini e storie buffe di Teatro Verde.
ore 19 – spettacolo “Le mani di Efesto”, Florian Metateatro.
27 agosto, ore 17 – spettacolo “Il bosco delle meraviglie”, I guardiani dell’oca.
ore 19 – spettacolo “Il Chicco di grano”, Teatrino dei Fondi.
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La quinta e ultima tappa di Puntini Fest torna, anche quest’anno, a Sezze (LT), la casa del festival fin dalla prima edizione: dal 28 al 30 agosto si chiude il viaggio con la stessa formula che ha reso unico il festival, tra Libreria del Festival, letture, attività, incontri e spettacoli teatrali.
28 agosto, ore 19 – spettacolo “Il menu di re Artu”, della compagnia Dracma.
Ore 21, spettacolo “Pigiami” della compagnia torinese Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, presso piazza San Lorenzo.
29 agosto, ore 19 – spettacolo “Quadrotto, Tondino e la Luna” della compagnia Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, presso l’Auditorium San Michele Arcangelo.
Ore 21 – spettacolo “Costruttore di storie” della compagnia La Baracca-Testoni ragazzi.
30 agosto, ore 11.30- spettacolo “Pinocchio Amarcord”, della compagnia Matutateatro, presso MAT Spazio Teatro.
Ore 19 – spettacolo “Barba Fantasy Show, Catalyst Teatro.
Ore 21 – spettacolo “Storie di viaggio”, spettacolo di circo teatro con lingua dei segni, Materiaviva Performance.
Per info e prenotazioni:
tel. 3286115020 (messaggio WhatsApp)
SPETTACOLI
Biglietto singolo intero € 5
Biglietto singolo ridotto € 3 (per acquisto del secondo spettacolo nella stessa giornata)
ALTRE ATTIVITA’
Ingresso gratuito
Programma completo su www.matutateatro.it
Biglietti in prevendita su www.liveticket.it/matutateatro
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La provincia di Frosinone porta a casa la Corsa del Ricordo di San Felice Circeo. La tappa di Latina è prevista a Novembre
Baciata dal Sole la IV edizione della Corsa del Ricordo di San Felice Circo che ieri ,domenica 11 Ottobre, ha richiamato oltre 200 partecipanti, fra agonisti e camminatori, per una domenica da trascorrere tutti insieme fra sport e riflessione.
La gara organizzata da ASI e ANVGD ha ricordato, anche sul litorale pontino, la tragedia delle foibe e l’esodo delle popolazioni italiane dal confine nord orientale dopo la Seconda Guerra Mondiale.
A dare il simbolico start di partenza l’Assessore allo Sport del Comune di San Felice Circeo Felice Capponi, in rappresentanza di tutta l’Amministrazione Comunale che anche quest’anno ha contribuito fattivamente all’organizzazione della gara.
Il via degli atleti che si sono cimentati sugli 11 km di un percorso tutto nuovo e particolarmente affascinante per la bellezza panoramica, è stato preceduto dalla partenza di Asia, Massimiliano e Ilaria, in carrozzina accompagnati dai loro spingitori, Alessandro, Fabio e Mariagrazia
Gara maschile dominata dagli atleti dell’Atletica Città di Anagni che hanno fatto doppietta. Francesco Coppa ha completato la gara per primo in 36:47 precedendo il compagno di scuderia Dario Oddi, che ha fermato il cronometro a 37:24. Terza piazza a Piergiorgio Luzi (Atletica Ceprano) al traguardo 39:29. A dominare la gara femminile Alessandra Scaccia (Team Fractive Fontana Liri) vittoriosa in 45:10, alle sue spalle secondo posto a Roberta Andreoli (Podistica Priverno) in 47:06, sul podio anche Francesca Macinenti (Centro Fitness Montello) che ha chiuso in 47:37.
Particolarmente numeroso il gruppo che ha preso parte alla passeggiata metabolica, disciplina non agonistica che unisce tecniche di marcia, boxe, danza, ginnastica posturale ed estetica, che ha unito il divertimento all’aggregazione.
La riuscita della manifestazione è stata garantita dalla Fitness Montello Running di Sergio Zonzin che ha curato alla perfezione ogni dettaglio, raccogliendo i positivi commenti di tutti i partecipanti.
“ Siamo davvero soddisfatti di questa quarta edizione della Corsa del Ricordo-ha sottolineato l’Assessore Felice Capponi- che ogni anno cresce in qualità e livello organizzativo. Abbiamo sempre creduto nel valore culturale e sportivo della manifestazione e siamo orgogliosi di averla portata quattro anni fa nella nostra città”.
“Anche San Felice Circeo-ha dichiaro con soddisfazione il presidente di Asi Lazio, ed ideatore della Corsa del Ricordo Roberto Cipolletti-ha risposto alla grande al nostro messaggio sportivo. Dopo quattro anni la manifestazione è diventata un tradizionale appuntamento per i runners di questo territorio. I consensi ricevuti da tutti i partecipanti sono il miglior compenso ai nostri sforzi organizzativi. Ringrazio l’Amministrazione Comunale e la Fitness Montello Running, senza il loro contributo nulla sarebbe stato possibile “.
“ Percorso fantastico e tempo ideale per correre-ha sottolineato il vincitore Francesco Coppa-non nascondo che ero venuto qui per centrare un grande risultato, non è stato facilissimo viste alcune asperità del nuovo tracciato, ma sono orgoglioso di esserci riuscito “.
“ Gara impegnativa ma bellissima-gli fa eco Alessandra Scaccia prima donna al traguardo- mi complimento con gli organizzatori che hanno allestito un evento di altissimo livello. Torneremo certamente nei prossimi anni perché abbiamo vissuto una giornata di sport davvero piacevole “.
Presente per Asi il presidente del Comitato provinciale di Roma Marco Carotti.
Prossima tappa della Corsa del Ricordo domenica 18 ottobre a Grosseto dove si correrà la II edizione.
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Salute Mentale, a Capoportiere la Run For Mental Health. Silvia Baglioni: “Tanti giovani hanno bisogno di aiuto”
LATINA – Domenica 11 ottobre a Capoportiere, al Lido di Latina, torna la corsa solidale promossa da Agorà Salus per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza della salute mentale che in Italia colpisce oltre 16 milioni di persone che vivono con disturbi psicologici. L’edizione 2026 della Run For Mental Health, organizzata in collaborazione con la Uisp, sarà dedicata alla memoria di Luca Simonassi e intende accendere un focus sull’importanza di prevenzione, intervento precoce e percorsi di cura come strumenti necessari per cambiare la traiettoria di una vita.
L’appuntamento è per domenica 11 ottobre 2026, a Capoportiere, in Piazzale Loffredo, con partenza alle 10.30 per un percorso di cinque chilometri aperto a tutti, da correre o camminare. Dopo la partecipazione di oltre 200 persone alla prima edizione, Agorà Salus mira a trasformare la Run in un appuntamento annuale della città di Latina e non solo, da organizzare nella domenica immediatamente a ridosso del 10 ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale. Un modo per prolungare il significato di quella ricorrenza portando la salute mentale fuori dai soli luoghi specialistici e dentro la comunità, attraverso lo sport, la partecipazione e un linguaggio diretto e senza stigma.
Ne abbiamo parlato con Silvia Baglioni, fondatrice e presidente di Agorà Salus: “Abbiamo avuto quest’anno una bellissima risposta, vogliamo e dobbiamo sensibilizzare su questi temi, tanti giovani hanno bisogno di risposte e curare si può”.
“La salute mentale è sempre più la pandemia del terzo millennio. Un male oscuro che colpisce un italiano su 5, con milioni di giovani che soffrono di disturbi psichici. In Italia continuiamo ad investire poco e a lasciare sole le realtà territoriali che invece possono essere le prime sentinelle di un malessere che colpisce fin dalla giovane età. Servono investimenti concreti e soprattutto comprendere che il disagio psichico non è uno stigma ma una malattia che si può curare se affrontata in tempo e con gli strumenti adeguati”, dichiara Silvia Baglioni, fondatrice e coordinatrice generale di Agorà Salus, struttura residenziale psichiatrica socio-riabilitativa accreditata con la Regione Lazio, è attiva da oltre vent’anni nella cura e nella riabilitazione di giovani adulti..
“Con la Run for Mental Health vogliamo rompere il silenzio sul disagio psicologico e trasformare l’attenzione in possibilità concrete di cura. Crediamo nella cura come relazione, nella prevenzione e nel coraggio di guardare oltre lo stigma. La prevenzione, il miglioramento clinico e la cura della malattia mentale possono diventare una cosa reale attraverso un attento lavoro di psicoterapia quotidiano. Grazie alla riabilitazione psichiatrica su un campione di 40 giovani adulti seguiti dalla nostra struttura (età media 26 anni), oltre la metà ha concluso il percorso con esito positivo: il 94% ha raggiunto l’autonomia abitativa, molti hanno ripreso gli studi o trovato un’occupazione e quasi tutti hanno potuto ridurre la terapia farmacologica. Si tratta di risultati che dimostrano come l’approccio adottato non generi soltanto successi individuali, ma produca anche un beneficio concreto per la sanità pubblica, riducendo i ricoveri ospedalieri e i costi per il sistema sanitario”, conclude la rappresentante di Agorà Salus. 
Anche quest’anno la Run for Mental Health è resa possibile da una rete di persone, professionisti e realtà del territorio che hanno scelto di abbracciare e sostenere concretamente questa iniziativa. Un ringraziamento particolare va al Runner Coach Cristian Falcone di Tabella Falcone, che per il secondo anno accompagna la manifestazione con passione ed energia, alla Dott.ssa Floriana Coletta, psichiatra, che ha scelto di condividere e sostenere il significato dell’iniziativa, e agli imprenditori e alle realtà del territorio, tra cui Elena Finotti, Silvio Tasciotti e Katiuscia Tagliacozzi, che hanno scelto di partecipare e contribuire alla sua realizzazione.
Persone con esperienze e professionalità diverse, unite dalla convinzione che sulla salute mentale dei giovani si possa e si debba intervenire precocemente e che, quando la cura arriva nel momento giusto, possa realmente cambiare il corso di una vita. È anche grazie a questa comunità che, per il secondo anno, Latina torna a correre insieme per la salute mentale. A rendere ancora più ricca la mattinata contribuiranno sponsor, partner e realtà del territorio e non, che hanno scelto di sostenere concretamente la Run mettendo a disposizione attività, servizi e momenti dedicati ai partecipanti. Spazio anche ai più piccoli, con iniziative pensate per coinvolgerli e una divertente pesca dei giochi.
Agorà Salus accoglie giovani adulti tra i 18 e i 30 anni, provenienti da tutto il Lazio, con un modello terapeutico-riabilitativo orientato all’intervento precoce e alla prevenzione della cronicità. Il percorso integra assistenza psichiatrica, psicoterapia intensiva individuale e di gruppo a orientamento psicodinamico, sostegno all’autonomia e progetti personalizzati costruiti insieme ai servizi territoriali.
UNA RUN NEL RICORDO DI LUCA SIMONASSI – L’edizione 2026 sarà dedicata alla memoria di Luca Simonassi, prematuramente scomparso il 10 aprile 2026. Luca, noto manager della zona, è stato vicino ad Agorà Salus fin dagli inizi e aveva sostenuto con convinzione proprio il progetto di ampliamento della struttura, con l’idea di creare nuovi spazi per permettere alla comunità di accogliere due persone in più. Portare avanti oggi quel progetto significa non lasciare che quell’idea si interrompa, ma darle futuro. Significa trasformare ciò che Luca aveva immaginato e sostenuto in qualcosa che possa continuare a vivere nelle persone che saranno accolte, nelle famiglie che troveranno una risposta e nelle nuove possibilità di cura.
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Inaugurata a Latina la Mostra diffusa “Un mare di Novecento”
LATINA – Ha preso il via oggi la mostra diffusa, interdisciplinare, promossa dal Comune di Latina, in qualità di capofila del Sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Agro Romano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, che ha curato il percorso di accompagnamento “Cantiere Latina. Verso una rete della cultura per il sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Romano”.
La cerimonia inaugurale si è svolta all’interno del museo civico Duilio Cambellotti di Latina, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, degli amministratori e tecnici degli altri comuni aderenti al Sistema museale, Aprilia, Sabaudia, Pontinia, Pomezia, Colleferro e Guidonia Montecelio, dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Latina Annalisa Muzio, del presidente della commissione Cultura del Comune di Latina Claudio Di Matteo. Presenti, inoltre, i responsabili delle nove istituzioni culturali coinvolte nel progetto coordinato dalla direttrice del Cambellotti, Antonia Lo Rillo, e finanziato dalla Regione Lazio e dal Comune di Latina, la professoressa Maria Grazia D’Amelio dell’università Tor Vergata, il dottor Marcello Minuti, coordinatore generale della Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali, e di Massimo Passamonti, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Latina 2032.
La rassegna, che si concluderà il prossimo 28 ottobre, propone una mappa narrativa e un itinerario d’eccellenza fatto di scultura, pittura, documenti d’archivio, fotografia e video-arte, tra cui i disegni restaurati della Grande Capanna artistica di Cambellotti e l’opera Latina Invisible City di Alessandro Bavari. L’itinerario espositivo, raccolto anche attraverso un apposito catalogo che è stato diffuso nel corso dell’evento, si snoda attraverso nove sedi culturali, articolandosi in cinque grandi sezioni tematiche: geometrie di fondazione; Latina, una città nella città, crocevia delle migrazioni; l’arte visiva nelle città di fondazione; architettura e testimonianze delle città di fondazione; tracce dell’antico nel Novecento.
“È con profonda emozione, orgoglio e forte senso di responsabilità che diamo il via a questo straordinario progetto diffuso – ha detto la sindaca di Latina Matilde Celentano che è anche Presidente del Comitato di indirizzo del Sistema museale – Desidero rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento alla Regione Lazio, in particolare al Presidente Francesco Rocca e all’assessore alla Cultura Simona Renata Baldassarre, per la costante vicinanza e per aver creduto con convinzione nella nostra visione, sostenendo concretamente il programma ‘Sistema 5.0’. Riunire i nostri musei, archivi e biblioteche all’interno di una rete integrata significa offrire ai cittadini un’esperienza ricca e plurale. Latina assume il ruolo di ente capofila con spirito di servizio: il valore autentico risiede nella collaborazione e nel dialogo tra le istituzioni. Questa mostra, scientificamente coordinata dalla direttrice Lo Rillo che ringrazio, è l’inizio di un percorso condiviso che guarda direttamente al futuro, integrandosi nel cammino verso il Centenario di Latina 2032. Insieme alla neonata Rete Nazionale delle Città di Fondazione, sosteniamo con forza l’avvio della candidatura dell’Architettura Razionalista a Patrimonio Mondiale Unesco. È un obiettivo alto per fare delle nostre radici un volano di sviluppo culturale, sociale ed economico per l’intero territorio.”
A sottolineare il valore identitario, oltre che architettonico, delle città del Novecento, è stata l’assessore all’Urbanistica Muzio: “Essere comune capofila del Sistema museale integrato rappresenta soprattutto – ha spiegato Muzio – la responsabilità di coordinare e trasformare una grande intuizione culturale in uno strumento concreto di sviluppo. Con la nostra Rete nazionale facciamo un passo ulteriore: far vivere le città di fondazione nel presente e progettare il loro futuro. Quando parliamo di questi centri non parliamo soltanto di edifici, ma di urbanistica, paesaggio, lavoro, comunità e memoria. Dobbiamo superare la logica dei territori separati e costruire una capacità progettuale comune capace di intercettare risorse regionali, nazionali ed europee. La nostra vera sfida è tenere insieme entrambe le cose: memoria e futuro, conservazione e innovazione, identità e trasformazione. Stiamo tessendo una trama nuova che unisce l’Agro Pontino al resto d’Italia, restituendo alla comunità un patrimonio da percepire come risorsa viva.”
Il presidente della commissione Cultura del Comune di Latina, Claudio Di Matteo, ha ricordato la figura dell’artista Duilio Cambellotti, del quale ricorre quest’anno il 150esimo anniversario della sua nascita, e l’importanza della presenza dello spazio espositivo, a lui intitolato, all’interno di un edificio di Fondazione, nonché il lavoro svolto dalla commissione Cultura conclusosi con parere favorevole unanime per la bozza del nuovo regolamento d’uso dello stesso museo, nell’ottica di una crescente valorizzazione.
GLI APPUNTAMENTI –
Domenica 11 ottobre (ore 11), al Museo Duilio Cambellotti di Latina, la presentazione del saggio storico “L’Italia e la Guerra Fredda. Esuli dall’Est, una storia di fughe e accoglienza nel Campo profughi di Latina” di Emanuela Gasbarroni.
Domenica 11 ottobre (ore 18:00), presso il MADXI Museo Contemporaneo di Latina, l’inaugurazione della mostra antologica “Sergio Ban – Arte, lingua universale” e proiezione del video “Meta-Est” di Sara Aliscioni.
Domenica 18 ottobre (ore 10:30 e 17:00), al Museo Duilio Cambellotti, focus tematico sull’architettura razionalista degli anni ’30 con l’architetto Paolo Costanzo (Do.Co.Mo.Mo. Italia) e proiezione del film documentario “Fuga per la libertà” di Emanuela Gasbarroni.
Dal 9 al 28 ottobre (ore 16:30), al Museo Città di Pomezia, la Proiezione quotidiana del documentario sulla nascita e lo sviluppo della città.
Domenica 25 ottobre (ore 10:30), al Museo Archeologico Lavinium (Pomezia), l’incontro “Tracce del passato nel Novecento” con Gianluca Mandatori.
Mercoledì 28 ottobre (ore 17:30), al MADXI Museo Contemporaneo di Latina), finissage e tavola rotonda partecipata con la cittadinanza per la creazione dell’Archivio della Memoria del Novecento.
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NOTIZIARI11 ore faGR Latina – 12 ottobre 2026 ore 7
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 11 ottobre 2026 ore 9
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 18
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 15
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 8
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 9 ottobre 2026 ore 7
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NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 8 ottobre 2026 ore 17
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NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 10




