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Libri da scoprire XI edizione in Piazza del Popolo

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foto conferenza ldsLATINA – E’ al via l’XI edizione di Libri da scoprire,  la rassegna dell’editoria che si terrà a Latina da sabato 31 maggio a lunedì 2 giugno in piazza del Popolo.

Il programma anche quest’anno si compone di appuntamenti con autori famosi e personaggi della cultura, presentazioni di libri e mostre d’arte, conditi da degustazioni enogastronomiche. In Piazza Popolo si lavora in queste ore all’allestimento del villaggio della cultura dove arriveranno tra gli altri Federico Moccia, Marcello Simoni, Cinzia Tani, Franco Forte, Alfio Krancic, Nicola Rao, Andrea Pinketts, il cantautore Sergio Caputo con un libro e ovviamente la sua musica. Piccole e medie case editrici avranno la loro vetrina, e tra gli stand, il Festival della poesia vedrà 100 poeti declamare i propri versi.

Tra i prodotti dell’editoria pontina, da segnalare il libro di Luigi Cardarelli, ex direttore di  Latina Oggi, che ripercorre la storia della destra latinense da Ajmone Finestra a oggi.

L’evento letterario è stato presentato mercoledì nella sala Loffredo della Provincia alla presenza dell’assessore Fabio Bianchi, del consigliere comunale di Latina Cesare Bruni e degli organizzatori Gian Luca Campagna e Fabrizio Forte.

GLI APPUNTAMENTI –

Tonia, eroina in Australia

La storia di Tonia di Cinzia Tani parte da Bassano del Grappa, 1880. Obiettivo: la Nuova Irlanda in Oceania. La contadina Tonia seguirà la famiglia e prenderà servizio a casa Lester… Appuntamento domenica 1 giugno alle 19.30 a Libri da scoprire.

Sergio Caputo ricorda il sabato italiano

Il cantautore romano presenterà domenica 1 alle 21 il libro che ha scandito gli anni 80 italiani

Secondo la rivista ‘Rolling Stone’, il tormentone orecchiabile anni ’80 ‘Un sabato italiano’ di Sergio Caputo è uno dei cento dischi italiani più belli di sempre e infatti la sua fama attraversa le generazioni. Così, a trent’anni di distanza dalla pubblicazione di quell’album fortunatissimo, Sergio Caputo ha deciso di offrirci queste memories, fermando in un libro che di tutta quella vicenda restituisce i colori e le emozioni di quei tempi. Il libro verrà presentato domenica 1° giugno alle 21 a Libri da scoprire nel villaggio della cultura di piazza del Popolo, una presentazione particolare che sarà aperta e chiusa da un miniconcerto che già sa di mito. Chiamiamolo un dietro le quinte, il making of letterario di un disco. Con il suo stile accattivante, visuale, immediato e autoironico, Sergio ci dà un pass per quell’estate in cui è nato tutto. È un rullino di polaroid di un’era, un po’ futile ma anche ottimista, nella quale in Italia tutto si stava rimettendo in moto. È uno swing continuo dentro e fuori locali e camere da letto, incontri con impresari, musicisti, animali notturni, ricco di reminiscenze letterarie, dalla beat generation a Henry Miller, e tante riflessioni, esistenziali e non. Una storia che andava raccontata, perché ‘Un sabato italiano’, nonostante i trent’anni compiuti, sembra un bambino. Perfetto e fuori del tempo, come solo i classici sanno essere. Caputo, romano classe 1954, esordisce con un 45 giri del 1978 dal titolo la ‘Libertà dove sei/Giorni di festa’; nel 1981 pubblica un mini LP (con quattro canzoni incise su un solo lato) per la Ricordi, poi il successo arriva all’inizio degli anni 80con l’album ‘Un sabato italiano’, distinguendosi per lo stile pop-jazz e i testi ironici ma velati di malinconia e inquietudine.

 UN SABATO ITALIANO – SERGIO CAPUTO

DOMENICA 1 GIUGNO ORE 21

LIBRI DA SCOPRIRE – PIAZZA DEL POPOLO . LATINA

INGRESSO LIBERO

Il Festival della Poesia

Torna il Festival della Poesia, intitolato a Sabino Vona. Un centinaio di poeti, sotto l’egida di Franco Borretti, declameranno liriche.

Appuntamento sabato 31 maggio alle 21. Ingresso libero.

 Il mito di Gengis Khan

Franco Forte, direttore editoriale delle collane da edicola Maondadori, presenta il suo Gengis Khan, tra mito, leggenda e storia. Appuntamento domenica 1 giugno alle 18. Ingresso libero.

 L’ironia nuda della Mazzamauro

“Vogliamo giocare con il titolo? Vogliamo come al solito sbriciolare in tante perline la collana che invece come donna indosserei volentieri intera e luminosa? Lo faccio. Soffro ma mi diverto. L’autoironia è la disciplina con la quale mi sono allenata a rompere gli specchi e l’imbecillità di quelli che…! “Nuda e Cruda” è il titolo che ho voluto dare al mio spettacolo. Avrei potuto intitolarlo semplicemente “Nuda”, ma avrei corso il grande rischio di usare le parole con l’eco che regalano i teatri…”. Ecco come nasce “Nuda e Cruda” di Anna Mazzamauro.

Appuntamento domenica 1 giugno alle 18.45 a Libri da scoprire.

Latina, città incompiuta

Il libro di Luigi Cardarelli, direttore de Latina Oggi dal 1994 al 2007, passa in rassegna vent’anni di politica locale

Una storia che parte dall’esperienza di un quotidiano locale e attraversa l’evoluzione della città e della provincia parlando dei personaggi politici che hanno caratterizzato un nuovo “ventennio”. Quello della Destra al governo, preceduta da una Dc granitica, da una classe dirigente eliminata – ma non troppo – da “Tangentopoli”. I rapporti tra l’editore Giuseppe Ciarrapico e i sindaci, tra questi e “Latina Oggi”, il ruolo del giornale e quello di una realtà politica che arranca.

Luigi Cardarelli – L’incompiuta

Lunedì 2 giugno ore 17.30

SEI TU – FEDERICO MOCCIA

All’ultima pagina della storia raccontata in Quell’attimo di felicità Nicco ha scoperto che Ann se n’è andata. E non ha lasciato nessuna traccia di sé. Che disperazione: proprio ora che Nicco non ha più paura di dirle che la ama. Anzi ora che glielo vuole dire in tutte le lingue del mondo. Forte di questa assoluta necessità, Nicco convince Ciccio a imbarcarsi su un aereo per New York per vivere un’avventura: scovare Ann che si è nascosta in chissà quale quartiere della Grande Mela. Riusciranno in questa impossibile impresa?

Appuntamento lunedì 2 giugno alle 19 a Libri da scoprire.

 

Il labirinto di Simoni

Il terzo romanzo (Il labirinto ai confini del mondo) di Marcello Simoni che chiude la trilogia del mercante di Ignazio da Toledo. Best seller da milioni di copie tradotti in tutto il mondo. Appuntamento lunedì 2 giugno alle 20.15 a Libri da scoprire.

Le innumerevoli fidanzate del geniale Andrea Pinketts

L’ironia irriverente dello scrittore milanese nell’ultima antologica ricca di vita, amore e morte

 Torna Andrea G. Pinketts con una collezione di storie che hanno un filo conduttore chiaro: le donne, l’amore, la morte. Ma tra le righe di tutti gli amori più o meno infelici che popolano le pagine del libro, si delinea il ritratto di una storia d’amore che va avanti da anni: la relazione tra Pinketts e le Muse. Anzi, forse relazione è eccessivo. Una tresca. La tresca fra Pinketts e le Muse. Ogni racconto è preceduto da un’invocazione, in rima baciata, come usava una volta. Il lettore troverà molti personaggi indimenticabili: da Gennaro, camorrista in Scandinavia, che si innamora della Sirenetta di Copenaghen, a Pedro, il comunista che, invece di mangiare i bambini, ballava i balli latini. Agli sfortunati eroi della “Caduta di Casa Pusher”. E ancora: il povero Pungo De Funghis, affetto dalla sindrome di “Lalalalala”. O Giorgia, meravigliosa e infelice hostess del “Salone di Bruttezza”, scambiata per Giorgio per via una vocale fasulla e clandestina sul suo badge. Omaggi al territorio della provincia di Latina con due racconti, frutto di incursioni dello scrittore milanese come protagonista a due eventi. Ospita immancabile a Giallolatino, di cui si è auto investito come sommo sacerdote, ha confezionato il racconto ‘Troppo sangue per la Tina’ mentre la sua partecipazione al TermeSuio NoirFestival ha dato la stura per il racconto ironico e corrosivo ‘La ragazza del salone di bruttezza’.

 HO UNA TRESCA CON LA TIPA NELLA VASCA – ANDREA G PINKETTS

LUNEDI 2 GIUGNO ORE 20

LIBRI DA SCOPRIRE – PIAZZA DEL POPOLO

LA BROCHURE brochure_lds_2014_web

 

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Ottobre Rosa, Comune, Lilt e Croce Rossa di Latina insieme per un incontro di sensibilizzazione

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LATINA – Oggi nell’ambito di Ottobre Rosa, mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, il Comune di Latina organizza un incontro di sensibilizzazione in collaborazione con la LILT , la lega italiana per la lotta ai tumori, e con la Croce Rossa locale. Alle 12 nella sala di Pasquale del palazzo municipale intervengono la sindaca Matilde Celentano, che porterà anche la sua storia personale. Il suo intervento sul tema: “Prevenire per proteggere: la cultura della prevenzione come strumento per il benessere collettivo”; a seguire la presidente della Lilt provinciale di Latina, Nicoletta D’Erme parlerà di “Prevenire per vivere: la salute inizia dalle nostre scelte”; chiuderà la mattinata l’intervento del presidente della Croce Rossa Latina, Lorenzo Munari dedicato al tema “Prevenire per conoscere: il ruolo del terzo settore degli sportelli di Croce Rossa italiana nell’informazione alla popolazione”.

Ricordiamo che nel mese di ottobre per Ottobre Rosa la Asl di Latina aderisce alla campagna di sensibilizzazione della Regione Lazio dedicata alla prevenzione e la diagnosi precoce del tumore al seno offrendo alle donne di età compresa tra i 45 e i 49 anni, cioè quelle ancora non comprese nella fascia garantita dal programma di screening, l’opportunità di prenotare una mammografia gratuita nelle strutture sanitarie che partecipano all’iniziativa fino ad esaurimento delle disponibilità. In questa fascia di età, anche non ricevendo la lettera di invito alla partecipazione allo screening da parte dell’Asl di LATINA, si può chiedere al medico curante una specifica impegnativa con esenzione e prenotare un appuntamento.

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Festival del Circo, Latina si prepara al gran finale della 27ª edizione

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LATINA – Prosegue a Latina la 27ª edizione del Festival Internazionale del Circo d’Italia, in via Rossetti, con gli ultimi appuntamenti in pista e un programma di eventi collaterali che intreccia spettacolo, spiritualità e sport. Domenica 18 ottobre sarà l’ultima giornata di esibizioni per i 23 artisti in competizione, chiamati a conquistare le tre giurie, internazionale, della critica e popolare, prima del verdetto finale e della consegna dei premi, in programma lunedì 19 ottobre al termine della serata di gala. La giornata di domenica si aprirà alle 10.30 con la tradizionale Santa Messa Internazionale, celebrata sulla pista del Festival, un appuntamento che negli anni è diventato un momento di incontro e condivisione per la comunità circense, nel segno del legame con la realtà salesiana del territorio. A presiedere la celebrazione saranno don Sergio Pellini, nuovo parroco della comunità salesiana di San Marco e don Matteo Sassano, insieme a padre Bernard, del Forum of Christian Organizations for the Pastoral Care of Circus and Carnival Workers. Al termine della funzione, una preghiera di ringraziamento accompagnerà l’esibizione di alcuni artisti del Festival, in un momento che unirà spiritualità e arte circense. Il programma degli eventi collaterali proseguirà lunedì 19 ottobre alle 10, al Centro Sport Amico, con il quarto Torneo «Festival del Circo di Latina». L’iniziativa, promossa dal Festival e organizzata dal Comitato Tornei di Calcio Circhi Italiani, nasce con l’obiettivo di coniugare divertimento e solidarietà, favorendo l’incontro tra due mondi solo apparentemente lontani: lo sport e il circo, accomunati dallo spirito di squadra, dalla disciplina e dalla capacità di costruire relazioni. In palio ci sarà la Fair Play Challenge Cup, trofeo istituito da SIAC Europa. Il torneo manterrà la formula delle precedenti edizioni, con sei squadre suddivise in due triangolari. Le vincitrici si contenderanno il titolo nella finale, prima della sfida conclusiva contro la squadra degli assessori del Comune di Latina. Tra i momenti più attesi figura anche una partita interamente al femminile, che vedrà protagoniste le ragazze del mondo circense. Un’occasione per valorizzare la partecipazione e lo spirito di inclusione, confermando come il Festival non sia soltanto una vetrina internazionale per le arti della pista, ma anche uno spazio di incontro capace di coinvolgere la città oltre il tendone. Mentre gli artisti si preparano al verdetto delle giurie e alla serata di gala, il Festival continua così a vivere anche fuori dalla pista, attraverso appuntamenti che mettono al centro la comunità, la solidarietà e la condivisione. (Foto by Christophe Roullin)

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Un mare di Novecento, al Cambellotti focus sull’architettura razionalista e il doc di Gasbarroni

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LATINA – Domenica 18 ottobre (ore 10:30 e 17:00), al Museo Duilio Cambellotti, nell’ambito della mostra diffusa, interdisciplinare, “Un mare di Novecento”, promossa dal Comune di Latina, in qualità di capofila del Sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Agro Romano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, si terrà il focus tematico sull’architettura razionalista degli anni ’30 con l’architetto Paolo Costanzo (Do.Co.Mo.Mo. Italia) e la proiezione del film documentario “Fuga per la libertà” di Emanuela Gasbarroni.

Domenica 18, alle 10.30, l’architetto Paolo Costanzo proporrà un confronto nel merito dei temi che saranno trattati, come contributo ormai vivo nella città almeno a partire dalla Candidatura di Latina a Città della cultura. Se nella Legge per la celebrazione del centenario della città di Latina 1932-2032, tra gli obiettivi, si auspica «la diffusione nazionale e internazionale della cultura architettonica italiana del XX secolo, con particolare riguardo all’architettura razionalista, ai suoi riflessi e alle sue influenze sull’architettura dei Paesi del Mediterraneo…»; nella Rete Nazionale delle Città di Fondazione – Città del ‘900”, tra i vari obiettivi, si annuncia “La richiesta del riconoscimento UNESCO dell’architettura razionalista del novecento come patrimonio dell’umanità”, trattandosi, come ha affermato il Sindaco di Latina, Matilde Celentano, di “territori diversi ma accomunati dalla stessa impronta razionalista”.
Attraverso il confronto con l’esperienza europea dei quartieri razionalisti, la questione delle abitazioni conseguente alla Rivoluzione industriale, l’architetto Costanzo, proverà a dissentire “sull’impronta razionalista” che si immagina caratterizzi le città di fondazione del Novecento, per valorizzare invece il contesto della grande trasformazione territoriale, esito della Bonifica integrale
e della sua conseguente infrastrutturazione, in continuità con la città storica, attraverso il valore degli spazi e degli edifici pubblici, attraverso la definizione del cuore delle città, espressione appunto di un’altra modernità.

Alle 17 la proiezione del  documentario di Emanuela Gasbarroni che ricostruisce la storia del campo profughi di Latina, che tra il 1956 e il 1989 accolse circa centomila profughi fuggiti dai Paesi dell’Europa orientale durante la Guerra Fredda. Fotografie, lettere, documenti d’archivio e testimonianze riportano alla luce una pagina poco conosciuta della storia italiana, ricostruendo le vicende di uomini e donne transitate nel campo. Il film segue in particolare le storie di Alex Konick, Aurelia Klimkiewicz e Mihai Babeanu, ripercorrendo le loro fughe, il passaggio nel campo e il difficile cammino verso una nuova vita in Occidente. Le loro vicende si intersecano con le storie di artisti e uomini di cultura passati per il campo, tra cui il regista russo Andrej Tarkovskij, che qui presentò richiesta di asilo politico. Presentato in numerosi contesti culturali, il documentario è stato candidato al Globo d’Oro 2018, confermando il valore storico e civile del racconto.

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