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SCUOLA

Scuola, il Manzoni piace sempre di più: 1500 iscritti. Ma ora scoppia

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Il liceo statale Manzoni di Latina

Il liceo statale Manzoni di Latina

LATINA – Continua a crescere il numero di ragazzi che scelgono il liceo statale Manzoni di Latina dove al termine del periodo di iscrizione (conclusosi a fine febbraio) sono risultate 345 le matricole e 1495 il totale degli studenti iscritti all’anno accademico 2014-2015. Molti, anzi troppi per gli spazi a disposizione.

In una nota inviata all’assessore alla scuola della Provincia, Giuseppe Schiboni, il dirigente Pietro Altobelli  elenca i dati ed evidenzia le carenze strutturali e le necessità future dell’istituto che nei mesi scorsi è stato oggetto di un primo intervento di restyling e ha ottenuto come succursale l’ala di Via Gioberti del vecchio Vittorio Veneto in Viale Mazzini.

“E’ insufficiente il numero di aule ( a fronte di 65 classi ce ne sono a disposizione 52 nella sede centrale e 10 nella succursale ndr)”, scrive Altobelli nel prospetto inviato in Via Costa. Inoltre, nella sede centrale, 12 aule del piano terra, che hanno una superficie piccola e sono idonee ad ospitare un massimo di 14 persone, ne dovrebbero accogliere una media di 23. Per questo – aggiunge il dirigente scolastico – “servono almeno 5 nuove aule nella sede di Via Gioberti ed è indifferibile la progettazione dell’ampliamento dell’istituto anche con strutture prefabbricate”. A questo si aggiunga un lungo elenco di interventi che vanno dalla “disostruzione delle colonne di scarico dei bagni, alla ristrutturazione degli stessi in continuità con quanto fatto lo scorso anno”. Altobelli chiede anche che sia aumentato lo standard di sicurezza attraverso l’istallazione di appositi dispositivi.

ALCUNI DATI  – E’ il liceo linguistico a registrare il numero più alto di nuovi iscritti (147 ) davanti al Liceo delle Scienze Umane (128 matricole). Il secondo resta nel suo complesso il più numeroso con 575 iscritti. Seguono l’ indirizzo economico-sociale e quello musicale. Il totale delle classi da attivare per il prossimo anno è di 65, di cui cinque per il musicale, 10 per le Scienze Economiche e 25 ciascuno per i due indirizzi più gettonati.

SCHEMI MANZONI

1 Comment

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  1. tiziana

    24 Marzo 2014 at 17:11

    Nel liceo linguistico 2AL si e’ verificato un grave episodio di bullismo snobbato da preside e professoresse!! Inoltre nella struttura ci sono ci sono classi ghetto : Es ci sono classi formate 80 per cento da Roccagorga.80 per cento da San Felice etcc.. Che creano dei veri e propri blocchi a discapito di chi viene da Latina!Compiti in classe con libro e cellulare!!Tanti si iscrivono ma poi tanti si ritirano!

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SCUOLA

La Generazione Z si organizza: ragazzi e ragazze scendono in piazza contro il decreto Scuola

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Giornata di sciopero per il mondo della scuola. Anche gli studenti pontini protestano contro il decreto Scuola, il carovita, le condizioni degli edifici scolastici, il tetto agli studenti stranieri e le politiche del governo, unendosi alla mobilitazione generale e agli scioperi del personale scolastico (docenti e ATA) indetti tra gli altri dal sindacato SISA. A Latina alcuni istituti come il Liceo Manzoni e l’Istituto Comprensivo Emma Castelnuovo hanno pubblicato circolari specifiche relative alla giornata di sciopero di oggi, con possibili disservizi o variazioni nelle lezioni. In centro il corteo dei ragazzi con qualche rallentamento alla circolazione stradale.

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SCUOLA

Dimensionamento scolastico, il personale del Mattei chiede un nuovo accorpamento con il Galilei-Sani

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Una revisione urgente del piano di dimensionamento scolastico per rilanciare l’offerta formativa dell’Istituto E. Mattei di Latina, tutelare i posti di lavoro e salvaguardare gli spazi dedicati alla didattica. È la richiesta avanzata da docenti e personale ATA della scuola, che sollecitano le istituzioni competenti a individuare una nuova soluzione organizzativa attraverso l’accorpamento con l’IIS Galilei-Sani.

A seguito del piano di riorganizzazione della rete scolastica approvato dalla Regione Lazio con la delibera di Giunta n. 5 del 4 gennaio 2024, il Mattei è stato prima accorpato all’Istituto Einaudi e successivamente all’IIS San Benedetto. Secondo il personale firmatario della richiesta, questi ripetuti cambiamenti hanno determinato instabilità organizzativa e una progressiva perdita d’identità della sede, con conseguenze anche sulla sua attrattività.

Nell’ultimo triennio, evidenziano docenti e ATA, le iscrizioni hanno registrato una forte diminuzione, accompagnata da ricadute occupazionali. A questo si aggiunge la contrazione degli spazi disponibili: il Mattei avrebbe infatti ceduto all’IIS Galilei-Sani un intero piano con numerose aule, riducendo le possibilità di accoglienza e sviluppo dell’offerta formativa.

La proposta è quella di unire i due istituti, accomunati da percorsi tecnici, tecnologici e professionali e da un bacino d’utenza condiviso nel territorio di Latina. L’integrazione, secondo i firmatari tra cui Vincenzo Vuolo e Luigi Salzano, permetterebbe di valorizzare le competenze industriali e manutentive del Mattei e quelle tecnico-scientifiche e professionali del Galilei-Sani, dando vita a un polo tecnologico integrato.

Tra gli obiettivi indicati nella richiesta figurano il rilancio dei percorsi di studio, il recupero delle iscrizioni, la tutela dell’occupazione e la salvaguardia di aule e laboratori, considerati fondamentali per garantire la qualità dell’ambiente di apprendimento e il diritto allo studio.

Docenti e personale ATA chiedono quindi alle istituzioni di rivedere con urgenza l’attuale assetto organizzativo del Mattei, individuando una soluzione che assicuri maggiore stabilità alla scuola e prospettive concrete per studenti, famiglie e lavoratori.

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SCUOLA

Dimensionamento scolastico a Latina, la Gilda chiede di restituire autonomia a Don Milani e Vito Fabiano

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La Gilda degli Insegnanti di Latina contesta il parere negativo dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio sulle proposte di riorganizzazione della rete scolastica provinciale per l’anno 2027/2028. Al centro del confronto ci sono il ripristino dell’autonomia degli istituti comprensivi Don Milani e Vito Fabiano e una nuova organizzazione degli istituti superiori Mattei e Galilei. Le proposte erano state inserite nel piano approvato dal Consiglio provinciale dopo il confronto con Comuni, scuole e sindacati.

Secondo Patrizia Giovannini, coordinatrice provinciale della Gilda, è necessario verificare le criticità emerse dopo la fusione dei due istituti comprensivi, arrivata al terzo anno scolastico. La riorganizzazione avrebbe inciso sui servizi e sull’offerta formativa, creando disagi per le famiglie, che devono raggiungere la sede di Borgo Sabotino per pratiche amministrative, colloqui e richieste alla dirigenza. Alla Don Milani, sottolinea il sindacato, manca infatti un presidio amministrativo e dirigenziale sul posto.

La seconda proposta riguarda il riassetto degli istituti superiori. La Provincia punta a superare l’attuale accorpamento del Mattei con il San Benedetto e l’Einaudi, riorganizzando il polo insieme al vicino Galilei-Sani. Per la Gilda, la vicinanza delle strutture e la complementarità degli indirizzi potrebbero favorire sinergie didattiche, una migliore condivisione dei laboratori e una gestione più razionale delle risorse, senza costi aggiuntivi. Da approfondire anche la perdita di classi prime del Mattei a vantaggio del Galilei dopo l’accorpamento.

La Gilda richiama le linee guida regionali sul dimensionamento scolastico, approvate il 10 settembre 2026, che indicano tra gli obiettivi la stabilità della rete, la tutela dell’identità degli istituti e il legame con i territori. Il sindacato chiede quindi un monitoraggio degli effetti delle fusioni e un confronto concreto con le comunità scolastiche. In vista della Conferenza permanente sul dimensionamento, Giovannini auspica che le proposte della Provincia vengano riesaminate e che la Regione valuti le criticità segnalate, con l’obiettivo di garantire servizi adeguati a studenti e famiglie.

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