Lunanotizie.it

CRONACA

Latina, controlli della Guardia di Finanza in un “compro oro”: sanzioni fino a 244mila euro

Pubblicato

–

Controlli della Guardia di Finanza nei confronti di un’attività di “compro oro” operante a Latina. I militari del Comando Provinciale hanno eseguito un’attività finalizzata a verificare il rispetto della normativa antiriciclaggio e degli obblighi previsti per gli operatori del settore.

Gli accertamenti amministrativi sono stati condotti dalle unità specializzate del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Latina e hanno riguardato, in particolare, le procedure di identificazione e verifica della clientela, la conservazione dei dati relativi ai clienti e alle operazioni effettuate, oltre alla documentazione e alle fotografie degli oggetti preziosi ceduti.

Verificato anche il rispetto degli obblighi relativi alla segnalazione di operazioni sospette, nei casi in cui l’esercente sappia, sospetti o abbia ragionevoli motivi per ritenere che possano essere in corso operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, oppure che i fondi possano derivare da attività illecite. Gli accertamenti hanno riguardato inoltre il divieto di trasferimento di denaro contante previsto dalla normativa antiriciclaggio.

Al termine dell’attività sono emerse irregolarità amministrative a carico del titolare dell’esercizio. Le violazioni contestate possono comportare sanzioni comprese tra 20.500 e 244.500 euro.

A seguito del procedimento amministrativo, la Questura di Latina ha inoltre disposto la sospensione per 30 giorni della licenza per l’esercizio del commercio di oggetti preziosi.

CRONACA

Operaio cade da un’impalcatura a Latina, paura in un cantiere del centro

Pubblicato

–

Incidente sul lavoro nella mattinata di ieri, 5 ottobre, in un cantiere di Corso Matteotti, nel centro di Latina. Un operaio di 40 anni, di nazionalità rumena, è caduto da un’impalcatura alta circa due metri mentre era impegnato nei lavori di ristrutturazione di un palazzo. A dare l’allarme è stato lo stesso lavoratore, che ha richiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati un’ambulanza e un’automedica del 118. L’operaio è stato trasportato al Santa Maria Goretti di Latina per gli accertamenti. La caduta ha provocato particolare preoccupazione perché l’uomo ha battuto la testa. Fortunatamente, secondo le prime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita e non avrebbe riportato fratture. Nel cantiere sono intervenuti anche gli agenti della Squadra Volante e gli operatori dello Spresal, il Servizio di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro della Asl di Latina. Gli accertamenti sono finalizzati a verificare le condizioni di sicurezza del cantiere e il rispetto delle misure previste per la tutela dei lavoratori.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Stadio Bartolani, rinviato il ricorso del Latina Calcio: il Tar decide il 20 ottobre

Pubblicato

–

È stata rinviata al 20 ottobre la discussione sul ricorso presentato dal Latina Calcio 1932 contro gli atti con cui il Comune ha disposto la decadenza della concessione e la risoluzione della convenzione per la gestione dello stadio Bartolani.

Il presidente della seconda sezione del Tar di Latina, in funzione monocratica, ha disposto il rinvio della trattazione, che si svolgerà in camera di consiglio in composizione collegiale. Il club nerazzurro aveva chiesto in via cautelare l’annullamento degli atti adottati dall’amministrazione comunale, in particolare della determina del 2 settembre scorso con cui è stata dichiarata la decadenza della concessione e la risoluzione della convenzione sottoscritta il 20 ottobre 2023.

Nelle memorie presentate dai legali del Comune sono state evidenziate anche le ripetute convocazioni rivolte alla società per effettuare sopralluoghi e, successivamente, per procedere alla riconsegna dell’impianto. Secondo quanto riportato nella memoria, il Latina Calcio non avrebbe partecipato agli incontri convocati dall’amministrazione.

Tra gli elementi esaminati nel provvedimento del Tar ci sono anche il mancato pagamento del canone concessorio e la scadenza della garanzia fidejussoria. Circostanze che, secondo quanto riportato nel decreto, “sembrano costituire cause di decadenza di diritto da valere quale clausola risolutiva”, previste dagli accordi tra le parti e tali da poter fondare il potere dell’amministrazione di recedere unilateralmente dal rapporto.

Il giudice ha inoltre rilevato una questione preliminare relativa alla giurisdizione. Alla luce delle osservazioni contenute nella memoria del Comune, il provvedimento mette infatti in discussione sia la possibilità per il giudice amministrativo in composizione monocratica di pronunciarsi sulla vicenda sia la competenza dello stesso giudice amministrativo, ipotizzando che la materia possa rientrare nella competenza del giudice ordinario.

La questione sarà quindi approfondita il prossimo 20 ottobre, quando il ricorso verrà esaminato in sede collegiale durante la camera di consiglio.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Muore a 37 anni, la famiglia dona sette organi. Il cordoglio della sindaca di Latina

Pubblicato

–

È una città colpita e commossa quella che ha salutato Alessandro Lanzi, morto improvvisamente a 37 anni, i cui funerali si sono svolti questa mattina nella chiesa dell’Immacolata a Latina. Per anni aveva lavorato come funzionario della Cancelleria Penale del Tribunale di Latina e, più recentemente, aveva assunto un incarico al Ministero della Cultura. Alla notizia della sua scomparsa si è aggiunto un gesto di straordinaria generosità. La famiglia ha infatti autorizzato la donazione degli organi di Alessandro: sono stati sette quelli prelevati, un intervento che permetterà ad altre persone di ricevere una nuova possibilità di vita. Una scelta arrivata nel momento del dolore più grande e che ha trasformato la perdita in un atto di solidarietà verso altre famiglie.

Un gesto che la sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha voluto ricordare nel messaggio di cordoglio rivolto ai genitori, alla sorella, alla compagna e a tutti i familiari di Alessandro. “La triste notizia ha destato profonda commozione in tutta la nostra città, dove Alessandro era da tutti stimato e ricordato per la sua grande professionalità, la sua vivacità culturale e le sue qualità umane”, ha dichiarato la sindaca, ricordando il percorso professionale del 37enne, prima in Tribunale e poi al Ministero della Cultura. Celentano ha sottolineato anche il valore della scelta compiuta dalla famiglia: “In questo momento di immensa sofferenza, la famiglia di Alessandro ha compiuto un gesto di straordinaria generosità e civiltà: autorizzare la donazione dei suoi organi, un prelievo record di ben sette organi, che ha permesso di restituire la speranza e la vita a tante altre persone”. La prima cittadina ha inoltre espresso la propria gratitudine agli operatori sanitari dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina per il lavoro svolto nella gestione di un intervento particolarmente complesso. “Come sindaco e come cittadina – ha concluso Celentano – desidero ribadire quanto la donazione degli organi rappresenti l’atto più alto di altruismo e di senso di comunità. Scegliere di donare significa trasformare il dolore più buio in una luce di speranza per il prossimo”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti