CRONACA
DOPOSCUOLA ALLA DON MILANI
Pontireti forma i volontari
LATINA – L’associazione Pontireti comunica che giovedì 30 gennaio, alle 17.30, presso le aule dell’istituto comprensivo Don Milani di via Cilea, si svolgerà un incontro rivolto agli aspiranti volontari Pontireti, nell’ambito del progetto Doposcuola svolto in collaborazione con la scuola del quartiere Q4. L’iniziativa prevede una fase informativa e di sensibilizzazione ed una di carattere formativo, allo scopo di fornire ai volontari gli strumenti necessari per cimentarsi sin da subito con i minori sostenuti da Pontireti presso la struttura di via Cilea, polo di Pontireti per i quartieri Nascosa e Nuovo Latina.
“Per svolgere l’attività in questione non è indispensabile essere particolarmente qualificati o avere precedenti esperienze – spiega il presidente dell’associazione Tommaso Malandruccolo – tuttavia è richiesta la disponibilità di almeno un turno a settimana di un’ora e mezza, pazienza, costanza, vocazione e amore verso il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza”. L’associazione provvede al rilascio di attestati per il riconoscimento di crediti formativi per studenti.
“I quartieri Nuova Nuova Latina e Nascosa, così come per altre aree del territorio della nostra provincia – aggijnge Malandruccolo – presentano molteplici situazioni di disagio minorile, la maggior parte delle quali originate da contesti familiari difficili. Purtroppo, com’è stato constatato molti casi, queste sofferenze conducono a stati di devianza e a successive esperienze antisociali e di marginalità. Alcune situazioni sono rilevate direttamente dai volontari di Pontireti, mentre segnalazioni meritevoli di intervento provengono anche da parrocchie, dal mondo della scuola e dagli stessi servizi sociali del Comune di Latina, con i quali l’associazione collabora attivamente, nello spirito che ci contraddistingue. Il progetto “Doposquola” si propone come uno strumento di solidarietà piuttosto semplice e diretto che garantisce a tanti giovani dei quartieri Nascosa e Nuova Latina un avvenire migliore di quello che si sarebbe loro prospettato, con una ricaduta importante nella comunità, anche in termini di sicurezza e di sviluppo”.
Il servizio, svolto, promosso e realizzato in collaborazione con l’Istituto Don Milani, è al suo secondo anno di attività. Non si limita solo al sostegno scolastico, ma presenta anche momenti ludici e creativi, conviviali e di riflessione, finalizzati allo sviluppo del bagaglio culturale e motivazionale, alla valorizzazione delle risorse personali presenti in ogni giovane. Il sostegno viene svolto nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 16.30 alle ore 18.00.
Il primo incontro di formazione, aperto a tutti, sarà tenuto da Tommaso Malandruccolo e da Michela Bondioli, rispettivamente presidente di Pontireti e responsabile del progetto “Doposquola” presso i quartieri Nuovo Latina e Nascosa.
CRONACA
Trovato a Latina con 1,3 kg di cocaina, arrestato un uomo. L’operazione dei carabinieri
LATINA- Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Latina Borgo Sabotino hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 56 anni, residente a Latina, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato fermato, mentre era alla guida della sua auto ha mostrato segni di nervosismo aveva Sotto il sedile anteriore destro una borsa all’interno della quale sono stati trovati sei involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo lordo di circa un chilogrammo. La perquisizione, poi proseguita presso l’abitazione dell’uomo dove nella camera da letto, i Carabinieri hanno rinvenuto un ulteriore involucro contenente circa 290 grammi della medesima sostanza stupefacente. La cocaina rinvenuta, che nei prossimi giorni sarà sottoposta alle necessarie analisi di laboratorio, nell’ambito delle disposizioni che saranno impartite dalla Procura della Repubblica di Latina, diretta dal Dott. Gregorio Capasso, è stata sottoposta a sequestro. Sequestrati anche I telefoni dell’uomo.Reiterati cautelativamente anche i fucili da caccia che custodiva in casa in tutto sei regolarmente denunciati
L’uomo è stato portato nel carcere di Latina.
CRONACA
Raid all’Ispettorato del Lavoro, Cgil Frosinone Latina: “Segnali di intimidazione da non sottovalutare”
LATINA – «Segnali d’intimidazione da non sottovalutare». Così la Cgil Frosinone Latina sul grave atto vandalico compiuto nella notte tra l’8 e il 9 ottobre contro la sede dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Latina. Locali messi a soqquadro, danneggiamenti e scritte inquietanti colpiscono un presidio essenziale per la tutela dei diritti, della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.
“Alla direzione e a tutto il personale dell’Ispettorato – si legge in una nota del sindacato – rivolgiamo la nostra piena solidarietà. Chi esercita una funzione pubblica così delicata deve poter lavorare in sicurezza, con risorse adeguate e con il pieno sostegno delle istituzioni. Quanto accaduto richiama il precedente di luglio a Sezze, quando furono vandalizzate le autovetture degli ispettori impegnati in un controllo presso un’azienda agricola, concluso con la sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza. Il ripetersi di attacchi contro gli operatori e, adesso, contro la sede dell’Ispettorato impone un’attenzione particolare. Spetta agli investigatori accertare responsabilità, moventi ed eventuali collegamenti. Ma sul piano istituzionale e sociale questi episodi non possono essere liquidati come semplice vandalismo: appaiono segnali sempre più precisi d’intimidazione verso la funzione di controllo e di contrasto all’illegalità nel mondo del lavoro. In un territorio profondamente segnato da lavoro nero, sfruttamento e caporalato, colpire chi vigila significa indebolire la possibilità dei lavoratori di vedere riconosciuti i propri diritti. Significa anche colpire le imprese che rispettano le regole e subiscono la concorrenza di chi costruisce i propri profitti sull’illegalità. Chiediamo alla Prefettura di Latina di convocare con urgenza un confronto con l’Ispettorato del lavoro, le forze dell’ordine, la ASL e le parti sociali, per analizzare questi episodi, valutarne il possibile carattere intimidatorio e definire una risposta coordinata. Servono misure concrete a tutela del personale e delle sedi, il rafforzamento dell’attività ispettiva e una collaborazione stabile contro la diffusa illegalità nel lavoro. La solidarietà deve tradursi in impegno e decisioni. Nessuno deve sentirsi solo mentre svolge il proprio dovere e nessuno deve pensare di poter fermare i controlli attraverso la paura. Difendere l’Ispettorato significa difendere la dignità del lavoro e la presenza dello Stato sul territorio”.
CRONACA
Itri, tampona un’auto con l’apecar, muore un 83enne
ITRI – Tragedia sabato 10 ottobre, poco dopo le 19 a Itri in Via Italo Balbo dove un anziano alla guida di un’apecar ha tamponato violentemente la Ypsilon condotta da una donna. L’83enne gravemente ferito è stato soccorso dal 118 e trasferito in eliambulanza all’ospedale di Fondi dove dopo poco è deceduto: fatale si sarebbe rivelata la ferita al collo prodotta da una scheggia partita dal parabrezza del motocarro a tre ruote. La vittima è un fruttivendolo del posto molto conosciuto, ferita in maniera lieve anche la conducente dell’altra vettura, un’insegnante.
La dinamica è al vaglio della Polizia Locale.
-
NOTIZIARI7 ore faGR Latina – 11 ottobre 2026 ore 9
-
NOTIZIARI23 ore faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 9 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 8 ottobre 2026 ore 17
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 10
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 19





