Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Latina, inaugurata la panchina azzurra dedicata all’autismo. Coriddi: «Da questi ragazzi abbiamo più da imparare che da insegnare»

Pubblicato

–

Una panchina azzurra per ricordare che l’autismo non è un mondo a parte, ma parte del nostro mondo. È questo il messaggio al centro dell’iniziativa che si è svolta oggi, sabato 31 ottobre, in via Susetta Guerini a Latina, dove è stata inaugurata una panchina dedicata alla sensibilizzazione sull’autismo e al valore dell’inclusione.

A promuovere l’iniziativa il consigliere comunale Giuseppe Coriddi, con il contributo di diverse realtà associative del territorio. Un momento di partecipazione e condivisione che ha visto protagonisti i ragazzi dell’associazione NOIS, presenti oggi.

Non soltanto un nuovo elemento di arredo urbano, dunque, ma un simbolo concreto di attenzione verso le persone autistiche e le loro famiglie, oltre che un invito alla comunità a riconoscere e valorizzare le differenze.

«Non è una mia iniziativa, ma un’iniziativa che nasce proprio dallo spirito della panchina stessa, quello dell’unione», ha spiegato il consigliere Coriddi.

La panchina, infatti, è stata recuperata e restaurata grazie alla collaborazione tra amministrazione, associazioni e volontari. Coriddi ha ringraziato il vicesindaco Massimiliano Carnevale per aver messo a disposizione una panchina precedentemente collocata nel Parco Mussolini, consentendone il riutilizzo.

Fondamentale anche il contributo di Onda Azzurra Pontina, Meccanica Pontina, che si è occupata degli interventi di sabbiatura e verniciatura, e dell’associazione Borgo Sabotino 2.0 APS – Gruppo Volontari.

La scelta di collocare una panchina azzurra accanto ad altre panchine di colori differenti vuole trasmettere un messaggio preciso: l’inclusione non significa separare, ma riconoscere ogni persona come parte integrante della comunità.

Il consigliere ha infine ringraziato le persone che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, i volontari, le mamme e tutti i membri dell’associazione NOIS, rivolgendo anche un appello alla cittadinanza affinché la panchina venga rispettata e mantenuta in buone condizioni.

L’inaugurazione lascia così alla città un piccolo ma significativo spazio di riflessione. Una panchina recuperata, dipinta di azzurro e restituita alla collettività, che vuole diventare un segno permanente di inclusione.

 

ATTUALITA'

Alluvione a Latina: la protesta dei residenti di via dei cappuccini davanti al Comune

Pubblicato

–

«Vogliamo cose concrete, piani scritti, date certe e sapere dove finiscono i nostri soldi. Non vogliamo più scuse». È questa la richiesta che arriva dai residenti di via dei Cappuccini a Latina, scesi questa mattina in Piazza del Popolo, davanti al Comune, per una manifestazione pacifica organizzata dopo la violenta alluvione del 20 ottobre, che ha provocato ingenti danni alle abitazioni e alle automobili della zona.

Al centro della protesta non ci sono soltanto i danni subiti, ma soprattutto la richiesta di prevenzione, manutenzione costante e trasparenza da parte dell’amministrazione comunale. I cittadini chiedono di conoscere tempi, modalità e luoghi degli interventi, affinché quanto accaduto non si ripeta alla prossima pioggia intensa.

A raccontare la situazione sono Noemi e Francesco, residenti della zona, che durante la manifestazione hanno dato voce alla preoccupazione di chi, a distanza di giorni dall’alluvione, continua a vivere nell’incertezza.

«Questa città era una palude ed è abitabile grazie a sistemi artificiali che, proprio per questo, hanno bisogno di manutenzione. Senza l’intervento dell’uomo, questa città sarebbe sotto l’acqua».

«Chiediamo che venga fatta prevenzione prima, non dopo le catastrofi. Vogliamo sapere quando viene fatta la manutenzione e dove viene fatta. Vogliamo piani scritti, vogliamo date e vogliamo vedere dove vanno a finire i nostri soldi».

I manifestanti contestano anche le spiegazioni fornite in merito agli allagamenti, chiedendo verifiche e riscontri documentabili. In particolare, fanno riferimento all’ipotesi di un intervento vandalico sulle paratie.

A preoccupare i residenti è anche il rischio che nuovi episodi possano verificarsi a breve distanza dal precedente. «Ci è stato detto che sono eventi che capitano ogni 109 anni, ma qui ha piovuto di nuovo e stavamo per allagarci un’altra volta. Sono passati appena dieci giorni».

Nel frattempo, nelle abitazioni colpite si cerca lentamente di tornare alla normalità. L’acqua si è ritirata, ma i danni restano. Mobili, elettrodomestici e oggetti personali compromessi dall’allagamento sono stati portati via e molte case sono ancora parzialmente vuote.

Un appello che va oltre la richiesta di riparare i danni del 20 ottobre: i cittadini di via dei Cappuccini chiedono di poter tornare a vivere nelle proprie case senza il timore che ogni nuova pioggia si trasformi in un’altra emergenza.

Una delegazione di manifestanti è stata ricevuta in comune dall’Assessore Di Cocco e dal Capo di Gabinetto Agostino Marcheselli, che ha assicurato che già dal due novembre si partirà con la pulizia di caditoie e fogliame per le strade e che stanno sollecitando la Regione affinché dia risposte concrete alle richieste di risarcimento.

 

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Cammini DiVini parte da Valvisciolo, Elena Palazzo: “Vogliamo accendere i riflettori sulle destinazioni fino a oggi trascurate”

Pubblicato

–

SERMONETA – Taglio del nastro  questa mattina presso l’Abbazia di Valvisciolo per Cammini DiVini, il progetto della Regione Lazio che quest’anno si amplia e tocca i territori di tutte le cinque province. A Sermoneta, in provincia di Latina, la bellissima abbazia cistercense ai piedi dei Monti Lepini e il suo chiostro hanno fatto da punto di partenza per una giornata tra paesaggio, cultura e sapori locali, tra degustazioni e attività all’aperto con oltre cento camminatori organizzati i due gruppi che hanno percorso due diversi cammini, uno da Sermoneta a Valvisciolo e ritorno, guidata dalle guide della Fiptes, Federazione Italiana Professionisti del Trekkincittà e del Turismo Esperienziale; l’altro alla scoperta dei territorio intorno all’Abbazia con la Dmo dai Monti Lepini al mare.

Presente alla cerimonia inaugurale la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il territorio sia dal punto di vista. “In questo gioiello che l’abbazia di Valvisciolo, un’iniziativa che invita al turismo lento, che non sfrutta i territori, anzi al contrario invita a partecipare, creando poi anche un possibile indotto per il futuro sviluppo economico”

 

“Questa mattina  – ha detto l’assessore al turismo della Regione Lazio Elena Palazzo – apriamo la seconda edizione di Cammini Divini, in questo luogo straordinario di spiritualità. Voglio ringraziare tutti coloro che sono stati al fianco della Regione Lazio per mettere a terra, continuare a far crescere un progetto che ha un solo obiettivo: far conoscere le bellezze del nostro territorio e quindi accendere dei riflettori su quelle destinazioni che negli anni invece sono state un pochino trascurate. Con il nostro lancio del nuovo brand C’è tutto un Lazio intorno, la visione è quella di riuscire a destagionalizzare i flussi, costruire nuove opportunità per tutti i comuni e i borghi della nostra Regione e soprattutto costruire delle ricadute economiche che possano diventare delle vere opportunità per tutte quelle strutture ricettive, alberghiere, per le associazioni, per chi comunque può costruire la propria economia e quindi la comunità può crescere.

L’obiettivo quest’anno è diventato ancora più importante – ha aggiunto Palazzo – aggiungiamo due mete, Farfa e la Basilica di San Flaviano a Monte Fiascone, quindi copriamo l’intero territorio. Se vogliamo lanciare e rendere il brand Lazio sempre più forte bisogna costruire questa rete e devo dire che i risultati ci stanno dando ragione.

Nel suo intervento Palazzo ha illustrato i dati del Sole 24 Ore sul turismo nel Lazio: “Numeri straordinari dove i piccoli comuni, i borghi diventano finalmente protagonisti. Abbiamo un 10,9% di aumento sulle presenze e un 7,3% di aumento sulle presenze e abbiamo anche un 16,3% sempre in aumento per le prenotazioni online. Questi dati ci portano ad essere la prima Regione d’Italia, quindi ritengo che la strategia che la Giunta Rocca attraverso l’assessorato al turismo stia mettendo a terra ci stia dando davvero delle grandi soddisfazioni”.

A fare da padrona di casa la sindaca Giuseppina Giovannoli. “Siamo veramente onorati e felici di ospitare il primo la prima tappa della seconda edizione di Cammini Divini, l’anno scorso c’è stato un grande successo, una grande partecipazione quindi per noi veramente è un piacere. Ci troviamo in uno dei monumenti belli dello stile romanico gotico cistercense della provincia di Latina, massima espressione della spiritualità, ma anche dell’arte perché all’interno ci sono anche dipinti molto importanti. Un’abbazia che si apre anche il territorio come questa iniziativa che  la Regione Lazio promuove, che unisce spiritualità, arte, gusto e eno gastronomia, identità e paesaggio”.

In rappresentanza della Provincia, il vice presidente avvocato Pierluigi Torelli: “Quella dei Cammini Divini è una mission che la provincia di Latina deve sposare al dovere di sposare e di aiutare a valorizzare in quanto si propone appunto al fine di unire appunto i Cammini, anche spirituali e religiosi, ma di unirle ad altre identità culturali, come nel caso di specie alla all’eccellenza enogastronomiche del territorio, la provincia di Latina ha un patrimonio stupendo non deve crearsi una identità turistica perché ce l’ha già occorre indice e mettere in campo delle politiche di valorizzazione che possano appunto aumentarne il valore Cammini Divini. Secondo noi rientra in questa mission e quindi era doveroso che la provincia di Latina, desse il proprio patrocinio e continuerà a farlo per eventi di questo genere, perché sono eventi che secondo noi sanno rafforzare l’identità della nostra provincia di Latina che non ha nulla da ideare a nessuno, ma necessita appunto di politiche che sappiano ulteriormente valori”.

 

 

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Cinquant’anni di Radio Immagine: racconto, musica e risate al Teatro D’Annunzio

Pubblicato

–

LATINA – I cinquant’anni di Radio Immagine sono stati festeggiati ieri sera al Teatro D’Annunzio. Oltre 700 persone per la serata spettacolo condotta da Alessio Campanelli, Elisabetta De Falco, Alex Iorio e Antonella Melito. Il racconto di mezzo secolo della radio, delle radio locali e dei suoi protagonisti sul territorio, ha visto la partecipazione dei primi editori radiofonici, di tanti conduttori e tecnici che hanno fatto la storia di questo mezzo di comunicazione unico a Latina, che fonde intrattenimento e informazione, accompagnando gli ascoltatori in tutta la giornata.

Ad aprire la serata il monologo di Luca Ceccherelli, che ha accompagnato il pubblico in una riflessione sul valore della radio e sulla sua capacità di attraversare il tempo, restando una presenza familiare nella vita delle persone.

A seguire un momento istituzionale con la presenza del Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, del Vicesindaco Massimiliano Carnevale, dell’Alfiere della Repubblica e poliziotto ad honorem Valerio Catoia. A fare gli onori di casa la direttrice del Teatro D’Annunzio Elena Lusena.  Nel suo intervento la rappresentante di Governo sul territorio, offrendo un suo personale racconto di ascoltatrice radiofonica, si è congratulata per i risultati raggiunti sottolineando l’importanza della radio anche come mezzo informativo per i cittadini.

In sala anche il Questore Marco Martino e i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, rappresentati istituzionali, politici, delle categorie produttive e del mondo delle imprese, dell’artigianato, e dell’informazione.

Emozionato per il traguardo raggiunto l’editore di Mondo Radio, Giuliano Radicioli, che ha raccolto sotto la sua direzione con Radio Immagine, anche Radio Latina e Radio Luna, e ha ricevuto da parte del Capo di Gabinetto della Provincia di Latina, Giuseppe Coriddi, una menzione speciale da parte del Presidente della Provincia Federico Carnevale.

I numeri a livello locale, con il dato straordinario di 9 persone su 10 raggiunte dal mezzo radiofonico, sono stati illustrati da Claudio Astorri, consulente radiofonico e Professore del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano, introdotto dalla sigla del Gr Latina.

Ma è stata anche e soprattutto una serata di intrattenimento, di danza con il corpo di ballo della scuola Art Maison di Piero Zinna, di musica con due medley di Bobo, di risate con il monologo del comico romano Marco Passiglia, e con il volto di Made in Sud Ciro Giustiniani, che hanno trascinato il pubblico.

Al termine della serata spazio a un momento particolarmente sentito, con la consegna delle targhe di riconoscimento agli editori e ai fondatori delle emittenti radiofoniche che hanno contribuito a scrivere la storia della radio a Latina. Un riconoscimento al loro percorso e al contributo dato allo sviluppo dell’emittenza locale, in una serata che ha riunito tanti protagonisti di ieri e di oggi. Non sono mancate la commozione e l’emozione di ritrovarsi, dopo tanti anni, e condividere ancora una volta ricordi, esperienze e un pezzo importante della propria storia professionale e personale.

A chiudere i festeggiamenti la lotteria, che ha assegnato 20 ricchi premi tra i presenti in sala. Ai primi tre fortunati estratti sono andati televisori UHD da 55 e 75 pollici e uno smartphone, per un finale all’insegna della festa e della partecipazione.

 

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti