Lunanotizie.it

OGGI IN PRIMA PAGINA

Scontro tra un’auto ed uno scuolabus a Pontinia, illesi gli alunni.

Pubblicato

Incidente stamattina tra  uno scuolabus adibito al trasporto di alunni e un’utilitaria  a Pontinia poco prima delle 8:00. I Carabinieri  di Latina sono intervenuti in via Migliara 53 a Pontinia, dove si è verificato lo scontro ed hanno accertato subito che  i giovani alunni erano tutti illesi e così sono stati accompagnati a scuola con un altro mezzo di trasporto. I militari hanno anche ricostruito la dinamica del sinistro: il conducente dello scuolabus, mentre stava percorrendo l’ arteria stradale, durante la svolta a sinistra, è  entrato in collisione con un’utilitaria durante la manovra di sorpasso avviata dal conducente del veicolo, un uomo di 38 anni, che lo seguiva, procedendo nella stessa direzione di marcia.  Solo conducente dell’auto è stato soccorso dal personale sanitario del 118, che ha provveduto a trasportarlo, a mezzo ambulanza, presso il pronto soccorso dell’Ospedale “A. Fiorini” di Terracina per i necessari accertamenti e cure del caso. Fortunatamente, i giovani passeggeri dello scuolabus, al di là della disavventura e forse dello spavento del momento, hanno potuto tranquillamente seguire le lezioni senza alcuna conseguenza.

IN EVIDENZA

Terracina: ruba l’auto, investe un pedone e scappa, ma resta senza benzina

Pubblicato

Ruba un’auto, investe un pedone durante la fuga e aggredisce un cittadino, poi finisce in manette. E’ accaduto ieri pomeriggio a. Terracina all’altezza di Porta Napoletana, dove i Carabinieri sono intervenuti su segnalazione ed hanno arrestato, in flagranza di reato, per rapina impropria e lesioni personali, un uomo di 28 anni, di origine bengalese, regolare sul territorio nazionale e già noto alle forze di polizia. L’indagato è stato altresì denunciato per i reati di lesioni personali stradali, omissione di soccorso e fuga, guida senza patente e rifiuto di sottoporsi ad accertamenti finalizzati ad accertare l’eventuale guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti.

Dalla ricostruzione è emerso che l’indagato si era reso responsabile del furto di un’autovettura parcheggiata in una piazza del centro cittadino, per poi darsi alla fuga a bordo del mezzo, durante la quale, aveva prima urtato due veicoli in sosta e, successivamente, investito un uomo di 38 anni, proseguendo la marcia senza prestare il dovuto soccorso. La sua corsa è terminata lungo la Via Appia, poiché il veicolo era rimasto senza carburante. Ha proseguito poi la fuga a piedi ma grazie all’arrivo dei Carabinieri è stato bloccato. Il pedone investito è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “A. Fiorini” di Terracina per gli accertamenti e cure del caso. L’autovettura rubata, che ha riportato danni alla parte anteriore destra, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

La protezione civile Passo Genovese compie 18 anni, il presidente Iaiza: “Sono stati anni incredibili, guardiamo sempre avanti con lo spirito di aiutare”

Pubblicato

LATINA – Oggi la Protezione civile Passo Genovese Odv di Latina diventa maggiorenne, e il gruppo di volontari guidati dal presidente Maurizio Iaiza, ha deciso di festeggiare con un nuovo ingresso. Una cerimonia che vedrà protagonista un giovane cui sarà consegnata la divisa. “Sì, è il modo migliore per festeggiare questa giornata, sapere che ci sono altre persone che si uniscono a noi con lo spirito di aiutare”, sottolinea Iaiza che con gli altri venti volontari, uomini e donne, ha ormai una storia da raccontare.

“Sono stati 18 anni incredibili e mai avrei pensato di arrivare fin qui , abbiamo iniziato da nulla ma abbiamo lavorato con costanza e coraggio, guardando sempre avanti e mai indietro ed eccoci a festeggiare questo anniversario”, racconta Iaiza che ha sempre coordinato il gruppo: “Ma spero presto di cedere lo scettro a qualcun altro”.

Com’è nata l’idea di costituire questo gruppo di protezione?

“Il gruppo è nato da una mia iniziativa perché avevo visto che nella zona di Borgo Sabotino, Borgo Grappa, Borgo Santa Maria, capitavano incendi e non c’era un gruppo, era qualcosa che mancava aiutare i vigili del fuoco a spegnere gli incendi o nel periodo invernale intervenire nelle situazioni di rischio quando c’era maltempo. Per esempio vedendo la rotonda dell’aviatore che si allagava sempre, trovando delle soluzioni veloci, pratiche, un modo per disostruire l’acqua”.
E da uno, siete diventati quanti?
“Siamo una ventina ora, uomini e donne che hanno l’abilitazione antincendio. E stasera con l’occasione, daremo la divisaun nuovo entrato che si chiama Marcus. Per me ogni volontario che si iscrive è una gioia, dà la possibilità al gruppo di crescere, di ampliare le amicizie e andare insieme con un progetto comune”.
Siete molto attivi, lo abbiamo visto anche quest’estate perché il vostro gruppo è intervenuto in situazioni di grande criticità.
“Sì, in via Faggiana (l’incendio peggiore a Latina nel 2026, ndr), e poi in via del Crocifisso,  ieri ci hanno chiamato per un incendio all’Acciarella sulla Nettunense e tanti altri. Siamo stati impegnati anche fuori dalla nostra provincia, con la colonna mobile regionale siamo andati in Emilia Romagna, in Toscana e  10 anni fa ad Amatrice, la zona del terremoto e lì non ci siamo mai fermati se non alla sera, eravamo sempre gli ultimi per il pranzo e per la cena, ma non solo io e il mio gruppo di protezione, tutti i gruppi di protezione civile, senza dire niente, in silenzio, si lavorava costanti, uno a fianco all’altro, senza contestazioni. Collaboriamo anche con il Banco Alimentare e con l’Unicef.
Quanti mezzi avete?
Siamo partiti da zero e adesso abbiamo quattro mezzi. Un pick up che ci ha donato  nuovo di zecca la Provida, due camion adibiti sempre all’antincendio e un furgone per il rischio idrogeologico che ci ha regalato il Circo Orfei che ha la sede di supporto qui vicino a Borgo Grappa, ce l’hanno donato perché nel periodo del Covid li abbiamo aiutati.
Svolgete una formazione specifica, qual è il percorso che un volontario di protezione civile segue per diventare operativo?
“Un volontario in genere decide di entrare nel gruppo e per 2 mesi ci segue, dopodiché decide se rimanere, se  sente lo spirito di adattamento: abbiamo tutti i nostri caratteri, le nostre idee, i nostri pensieri e non è semplice gestirli in modo che ognuno si senta a proprio agio. Se sceglie di rimanere, vengono fatti vari corsi di cui il  principale è quello dell’antincendio, organizzato dalla Regione Lazio, con un modulo di teoria e altri due pratici. Poi ci sono altri corsi, per esempio per montare tende e altre strutture, e noi siamo stati uno dei primi gruppi a montare la tenda triage nel periodo del Covid.
 Se dovessi dire, Maurizio, qual è lo spirito del volontario di protezione civile spiegandolo a qualcuno che può essere interessato anche a unirsi a voi?
“Lo spirito sinceramente è quello di sentirci utili, aiutare il prossimo, perché noi tutti abbiamo bisogno degli altri e come si dice, una mano lava l’altra e con due ci si lava il viso”.
Leggi l’articolo completo

CRONACA

Spari contro un’auto parcheggiata nel centro di Fondi. Rinvenuti cinque bossoli

Pubblicato

FONDI – Cinque colpi di pistola sono stati sparati a Fondi contro un’auto. I fatti, nella notte tra martedì e mercoledì, poco prima della mezzanotte, quando i Carabinieri della Tenenza di Fondi, su segnalazione pervenuta al 112 NUE, sono intervenuti nel centro abitato, dove, poco prima, hanno rinvenuto i fori sulla fiancata destra della vettura parcheggiata in strada. Dagli accertamenti condotti dai militari dell’Arma intervenuti è emerso che chi ha sparato ha agito a volto coperto e dopo essere arrivato a piedi.

È intervenuto anche personale specializzato dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Terracina che ha eseguito un accurato sopralluogo, nel corso del quale sono state repertati 5 bossoli, sottoposti a sequestro. Sequestrata anche la macchina per essere sottoposta a ulteriori accertamenti.

Sono in corso indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica, diretta dal Dott. Gregorio Capasso, da parte dei Carabinieri al fine di identificare il responsabile ed eventuali complici, nonché individuare l’ambito in cui si inquadra il fatto.

Leggi l’articolo completo

Più Letti