AMBIENTE
PARCO DEL CIRCEO & UNESCO
Estesa la Riserva della Biosfera
SABAUDIA – Finalmente una buona notizia per il Parco nazionale del Circeo, dopo i ripetuti attacchi degli ultimi anni. La proposta di riperimetrazione dell’area MAB UNESCO del Circeo, formulata secondo le nuove disposizioni stabilite dall’UNESCO, è stata approvata d tutti gli Enti territorialmente competenti. Un bel regalo di Natale per il territorio (dove non sorgeranno nuovi vincoli): sarà estesa la Riserva della Biosfera UNESCO dalla foresta alla fascia costiera comprendendo anche i laghi costieri e il promontorio del Circeo e creando intorno una fascia di rispetto. “L’impegno che le Istituzioni si stanno assumendo nei confronti dell’UNESCO – spiega il presidente dell’Ente Parco Gaetano Benedetto – è quello di mantenere, rafforzare, promuovere e valorizzare le caratteristiche ambientali, naturalistiche, paesaggistiche e culturali di questi territori”.
AMBIENTE
Terracina, accordo con le Guardie Ambientali per contrastare l’abbandono dei rifiuti
Rafforzare la vigilanza sul territorio, prevenire gli illeciti ambientali e sensibilizzare i cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti. Sono gli obiettivi della convenzione siglata tra il Comune di Terracina e le Guardie Ambientali dell’associazione Vigiles FIPSAS, che collaboreranno con l’Amministrazione per la tutela dell’ambiente e dell’igiene pubblica.
L’accordo è stato firmato nella Sala di Rappresentanza dal sindaco Francesco Giannetti e dal coordinatore regionale dell’associazione, Emiliano Ciotti. Presenti anche l’assessore all’Ambiente Maurizio Casabona e il comandante della Polizia Locale Mauro Renzi.
L’associazione Vigiles FIPSAS, composta da guardie ittiche e zoofile, aveva partecipato alla manifestazione di interesse promossa dal Comune. Le attività sul territorio saranno coordinate dal Comando di Polizia Locale, con la collaborazione del Settore Ambiente e della società incaricata del servizio di raccolta dei rifiuti.
La convenzione punta a integrare gli strumenti di controllo già presenti, compreso il sistema di videosorveglianza, con una maggiore presenza diretta sul territorio. Un presidio ritenuto importante soprattutto per prevenire l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e favorire il rispetto delle regole, anche nelle aree periferiche.
«L’obiettivo è contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, promuovere il rispetto delle regole e contribuire a mantenere più pulito il nostro territorio», ha dichiarato l’assessore Maurizio Casabona, sottolineando che la tutela ambientale richiede anche la collaborazione e il senso di responsabilità dei cittadini. Casabona ha ringraziato gli uffici comunali, il sindaco e le Guardie Ambientali per la disponibilità a collaborare.
Il sindaco Francesco Giannetti ha evidenziato il valore del contributo delle associazioni nella salvaguardia degli spazi pubblici e del patrimonio naturale cittadino, dal mare alle aree verdi. «La tutela del nostro territorio richiede la partecipazione, la responsabilità e la collaborazione di tutti», ha affermato, definendo la nuova intesa un’iniziativa concreta per proteggere e valorizzare l’ambiente di Terracina.
La collaborazione si inserisce nel percorso dell’Amministrazione volto a migliorare la gestione dei rifiuti e a rafforzare la prevenzione, affiancando all’attività degli uffici e dei gestori dei servizi una maggiore sensibilizzazione della comunità.
AMBIENTE
Abbandono rifiuti, a Latina una nuova fototrappola vicino allo stadio Francioni
LATINA – Una nuova fototrappola è stata posizionata nell’area dello stadio Francioni di Latina, in pieno centro urbano. Il dispositivo consente di sorvegliare con continuità “una zona particolarmente esposta al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti – spiegano da Abc – e di documentare eventuali comportamenti non conformi alle regole per il corretto conferimento dei rifiuti. La postazione si aggiunge alle altre fototrappole già utilizzate sul territorio comunale e integra le attività di controllo svolte dagli Ispettori Ambientali e dalla Polizia Locale attraverso verifiche, sopralluoghi e accertamenti diretti”.
L’azienda annuncia anche che “a breve saranno disponibili nuove fototrappole, che consentiranno di ampliare il monitoraggio e rafforzare il presidio delle aree maggiormente interessate da episodi di abbandono e conferimenti irregolari” e “rinnova l’invito a rispettare le modalità di conferimento e a collaborare alla corretta gestione dei rifiuti: comportamenti responsabili da parte di tutti sono fondamentali per mantenere la città più pulita e contrastare fenomeni che danneggiano l’intera comunità”.
AMBIENTE
Tartarughe marine, ultima schiusa a Sabaudia. Tartalazio: “Stagione particolarmente ricca nel Parco del Circeo”
(foto pagina Fb ParchiLazio)
SABAUDIA – Con la schiusa dell’ultimo nido di tartaruga marina Caretta caretta, avvenuta ieri a Sabaudia, si è conclusa la stagione di monitoraggio, messa in sicurezza e sorveglianza dei nidi sul litorale laziale. Salvo sorprese.
Il bilancio è di Tartalazio che certifica una stagione particolarmente ricca per tutta la Riviera D’Ulisse, e in particolare per le spiagge del Parco Nazionale del Circeo “con 14 dei 18 nidi deposti sulle coste laziali, 3 dei quali sulla spiaggia di Sabaudia e almeno 4 nelle sue vicinanze”.
La rete di tutela e soccorso delle tartarughe marine spiega che “tutti questi nidi hanno dato ottimi risultati di schiusa grazie all’impegno di #TartaLazio e dei volontari ed alla collaborazione con il Parco Nazionale. E grazie anche alla collaborazione con gli operatori balneari coinvolti che hanno spesso prestato un’affettuosa assistenza al nostro personale”.
E ancora: “La spiagge di Sabaudia e di San Felice Circeo si confermano di grandissimo interesse naturalistico per la presenza di più nidi e per le condizioni ambientali, frequentemente favorevoli allo sviluppo degli embrioni ed alla schiusa dei piccoli e, dunque, meritevoli di ulteriore protezione, anche nell’ottica di quanto previsto dal Progetto Comunitario LIFE Turtlenest del quale la Regione Lazio è partner”.
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mario
3 Maggio 2014 at 21:17
Un bel regalo per l’ente parco che presto metterà nuovi vincoli sulla zona, come se quelli che ci sono non fossero sufficienti… Non possiamo raccogliere i funghi, gli asparagi, neanche i fiori sono concessi, in verità non è concesso neanche camminare nel bosco. Un bosco pieno di immondizia, senza che il parco se ne minimamente occupi, politiche di raccolta differenziata che eliminano qualsiasi secchione dell’indifferenziata in un paese turistico, hanno portato un aumento spaventoso dell’inquinamento nella boscaglia. Gli incendi si rinnovano di anno in anno, mentre i dirigenti dell’ente spostano il corpo dei vigili del fuoco della forestale dalle zone più critiche al centro del paese, per prendere il caffè, forse. Nessuna politica di controllo della popolazione di cinghiali e daini è stata mai attuata, in altri parchi nazionali esistono le sagre del cinghiale, del daino, nel parco del Circeo il numero di questi animali aumenta incontrollato, per poi ridursi vertiginosamente con le grandi morie naturali che spesso si ripetono al Circeo. Per non parlare di alberi non autoctoni impiantati nel parco, alberi di pino principalmente che chiaramente hanno preso il sopravento su gli alberi presenti distruggendo bosco e sottobosco originali. Finti ambientalisti interessati solo al loro profitto personale governano il parco del Circeo e tutta la popolazione locale gli è contraria.